INTERVISTA AD ELVIS PRESLEY: MADISON SQUARE GARDEN, NEW YORK 1972

Il 09 Giugno 1972 Elvis Presley, arrivato a New York per i concerti al Madison Square Garden, prende parte ad una conferenza stampa con giornalisti, fotografi e con la presenza di suo padre Vernon e del Colonnello Parker.

ELVIS: Posso sedermi? Prima di tutto mi dichiaro innocente di tutte le accuse! Okay…

Ti voglio bene, Elvis! 
Grazie cara, anch’io ti voglio bene. Grazie. Okay.

Perché hai aspettato tanto per esibirti a New York?
Penso…penso sia stato il problema di non avere disponibilità dell'edificio, un edificio  adeguato. Abbiamo dovuto aspettare il nostro turno per avere l’edificio. 

Non sei riuscito ad ottenere un edificio in tutti questi anni?
Non si è riusciti a trovare un edificio adeguato in 15 anni! No, scherzi a parte, abbiamo dovuto aspettare il nostro turno per entrare al Garden. Capisci? 

Cosa ne pensi del fatto di esibirti qui?
Oh, mi piace, ne sono felice. Spero solamente di fare un buon concerto per tutti.

Signor Presley, perché pensa di essere riuscito a durare più a lungo di qualsiasi altro artista, ottenendo ancora grande popolarità?
Perché prendo la vitamina E! Stavo scherzando. E' solamente...Questo mi imbarazza, amico. Ah, non lo so cara. Semplicemente mi piace il mio lavoro. Mi piace quello che faccio.

Ho saputo leggendo un sacco di articoli sui giornali che sei realmente una persona timida, umile e meravigliosa. Sei d'accordo?
Oh, davvero non so cosa li faccia pensare così. Indosso questa cintura d'oro. 

(Elvis si alza, sbottona la giacca e mostra la cintura ricevuta dall'International Hotel di Las Vegas per il record di pubblico presente ai suoi concerti. Una fotografa della stampa balza in piedi e scatta molte fotografie).


Che stai facendo ragazza?
Mi hai fatto venire in mente l’Ed Sullivan Show oggi...
Si, anche a me, ecco perché rimango seduto!

Elvis, sembra tu abbia meno brillantina nei capelli ora...
No, ho smesso di usare quella brillantina per ragazzini come ha fatto chiunque altro.

Venivi molto aspramente criticato per I tuoi capelli lunghi e tutte quelle piroette ed ora sembri così tranquillo.
Signore, ero insipido paragonato a quello che fanno adesso! Sta scherzando? Non facevo niente di particolare, se non semplicemente muovermi.

Mostraci un di quei movimenti! No, che cosa ne pensi degli artisti di oggi? Cosa ne pensi del modo che hanno di esibirsi?
Oh, non saprei. Non posso davvero criticare nessuno nel mondo dell'intrattenimento. Penso ci sia posto per tutti ed odio criticare gli altri artisti.

Sei soddisfatto dell’immagine che hai creato?
Beh, l’immagine è una cosa, l'essere umano è un’altra. 

Quanto si avvicina? Quanto l'immagine si avvicina all'uomo?
Diciamo che è molto difficile essere all'altezza di un’immagine. 

Credi che il tuo pubblico o i tuoi fans varino in larga misura?
Dipende a cosa ti riferisci, non lo so. No, non lo so, spero di sì.

Che tipo di pubblico pensi di attrarre maggiormente adesso?
Ho scoperto che nel pubblico ci sono persone di diverso genere. Ci sono persone più avanti con gli anni, persone più giovani e giovanissimi e tutti i generi di persone, il che è un bene. 

Hai qualche nuovo progetto? Su cosa ti stai concentrando ora, Elvis?
Ho appena girato un film dell’ultimo tour che ho fatto. E' il primo concerto live che abbiamo mai filmato, pertanto è questo il mio prossimo progetto in arrivo.
 
Elvis, cosa ti ha condotto fuori dall'isolamento e decidere di tornare alle esibizioni dal vivo?
Semplicemente ne sentivo la mancanza. Mi mancava la vicinanza di un pubblico, di un pubblico dal vivo. Così, non appena mi sono liberato dai contratti cinematografici, ho iniziato a fare nuovamente concerti live.

Hai intenzione di continuare a lavorare dal vivo in futuro?
Credo di sì. Ci sono così tanti posti in cui sono ancora stato. Ad esempio, non mi ero mai esibito a New York. Non sono mai stato nemmeno in Bretagna. 

Ti piacerebbe andarci, quindi?
Mi piacerebbe, sì signore. Mi piacerebbe andare in Europa, mi piacerebbe andare in Giappone ed in tutti quei luoghi. Non sono mai uscito dal Paese, tranne che per il servizio militare.

Signor Presley, visto che ha menzionato il periodo del suo servizio militare, quale è la sua opinione riguardo coloro che protestano contro la guerra e si rifiuterebbe oggi di essere arruolato?
Tesoro, preferisco tenere per me le mie opinioni personali su queste cose, in quanto io sono un artista e preferirei non esprimermi.

