martedì 6 ottobre 2026

SET VINILE - ELVIS PRESLEY: ADIOS HILTON

L'etichetta Rainbow Records ha annunciato la pubblicazione del set 3 vinile "Elvis Presley: Adios Hilton", in cui si ascolta l'ultimo concerto tenuto da Elvis Presley all'Hilton Hotel di Las Vegas il 12 Dicembre 1976, disponibile su vinile nero e dorato.
Presentazione:
È passato ormai più di un decennio da quando la rinomata etichetta "Rainbow Records" era attiva sulla scena legata a Elvis. Ora, però, la passione si è riaccesa e, per celebrare il 50° anniversario, l'etichetta pubblica l'ultimo concerto in assoluto tenuto da Elvis a Las Vegas: presentato nella sua versione integrale e rimasterizzato con le tecnologie più recenti per offrire una qualità sonora senza precedenti - un miglioramento chiaramente udibile - e proposto per la prima volta in un magnifico cofanetto da 3 LP, con buste interne illustrate ricche di informazioni e fotografie.
Si tratta di un prodotto di alta qualità, realizzato per i veri fan in un'edizione limitatissima di sole 200 copie, disponibili sia in vinile nero che in vinile color oro! Non lasciatevelo sfuggire: ordinatelo subito presso il vostro rivenditore di fiducia!
E che spettacolo! Ecco la storia che c'è dietro:
Nulla lasciava presagire che quella Domenica, il 12 Dicembre 1976, avrebbe segnato la fine. Non era stato annunciato alcun addio. Per Elvis Presley e per il pubblico riunito nella showroom dell'Hilton di Las Vegas si trattava semplicemente della serata conclusiva: la fine di un altro ingaggio nell'ambito di un rapporto tra cantante, hotel e città iniziato oltre sette anni prima.
Quando quella sera calò il sipario, Elvis aveva portato a termine un'altra stagione a Las Vegas. Non si sarebbe mai più esibito in quella città.
Tutto era iniziato il 31 Luglio 1969, quando Elvis debuttò al nuovissimo International Hotel. Dopo anni dominati dal cinema, il suo ritorno alle esibizioni dal vivo fu un trionfo. Supportato da una potente sezione ritmica, da gruppi vocali e da un'orchestra, Elvis fondeva rock 'n' roll, country, gospel, rhythm and blues e pop contemporaneo in uno spettacolo che lo consacrò come una delle più grandi attrazioni di Las Vegas.
Tornò stagione dopo stagione. L'International - in seguito ribattezzato Hilton - divenne una parte importante della storia di Elvis ed un luogo in cui le sue performance mantenevano un carattere sorprendentemente imprevedibile: venivano ripescati vecchi brani, ne apparivano di nuovi, nascevano spontaneamente momenti gospel e gli arrangiamenti potevano variare da una sera all'altra.
Ma quella che nel 1969 era iniziata come un'avventura, finì col diventare un'abitudine.
Verso la metà del decennio, l'atteggiamento di Elvis nei confronti di Las Vegas era cambiato. L'Hilton continuava a riscuotere un enorme successo e lo stretto legame del Colonnello Parker con l'hotel rendeva quegli ingaggi un buon affare.
Per Elvis, tuttavia, la showroom, l'ambiente circostante e la ripetitività del programma avevano perso gran parte del loro fascino. Le tournée offrivano almeno la novità di una città e di un pubblico diversi ogni sera; a Las Vegas, invece, era il mondo ad andare da Elvis, mentre lui restava sempre nello stesso posto.
La storia nota, secondo cui le perdite di Parker al gioco avrebbero costretto Elvis a continuare ad esibirsi all'Hilton, è entrata a far parte della leggenda che circonda il cantante. È vero che Parker aveva il vizio del gioco, ma non vi sono prove sufficienti per attribuire i suoi debiti alla causa di quegli ingaggi. La spiegazione più semplice è che le esibizioni di Elvis all'Hilton continuavano ad essere estremamente redditizie.
