mercoledì 20 marzo 2019

SET 3 CD FTD - THE FUN IN ACAPULCO SESSIONS / PUBBLICATO

Il set da 3 CD dell'etichetta FTD "The Fun In Acapulco Sessions" è stato pubblicato.
Questo è il set da 3 CD definitivo relativo alla colonna sonora del film "Fun In Acapulco". Include oltre un'ora di false partenze inedite, interruzioni e takes complete.
Tutte le tracce s ono state recentemente remixate e masterizzate dai tre nastri oriiginali delle sessions di incisione.
La custodia è stata fatta in modo da replicare la scatola della bobina della session della RCA Victor.
Oltre ai 3 CD, all'interno è contenuto un libretto di 28 pagine in cui si possono vedere fotografie, memorabilia, informazioni sulla session ed un resoconto aggiornato sul film da parte di Alan Hanson. 
I 3 CD sono inseriti in un supporto per CD decorato con la documentazione relativa al nastro di incisione.

DISC 1 - THE ORIGINAL ALBUM:

Fun In Acapulco
Vino, Dinero Y Amor
Mexico
El Toro
Marguerita
The Bullfighter Was A Lady
No Room To Rhumba In A Sports Car
I Think I'm Gonna Like It Here
Bossa Nova, Baby
You Can't Say No In Acapulco
Guadalajara
Love Me Tonight
Slowly But Surely

OUTTAKES:
Bossa Nova, Baby (takes 1-2)
Bossa Nova, Baby (take 3)
Bossa Nova, Baby (takes 4-5)
Bossa Nova, Baby (take 6)
Bossa Nova, Baby (takes 7-8)
Bossa Nova, Baby (take 9)
Bossa Nova, Baby (takes 10 & 11/M)
I Think I'm Gonna Like It Here (take 1)
I Think I'm Gonna Like It Here (takes 2-5)
I Think I'm Gonna Like It Here (takes 6-7)
I Think I'm Gonna Like It Here (takes 8-9)
I Think I'm Gonna Like It Here (splice of take 10 and one line from take 7/M, record version)
Mexico (takes 1-2)
Mexico (takes 3-4)
Mexico (take 5/M)

DISC 2 - OUTTAKES:
Mexico (take 6)
Mexico (take 7/alternate M)
Mexico (instrumental takes 1-2 & 3/M)
The Bullfighter Was A Lady (takes 1-3)
The Bullfighter Was A Lady (takes 4-6)
The Bullfighter Was A Lady (take 7)
The Bullfighter Was A Lady (takes 8-9)
The Bullfighter Was A Lady (splice of takes 9 & 7/M, record version)
Marguerita (take 1)
Marguerita (takes 2-6)
Marguerita (takes 7 & 8/M)
Vino, Dinero Y Amor (take 1)
Vino, Dinero Y Amor (takes 2-3)
Vino, Dinero Y Amor (take 4)
Vino, Dinero Y Amor (take 5/M)
Vino, Dinero Y Amor (The Amigos, cafe version take 1)
Vino, Dinero Y Amor (The Amigos, cafe version take 2)
Vino, Dinero Y Amor (The Amigos, cafe version take 3)
Vino, Dinero Y Amor (The Amigos, cafe version take 4/M)
Vino, Dinero Y Amor (The Amigos, boat version takes 1-2 & 3/M)
No Room To Rhumba In A Sports Car (take 1/M)
Fun In Acapulco (take 1/M)
El Toro (take 1)
El Toro (take 2)
El Toro (splice of takes 2 & 1/M)
I Think I'm Gonna Like It Here (takes 11-13)
I Think I'm Gonna Like It Here (takes 14-15)
I Think I'm Gonna Like It Here (takes 16-18)
I Think I'm Gonna Like It Here (take 19)

DISC 3 - OUTTAKES:
I Think I'm Gonna Like It Here (splice of takes 19 & 18/M, movie version
The Bullfighter Was A Lady (take 10)
The Bullfighter Was A Lady (takes 11-14)
The Bullfighter Was A Lady (takes 15-16)
The Bullfighter Was A Lady (take 17/M, movie version)
Malaguena (track, take 1)
Malaguena (track, takes 2-10)
Malaguena (track, splice of takes 6 & 10/M)
You Can't Say No In Acapulco (takes 1-4)
You Can't Say No In Acapulco (take 5/M)
Guadalajara (track, takes 1-2)
Guadalajara (track, takes 3-4)
Guadalajara (track, take 5)
Guadalajara (track, takes 6-7)
Guadalajara (track, splice of takes 1, 5 & 7/M)
Guadalajara (v.o. takes 1-2)
Guadalajara (v.o. takes 3-4)
Guadalajara (v.o. takes 5-6)
Guadalajara (v.o. takes 7-10)
Guadalajara (v.o. splice of takes 6 & 2/M)

