venerdì 27 maggio 2022

MAGAZINE "VINTAGE ROCK" GIUGNO 2022: ELVIS PRESLEY IN COPERTINA

L'edizione di Giugno 2022 del magazine inglese "Vintage Rock" è ora in vendita.
Elvis Presley è protagonista in copertina ed all'interno del giornale, tra le altre cose, si legge:
Mentre ci prepariamo per l'evento sul grande schermo dell'estate e l'attesissimo film biografico su Elvis di Baz Luhrmann, diamo uno sguardo in profondità al complesso rapporto tra il Re del Rock'n'Roll ed il suo controverso manager, il Colonnello Tom Parker.
Il regista di "Moulin Rouge", Luhrmann, mira, con il suo film, a dare voce al puro shock causato dall'arrivo di Presley sulla scena mondiale, etichettando Elvis come "il punk originale".
Ha aggiunto: "Ora, questo è il nostro lavoro: come traduciamo strano e scioccante ad un pubblico contemporaneo? La missione numero uno di Austin, dal momento in cui l'ho incontrato, è stata quella di umanizzare Elvis Presley, mostrare la persona e mettersi in viaggio".
Nel magazine è contenuto anche un estratto del libro "The Sonic Swagger of Elvis".
CLICCA QUI per acquistare il magazine.


mercoledì 25 maggio 2022

ELVIS PRESLEY - CLASSIFICHE DELLA SETTIMANA (AL 21 MAGGIO 2022)


CLASSIFICA BILLBOARD:
TOP 200:
"ELV1S 30 #1 Hits" rientra alla posizione 193
TOP COUNTRY ALBUM: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 26 alla 20
TOP ROCK ALBUM: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 39 alla 33

CLASSIFICA REGNO UNITO:
OFFICIAL ALBUM TOP 100:
"ELV1S 30 #1 Hits"  sale dalla posizione 53 alla 55
OFFICIAL STREAMING ALBUM TOP 100: "ELV1S 30 #1 Hits" rimane stabile alla posizione 37
OFFICIAL COUNTRY COMPILATION ALBUM: "Elvis Country" sale dalla posizione 15 alla 13
OFFICIAL CHRISTIAN & GOSPEL ALBUM: "Lovin' Elvis" scende dalla posizione 4 alla 7
OFFICIAL MUSIC DVD: "Elvis The Searcher" scende dalla posizione 1 alla 2
OFFICIAL MUSIC DVD: "The King Of Rock'n'Roll" rientra alla posizione 36
OFFICIAL BLU-RAY: "Elvis The Searcher" scende dalla posizione 36 alla 49
OFFICIAL VIDEO: "Elvis - 7 Film Collection" sale dalla posizione 37 alla 33

CLASSIFICA SCOZIA:
OFFICIAL SCOTTISH ALBUM:
"The Real Elvis" sale dalla posizione 26 alla 22

CLASSIFICA IRLANDA:
OFFICIAL MUSIC DVD:
"The Elvis Collection" entra alla posizione 1

CLASSIFICA GRECIA:
GREEK ALBUM TOP 75:
"Essential Elvis" scende dalla posizione 26 alla 63

Source: ElvisDaybyDay

SET 4 CD - LAS VEGAS INTERNATIONAL PRESENTS: ELVIS NOW 1971 / PUBBLICATO

L'etichetta Memphis Recording Service ha pubblicato con qualche giorno di anticipo sulla data stabilita - 27 Maggio 2022 - il set da 4 CD "Las Vegas International Presents: Elvis Now 1971", nei quali si ascolta una selezione di varie esibizioni live, provenienti dall'ingaggio di Elvis Presley all'International Hotel di Las Vegas dell'inizio dell'anno del 1971.
Per la primissima volta queste registrazioni soundboard sono state rimasterizzate, accuratamente restaurate e mixate in True Stereo usando le più sofisticate tecnologie per ottenere la miglior qualità audio possibile.
Per la prima volta il materiale proveniente da questi concerti viene presentato in stereo.
Il libretto di 40 pagine che accompagna i CD contiene rare fotografie ed informazioni relative anche ad Agosto 1971.
Le canzoni:
CD 1 - 26.01.1971 - Opening Show (Partially Recorded):

Also Sprach Zarathustra - That’s All Right - Mystery Train / Tiger Man - Love Me Tender - Johnny B. Goode - Introductions - The Wonder Of You - Can't Help Falling in Love - Make The World Go Away Something

27.01.1971 - Midnight Show (Partially Recorded):
You Don’t Have To Say You Love Me - Love Me Tender - There Goes My Everything - Sweet Caroline - You’ve Lost That Lovin’ Feeling - Polk Salad Annie - Only Believe - How Great Thou Art - Introductions - Johnny B. Goode - The Wonder Of You - Something - Make The World Go Away - Love Me - One Night - Blue Suede Shoes - Hound Dog

