venerdì 24 gennaio 2020

ASTA - VESTITI ELVIS PRESLEY

Tre capi di abbigliamento, appartenuti ad Elvis Presley, sono stati messi in vendita alla casa d'aste "Gotta Have Rock'n'Roll" e l'asta avrà luogo il 29 Gennaio prossimo.
Si tratta di: 
- giubbino in denim di colore rosso, indossato nel film "Stay Away Joe";
- giaccia Suzy Cream Cheese in due colori con frangie;
- giubbino con cerniera di colore blu.
Per ognuno è previsto un prezzo di vendita che si aggira intorno ai 20.000 dollari.






Source: ElvisDaybyDay

LIBRO - ELVIS: ROOTS, IMAGE, COMEBACK, PHENOMENON

La casa editrice Equinox Publishing ha annunciato la pubblicazione del libro "Elvis: Roots, Image, Comeback, Phenomenon", scritto da Mark Duffett, come parte della serie "Icons Of Pop Music".
Il libro viene presentato così:
Elvis Presley rimane la figura più importante del XX secolo nella musica pop. Per molti commentatori, comunque, lui ha semplicemente incarnato i meriti ed i demeriti del capitalismo. 
Al 2005 il "Memphis Flash", ha venduto oltre un miliardo di dischi in tutto il mondo, sebbene il suo impatto culturale non possa essere misurato unicamente da questi straordinari numeri di vendite. Come il maggiore interprete dell'era del rock'n'roll e poi come superstar carismatica a livello globale, Elvis fondamentalmente ha sfidato la relazione consolidata tra la cultura bianca e quella nera, promuovendo il valore della creatività del Sud degli Stati Uniti. Lui ha fatto da ponte tra le radici popolari e l'alta modernità ed, in tale processo, è diventato un simbolo controverso dell'unità americana.


Source: ElvisDaybyDay


BLU-RAY - FILM KING CREOLE

La Paramount ha annunciato la pubblicazione del blu-ray del film "King Creole" in edizione limitata a partire dal 17 Marzo 2020. Il film è stato rimasterizzato ed ha i sottotitoli in inglese e francese.
...sottotitoli in italiano? Niente...come al solito!

Source: ElvisDaybyDay

LIBRO - ELVIS PRESLEY: HMV WORLDWIDE DISCOGRAPHY

Alan White pubblica la versione aggiornata del libro "Elvis Presley: HMV Worldwide Discography".
Il libro viene descritto così:
Questo libro di 100 pagine contiene tutto quello che serve sapere riguardo le pubblicazioni  storiche di Elvis Presley nell'etichetta HMV. 
Alan White, lo specialista delle pubblicazioni mondiali di Elvis Presley con l'etichetta HMV, racconta tutti i 78 giri da Inghilterra, Irlanda, Nuova Zelanda e Pakistan; i 45 giri da Inghilterra e Nuova Zelanda; gli extended play da Inghilterra ed album 33 giri da Inghilterra, Nuova Zelanda e molto, molto altro.
Le descrizioni all'interno del libro sono meticolose e piene di dettagli, in modo da identificare facilmente le variazioni; inoltre ci sono illustrazioni di qualità eccellente a colori.

N.d.R.: HMV sta per "His Master's Voice".






Source: ElvisDaybyDay

mercoledì 22 gennaio 2020

CD - ELVIS PRESLEY 1968

L'etichetta Elvis One presenta il CD "Elvis Presley 1968": una collezione di 23 canzoni, tra cui ad esempio la take 1 della canzone "U.S. Male"; take 1 versione lenta di "Stay Away"; take 4 versione veloce di "Stay Away" ed una versione rara di "A Little Less Conversation".