E' MORTO CHAUNCEY "CHICK" CRUMPACKER

Il produttore e dirigente della RCA Chauncey "Chick" Crumpacker, nominato 3 volte per il Grammy Award, che ha portato Elvis Presley all'etichetta discografica, è deceduto martedì scorso all'età di 91 anni.
Nato e cresciuto ad Evanston, in Illinois, Crumpacker ha iniziato la sua carriera in ambito musicale nel 1953 presso la RCA Victor's nel dipartimento A&R, poco dopo essersi trasferito a New York.
Durante il periodo trascorso in quel dipartimento, ha svolto un ruolo chiave nel portare Elvis Presley a lavorare per la celebre etichetta discografica, viaggiando ed andando anche in tour insieme ad Elvis agli inizi della sua carriera.
Vide per la prima volta Elvis esibirsi nel Maggio 1955, a Richmond, in Virginia e commentò così quello che vide: "
Elvis era scioccante, era selvaggio, l'effetto era galvanico! Ero sbalordito dalla reazione". La sua carriera all'interno dell'etichetta discografica è durata ben 57 anni ed ha avuto l'occasione di incontrare moltissimi artisti che, già a partire da quel tempo, hanno fatto la storia della musica. Dopo 50 anni di lavoro, la RCA gli ha conferito una targa su cui si legge:
"78s, 45s, LPs, 8 tracce, cassette, CD e DVD. Sei stato parte dei più grandi sviluppi del sound del ventesimo secolo: produttore, promotore, autore, dirigente di A & R, compositore e archivista. Conoscerti è un piacere. Lavorare con te è un sogno che diventa realtà. Grazie per aver fatto la storia. "Tentò di portare anche Johnny Cash alla RCA, ma non ci riuscì .

Source: ElvisDaybyDay - EIN

VINILE - ELVIS: THE COMPLETE 50's MOVIE MASTERS AND ALTERNATE RECORDINGS / TUTTO ESAURITO

Come già annunciato un paio di giorni fa per il set da due vinili  "Elvis: Made In Germany - Private Recordings" , anche il set "Elvis: The Complete 50's Movie Masters and Alternate Recordings"  ha fatto il "tutto esaurito" presso la casa discografica "Memphis Recording Service"

Nel set 
"Elvis: The Complete 50's Movie Masters and Alternate Recordings" sono contenuti tutti i masters e le versioni alternative delle canzoni dei film degli anni '50.

N.B. Vorremmo precisare che l'esaurimento delle copie vale per quanto riguarda quelle disponibili presso la casa discografica. Le releases possono essere reperite, eventualmente, presso altri rivenditori, se ancora disponibili.

LATO A - LOVE ME TENDER (1956):
01. Love Me Tender (STEREO)
02. Let Me (STEREO)
03. Poor Boy (STEREO)
04. We're Gonna Move (STEREO)
05. Let Me (Take 3) (STEREO)
06. We're Gonna Move (Take 4) (STEREO)
07. Love Me Tender (Movie End Title)

LATO B - LOVING YOU (1957):
01. Mean Woman Blues
02. (Let Me Be Your) Teddy Bear
03. Loving You
04. Got A Lot O' Livin' To Do
05. Lonesome Cowboy
06. Hot Dog
07. Party
08. Loving You (Fast Movie Version)
09. Got A Lot O' Livin' To Do (Movie Master)
10. Party (Movie Master)
11. Got A Lot O' Livin' To Do (Movie Finale)

LATO C - JAILHOUSE ROCK (1957):
01. Jailhouse Rock
02. Young & Beautiful
03. I Want to Be Free
04. Don't Leave Me Now
05. (You’re So Square) Baby I Don't Care
06. Treat Me Nice
07. Jailhouse Rock (Movie Version) (STEREO)
08. Don't Leave Me Now (Movie Set Version)
09. Treat Me Nice (Movie No Overdub Version) (STEREO)
10. (You're So Square) Baby I Don't Care (Movie Edit) 
11. Young & Beautiful (Movie End Title)