CD 2 - 28.01.1971 - Dinner Show (Partially Recorded):
You Don’t Have To Say You Love Me - Love Me Tender - Sweet Caroline - You’ve Lost That Lovin’ Feeling - Polk Salad Annie - Band Introductions - Something - Release Me - Blue Suede Shoes - Hound Dog - It’s Now Or Never - Suspicious Minds - The Impossible Dream

28.01.1971 - Midnight Show:
Also Sprach Zarathustra - That’s All Right - I Got A Woman - Love Me Tender - You Don’t Have To Say You Love Me - Sweet Caroline - You’ve Lost That Lovin’ Feeling - Polk Salad Annie - Introductions (#1) - Johnny B. Goode - Introductions (#2) - Something - Introductions - The Wonder Of You - Heartbreak Hotel - Blue Suede Shoes - Hound Dog - One Night - Teddy Bear - Suspicious Minds - Come Home Baby (Instrumental Vamp) - The Impossible Dream

CD 3 - 29.01.1971 - Dinner Show:
Also Sprach Zarathustra - That's All Right - I Got A Woman - Love Me Tender - You Don't Have To Say Love Me - Sweet Caroline - You've Lost That Loving Feeling - Polk Salad Annie - Johnny B Goode - Band Introductions - Something - Heartbreak Hotel - Blue Suede Shoes - Teddy Bear - Hound Dog - Snowbird - The Impossible Dream

CD 4 - 23.02.1971 - Closing Show (Partially Recorded):
Also Sprach Zarathustra - That’s All Right - I Got A Woman - Love Me - Mystery Train / Tiger Man - Sweet Caroline - You’ve Lost That Lovin’ Feeling - Polk Salad Annie - Something - Johnny B. Goode - How Great Thou Art - Don’t Be Cruel - Heartbreak Hotel - Blue Suede Shoes - Bridge Over Troubled Water - Little Sister / Get Back - Hound Dog - Suspicious Minds (Spliced With 28.01.1971 DS)

Source: Memphis Recording Service

martedì 24 maggio 2022

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - SOUNDTRACK ARTISTS + ANTEPRIME

E' stata resa nota ieri la lista degli artisti che hanno preso parte alla colonna sonora del film "ELVIS".
Oltre ad ELVIS AARON PRESLEY, che capeggia in cima alla lista, gli altri sono tutti elencati nell'immagine qui a lato.
In queste settimane sono state fatte ascoltare alcune anteprime delle canzoni, tra cui "Vegas" cantata da Doja Cat, "If I Can Dream" dei Maneskin; poi sappiamo che Kacey Musgraves canterà "Can't Help Falling In Love" (al momento non c'è un video di anteprima da poter ascoltare) e Eminem con CeeLo Green presenta il brano "The King and I". 
Ve li proponiamo qui sotto.

DOJA CAT - "VEGAS"


MANESKIN - "IF I CAN DREAM"


EMINEN - "THE KING AND I"


Source: YouTube


FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - SECONDO TRAILER UFFICIALE


Il 23 Maggio 2022, nel postare sui suoi profili social l'abituale "Lunedì" dedicato ad Elvis Presley, il regista Baz Luhrmann ha sorpreso tutti, mostrando un nuovo trailer ufficiale del suo film "ELVIS".
Le sue parole nel post sono state: "Because you asked for it" - "Dato che me l'avete chiesto".


Source: Facebook + YouTube

lunedì 23 maggio 2022

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - L'ARTICOLO DI "IL VENERDI' DI REPUBBLICA"