Le canzoni:
01. Trouble / Guitar Man (takes 2 & 3) 3:39
02. U.S. Male (take 1) 1:59
03. Jam 'The Prisoner's Song' 1:10
04. Stay Away (take 1, slow version) 1:20
05. Stay Away (take 4, fast version) 2:01
06. A Little Less Conversation (binaural, master take 16) 2:20
07. Goin' Home (take 19) 1:57
08. Wonderful World (binaural, master take 17) 2:37 (Guy Fletcher, Doug Flett) March 7
09. Edge Of Reality (binaural, master take 8) 3:56
10. Stay Away (guitar overdub, take 1) 2:16
11. Musicians Warming Up (instrumental) 1:37
12. Let Yourself Go (section 2, take 3) 1:16
13. Let Yourself Go (section 2, take 4) 1:18
14. Guitar Man (section 1 - Escape, takes 3 & 4) 1:32
15. Guitar Man (section 1 - Escape, takes 6, 7 & 8) 2:21
16. It Hurts Me (section 4 - Escape, take 3) 0:53
17. Stay Away (take 9) 2:20
18. Stay Away (take 10) 0:33
19. Stay Away (takes 12 & 13) 2:32
20. Stay Away (undubbed master, take 15) 2:35
Bonus tracks:
21. Almost In Love (low key - track, take 4) 3:19
22. Almost In Love (high key - track, take 2) 3:16
23. A Little Less Conversation (dubdown to backing track) 2:20

martedì 21 gennaio 2020

LINDA THOMPSON - ELVIS LO DISSE UNA VOLTA SOLA...

Il tabloid online Express.co.uk ha pubblicato un articolo, riportando alcune dichiarazioni rilasciate da Linda Thompson in questi giorni.
Dopo la loro separazione, avvenuta nel 1976, Elvis Presley e Linda Thompson rimasero amici fino alla morte di Elvis, avvenuta il 16 Agosto del 1977. 
In una recente intervista, Linda ha condiviso alcuni momenti molto particolari vissuti con il re del rock'n'roll.
Elvis Presley e Linda Thompson si incontrarono per la prima volta nel 1972 ed iniziarono molto presto a frequentarsi, iniziando una relazione durata 4 anni. 
"Gli anni che abbiamo condiviso sono l'equivalente di 10/12 anni di una vita normale. In un rapporto normale, si va a lavorare, si torna, ci si incontra per qualche ora, si cena, si dorme. Il giorno seguente ognuno ha da fare le proprie cose. Con Elvis è stato tutto molto intenso. Si stava insieme 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana. Siamo stati insieme talmente tanto tempo, da equivalere veramente a circa 10 anni di vita".
L'intervista prosegue ed, ad un certo punto, Linda Thompson racconta un episodio, un momento importante rimasto nella sua mente per tutti questi anni.
"Una volta gli chiesi, mentre eravamo seduti a parlare di filosofia: "Quale pensi sia il tuo lato peggiore?". Lui ci pensò per un minuto e poi disse: "Beh, probabilmente dirò questo solo una volta, ma penso di essere un po' autodistruttivo". 
Questo mi rimase impresso negli anni seguenti, perché lui l'aveva ammesso, ma aveva già iniziato la fase discendente e non credo riuscisse più a fermarsi" ha ammesso Linda Thompson.
"Una volta mi resi conto che Elvis prendeva sonniferi ed, alcune volte, altre cose che, forse, interagivano tra di loro. Era come avere un bambino appena nato. Non dormivo perché avevo bisogno di assicurarmi che stesse bene. Mi sedevo e lo guardavo finché non si addormentava e poi rimanevo sveglia tutta la notte" ha ricordato.
"Avevo un sistema di veglia per controllare il suo respiro ed assicurarmi che stesse bene, dato che qualche volta non era così. 
E' stato estenuante, devo ammetterlo. Ero una ragazza giovane, ma è comunque estenuante quando non si riesce a dormire. Ed è anche estenuante a livello emotivo, perché era la persona che amavo più della mia vita e lo vedevo lentamente distruggersi, senza essere in grado di fare niente. Non sapevo come affrontare la situazione, a parte il fatto di esserci e cercare di farlo stare bene".
Linda ha raccontato anche che, una mattina, Elvis non era in grado di respirare bene e lei chiamò l'ambulanza per farlo portare in ospedale.
"Ci sono stati vari episodi come quello, in cui la situazione fu veramente spaventosa. Alla fine ho pensato che non potevo trascorrere la mia vita cercando di mantenerlo vivo".
Nel suo libro del 2016 "A Little Thing Called Life", Linda ha parlato dei motivi che l'hanno portata ad interrompere la relazione con Elvis.
"Probabilmente lo amerò fino al giorno della mia morte. Sono sicura di questo. Ci sarà sempre un posto nel mio cuore per lui. Ma volevo di più nella mia vita. Volevo diventare madre".
Quando Elvis morì il 16 Agosto 1977, Linda fu la prima persona che Lisa Marie chiamò, dandole la notizia della tragedia avvenuta e cercando il conforto di cui poteva aver bisogno una bambina di 9 anni. 
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IL LIBRO DI LINDA THOMPSON!