LATO D - KING CREOLE (1958):
01. King Creole
02. As Long as I Have You
03. Hard Headed Woman
04. Trouble
05. Dixieland Rock
06. Don't Ask Me Why
07. Lover Doll
08. Crawfish (Unedited Master)
09. Young Dreams
10. Steadfast, Loyal and True
11. New Orleans
12. Crawfish (Movie Master Edit)


Source: ElvisDaybyDay

GRACELAND RENDE OMAGGIO AGLI EROI NAZIONALI


Per tutta la settimana Graceland si tingerà dei colori della bandiera americana in onore degli eroi nazionali, rappresentati dalle truppe, dai veterani e dai primi soccorritori.

Source: EPE

lunedì 18 marzo 2019

IL SIGNIFICATO DI ELVIS PRESLEY

Dalla baracca alla villa di Graceland. Da guidare il camion al volare su un jet privato. Da cantare in una chiesa di campagna ed esibirsi per un miliardo di persone. 
L'unico artista ad aver venduto un miliardo di dischi. 
L'Americano che Leonard Bernstein proclama come "la più grande forza culturale del ventesimo secolo. Ha dato il ritmo a qualsiasi cosa - musica, linguaggio, vestiti.
E' una totale rivoluzione sociale".

Il più famoso ed influente artista del mondo: Elvis Aaron Presley.
Presley rimane - 42 anni dopo la sua morte ed 84 anni dopo la sua nascita - un'icona.
Ogni anno 600.000 fans visitano Graceland e vengono pubblicati molti nuovi CD della sua  musica.
Il biografo di Elvis, Peter Guralnick, dice che la casa discografica RCA "ha scoperto che Elvis era un enorme fenomeno di vendite in morte quanto in vita".
La Elvis Presley Enterprises, nel 2017, ha guadagnato 35 milioni di dollari, diventando la quarta azienda al mondo a far capo ad un artista deceduto per mole di guadagni. (ci sono stati molti anni in cui Elvis Presley era in prima posizione come artista deceduto che guadagnava di più).
Nel 2009 un sondaggio della CBS ha stabilito che la popolarità di Elvis non era diminuita nei 10 anni precedenti e che il 42% degli americani si definisce un suo fan.
Un sondaggio della ABC, nel 2012, riporta che il 38% degli americani definisce Elvis Presley la più grande star del rock'n'roll di sempre. Dei 128 artisti nominati, nessun altro ha raggiunto lo stesso ammontare di singoli.
Ma il significato di Elvis è più di una storia americana che parte dalla povertà e arriva alla ricchezza, molto più della sua inarrivabile e duratura influenza e popolarità.
Perchè Elvis Presley è un'icona?
Grandi star dell'intrattenimento, in realtà tutte le donne e tutti gli uomini che sono icone, sono personificazioni uniche di valori e virtù.
Se John Wayne simboleggia la dura indipendenza, Errol Flynn incarna il fascino, Marilyn Monroe l'innocenza...
Elvis Presley cosa rappresenta?

Elvis Presley è il simbolo della giovinezza, o più precisamente, la moderna giovinezza americana.
Ognuno di noi è nato in un contesto storico, in un posto ed in un tempo specifici incarnati da determinati valori, virtù e credenze.
Elvis è nato in una famiglia povera nel sud degli Stati Uniti d'America nel 1935 ed è arrivato alla fama circa 20 anni dopo.
Durante gli anni in cui si è formato, Elvis ha subito l'influenza dei suoi amati genitori, che hanno insegnato al loro unico figlio ad usare buone maniere, ad essere ottimistico ed a sognare. Il giovane Elvis andava in chiesa, dove ha iniziato la sua ricerca perenne di risposte mistiche al significato della sua vita.