L'insoddisfazione di Elvis sembrava avere radici più personali: si era stancato della routine. Potevano ancora esserci serate eccezionali, ma l'entusiasmo della scoperta era svanito.
In Dicembre del 1976, era ormai pronto ad andarsene.
Quando Elvis iniziò il suo quindicesimo ingaggio a Las Vegas il 2 Dicembre, per poi concluderlo dodici giorni e quindici esibizioni più tardi, nessuno immaginava che sarebbe stato l'ultimo. Le registrazioni superstiti rivelano un Elvis il cui umore e livello di concentrazione potevano variare notevolmente; tuttavia, quando un brano lo coinvolgeva, la sua voce era ancora in grado di dominare la sala.
L'energia esplosiva del 1969 si era evoluta in uno stile vocale più pesante e drammatico, particolarmente adatto a brani come "Hurt", "My Way", "You Gave Me A Mountain" e "How Great Thou Art".
Allo stesso tempo, il passato restava presente: brani degli anni '50 si alternavano a ballate contemporanee e pezzi gospel, talvolta su richiesta del pubblico e qualche volta apparentemente sollecitati soltanto da un ricordo.
Le esibizioni extra raccolte nel sesto lato di questa pubblicazione offrono ulteriori scorci di quegli undici giorni. "I Just Can’t Help Believin’" rievoca i primi anni a Las Vegas, "One Night" riporta agli anni Cinquanta e "What Now My Love" rappresenta lo stile drammatico delle esibizioni di Elvis negli anni Settanta.
"You Better Run" e "Bosom Of Abraham", insieme a "Until Then", segnano il suo ritorno al gospel, mentre "Steamroller Blues" e una versione completa di "Early Morning Rain" completano la selezione di bonus track, offrendo una visione più ampia dell’ultimo ingaggio di Elvis a Las Vegas.
Solo col senno di poi il 12 Dicembre è diventato storico.
Elvis tornò presto in tournée, concludendo il 1976 con il concerto di Capodanno a Pittsburgh. Nel 1977 seguirono altri tour.
Ma non a Las Vegas.
Quella notte di Dicembre, all’Hilton, nessuno sapeva di assistere alla fine di un’epoca. Solo dopo la morte di Elvis, avvenuta nell’Agosto successivo, l’importanza di quell’ultima esibizione divenne evidente. Gli anni di Las Vegas erano iniziati con Elvis che riscopriva le potenzialità delle esibizioni dal vivo. Nel corso di sette anni, quel palcoscenico gli aveva permesso di attingere liberamente a ogni aspetto del suo percorso musicale: rock 'n' roll, country, gospel e pop contemporaneo, sviluppando al contempo quella spettacolare messa in scena che divenne inscindibile dalla sua immagine.
Ma il vero legame è sempre stato quello tra Elvis e il suo pubblico.
Una recensione dell'epoca, riprodotta altrove in questo cofanetto, racconta di una donna che assisteva ad uno spettacolo di Elvis per la 112^ volta. Interrogata sul motivo di una tale assiduità, l'autore trovò la risposta non nello spettacolo in sé, bensì nella vulnerabilità di Elvis e nel senso di qualcosa di autenticamente condiviso tra l'artista e il pubblico.
Quel rapporto rimase il cuore pulsante del fenomeno di Las Vegas.
Ed è proprio questo a rendere così affascinante la serata del 12 Dicembre 1976.
Non fu mai concepita come un addio. Non ci fu alcun discorso conclusivo, nessuna celebrazione degli anni di Las Vegas, né alcun annuncio che Elvis non sarebbe più tornato.
Fu semplicemente un'altra serata a Las Vegas. Il pubblico applaudì.
Il sipario calò. E questa volta, fu davvero l'ultima.
Le canzoni:
DISCO 1:
LATO A:

Also Sprach Zarathustra - See See Rider - I Got A Woman / Amen - Love Me - My Way

LATO B:
Fairytale - You Gave Me A Mountain - Jailhouse Rock - Little Sister - O Sole Mio / It’s Now Or Never - Trying To Get To You

DISCO 2:
LATO C:

Happy Birthday To Charlie - Blue Suede Shoes - Black Diamond Dialogue - Blue Christmas - Softly As I Leave You - Are You Lonesome Tonight? - That’s All Right

LATO D:
Bridge Over Troubled Water - Introductions / Farther Along (Excerpt) - Early Morning Rain - What’d I Say - Johnny B. Goode - Band Soli

DISCO 3:
LATO E:

Love Letters - School Day (With Reprise) - Introductions Of Colonel Parker, Vernon Presley & Wayne Newton - Hurt - Such A Night - Sweet Caroline - Can’t Help Falling In Love / Closing Vamp

LATO F - The Bonus Tracks:
I Just Can’t Help Believin’ (December 02, 1976 / OS) - One Night (December 03, 1976 / DS) - What Now My Love (December 04, 1976) - You Better Run / Bosom Of Abraham (December 07, 1976) - Steamroller Blues (December 10, 1976 / DS) - Early Morning Rain (December 10, 1976 / MS) - Until Then (December 11, 1976 / MS)

Source: Elvis4Sale

LIBRO - I WAS JUST STANDING THERE

Diana Goodman, Miss Georgia U.S.A. nel 1975 e conosciuta dai fan di Elvis Presley per averlo frequentato nello stesso anno, ha annunciato che la sua autobiografia dal titolo "I Was Just Standing There" verrà pubblicata a fine Novembre 2026.
Nella sua pagina Facebook si legge:
"Grande annuncio!
Nell'ultimo anno ho lavorato alla mia autobiografia. Sono entusiasta di annunciare che il libro è finalmente in stampa! Prima di leggerlo, però, devo avvertirvi: alcuni degli eventi della mia vita vi sorprenderanno, se non addirittura vi lasceranno a bocca aperta. E c'è davvero di tutto! Racconto dei miei trascorsi come cheerleader degli Atlanta Falcons, della vittoria del titolo di Miss Georgia, di Burt Reynolds, dello show "Hee Haw" e, naturalmente, di ELVIS! Che ci crediate o no, tutto questo è accaduto solo nella prima metà della mia vita! C'è molto altro ancora. Il libro, un'edizione con copertina rigida di 246 pagine, include anche 100 pagine di fotografie inedite. Le prevendite di "I Was Just Standing There" sono appena iniziate su www.dianagoodman.com. Le spedizioni partiranno a metà novembre, dopo che avrò autografato personalmente ogni copia per VOI! – Con affetto, Diana".

Ronnie McDowell ha commentato con queste parole:
"Tutto ciò che Diana scrive in questo libro nasce dal suo cuore e dalla sua anima. Preparatevi a rimanere profondamente colpiti da alcune delle vicende che racconterà. A me è successo, eppure pensavo di conoscerla piuttosto bene! So che ha amato scrivere la storia della sua vita e so che voi amerete leggerla."
Il libro è composto di 260 pagine ed è in lingua inglese.
Nel 2018 aveva già pubblicato un altro libro, di cui potete leggere tutte le informazioni cliccando qui!



Source: dianagoodman.com

VINILE - ELVIS PRESLEY: CHRISTMAS SPIRIT

L'etichetta Rockwell Records ha ripubblicato l'album "Elvis Presley: Christmas Spirit".
Le canzoni:
LATO A:

White Christmas - O Little Town Of Bethlehem - I Believe In The Man In The Sky - Santa Claus Is Back In Town - Mansion Over The Hilltop - I’ll Be Home For Christmas

LATO B:
Silent Night - Santa Bring My Baby Back (To Me) - His Hand In Mine - Milky White Way - Here Comes Santa Claus (Right Down Santa Claus Lane) - If We Never Meet Again - Blue Christmas

Source: Rockwell Records

VINILE - ELVIS PRESLEY ROCKERS

L'etichetta Rockwell Records ha ripubblicato l'album "Elvis Presley Rockers".
Le canzoni:
LATO A:

Baby Let's Play House, Good Rockin' Tonight, Shake Rattle and Roll, Blue Suede Shoes, Lawdy, Miss Clawdy, Tutti Frutti, Hound Dog, Paralyzed.

LATO B:
Rip It Up, Ready Teddy, Long Tall Sally, Jailhouse Rock, Hard Headed Woman, Dixieland Rock, Trouble, King Creole

Source: eBay

VINILE COLORATO - ELVIS PRESLEY: GREATEST HITS

L'etichetta Seagull Jazz Records ha realizzato l'album "Elvis Presley: Greatest Hits" su vinile colorato in edizione limitata.
Presentazione:
Elvis Presley ha rivoluzionato la musica popolare negli anni '50, fondendo rhythm and blues, gospel e country in un sound nuovo ed energico che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo. Noto per la sua carismatica presenza scenica, i suoi caratteristici movimenti del bacino e la sua voce potente, è diventato rapidamente un fenomeno culturale.
Questa edizione limitata in vinile "splatter" (con motivo a schizzi di colore) dei suoi più grandi successi offre un tributo visivamente straordinario al "Re del Rock and Roll", unendo le sue registrazioni fondamentali ad un formato accattivante e da collezione, splendido sia da esporre che da ascoltare.
Una raccolta che ripercorre l'intera carriera: include 18 brani fondamentali che tracciano l'ascesa esplosiva di Presley, dal Sun Studio alla celebrità mondiale.
Comprende i primi classici come "That's All Right" e "Good Rockin' Tonight", che hanno definito il sound rockabilly e presenta singoli iconici tra cui "Heartbreak Hotel", "Hound Dog", "Jailhouse Rock", "Love Me Tender" e "Can't Help Falling in Love".
Vinile "splatter" in edizione limitata: una stampa dall'impatto visivo unico che rende questo disco un pezzo di spicco per qualsiasi collezione.
Stampa audio di alta qualità per un'esperienza di ascolto ottimale.
Un'introduzione perfetta per i nuovi fan e un'aggiunta essenziale per i collezionisti.
Le canzoni:
LATO A:

Jailhouse Rock - All Shook Up - That's All Right - I Want You, I Need You, I Love You - Good Rockin' Tonight - Heartbreak Hotel - Hound Dog - Can't Help Falling in Love - (Let Me Be Your) Teddy Bear 

LATO B:
Love Me Tender - It's Now or Never - Are You Lonesome Tonight? - Don't Be Cruel - Love Me - Stuck on You - Return to Sender - Good Luck Charm - Blue Suede Shoes

Source: eBay

LIBRO - ELVIS: THE CONCERT FOLIOS 1955 - 1977 / VIDEO PROMOZIONALE

Facendo seguito alla notizia della realizzazione del libro "Elvis: The Concert Folios / 1955 - 1977", Joe Tunzi e la sua casa editrice JAT Publishing hanno realizzato un video promozionale, che potete vedere qui sotto:

CD - ELVIS AT HOME IN GERMANY

L'etichetta JAS Records ha pubblicato il CD "Elvis At Home In Germany".
Presentazione:
JAS Records (International) è orgogliosa di annunciare la pubblicazione di "Elvis - At Home In Germany", una collezione degna di nota di registrazioni private realizzate nel 1958 e 1959,  nel periodo che Elvis Presley ha trascorso in Germania durante il servizio militare.
Lontano dalle registrazioni in studio e dai riflettori, Elvis ha usato un registratore durante le ore di pausa per incidere esibizioni informali e spontanee.
Queste registrazioni offrono uno sguardo unico ad un artista mentre canta unicamente per piacere, rilassato ed immerso nel presente.
Per i fan ed i collezionisti, l'importanza storica di questi nastri è notevole. Tra le registrazioni ci sono alcune delle prime esecuzioni conosciute di canzoni che Elvis avrebbe inciso professionalmente in seguito, come "Are You Lonesome Tonight?", "Danny Boy", "The Fool", "Soldier Boy" e "There's No Tomorrow". L'ultima è stata trasformata nel successo internazionale "It's Now Or Never".
Forse ancora più entusiasmanti sono i brani che Elvis non ha mai registrato professionalmente. Queste rare esibizioni danno agli ascoltatori la possibilità di scoprire un lato di Elvis che non è mai stato visto prima in una session di registrazione convenzionale, rendendo questa raccolta particolarmente interessante da aggiungere a qualsiasi collezione dedicata ad Elvis.
Per la prima volt queste registrazioni sono disponibili nella loro interezza, consentendo l'ascolto senza interruzioni, pause e distrazioni.
Il produttore Anthony Stuchbury ha ulteriormente migliorato la qualità audio con il suo lavoro di restauro da mono a stereo, conferendo maggiore presenza e profondità a questi documenti storici, pur mantenendone il carattere intimo.
Le canzoni:
Earth Angel - I'll Take You Home Again Kathleen (Fast Version) - Soldier Boy - Danny Boy - There's No Tomorrow - Titles Tell - Are You Lonesome Tonight - I'm Beginning to Forget You - It's Been So Long Darling - I Can't Help It (If I'm Still in Love with You) - Send Me Some Lovin' - Her Hand in Mine - The Fool - Mona Lisa

Source: Elvis4Sale