Venerdì 20 Maggio 2022, l'inserto "Il Venerdì di Repubblica" ha dedicato alcune pagine ad Elvis Presley ed al film biografico che sta tenendo tutti in attesa, fans e non, per la proiezione prevista per il 22 Giugno in alcuni Paesi - tra cui l'Italia - e per il 24 Giugno in altri, tra cui gli Stati Uniti d'America.
Il film verrà presentato a Cannes fuori concorso il 25 Maggio.
Qui proponiamo un sunto e le parti salienti dell'articolo proposto nell'inserto.
Austin Butler, scelto dal regista per interpretare il ruolo di Elvis Presley, ha raccontato:
"Solo durante le riprese ho scoperto che, pur conoscendo la sua musica, non avevo idea di chi fosse realmente. Non sapevo quanto fosse divertente, amabile e generoso. La sua musica veniva dall'anima; credo che questo sia il motivo per cui è ancora amato da tutti. Ha davvero cambiato la vita di milioni di persone, era un'anima pura che condivideva questa sua gioia con il mondo".
Austin Butler racconta di essere stato, insieme al regista Baz Luhrmann, allo Studio B di Nashville. Era la prima volta che entrava in uno studio di registrazione professionale, sebbene sia capace di suonare pianoforte e chitarra. Ha avuto la possibilità di vivere un'esperienza che ha definito "incredibile" quando ha registrato una canzone con la stessa strumentazione usata per l'incisione di "Heartbreak Hotel", come si faceva ai tempi di Elvis, con tutti i musicisti presenti in sala.
Continua Austin Butler: "Elvis mi ha insegnato a ballare. Prima non avevo idea di cosa significasse "sentire" la musica. Per lui era un legame spirituale, nato dalla scoperta della musica gospel, dall'esperienza comune alla ricerca di un essere supremo".
L'incontro con Priscilla Presley è stato importante per Austin Butler: desiderava avere la sua approvazione, così si sono incontrati a Graceland e, appena lei l'ha visto, l'ha abbracciato.
"Mi ha guardato intensamente negli occhi e mi ha detto che avevo tutto il suo supporto".
La carriera di Austin Butler è iniziata quando aveva 13 anni per caso: aveva accompagnato suo fratello per un provino pubblicitario ed hanno preso lui. Poi ha preso lezioni di recitazione e si è innamorato del mestiere di attore.
"Tutto quello che sognavo l'ho fatto in "ELVIS" ".
Baz Luhrmann, da parte sua, ricorda benissimo dove si trovava il 16 Agosto 1977: "Ricordo esattamente dov'ero quando Elvis morì: seduto nell'ultima fila dello scuolabus. Eravamo rimasti in due a  bordo. Abbastanza inspiegabilmente provai un profondo senso di delusione: dunque non lo avrei mai incontrato di persona?! In quel momento fu come se ci fosse un misterioso legame tra Elvis e quel quattordicenne della sperduta provincia australiana (Herons Creek, Nuovo Galles del Sud), che divenne più forte quando al cinema del paese cominciarono a proiettare film di Elvis ogni sabato sera. Recentemente ho avuto un flashback: 1972, l'anno in cui uscì "Burning Love". A scuola avevamo organizzato una gara da ballo, indossavo una t-shirt con il numero sulla schiena. Andai dal dj e chiesi quella canzone...e vinsi la gara.
Elvis è un ottimo modo per esplorare l'America. Ho iniziato a vederlo come una figura storica, un personaggio shakespeariano che definisce orizzonti più vasti: ideologia, società e paese".

Il film racconta la vita di Elvis dall'inizio alla fine.
Inizialmente il regista aveva pensato di dare al film il titolo "American Trilogy".
Ci sono degli avvenimenti cruciali all'interno del film: l'arresto del 1956 dopo una litigata ad un distributore di benzina; l'inizio della carriera hollywoodiana, che ha rinchiuso Elvis in una specie di bolla; il trionfale "Comeback" del 1968 e la sua trasformazione in un malinconico entertainer intrappolato all'International Hotel di Las Vegas.
Dice Baz Luhrmann: "L'ho immaginato vulnerabile come un uccellino che vola via dalla finestra, pensando di trovare, là fuori, un altro mondo di vetro a proteggerlo; una creatura destinata ad una morte tragica in giovane età. Il mio ELVIS è un melodramma americano".
Arrivare a scegliere Austin Butler come protagonista è stato un caso.
Austin Butler inviò a Baz Luhrmann un video che lo ritraeva al pianoforte mentre cantava "Unchained Melody"
"Ero rimasto colpito dal video di questo ragazzo che cantava "Unchained Melody" accompagnandosi al pianoforte e contemporaneamente ricevetti una telefonata da Denzel Washington, che mi raccomandò Austin Butler, con il quale aveva recitato a Broadway (in "Arriva l'uomo del ghiaccio). Quando lo incontrai credevo fosse del Sud per quanto era già entrato nella parte. 
Le radici di Elvis ed il suo stretto legame con la musica gospel, che ha conosciuto fin da piccolo, hanno avuto grande influenze sulla sua personalità, sul suo modo di concepire e vivere la musica; ma a quanto pare non tutti erano d'accordo...
Dice Baz Luhrmann: "...Da adulto ha incontrato Mahalia Jackson. Ma stava superando la linea rossa. Fu in quel momento che il Colonnello cominciò a tramare per de-afroamericanizzarlo. Non fu Parker ad indurlo ad arruolarsi; era obbligatorio, ma non fece niente per evitarlo. Sarebbe stato facile per una celebrità; ci era riuscito anche Sinatra in anni ben più critici (nel '43 Sinatra fu esonerato per una presunta perforazione del timpano).
(Parker) era determinato a riportare Elvis sul binario dell'intrattenimento bianco. La sua ossessione era riuscire a paralizzare quell'integrazione, quel miracolo".

Sam Bell, amico d'infanzia di Elvis, salito al Cielo nel 2021, amava raccontare che il gospel attraversava completamente Elvis in tutta la sua personalità. Quando era ragazzino, imitava gli artisti gospel usando il manico della scopa come microfono e ne riproponeva perfettamente i movimenti e l'intonazione della voce.
Per Baz Luhrmann Elvis era un uomo dalla profonda spiritualità, a cui è rimasto legato fino all'ultimo dei suoi giorni e nella quale cercava e trovava rifugio.
E dopo 45 anni dalla sua morte Elvis "è intoccabile, inalterabile, invulnerabile, come il protagonista di un videogioco, come Marilyn Monroe. Non ho altre parole per esprimere quanto sia potente la sua immagine".
Nell'immediato dopoguerra, i ragazzi non avevano molti soldi da spendere e si accontentavano di ascoltare canzoni alla radio.
Elvis Presley è diventato protagonista di una realtà senza precedenti, senza punti di riferimento e, come disse Paul McCartney: "Quando arrivarono i Beatles, lui era già saldo sul trono".