Credi che altri artisti dovrebbero rifiutarsi di essere arruolati?
No, non posso esprimermi nemmeno su questo.

Elvis, è stato filmato il tuo concerto a Boston l'anno scorso, pertanto perché non è permesso filmare qui?
ELVIS: Cosa è stato permesso di filmare, cara?

Perché sono state fatte riprese del tuo concerto a Boston, ma non è permesso fare riprese qui?
ELVIS: Non so; è una bella domanda! Perché Colonnello?

COLONNELLO PARKER: Non ho sentito. Qual è la domanda?

ELVIS: Lei ha chiesto perché è stato filmato il concerto a Boston, ma non è possibile fare riprese qui?
COLONNELLO PARKER: Se filmassero qui non ne permetterei la pubblicazione.

ELVIS: Ecco qui!

Elvis, credi che cambierai mai totalmente il tuo stile?
Non credo sia ancora il momento, sai. Forse lo farò un giorno, ma non adesso.

Hai mai preso in considerazione la carriera politica?
No signore. Non ho nessuna aspirazione per la politica o qualsiasi altra cosa del genere.

Hai mai preso in considerazione l'idea di interpretare un ruolo cinematografico più impegnativo?
Sì. Mi piacerebbe fare qualcosa relativa alla sceneggiatura di un film, se riesco a trovare il giusto tipo di soggetto. In effetti, siamo alla ricerca proprio in questo periodo. 
Ti riferisci a qualcosa in cui non si canta? Sì, mi piacerebbe farlo.

Elvis, sembra tu ti stia allontanando dalla musica rock'n'roll recentemente. Hai un motivo particolare per questo?
E' molto difficile trovare quel genere di canzoni. E' difficile trovare buon materiale al giorno d'oggi per chiunque, per tutti noi.

Ma tu non stai incidendo assolutamente nessun tipo di canzone rock'n'roll adesso.
E' molto difficile trovare buone canzoni rock. Se riuscissi a trovarle, le inciderei.

Elvis, chi reputi sexy nel mondo dello show business?
Non saprei. Ci sono un sacco di persone che mi piacciono... Me la sono cavata, giusto?

Ci sono un sacco di celebrità che si sono date alla politica.  Stai facendo promozione o...?
No signore, non lo sto facendo. Non sono coinvolto in nessun modo, sono solo un artista.

Elvis, cosa ti manca di più dei tuoi ultimi 15 anni, del fare film film eccetera?
In realtà non mi mancano molto. Mi diverto tanto adesso, se non più di allora. Mi piace pensare che abbiamo migliorato noi stessi nel corso degli ultimi 15 anni.

Cosa mi dici dei musicals?
E' proprio quello che intendo. Esattamente musicalmente e vocalmente. Voglio pensare che sono migliorato durante gli ultimi 15 anni.

Elvis, hai detto prima che ti piacerebbe andare in Giappone. Hai mai considerato l'idea di imbarcarti per un tour laggiù?
Certo, mi piacerebbe andarci.

Hai mai voglia di prenderti del tempo per rilassarti e, magari, tentare la fortuna sfuggendo per un po' ai cacciatori di autografi?
No, ci sono abituato. Ne sentirei la mancanza se non succedesse. Se nessuno mi vedesse o mi riconoscesse o chiedesse un autografo o cose del genere... Fa parte del lavoro e lo accetto. Credo che mi mancherebbe.

Elvis, sai se verranno registrati i concerti qui?
E' possibile, sai, è possibile. Non so. Ci sono gli agenti della RCA Victor qui, pertanto non so.

Elvis?
Sì signore.

Quale è la tua registrazione preferita tra tutte quelle che hai fatto?
"It's Now Or Never". Conosce "O Sole Mio"?

Quale è quella che ha venduto di più?
Quella. "O Sole Mio" è stata quella che ha venduto maggiormente e la successiva è stata "Don't Be Cruel". Credo poi "Hound Dog" e "Heartbreak Hotel", mi sembra.

Elvis, a che ora sei arrivato a New York?
Sono arrivato la notte scorsa molto tardi e ho dovuto andare a dormire, perché faremo delle prove adesso e devo tornare per provare dopo questa conferenza stampa...a meno che non abbiate qualcosa di meglio in mente?

Tua moglie è qui con te?
No, non c'è.

Hai menzionato poco fa, Elvis, la mancanza di materiale da registrare. Recentemente c'è stata una causa intentata a Nashville, nel Tennessee, dai cantautori di Nashville contro le principali case discografiche, dicendo che non viene data loro una possibilità adeguata. Secondo te e per quelle che sono le tue conoscenze, ai cantautori, ai cantautori indipendenti è stata data una possibilità adeguata con le maggiori case discografiche? 
Non credo. Credo ci siano talmente tante compagnie, che tutti diventano indipendenti. Una volta che hanno un pezzo di successo, danno vita alla loro azienda e ce ne sono tantissime. Ed anche le persone che scrivono canzoni, stanno iniziando ad inciderle. Ecco perché ho detto che è più difficile trovare buon materiale.