UNA TARGA "ELVIS" DI TROPPO...

Quasi tutti sappiamo cosa significhi avere a che fare con la burocrazia, ma James Mensinger, un ristoratore, autista di autobus, addetto alla sicurezza e dipendente di Amtrak, ora in pensione, di 82 anni, è passato attraverso un vero e proprio incubo, che ha quasi richiesto l'intervento del Congresso o, come minimo, l'intervento di un senatore degli Stati Uniti per risolvere la questione. 
Tutto ha avuto inizio nel 1978, quando il signor Mensinger ha acquistato la targa di immatricolazione della sua auto, nello Stato del Nevada, con la scritta "ELVIS" per la sua Lincoln Town, conservando la targa per anni, sebbene, nel tempo, abbia acquistato altre automobili, rimanendo fedele alla marca Lincoln.
Il problema è che altre persone hanno comprato nuove targhe "ELVIS" nei negozi di memorabilia,  generando una proliferazione di targhe che ha provocato un bel po' di mal di problemi al signor Mensinger, in quanto, ad un certo punto, ha iniziato a ricevere richieste di pagamento di pedaggi autostradali da parte di altri Stati, sebbene Mensinger non abbia mai lasciato il Nevada per decenni.
"Il primo che ho ricevuto è arrivato dal Minnesota e poi altri biglietti sono arrivati da altri Stati: Pennsylvania, California, Kentucky.... Improvvisamente hanno iniziato ad aumentare".
Molti dei biglietti e dei pedaggi includevano fotografie dei veicoli e nessuno di questi era una Lincoln Town e nessuno arrivava dal Nevada.
"Questi veicoli, che avevano queste nuove targhe con il nome di ELVIS, sono passati per la Pennsylvania e la telecamera ha fatto le fotografie", ha spiegato Mensinger. "Mi sono arrivati biglietti di un camion che percorreva l'autostrada; mi sono arrivati biglietti di tutti i tipi di auto e camion".
Nell'arco di poco tempo, le tasse da pagare sono arrivate a parecchie migliaia di dollari.
Non sapendo più cosa fare, Mensinger ha scritto lettere agli Stati ed alle agenzie che richiedevano il pagamento; quest'ultime sono arrivate a minacciare la valutazione della sua affidabilità di pagamento, se  non avesse pagato al più presto.
Lui ha cercato di spiegare che non ha mai lasciato il Nevada, da decenni abita lì e che, pertanto, tutte le richieste di pagamento per pedaggi non riguardano il suo veicolo.
Fortunatamente per lui, la senatrice Catherine Cortez Masto,  ha preso a cuore il suo problema ed ha dato incarico al suo staff di contattare i funzionari dello Stato del Kentucky ed assicurarsi che le richieste da quello Stato, in cui Mensinger non era mai stato, venissero archiviate.
La senatrice Cortez Masto ha dichiarato di essere contenta di aver aiutato Mensinger, salvaguardando il suo credito e le sue finanze, e facendo in modo che non subisse un'ingiustizia a causa del suo amore per "The King".
A James Mensinger è anche stato chiesto se avrebbe preferito cambiare targa, rendendo omaggio a John Wayne o ad altri, per evitare eventuali altre seccature, ma lui ha risposto: "No, rimango con ELVIS".