E' cresciuto con radio e jukeboxes, assorbendo i ritmi del blues americano, del R&B, del pop, del country e del gospel.
Ha respirato l'aria del dopoguerra in America, il periodo della avventure dei fumetti, dei grandi eroi della guerra, delle stelle del cinema che conquistavano le frontiere e, nella sua di Memphis, ha respirato l'aria di cantanti neri in vestiti sgargianti che si esibivano in Beale Street.
Nell'America degli anni '50 si respirava pace (nonostante la guerra fredda) ed una solida crescita economica.
La prosperità generale diede agli Americani più tempo libero e, più precisamente, per la prima volta, gli adolescenti divennero una forza culturale ed economica: avevano denaro, dettavano tendenze e volevano diventare star.
Una generazione di ragazzini con gli occhi spalancati era libera di raggiungere le proprie ambizioni e di esprimersi come nessun'altra generazione prima di loro.
In questo contesto storico, in questo creativo calderone di libertà, prosperità ed opportunità, è stato creato il rock'n'roll; prima (sebbene questo sia ancora oggetto di disputa) dagli artisti neri come Fats Domino ed Ike Turner per il loro pubblico di colore, e poi da artisti di tutti i colori per tutti i ragazzi. Il rock'n'roll era daltonico.
E' stato attraverso il rock'n'roll che gli adolescenti americani hanno potuto separare loro stessi dai loro genitori e forgiare una loro identità.
Il fenomeno della ribellione adolescenziale era nato, e questi ribelli cercavano qualcuno che gli rappresentasse.
Ogni ribellione ha bisogno di un eroe. Ogni movimento crea un simbolo.

I primi ribelli adolescenti degli anni '50 erano americani, ed il significato dell'America rivela la natura di questi ribelli ed il significato dell'uomo che divenne il loro eroe.
Come un individuo, un Paese ha il suo stile, la sua identità, la propria combinazione di valori, virtù e credenze dominanti, che si fondono in un archetipo.
I francesi sono chic, come espresso nel loro senso del linguaggio e della moda; gli spagnoli sono passionali, come si vede nel loro flamenco; gli inglesi hanno la grinta dei bulldog, come simboleggiato nel volto severo di Winston Churchill e nella decisa opposizione al nazismo.
Quali sono i tratti dominanti degli americani?
Essere americano significa essere innocente, ottimista, benevolo, fiducioso, indipendente, intraprendente ed in grado di fare.

Per chiarire ulteriormente nello specifico un tratto tipico americano, ad esempio la benevolenza: gli americani (in particolare nei tempi passati) credevano di poter trovare il senso e la felicità nella vita, di poter realizzare i propri sogni. L'allegra speranza, fiducia e senso di meraviglia per la vita che anima i bambini americani è famosa in tutto il mondo. Avere in sé questi valori rende i giovani americani la quintessenza della gioventù e la miglior rappresentante dello spirito dell'America.
A quale riferimento potevano guardare questi benevoli americani negli anni '50?
La domanda trovò risposta il 27 Gennaio 1956. 
Pubblicato in questo giorno, il singolo "Heartbreak Hotel" è diventato una dichiarazione di indipendenza della gioventù.
In ogni periodo, rari individui integrano, esprimono ed aggiungono i valori del loro tempo e luogo in un modo unico e diventano simbolo di quel tempo. 
Più di qualsiasi altra figura nazionale degli anni '50, Elvis Presley ha rappresentato la giovinezza americana ed è diventato il simbolo di una generazione.
Diamo un'occhiata più in profondità ai valori americani che sono alla base della natura e del fascino di Elvis.
INDIVIDUALISMO: Elvis è stato un artista indipendente, che ha creato l'arte solamente in base ai suoi standard e visioni.
Cantava a modo suo.
Si vestiva a modo suo.
Ballava a modo suo.
Ha creato musica a modo suo, come la sua rivoluzionaria interpretazione di "That's All Right".

