INTERVISTA AD ELVIS PRESLEY - 1964

In Marzo del 1964 Elvis Presley stava girando il suo sedicesimo film, "Roustabout", per la Paramount ad Hidden Valley in California. 
Il giornalista di Hollywood Walter Rainbird era sul set per intervistare Elvis per il giornale "Weekend".
Malgrado la lista infinita di film che avevano bisogno di pubblicità e promozione, Elvis ha concesso raramente interviste verso la metà degli anni '60.
Il giornalista ha catturato alcuni commenti piuttosto interessanti che Elvis ha fatto riguardo alcuni argomenti. In particolare, Elvis ha parlato dei Beatles, della sua carriera e di donne.
L'intervista è stata pubblicata sul numero di "Weekend" del 10 Giugno 1964.
Potresti, nel dubbio, scambiarlo per qualsiasi piccola città americana la mattina seguente la notte in cui è arrivato il circo. Ma non c'è alcun dubbio sul fatto che il giovane uomo sia sprofondato su una sedia tela e fissa il nulla.
Indossa un paio di jeans blu, una maglia blu, un giubbino blu corto e stivali neri.
Il suo viso è stato truccato con un fondotinta leggero ed i suoi capelli sono stati tinti di nero intenso.
I truccatori hanno fatto un buon lavoro su di lui, sebbene non abbiano fatto nulla alla sua bocca colore di rosa, stranamente piccola e quasi femminile.
Gli idoli pop sono andati e venuti negli ultimi 8 anni, ma quella bocca ha ancora una magia ipnotica per milioni di ragazze in tutto il mondo.
Questo è il suo nome. ELVIS PRESLEY.

Siede là annoiato, rassegnato al gioco di attesa della lavorazione del film, mentre stelline del cinema gli girano intorno.
Stanno girando "Roustabout", il 16° film di Elvis Presley, per il produttore Hal Wallis, che l'ha introdotto sul grande schermo.
A quel tempo Hollywood liquidava Elvis Presley come un colpo di fortuna.
Ma il colpo di fortuna faceva incassare molti soldi, abbastanza per permettere loro di mangiare le loro parole insieme ai loro cocktail.

"Mai" insiste il produttore Hal Wallis "nemmeno per un momento ho pensato ad Elvis Presley come ad un fenomeno. 
Mi viene in mente questa cosa quando mi viene chiesto come mai non mi sono occupato dei Beatles nello stesso modo in cui mi sono occupato di Elvis. La mia risposta è che non ero utile a loro. Dubito che sarebbero durati più di un paio di film. Non voglio essere scortese e definirli un fuoco di paglia, ma non possono competere con Elvis, lo sconosciuto Elvis del 1956. Non è che non li ho guardati bene. L'ho fatto. E li ho trovati limitati. Non hanno sound, non hanno ritmo. Tutto qui".

Dopo aver parlato con il creatore della star, mi sono diretto verso la stella. Cosa pensava dei Beatles, che l'hanno deposto dalla classifica Top Ten e dai jukeboxes? C'erano molte domande da porgli. Perchè, per esempio, non ha mai visitato la Gran Bretagna, dove una esibizione potrebbe restituirgli fans presi dai nuovi ragazzi?

Abbiamo parlato...
Io ho detto: Non ti sei esibito in uno spettacolo dal vivo negli ultimi anni. Perchè ti stai nascondendo al mondo?
Presley ha risposto: Non mi sto nascondendo. Non c'è un tentativo intenzionale di tenermi lontano dagli occhi del pubblico. So che le persone hanno detto che il Colonnello (il Colonnello Parker, la mente dietro la carriera di Presley) ha una specie di strategia riguardo la mia esposizione al pubblico. Non è proprio così.
Ma abbiamo un programma che prevede tre film all'anno e sono un sacco di film. Non lascia ad una persona molto tempo tra uno e l'altro.

Ti riposi? Anche se dovessi renderti conto che il tuo insistere nel rimanere lontano dagli occhi del pubblico potrebbe costarti un po' di popolarità?
Non ho detto questo. Ma il Colonnello dice che non posso andare in un Paese senza offendere le persone di un altro Paese, e penso abbia ragione. Qualcuno sarebbe sempre infelice.
Ma è diverso con i film. Arrivano ovunque. Non pensare che non mi piacerebbe andare in Inghilterra, per esempio, e fare un paio di esibizioni là. CI ho pensato un sacco di volte e sono vicino ad andarci come lo ero un paio di anni fa.