Source: Il Venerdì di Repubblica

LIBRO - THE COLONEL: THE EXTRAORDIARY STORY OF COLONEL TOM PARKER ED ELVIS PRESLEY

Verrà ripubblicato in una nuova edizione a partire dal 13 Luglio 2022 il libro di Alanna Nash "The Colonel: The Extraordinary Story of Colonel Tom Parker ed Elvis Presley", con una nuova copertina ed una nuova postfazione dell'autrice.
Tra le prime righe della presentazione, si legge:
"Il leggendario rapporto fulcro di un grande film"
e poi segue:
Nel libro "The Colonel", Alanna Nash esplora in profondità la straordinaria storia del Colonnello Tom Parker, l'uomo dietro la leggenda ed il mito di Elvis Presley. Il risultato è un libro che si legge come il più avvincente romanzo poliziesco ambientato nella vita reale, uno di quelli che cambierà completamente la tua visione della vita, del successo e della morte di Presley.
Sebbene siano stati scritti decine di libri su Elvis Presley, questa è la prima biografia frutto di  meticolose ricerche sulla figura di Tom Parker, scritta da qualcuno che l'ha conosciuto personalmente. E per chiunque sia veramente interessato all'artista considerato da molti il più grande ed il più influente del XX secolo, è impossibile capire come Elvis sia diventato un fenomeno di tale portata senza esaminare la vita e la mente di Parker, l'uomo che virtualmente controllava ogni mossa di Elvis. .
Alanna Nash ha tracciato la storia di Elvis Presley e del Colonnello Tom Parker dal giorno del funerale di Elvis a Memphis, nel Tennessee. È stata la prima giornalista autorizzata a vedere il corpo di Presley. Ma il profilo di Parker che partecipava al funerale con una camicia hawaiana ed un berretto da baseball l'ha portata ad indagare sull'uomo dietro il mito.
È noto da vent'anni che Thomas Andrew Parker era, infatti, nato in Olanda come Andreas Cornelis van Kuijk, ma Alanna Nash ha scavato molto più a fondo ed, in un capolavoro di reportage, ha portato alla luce documenti inediti, inclusi i registri dell'esercito relativi a Parker e le valutazioni psichiatriche, il rapporto originale della polizia su un caso di omicidio irrisolto in Olanda che si trova al centro del mistero che ruota intorno a Parker.
Nel processo di valutazione delle prove, lei risponde al più grande enigma nella storia dell'industria musicale, poiché diventa chiaro che ogni mossa fatta da Parker nella gestione di Elvis Presley -- dal motivo per cui non ha mai permesso ad Elvis di esibirsi in Europa, al perché non ha fermato l'uso di farmaci da parte di Elvis, al perché lo abbia fatto lavorare in così tanti film mediocri, e persino la direzione del Colonnello della carriera militare di Presley - è stata progettata per proteggere i segreti di Parker.
Pieno di nuovo materiale sorprendente, il suo libro sfida anche i precetti più familiari della saga di Presley: tutto ciò che supponiamo sulla gestione da parte di Parker dell'intrattenitore più famoso del mondo deve ora essere rivalutato alla luce delle informazioni che Alanna Nash rivela su Parker, a cui importava poco di Presley oltre a ciò che il cantante poteva fare per rafforzare la posizione precaria del Colonnello come straniero illegale.
Elvis Presley, come una delle vittime inconsapevoli di Parker, ha pagato un prezzo importante per il passato del Colonnello ed il suo schiacciante bisogno di essere più importante del suo cliente.
Di conseguenza, a Presley non è mai stato permesso di raggiungere il suo potenziale ed è morto per la frustrazione indotta dai farmaci a causa di una carriera mal gestita.
In questo libro, scritto in modo impeccabile e molto divertente, Nash dimostra che l'unica figura nella cultura popolare americana affascinante come Elvis Presley è il Colonnello Tom Parker, l'uomo che ha plasmato Elvis, che a sua volta ha contribuito a plasmarci.