Lui ha integrato le forze della musica americana - hillbilly, gospel, rhythm and blues - a modo suo.
Il suo essere era un drammatico paradosso: una parte di lui era il famigerato labbro alzato, le esibizioni selvagge che bruciavano di sessualità nella voce e nel corpo, in qualche modo co-esistendo nella stessa persona con un "mammone", con il fascino e la gentilezza del Sud.
Elvis era americano dalla testa ai piedi, ma in una nuova integrazione artistica; come se si fosse unito a diversi aspetti del Paese: il successo mondano ed il desiderio spirituale; le tradizioni musicali bianche e nere, tutto fuso all'interno di un uomo che era la creazione di se stesso.
AMBIZIONE: Fin dai primi anni, Presley sognava in grande e perseguiva il successo e le abilità necessarie per ottenerlo. "Leggevo i fumetti ed ero l'eroe dei fumetti, guardavo film ed ero l'eroe nel film".
Elvis è stato ispirato dall'eroe dei fumetti Captain Marvel, dalle star del cinema Tony Curtis e James Dean. Ascoltava musica incessantemente, imparando da Mario Lanza (opera), Arthur Crudup (blues), Mahalia Jackson (gospel), Hank Snow (country), Dean Martin (pop) ed altri.
Presley, senza sosta, suonava la chitarra e cantava, radunando in un angolo gli amici nel cortile della scuola o sulla riva di un fiume per suonare con loro.
Le persone erano stupite dalla quantità di canzoni che conosceva.
Una volta ha dichiarato: "L'ambizione è un sogno con un motore V8".
Ed inoltre: "Non considero importante il denaro o la posizione. Ma non posso mai dimenticare il desiderio di essere qualcuno. Immagino che se si è poveri, si pensi sempre in grande".

BENEVOLENZA: L'aura di benevolenza era vividamente chiara nei suoi molto derisi, ma rivelatori, film degli anni '60. In un film di successo dietro l'altro, Presley recita la parte di un giovane americano archetipo: bello, felice, di fascino, che si gode la vita in semplici avventure, in un mondo dove tutti i grandi problemi trovano soluzione e le tragedie sono bandite. 
L'ascesa di Elvis dalle umili origini è una classica storia americana, che parla profondamente di benevolenza del sogno americano: il successo è possibile per chiunque.
Il "The Guardian" riporta che "alla fine degli anni '50, Elvis amava dichiarare che il Governo Americano aveva discusso una visita a Graceland da parte del premier sovietico Nikita Khrushchev per vedere come in America le persone possono partire dal nulla ed arrivare in alto".

INNOCENZA: Malgrado fosse un ribelle, Presley era il prodotto di un'America ottimista, positiva e mondana, in cui la gente vedeva la vita senza sensi di colpa, con onestà e gioiosa predisposizione.

Mentre Presley poteva aver infastidito i sacerdoti e gli editorialisti di tutta la nazione con le sue esibizioni selvagge sul palcoscenico ed il suo personaggio ribelle, per gli osservatori razionali lui rappresentava, non un dilagante satanico edonismo, ma un desiderio giovanile di divertimento. 
La sua sensualità sul palco era innocente, una candida espressione di se stesso ed un salutare contrasto con la repressione sessuale dei tempi passati.
FIDUCIA: Parte della leggenda americana vede l'americano come il pioniere indipendente e sicuro di sé che crea un nuovo mondo.
L'America ha prodotto molti uomini di questo tipo: Jefferson, Rockefeller, Edison, De Mille, Disney. 
Alla base del loro rimodellamento del panorama politico, imprenditoriale ed artistico c'era la fiducia, il talento e l'efficacia del Monte Rushmore.
Come artista moderno, Elvis Presley è la forma più pura di talento ed abilità americana.
In studio di registrazione, ha arrangiato canzoni in interpretazioni che hanno fatto tendenza fino ai giorni nostri.
Ha perfezionato il rock'n'roll.

Quando alla stella dell'opera Kiri Te Kanawa è stato chiesto chi aveva la voce più bella che avesse mai sentito, lei ha risposto: "Il giovane Elvis Presley, senza alcun dubbio".
Un'altra stella dell'opera, Placido Domingo, ha dichiarato: "La sua è l'unica voce che vorrei aver avuto tra tutte quelle dei cantanti del campo della musica popolare".
Jerry Leiber ha dichiarato: "Aveva un incredibile ed attraente strumento che funzionava in molti registri. Poteva avere il falsetto di Little Richard, la sua attrezzatura era eccezionale, il suo orecchio inquietante ed il suo senso del tempo secondo a nessuno".

Le virtù americane di Elvis si manifestavano al meglio sul palcoscenico.
Il suo "Comeback Special" del 1968, che ha salvato la sua carriera, ha mostrato Presley come il più giovane maschio moderno americano.
Il regista dello spettacolo, Steve Binder, lo ha descritto così:
"Che tu fossi uomo o donna, ti fermavi a guardarlo. Era così bello. Se non avessi mai saputo che era una star, non avrebbe fatto alcuna differenza. Se entrava in una stanza, capivi che eri alla presenza di qualcuno di speciale".

Durante le parti live dello special, su un piccolo palcoscenico, vestito in pelle nera e circondato da donne urlanti e che lo fissavano, Presley ha fatto l'esibizione della sua vita. Girando per il palco come una pantera, flessuoso e virile, Presley brillava di fiducia e risolutezza.
C'era il volto, il corpo e la voce di una generazione, il suo spirito come sicuramente doveva essere: bello, libero, appassionato e fantastico.
E' stata questa affinità tra l'artista ed il pubblico che ha reso Presley il più famoso entertainer dei tempi moderni.
Sul palcoscenico, più che in qualsiasi altro posto, Elvis Presley ha rivelato se stesso ed il suo significato. Cantava come se fosse vivo nella forma più pura. Nessuna paura, nessun dubbio, nessuna repressione, nessun compromesso.
Questo era l'artista - che ride, che sorride, che si mette in ginocchio, che allarga le braccia, la testa gettata all'indietro - che ha incarnato una vita cruda e appassionata. 
Questo era l'uomo che, sopra tutti gli altri artisti moderni, ha rappresentato la bellezza e la grandezza dell'America.
Quello che sarebbe accaduto a questo ideale americano dopo il 1969 è un'altra storia, con un significato diverso, ma non dovremmo dimenticare i primi anni della sua vita, che sono stati fonte di ispirazione, ed i molti doni che ci ha fatto, che esigono un nostro apprezzamento e che chiedono da parte nostra una comprensione ed un omaggio ai valori ed alle virtù del giovane Elvis Aaron Presley. Sono i migliori dentro di noi. 

Source: Scott A. McConnell - quadrant.org.au.

PARIGI - RISTORANTE FOUQUET'S DATO ALLE FIAMME

Nello scontro di sabato scorso a Parigi tra i gilet gialli, che stanno manifestando da settimane in Francia contro il Presidente Macron, e la Polizia, alcuni luoghi sono stati dati alle fiamme.
Tra questi, purtroppo, anche il ristorante "Fouquet's", in cui Elvis Presley si era fermato durante la sua visita nella capitale francese nel 1959.
Nella fotografia: sopra il ristorante com'è oggi; sotto, Elvis seduto al tavolo.


Source: ElvisDaybyDay

venerdì 15 marzo 2019

VINILE - ELVIS MADE IN GERMANY: THE PRIVATE RECORDINGS / TUTTO ESAURITO

Come annunciato all'inizio di Febbraio, l'etichetta "Memphis Recording Service" ha programmato di pubblicare per il Record Store Day 2019 - che si terrà il 13 Aprile prossimo, un set da 2 vinili in edizione limitata della release "Elvis: Made In Germany - Private Recordings".
L'etichetta ha fatto sapere che le pre-ordinazioni sono state moltissime ed il set, già adesso, è tutto esaurito alla casa madre.
Le copie sono, eventualmente, disponibili presso i rivenditori a cui sono state inviate dalla casa discografica "Memphis Recording Service".

Eventualmente potete optare per la versione su CD, di cui trovate tutte le informazioni nel link qui sotto!🔻
CLICCA QUI PER LE INFORMAZIONI E LA TRACKLIST!


Il set è in formato da 180 grammi e con 24 fotografie inserite in copertina.
Come già è stato fatto per la versione CD, l'audio delle tracce è stato completamente ripulito, restaurato e rimasterizzato grazie alle più moderne tecnologie a disposizione della casa discografica.


LATO A:

01. I'm Beginning to Forget You
02. Mona Lisa
03. I Can’t Help It/Guitar
04. Danny Boy (Complete and LFS)
05. Loving You
06. He Knows Just What I Need (FS/Complete)
07. Cool Water (Bob Nolan)

LATO B:
01. Like A Baby 
02. His Hand in Mine (Complete/Ending)
03. Her Hand in Mine
04. Return to Me/Her Hand in Mine (Rehearsing Ending) 
05. Her Hand in Mine (Complete 2) 
06. Her Hand in Mine (Complete 3) 
07. Just A Closer Walk with Thee/If I Didn't Care/Are You Sincere
08. Are You Lonesome Tonight? 
09. Oh, Lonesome Me

LATO C:
01. Soldier Boy/Such A Night (One Line)/ Soldier Boy
02. I Asked the Lord (Reprise 1)
03. Piano/Earth Angel
04. I'll Take You Home Again Kathleen (Fast)
05. I'll Take You Home Again Kathleen (Slow)