Source: EIN

lunedì 20 gennaio 2020

SET LIBRO + CD FTD - ELVIS - THAT'S THE WAY IT IS

A Settembre 2019 erano arrivate le prime notizie sul progetto dell'etichetta FTD dedicato ad "Elvis: That's The Way It Is", che verrà pubblicato nel 2020, per commemorare il 50° anniversario del celebre documentario.
Il set sarà composto da un libro e da CD.
Il libro sarà composto di 400 pagine e sarà contenuto in una custodia, in formato di circa 30 x 30 cm, ossia come quello usato per "Elvis Presley - A Boy From Tupelo" ed il suddetto "Elvis Presley - The Making Of Viva Las Vegas".
Avendo avuto accesso a 2000 negativi originali ed a diapositive 35 mm ed avendo prelevato le fotografie da queste fonti, le immagini sono state restaurate e riparate e molte di queste sono totalmente inedite. 
Oltre alle fotografie di Elvis Presley, sarà possibile vedere materiale di archivio della MGM e della RCA, tra cui documenti, annotazioni ed informazioni sulle incisioni.
Per quanto riguarda la parte audio, il set conterrà CD con materiale inedito.
Oggi David English, che sta lavorando al progetto insieme a 
Pal Granlund ha condiviso ancora qualche informazione relativa al progetto.

"Per aggiornare tutti, il progetto sta facendo buoni progressi...questa settimana si sta lavorando sull'audio. Le immagini sono state ripulite e restaurate meticolosamente da alcune persone talentuose. Una di queste è mostrata qui a titolo di esempio. Paul ed io, con l'aiuto di Ernst, stiamo lavorando per portare il progetto a compimento. Vi darò altri aggiornamenti con altri esempi e notizie molto presto".


Source: ElvisDaybyDay

domenica 19 gennaio 2020

STATUA DI ELVIS PRESLEY IN GERMANIA

In meno di un anno e 5 mesi dall'inizio della campagna di raccolta fondi, per la realizzazione di una statua in bronzo raffigurante Elvis Presley, a grandezza naturale, da posizionare all'American Bridge, nella città tedesca di Bad Nauheim, e per la quale bisognava raccogliere 15.330 euro, si è arrivati al traguardo!
Ora si sta provvedendo al restauro del ponte, dopodiché la statua verrà realizzata mediante tecnologia della stampa 3D.


































Source: ElvisDaybyDay

sabato 18 gennaio 2020

TABLOID CLOSER - ELVIS PRESLEY CERCAVA IL VERO AMORE

Il tabloid "Closer", questa settimana, pubblica un articolo dedicato ad Elvis Presley ed, in particolare, alla sua vita privata.
Il titolo dell'articolo è "Elvis aveva successo con le donne, ma era alla ricerca del vero amore" e poi si legge:
"Con i suoi occhi blue, la sua voce di seta ed il movimento del suo bacino, Elvis Presley ha sedotto una nazione. Ma mentre milioni di persone svenivano sui suoi dischi e facevano la fila per vedere i suoi film, solamente poche donna hanno conosciuto intimamente l'uomo vero dietro alla leggenda.
"Elvis era un uomo con i piedi per terra. Mi faceva sentire a mio agio" dice Priscilla.
Avrebbe potuto avere una ragazza diversa ogni sera, ma Elvis preferiva avere qualcuno di speciale nella sua vita.
"Non era il tipo di ragazzo da una sera" ha detto Michael St. John, un amico del periodo hollywoodiano. "Sembrava sempre alla ricerca del vero amore, che però sembrava sfuggirlo".
Elvis era attratto da donne che condividevano con lui i suoi stessi valori, come l'attrice co-protagonista del film "Viva Las Vegas", Ann-Margret.
"Lui amava la famiglia e credeva fortemente in Dio", ha detto una volta l'attrice.
Tre delle donne che Elvis Presley ha frequentato negli anni '70, Cybill Shepherd, Linda Thompson e Ginger Alden avevano le loro radici a Memphis, come Elvis.
"Avevamo lo stesso senso della lealtà. Io ed Elvis ci siamo trovati immediatamente" ha ricordato Linda.
Quando corteggiava una donna, Elvis rimaneva un gentiluomo a cui piaceva portare al cinema le persone con cui aveva un appuntamento - nello stile della superstar, dato che affittava il cinema fino a mezzanotte.
Ginger dice: "Elvis non era il tipo da cena per due a lume di candela. A lui piaceva suonare il pianoforte mentre indossavo questa bellissima veste piena di gioielli. Vederlo cantare per me è un'immagine che non dimenticherò mai".
Gli piaceva ricoprire di regali le sue ragazze.
"Elvis mi ha regalato tre automobili" ha detto Ginger Alden, che ha ricevuto anche gioielli e pellicce dal suo fidanzato. "Gli piaceva far sorridere il viso delle persone".

Source: EIN