*** PER LA PRE-ORDINAZIIONE ***

LIBRO - ELVIS & THE COLONEL: THE COMPLETE STORY

Verrà pubblicato il 03 Giugno 2022 dalla casa editrice Bauer Media Group il libro "Elvis & The Colonel: The Complete Story". Il libro viene presentato come segue:
Oltre a suo padre ed a pochi amici intimi, solo un'altra persona è stata vicino ad Elvis per quasi tutta la sua carriera: il suo manager, Colonnello Tom Parker.
Se Elvis era colui che stava sul palcoscenico, "il Colonnello" è stata una figura misteriosa in agguato in disparte.
Il rapporto tra Elvis ed il Colonello è il fulcro del nuovo film "ELVIS" del regista Baz Luhrmann.
Insieme al premio Oscar Tom Hanks nei panni di Parker ed Austin Butler in quelli di Elvis, il film esplora il rapporto tra queste due figure iconiche come non è mai stato fatto prima in qualsiasi altro film biografico prodotto in precedenza.
Questa speciale pubblicazione, di 96 pagine, racconta ciò che è realmente accaduto.

*** PER LA PRE-ORDINAZIONE: ***

sabato 21 maggio 2022

BOX DVD - ELVIS: 5 FILM COLLECTION / PUBBLICATO


E' stato pubblicato il box da 5 DVD "Elvis: 5 Film Collection", in cui sono stati inseriti i film: "Spinout", "Viva Las Vegas", "Jailhouse Rock", "Elvis: That's The Way It Is" e "Elvis On Tour".
Essendo stato realizzato per l'Italia, i film sono doppiati in italiano.

SET 4 VINILI + 3 CD - ELVIS: THE SOUNDBOARD COLLECTION & MORE - 1971

Il set, composto da 4 vinili e 3 CD, dal titolo "Elvis: The Soundboard Collection & More - 1971",  contiene incisioni provenienti dal primo ingaggio del 1971 di Elvis Presley a Las Vegas, iniziato il 26 Gennaio e terminato il 23 Febbraio.
Durante quella serie di concerti, Elvis propose canzoni dell'album "Elvis Country" di recente pubblicazione, come ad esempio "Make The World Go Away", "There Goes My Everything", "Snowbird" e l'unica versione live conosciuta della canzone "Only Believe", già incisa, ma che sarebbe stata pubblicata sull'album "Love Letters From Elvis" pochi mesi dopo.
Tutti gli spettacoli sono stati rimasterizzati e vengono presentati in qualità audio mono, come dalle registrazioni originali.
Le canzoni:
VINILE 1:
LATO A - 26.01.1971 Opening Show:

Also Sprach Zarathustra - That’s All Right - Mystery Train / Tiger Man - Elvis Talks - Love Me Tender - Johnny B. Goode - Introductions - The Wonder Of You - Introduction Of Hal Wallis - Can’t Help Falling In Love - Make The World Go Away - Something

LATO B - 1971 - Studio Highlights:
Early Mornin’ Rain (Vibes Overdub Master) - That’s What You Get For Lovin’ Me (Take 10 - Unedited) - Help Me Make It Through The Night (Unedited Overdubbed  Master) - Until It’s Time For You To Go (Unedited Overdubbed Master) - Will Be True (Unedited Master) - It’s Still Here (Unedited Master - Extra Dialogue) - I’m Leavin’ (Unedited Overdubbed Master)

VINILE 2:
LATO C - 27.01.1971 Midnight Show:

Also Sprach Zarathustra - That’s All Right - You Don’t Have To Say You Love Me - Love Me Tender - There Goes My Everything - Sweet Caroline - You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ - Polk Salad Annie - Coming Home Baby (Instrumental) - Only Believe

LATO D:
How Great Thou Art - Introductions - Johnny B. Goode - The Wonder Of You - Something - Make The World Go Away - Love Me - One Night - Blue Suede Shoes - Hound Dog - The First Time Ever I Saw Your Face (Duet With Ginger Holladay - 26.01.1971 OS)

VINILE 3:
LATO E - 28.01.1971 Dinner Show:

You Don’t Have To Say You Love Me - Love Me Tender - Sweet Caroline - You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ - Polk Salad Annie - Introductions - Johnny B. Goode - Introductions (#2) - Something - Release Me - Love Me - Blue Suede Shoes - Hound Dog

LATO F:
It’s Now Or Never - Suspicious Minds - The Impossible Dream
BONUS SONGS:
We Can Make The Morning (Unedited Overdubbed Master) - It’s Only Love (Unedited Overdubbed Master) - Love Me, Love The Life I Lead (Unedited Overdubbed Master) - The First Time Ever I Saw Your Face (Unedited Overdubbed Maste)

VINILE 4:
LATO G - 28.01.1971 Midnight Show:

Also Sprach Zarathustra - That’s All Right - I Got A Woman - Love Me Tender - Elvis Talks - You Don’t Have To Say You Love Me - Sweet Caroline - You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ - Polk Salad Annie - Introductions - Johnny B. Goode - Introductions

LATO H:
Something - Introductions - The Wonder Of You - Heartbreak Hotel - Blue Suede Shoes - Hound Dog - One Night - Teddy Bear - Suspicious Minds - Coming Home Baby (Instrumental) - The Impossible Dream - Closing Vamp

CD 1:
26.01.1971 Opening Show:

Also Sprach Zarathustra - That’s All Right - Mystery Train / Tiger Man - Elvis Talks - Love Me Tender - Johnny B. Goode - Introductions - The Wonder Of You - Introduction Of Hal Wallis - Can’t Help Falling In Love - Make The World Go Away - Something

27.01.1971 Midnight Show:
Also Sprach Zarathustra - That’s All Right  - You Don’t Have To Say You Love Me - Love Me Tender - There Goes My Everything - Sweet Caroline - You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ - Polk Salad Annie - Coming Home Baby (Instrumental) - Only Believe - Elvis Talks - How Great Thou Art - Introductions - Johnny B. Goode - The Wonder Of You - Something - Make The World Go Away - Love Me - One Night - Blue Suede Shoes - Hound Dog
BONUS SONGS:
Johnny B. Goode (Unfixed - 26.01.1971 OS)

CD 2:
28.01.1971 Dinner Show:

You Don’t Have To Say You Love Me - Love Me Tender - Sweet Caroline - You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ - Polk Salad Annie - Introductions - Johnny B. Goode - Introductions (#2) - Something - Release Me - Love Me - Blue Suede Shoes - Hound Dog - It’s Now Or Never - Suspicious Minds - The Impossible Dream

28.01.1971 Midnight Show:
Also Sprach Zarathustra - That’s All Right - I Got A Woman - Love Me Tender - Elvis Talks - You Don’t Have To Say You Love Me - Sweet Caroline - You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ - Polk Salad Annie - Introductions - Johnny B. Goode - Introductions - Something - Introductions - The Wonder Of You - Heartbreak Hotel - Blue Suede Shoes - Hound Dog - One Night - Teddy Bear - Suspicious Minds - Coming Home Baby (Instrumental) - The Impossible Dream - Closing Vamp (26.01.1971 OS)

CD 3:
29.01.1971 Dinner Show:

Also Sprach Zarathustra - That’s All Right - I Got A Woman - Love Me Tender - You Don’t Have To Say You Love Me - Sweet Caroline - You’ve Lost That Lovin’ Feelin’ - Polk Salad Annie - Introductions - Johnny B. Goode - Introductions - Something - Heartbreak Hotel - Blue Suede Shoes - Teddy Bear - Hound Dog - Snowbird - The Impossible Dream

Source: ElvisDaybyDay

VINILE - IT'S THE ELVIS SOUND OF THE SIXTIES 1966 - 1969

L'etichetta Petticoat ha annunciato la pubblicazione del vinile da 180 grammi, disponibile nei colori rosso e blue, dal titolo "It's The Elvis Sound Of The Sixties: 1966 - 1969" e lo presenta come segue:
Petticoat Record è tornata! Questa volta con un fantastico album pieno di classici di fine anni '60. Questo album di alta qualità - con incluso un CD come bonus - presenta 14 rare versioni alternative di questi classici. Tanta roba: belle ballate, come anche grandi pezzi rock.
E come sempre, accompagnati da una bellissima copertina colorata. I vinili sono in alta qualità da 180 grammi, disponibili nei colori rosso e blue ed in edizione limitata.
Le canzoni:
LATO A:

Fools Fall In Love (Take 4) - Love Letters (Take 2) - Run On (Take 2) - Tomorrow Is A Long Time (Take 2) - Never Say Yes (Take 1 & 2) - The Girl I Never Loved (Take 10 & 11) - Let Yourself Go (Take 5)

LATO B:
You’ll Never Walk Alone (Take 2) - Rubberneckin’ (Take 1 & 2) - Edge Of Reality (Take 8 / Unedited Master - Vocal & Choir Mix) - I’ll Be There (Take 3 - Undubbed Master) - If I Can Dream (Take 4) - Kentucky Rain (Take 9) - Clean Up Your Own Backyard (Take 6 - Undubbed Master)

Source: ElvisDaybyDay

CD - THE ELVIS PRESLEY CONNECTION VOL. 3

L'etichetta German Bear ha presentato il CD "The Elvis Presley Connection Vol. 3", in cui sono contenute 36 canzoni, già cantate da Elvis Presley, ed interpretate da altri artisti.
Nel CD si trova anche un libretto di 36 pagine con varie informazioni.
Le canzoni:
Kiss Me Quick (Rikki Henderson)
Angel (Skip Arne & The Dukes)
Follow That Dream (Johnny Holiday)
I Met Her Today (Don Robertson)
King Of The Whole Wide World (Les Carle)
Home Is Where The Heart Is (Les Carle)
Riding The Rainbow (Les Carle)
Suspicion (Terry Stafford)
Girls! Girls! Girls! - part II (The Coasters)
One Broken Heart For Sale (Otis Blackwell)
Bossa Nova Baby (Tippie & The Clovers)
Guadalajara (Pepe Guisar) (Irma Vila Y Su Mariachi)
(You're The) Devil In Disguise (Wayne Harris)
Never Ending (Roger Douglass)
What Now, What Next, Where To (Demo - Don Robertson)
Witchcraft (The Spiders)
Love Me Tonight (Demo - Don Robertson)
Memphis, Tennessee (The Chavis Brothers)
What'd I Say (Jerry Lee Lewis)
You're The Boss (La Vern Baker & Jimmy Ricks)
Kissin' Cousins (Ray Pilgrim & The Beatmen)
Little Egypt (Ying-Yang) (The Coasters)
Poison Ivy League (Ral Donner)
My Desert Serenade (Demo - Kenny Karen)
Frankie And Johnny (Eddie Gomez & His Latin Orchestra)
How Great Thou Art (The Browns)
Down In The Alley (The Clovers)
Love Letters (Ketty Lester)
Where Could I Go But The Lord (Marty Robbins)
Come What May (Clyde McPhatter)
Fools Fall In Love (The Drifters)
I'll Remember You (Kui Lee)
The Lovin' Machine (Demo - Gerald Nelson)
You Don't Know Me (Patti Page)