LATO D:
01. Apron Strings (Reprise)
02. It’s Been So Long Darling
03. I Will Be True
04. There’s No Tomorrow
05. The Titles Will Tell
06. At the Hop/Give Me My Oil Lamp/Que Sera/Hound Dog/Piano
07. Send Me Some Lovin'
08. The Fool
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VERSIONE CD 
"ELVIS MADE IN GERMANY: THE COMPLETE PRIVATE RECORDINGS"


mercoledì 13 marzo 2019

NASHVILLE ELVIS FESTIVAL 2019

Alla fine di questo mese, i fans di tutto il mondo si riuniranno al terzo "Nashville Elvis Festival", che avrà luogo dal 28 al 31 Marzo 2019.
Il festival di Nashville dedicato ad Elvis Presley è un evento unico nel suo genere. 
E' una celebrazione di esibizioni live, presenza di celebrità, la gara tra gli Elvis Tribute Artist e molto altro.
Negli anni passati, musicisti ed amici di Elvis hanno preso parte al Festival, ma quest'anno sembra che, ad essere protagonisti, siano più che altro gli impersonators.
Qualche ospite celebre, comunque, ci sarà: Tom Brown, Terry Blackwood (Imperials), Joanne Cash (sorella di Johnny Cash), Greg Presley (cugino di secondo grado di Elvis).
CLICCA E VISITA IL SITO!

ASTA - OGGETTI APPARTENUTI AD ELVIS PRESLEY ALLA GWS AUCTIONS

Sono molti gli oggetti appartenuti ad Elvis Presley, o collegati a lui, che andranno all'asta il prossimo 30 Marzo 2019 alla GWS AUCTIONS.
Ad esempio:
- PISTOLA SMITH & WESSON SPECIAL .38 con logo TCB
- FIBBIA "American Eagle" e cintura bianca regalata a Dave Hebler.








- OROLOGIO OMEGA in oro 14 carati e diamanti, regalato a Vernon Presley per il suo compleanno, con l'incisione "Happy Birthday Dad".






- OCCHIALI in oro e argento, con logo TCB, regalati ad un dipendente dell'Hilton Hotel di Las Vegas








- BRACCIALETTO in oro 14 carati, regalato a J.D. Sumner









CLICCA QUI per accedere alla pagina dell'asta e vedere tutti gli oggetti in vendita.

LIBRO - ELVIS A PARIS: 60th ANNIVERSARY EDITION / ANTEPRIME

Un paio di giorni fa è stata data notizia della prossima pubblicazione del libro "Elvis In Paris: 60th Anniversary Edition", di cui potete leggere tutte le specifiche cliccando qui.
Ora è possibile mostrarvi alcune pagine del libro stesso, per rendervi conto di quale immane lavoro  di informazioni contenga.



Il libro è accompagnato da un LP e da un CD.
CANZONI LP:
LATO A:
King Creole (Version 1, Take 3) - I Beg Of You (Take 6- 13/1/57) - I Need Your Love Tonight (Take 15) - I Got Stung (Take 12)
LATO B:
A Big Hunk O 'Love (Take 4) - A Fool Such As I (Take 5) - Doncha' Think It's Time (Take 39) - As Long As I Have You (Take 8)

LP termina con un breve estratto della conferenza stampa del 22 Settembre 1958 a New York, nella quale Elvis evoca Brigitte Bardot, come fece durante la conferenza stampa del 17 Giugno 1959 all'hotel "Prince Of Wales".

CANZONI CD:
That's All Right (Take 3) - Heartbreak Hotel (Take 5) - Shake, Rattle And Roll (Take 7) - Lawdy Miss Clawdy (Take 12) - Loving You (Quick Release, Take 13) - Jailhouse Rock (Take 5) - As Long As I Have You (Take 4) - Is Not That Loving You Baby (Take 1) - A Fool Such As I (Take 8) - Stuck On You (Take 2) - A Mess Of Blues (Take 1) - Make Me Know It (Take 3) - Are You Lonesome Tonight? (Take 2) - Wooden Heart (Take 4) - Gently (Take 3) - Can't Help Falling In Love (Take 26) - His Latest Flame (Take 6) - Little Sister (Take 6) - Good Luck Charm (Take 1) - Suspicion (Take 2)