Da cantautori indipendenti?
Sì.

Tu non hai una tua casa editrice, giusto?
Sì, ho una casa editrice a mio nome, ma prendo le canzoni da qualsiasi parte o da qualsiasi autore se sono buone. Non deve far parte della mia compagnia, potrebbe essere anche un perfetto sconosciuto o chiunque scriva una canzone. Se riesce a farmela avere e se è buona, la incido.

Tuttavia, che tu sappia, le case discografiche hanno favorito i cantautori che lavorano per le case editrici consociate che potrebbero possedere? Favoriscono questi cantautori?
Probabilmente sì. Probabilmente sì, ed onestamente dovrei dire, sì.

Signor Presley, quale è la sua opinione riguardo la causa intrapresa dai cantautori di Nashville e lei ha qualcosa da dire a riguardo?
Tesoro, non sono veramente a conoscenza di questa causa in particolare di cui stai parlando, pertanto non posso risponderti in modo accurato. Non conosco nemmeno i dettagli. Sono stato alle Hawaii per abbronzarmi per...New York, sì! Pertanto non ne so niente, davvero.

Se un cantautore non fa parte di una casa discografica, sei d'accordo che il suo materiale non dovrebbe essere utilizzato dalle principali case discografiche?
Non credo. Se non vengono ascoltati e se hanno buon materiale e sono dei bravi cantautori, credo che debbano essere ascoltati.

Elvis, puoi farci sentire qualche verso della tua ultima incisione, in modo da sapere cosa aspettarci quando il tuo nuovo singolo uscirà?
Non posso davvero stando seduto! No, non posso farlo. Lo riservo per lo spettacolo.

I fotografi nelle prime file stavano scattando foto da circa quindici minuti, quando il Colonnello ha notato che quelli in fondo alla sala non erano stati in grado di ottenere buoni scatti.

COLONNELLO PARKER: Sarebbe una buona cosa se alcune di queste persone che hanno fatto fotografie facessero un passo di lato e permettessero ad alcune di queste altre di scattare le loro fotografie? Per favore, spostatevi di lato. Venite avanti con le macchine fotografiche. Venite qui.

ELVIS: Non appena il Colonnello avrà finito di parlare, parlerò con te.

Elvis, dove hai preso quella cintura d'oro?
La cintura è un premio dell'International per il record di pubblico. E' come un trofeo, ma lo indosso per mostrarlo.


Elvis, parli a tuo padre?
Parlo con mio padre? Devo, lui gestisce tutti i miei affari personali.

Possiamo fare una domanda o due a tuo padre?
Certo.

Signor Presley, quando si è reso conto che suo figlio stava diventando molto, molto famoso?
VERNON PRESLEY: Beh, è difficile da dire. Sa, è successo tutto così in fretta, che è stato difficile tenere il passo, capisce? E' come se fosse scoppiato tutto in una notte e ci siamo ritrovati così. Direi probabilmente nel 1956, dopo la sua prima partecipazione televisiva.

ELVIS: Ho cercato di dirglielo prima, ma non voleva ascoltare!

Ha qualche rimpianto?
VERNON PRESLEY: No, non ho nessun rimpianto a riguardo. Infatti mi sono divertito, davvero.
A parte tutti gli scherzi, è successo velocemente per tutti noi. Per mia madre, mio padre e per tutti noi. Sai, tutto è successo in una notte, pertanto ci siamo ritrovati a dover conciliare un sacco di cose molto velocemente. Un sacco di cose belle.

Signor Presley, crede che in quel momento Elvis sia cambiato in qualche modo?
VERNON PRESLEY: No, assolutamente. Non c'è stato nessun cambiamento.

ELVIS: Sudo di più!

Elvis, quale tipo di canzoni di piace di più interpretare? Preferisci maggiormente i pezzi rock o le ballate? In altre parole, preferisci una ballata attuale come "Bridge Over Troubled Water" oppure un vecchio pezzo come "Hound Dog"?
Mi piace mescolare tutto. In altre parole, mi piace cantare una canzone come "Bridge Over Troubled Water" o "American Trilogy" o qualcosa del genere, poi mescolarle e fare un po' di rock'n'roll, fare pezzi di rock pesante.

Sei legato ai vecchi pezzi?
No. non lo sono. Non mi vergogno minimamente di "Hound Dog" o "Heartbreak Hotel" o altro.
  
Elvis, ti ci vedi in pensione?
No, no davvero. Ho troppa energia. Non mi ci vedo. Almeno finché ce la faccio.

Cosa ci dici di un tour mondiale?
Credo ne stiano organizzando uno; se ne sta parlando in questo periodo.

Elvis, c'è qualche gruppo che ti piace particolarmente?
Ce ne sono molti. 

COLONNELLO PARKER: Mi piace coltivare la mia reputazione di essere una persona gentile. Questo è tutto, gente!
ELVIS: Devo tornare alle prove. Grazie infinite.