CLICCA E VEDI: CD "THE ELVIS PRESLEY CONNECTION VOL. 2"

Source: ECB

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - PROIEZIONE ANTICIPATA A GRACELAND


Malgrado in passato siano stati realizzati altri film - più o meno belli - dedicati ad Elvis Presley, questo film biografico di da Baz Luhrmann sta prendendo sempre più le sembianze di un evento unico nel suo genere, grazie anche ai messaggi positivi di Priscilla Presley e Lisa Marie Presley, che hanno elogiato sia l'interpretazione di Austin Butler, sia il film in sé ed il modo in cui Baz Luhrmann ha rappresentato la vita e la carriera di Elvis Presley.
Da tutti i soggetti coinvolti c'è un enorme impegno sul piano pubblicitario affinché sia un successo a livello mondiale ed affinché venga ricordato per anni, divenendo, insieme allo storico film "This Is Elvis", il lungometraggio più famoso e definitivo dedicato alla vita ed alla carriera di Elvis Presley. 
A tal proposito, la Elvis Presley Enterprises ha organizzato per Sabato 12 Giugno 2022, presso il Guest House Theater alle ore 18.00, una proiezione anticipata del film "ELVIS", riservata ai Presidenti dei Fan Club ufficiali come il nostro. 
L'invito e arrivato anche a noi via email direttamente da Graceland. 

Source: Graceland


giovedì 19 maggio 2022

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - ALANNA NASH INTERVISTA BAZ LUHRMANN

Alanna Nash, autrice di vari libri dedicati ad Elvis Presley, ha intervistato il regista Baz Luhrmann per cercare di conoscere il suo pensiero sul rapporto tra Elvis Presley ed il Colonnello Parker e sulla vicenda che li vede protagonisti del film "ELVIS".



Cosa ti ha attirato, essendo australiano, nella saga di Elvis?
Negli anni '70, mentre crescevo in una piccola città di campagna (Herons Creek, New South Wales) non troppo dissimile da Tupelo, la matinée domenicale nel piccolo cinema gestito della mia famiglia si svolgeva sempre con un film di Elvis.
La famosa jumpsuit bianca di Elvis è stata fonte di ispirazione per i costumi latini che mia nonna mi ha fatto per la festa da ballo. Sono sempre stato affascinato dal modo in cui Shakespeare ha preso una vita e l'ha usata come tela per esplorare un tema più ampio, ed Elvis era la tela perfetta per esplorare l'America negli anni '50, '60 e '70. Era davvero al centro della cultura.

Qual è il senso profondo della relazione Presley-Parker?
Il mio punto di vista come da persona che vede la situazione dall'esterno è che la relazione Presley-Parker sia probabilmente la vera storia d'amore. Non che non ci sia una grande e genuina storia d'amore tra Elvis e Priscilla, ma la storia d'amore che si erge brillantemente, ma si avvicina un po' troppo al sole e cade, è quella tra Elvis ed il Colonnello. È quasi un matrimonio fatto di co-dipendenza che, sebbene sia tossico e distruttivo, non può essere sciolto.

Dipingi il Colonnello come un cattivo?
Forse il tizio cattivo era anche un genio creativo. Ha inventato tantissime cose, dall'uso incredibilmente intenso di merchandising musicale al concerto satellitare ("Aloha From Hawaii", 1973). Un'idea fantastica, motivata, ovviamente, dal mantenere Elvis in America.

Perché Tom Hanks ha un accento molto più forte di quello che aveva Parker nella vita reale?
Ho trovato interessante che Parker fosse diventato ossessionato dai registratori ed abbia iniziato a registrare se stesso. Ho passato molte ore a Graceland ad ascoltare quei nastri sconosciuti.
Il suo accento cambiava radicalmente a seconda della situazione in cui si trovava. Che personaggio gigantesco era: entrava in una stanza e ne risucchiava tutta l'aria, usando l'umorismo per manipolare e controllare. Non si poteva sfuggire dall'enormità del personaggio. Quindi ho pensato che fosse molto importante che Hanks presentasse al pubblico una stranezza: "Cosa sta succedendo a questo ragazzo?"