Tu lo fai sembrare così difficile, ma lo è realmente? Sono sicuro che le persone in Germania, per esempio, non sarebbero dispiaciute se quest'anno tu visitassi solo l'Inghilterra.

Questo non è il modo in cui il Colonnello vede la questione. Ed io mi fido del Colonnello.

Nel frattempo, i Beatles hanno preso il sopravvento. La gente ha detto che, in un certo senso tu, o la tua assenza, sei responsabile del loro favoloso successo.
Per quanto riguarda i Beatles, sono andati all'Ed Sullivan Show tre volte in questo Paese e le ho guardate tutte.

Cosa pensi di loro?
Non puoi chiedermi di dirti cosa veramente penso di loro. Non penso dovrei. Non penso sarebbe giusto nei confronti di colleghi artisti.
Ricordati, io sono un ragazzo fortunato. Non l'ho mai dimenticato. E' troppo vivido nella memoria. Ti dirò che i Beatles hanno ottenuto quello che meritano, ed in grande abbondanza è stata data loro fiducia. Scusami, ma devo essere diplomatico.

Non sembri invidioso, ma mentre guardi le ragazzine urlanti del pubblico, dovrebbero ricordarti qualcosa... Era più o meno lo stesso per te?
Più o meno. Ma lasciami aggiungere, auguro loro buona fortuna.

Molte delle cose che dici sottintendono che il denaro non ha molta importanza per te?
Non sto sottintendendo niente. Io sono grato per la mia buona fortuna. Ma io sono un uomo dai gusti semplici. Non ho bisogno di denaro per me stesso. Per un po' di tempo mi sono sentito come un bambino con un giocattolo nuovo, ma non è mai stato il mio scopo e mai lo sarà.
Il denaro non potrà mai comprare tutto quello che il tuo cuore desidera. Non comprerà amore, o la salute o la vera felicità. Ed anche qualche volta, quando lo regali, non hai i ringraziamenti a cui avresti diritto.

Presley, l'ex camionista dal Mississippi, è ora il padrone di una tenuta fuori Memphis, Tennessee, che lui chiama casa, e di una villa fuori Hollywood che considera la sua sede di lavoro.
Una volta che il film sarà finito, lui guiderà per 2000 miglia per tornare a Memphis con l'esercito privato che lui chiama "i miei ragazzi" (il cugino Billy Smith, Joe Esposito, Alan Fortas, Jim Kingsley e Richard Davis).
Elvis è sempre al volante per tutta la strada: "Questi sono i giorni più felici della mia vita" ha detto.

Questo sembrava un ottimo momento per chiedergli riguardo l'altro lato della sua vita, che è stato tenuto così segreto.
Ho detto che speravo che fosse schietto come prima;  Presley disse che di solito non parlava della sua vita privata.

Gli ho detto: Ti vedo come un giovane uomo con normali istinti. Mi rifiuto di accettare la teoria secondo cui tu trascorri il tuo tempo con i tuoi amici o che timidamente porti fuori le ragazze agli appuntamenti e la serata finisce con un timido bacio sulla porta di casa.
Presley mi ha risposto: Ammetterò una cosa con te. Ma senza entrare nei dettagli. Fammi dire che ho vissuto una vita che è cambiata velocemente, e che sono uguale agli altri ragazzi.
La differenza tra me e gli altri è che io odio renderlo pubblico. Sono stato innamorato, ma non è vero che sono segretamente sposato o che sono segretamente fidanzato, non ho un legame fisso e puoi credermi sulla parola.

Ci sono state molte chiacchiere riguardo il fidanzamento di Elvis Presley con Priscilla Beaulieu, la graziosa diciannovenne figlia di un Capitano dell'Air Force Americana che ha incontrato durante il servizio militare in Germania.
L'anno scorso Priscilla ha avuto l'offerta dal papà di Elvis di vivere con la famiglia a Memphis perchè suo padre era ancora in Germania. Il pubblico ha prontamente pensato che lei fosse fidanzata con Elvis.

ELVIS: So quello che la gente sta dicendo. Sapevo che la gente l'avrebbe detto anche prima che Priscilla venisse qui per rimanere con noi. Dovevo prendere una decisione e l'ho presa. Tutto quello che posso dire è che Priscilla è una ragazza fantastica e mi piace moltissimo. Non si può mai sapere cosa porta il futuro. Tutto quello che posso dire è ripetere che non sono segretamente sposato o segretamente fidanzato.

Secondo Ann-Margret tu eri fidanzato con lei. Nemmeno questo è vero?
I giornali hanno riportato una sua frase, ma in seguito mi ha spiegato cosa è successo. Loro le hanno chiesto se è vero che lei era innamorata di me. Beh, lei era innamorata di me e non ha voluto mentire, così l'ha detto. Ecco cosa è successo.

E lei ti ha raccontato tutto?
Sì, perchè ha pensato che mi doveva una spiegazione. E' una ragazza onesta, una brava ragazza ed ha detto la verità. Ho un grande rispetto per lei.

Questo significa che è tutto finito tra voi due?
Non la vedo da un po' di tempo, ma questo è perchè sta lavorando ad un film. Ma questo è tutto. Mi piace moltissimo. Penso di aver detto di più a te della mia vita privata che a qualsiasi altra persona. Non aspettarti più di questo.
Quello che voglio precisare è che non sono pronto per il matrimonio. Lo dico sinceramente e lo sento in modo molto forte. Sicuramente la gente non ci crederà e penserà che sto scherzando, ma è una profonda convinzione che ho.
Ci sono molte grandi cose che voglio fare e hanno la priorità, e ci vorrà molto tempo.
Nel frattempo intendo rimanere nello stato in cui sono e condurre la mia vita nel modo in cui l'ho condotta fino ad ora.
Mi piace il mio presente e non c'è motivo al mondo per cambiare qualcosa.
Credo di essere maturato da quando sono arrivato per la prima volta ad Hollywood. Lo vedi riflesso nei miei film. I dialoghi sono più maturi perchè sono pronto per questo.
Ho lasciato che il Colonnello guidasse la mia carriera ed ho fiducia in lui perchè lui sa il fatto suo più di chiunque altro. Ma io tiro da solo le mie conclusioni e prendo le mie decisioni...che include qualsiasi cosa riguardi la scelta delle canzoni per il mio nuovo film, registrare un nuovo disco, innamorarmi...

Lascia ancora al Colonnello un grande peso di responsabilità, giusto?
Puoi scommetterci!

Presley sorrise mentre me lo disse. Attraverso gli studi Paramount, in un ufficio, ingombrato di posters e dischi di Elvis, la leggenda dietro la leggenda sta parlando al telefono con un magnate dell'industria cinematografica.
La voce del Colonnello Parker è dolce come il miele.
"Se non ci vuoi, non dovresti chiamarci. Tu sai cosa è bene per il pubblico ed anche noi lo sappiamo, pertanto siamo in pieno accordo, giusto?
Nessuno ha ancora perso soldi con un film di Elvis e tu sei un uomo troppo buono per essere il primo... Ora il 1965 ed il 1966 sono pieni, ma se vuoi un consiglio, prendi il posto numero 1 del 1967 per 750.000 dollari e ti assicuro, signore, che non te ne pentirai mai".

Niente può preoccupare Elvis Presley mentre il Colonnello si sta occupando degli affari dietro le quinte.
Produttori che parlano in modo sfrontato, impresari indaffarati, il Colonnello si occupa di quella parte degli affari.
Donne, Presley può trattare.
E per quanto riguarda i nuovi artisti del pop che lo stanno sfidando... Beh, Presley ha 51 dischi d'oro da mostrare, è stato il re per 8 anni e potrebbe esserlo nuovamente.

ELVIS: I Beatles? Mi preoccupano? Sicuramente no. Sono intrattenitori come me e scommetto che sono bravi come tutti noi. Nel lungo periodo, è questo che importa.

Il signor Presley ha ovviamente diritto alle sue opinioni.