Nel trailer, Parker dice ad Elvis: "Siamo uguali, io e te. Siamo due bambini strani e soli che cercano l'eternità". Lo erano?
Sì. Entrambi sono nati con un dono: un'immaginazione prodigiosa, la capacità di assorbire ciò che li circondava e l'inventiva.
Andreas van Kuijk era decisamente solo e strano, alla continua ricerca di qualcosa. Ed sicuramente Elvis da bambino era solo e, secondo il modo in cui veniva trattato dagli altri bambini, era strano. E chiunque conoscesse Elvis sapeva che era alla ricerca di qualcosa e non ha mai smesso di cercare fino alla fine della sua vita, spiritualmente, fisicamente e creativamente.

Quanto della narrazione ruota intorno al 1968, con gli omicidi di Robert Kennedy e Martin Luther King?
Dico sempre: nessun problema di razza in America, nessun Elvis. Il fatto di essere cresciuto in una delle poche case bianche in una comunità nera gli ha permesso di frequentare un giovane gruppo di ragazzi afroamericani il suo grande amore, il Vangelo.
Ho rintracciato Sam Bell, un amico d'infanzia afroamericano di Elvis. E Jerry Schilling membro dell'entourage di Elvis mi ha raccontato che erano sul set quando hanno sparato a (Martin Luther) King. Elvis è praticamente crollato tenendo la sua chitarra, dondolandosi avanti e indietro, ed ha detto la stessa cosa che viene detta nel film: "Il dottor King, ha sempre detto la verità".

Il 1968 fu anche l'anno del "Comeback Special" di Elvis. Perché quello spettacolo è stato così importante?
Parker aveva fatto di tutto per dissociare Elvis dalla musica nera, per reinventarlo come una sana star del cinema. Nel 1968, il Colonnello aveva deciso di fare un gigantesco addio ad Hollywood, e sostanzialmente l'idea era quella di trasformare Elvis in una specie di Bing Crosby con uno speciale di Natale.
Coloro che volevano bene ad Elvis avevano espresso palesemente la loro preoccupazione e, nel suo modo molto intimo, discreto, nel modo tipico di Elvis, si è ritrovato ad insistere affinché il regista, Steve Binder, ed i suoi soci Bones Howe ed il direttore d'orchestra William Goldenberg, creassero lo spettacolo.
Diedero vita, sotto il naso del Colonnello, una grande mossa sovversiva ed inventarono la prima sessione di "Unplugged", che riportò Elvis davanti ad un pubblico. Soprattutto, Elvis è stato in grado di ritrovare il suo amore profondo per la musica che amava di più.

I tuoi film spesso finiscono in tragedia. Qual è il significato della storia di Elvis?
Elvis non è un santo, ma era una persona profondamente spirituale e creativa. Verso la fine della sua vita non sapeva che il Colonnello stava complottando per tenerlo a Las Vegas, a causa, in parte, della dipendenza del Colonnello dal gioco d'azzardo. Il Colonnello rappresentava il lato monetario, la commercializzazione, il marchio di Elvis.
La vendita - il marketing, il fare soldi - divenne parte dominante, sovrastando il lato fresco e genuino. E questo genera sempre tragedia. Questo aspetto, in realtà, mi ha motivato ad impegnarmi a fare questo film.

Il Colonnello vedeva Elvis come un'estensione di se stesso?
Elvis incarna davvero lo spirito della cultura pop americana. Ma tu menzioni il Colonnello Tom Parker e nessuno sa chi sia. E questo è stato, forse, il dolore più grande del Colonnello.
La gente gli chiedeva: "Quale percentuale ricevi dai guadagni di Elvis?". 
E lui rispondeva: "Vorrai dire quanto prende lui dai miei?".
Scommetto che dal punto di vista del Colonnello, la domanda sarebbe: "Quanto pensi che Tom Parker sia meritevole del successo di Elvis?". 
Non si può rispondere a questa domanda. Ma non c'è dubbio che quei due bambini strani e solitari che tendevano all'eternità, bisognosi di incontrarsi negli anni '50, hanno finito nel bene, nel male e nel brutto, per cambiare la cultura popolare, lasciando un'impronta indelebile nella storia.

Alanna Nash è autrice di quattro libri dedicati ad Elvis Presley, tra cui "The Colonel: The Extraordinary Story of Colonel Tom Parker e Elvis Presley" di cui è stata pubblicata una versione aggiornata nel 2022 con una nuova postfazione.

martedì 17 maggio 2022

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - BAZ LUHRMANN PRESENTA LE LOCANDINE


Baz Luhrmann, nei suoi profili social, ha presentato 3 diverse locandine con cui verrà pubblicizzato il film "ELVIS". Le tre immagini sono rappresentative dei tre decenni che Elvis Presley ha attraversato con la sua musica: gli anni '50, gli anni '60 e gli anni '70.

IL TRAILER ITALIANO: