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sabato 8 febbraio 2020

DONNE, ANELLI... E STRANE COINCIDENZE...

Linda Thompson, due giorni fa, sul suo profilo Instagram, ha postato una serie di fotografie relative ad alcuni anelli ricevuti in regalo da Elvis.
La frase usata da Linda, nella descrizione del post, è stata: "Quando la più grande e famosa star della storia dello spettacolo mette un rubino scintillante al tuo dito".
Dopo aver precisato di tenere gli anelli al sicuro in una cassetta di sicurezza in banca, Linda ha raccontato come questi regali, da parte di Elvis, arrivavano da un momento all'altro, senza che ci fosse una ricorrenza particolare.
"Elvis era il tipo di uomo che arrivava con un diamante blu da 3 carati e quando chiedevo: "Perchè? Non è un'occasione speciale...", lui rispondeva: "Perchè è martedì e ti amo".
Questa è una storia da sogno... Da una volta nella vita...
I miei ricordi di questo speciale ed unico periodo della mia vita sono più preziosi dell'oro e delle pietre preziosi".

A distanza di circa 24 ore, Diana Goodman, che ha frequentato Elvis Presley nel 1975, ha postato sul suo profilo Facebook una fotografia di lei ed Elvis, parlando anche lei di un anello che lui le ha regalato e lo ha presentato con queste parole: 
"Quando la più grande e famosa star dello spettacolo ti viene a prendere per un appuntamento e ti mette un anello di scintillanti zaffiri e diamanti all'anulare sinistro per dirti quanto pensa tu sia speciale".
Direi che lascia basiti l'uso, da parte di entrambe, della stessa frase e, se si volesse parlare di coincidenze, si potrebbe dire che è un caso più unico che raro, specialmente se si tiene conto che i due post sono stati creati a distanza di circa 24 ore l'uno dall'altro.
Qualcuno diceva che "a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina", e nel mondo di Elvis, nel corso degli anni, se ne sono viste talmente tante, che penso venga spontaneo porsi una semplice domanda: queste persone ricordano Elvis nei loro post perché hanno piacere di farlo, con affetto ed ammirazione, oppure per avere, a volte, qualche momento di maggiore visibilità?
O dobbiamo credere davvero alla pura coincidenza?
Misteri del mondo che ruota intorno ad Elvis Presley.... 

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I LIBRI SCRITTI DA LINDA THOMPSON E DIANA GOODMAN



Source: GrazieElvis

martedì 21 gennaio 2020

LINDA THOMPSON - ELVIS LO DISSE UNA VOLTA SOLA...

Il tabloid online Express.co.uk ha pubblicato un articolo, riportando alcune dichiarazioni rilasciate da Linda Thompson in questi giorni.
Dopo la loro separazione, avvenuta nel 1976, Elvis Presley e Linda Thompson rimasero amici fino alla morte di Elvis, avvenuta il 16 Agosto del 1977. 
In una recente intervista, Linda ha condiviso alcuni momenti molto particolari vissuti con il re del rock'n'roll.
Elvis Presley e Linda Thompson si incontrarono per la prima volta nel 1972 ed iniziarono molto presto a frequentarsi, iniziando una relazione durata 4 anni. 
"Gli anni che abbiamo condiviso sono l'equivalente di 10/12 anni di una vita normale. In un rapporto normale, si va a lavorare, si torna, ci si incontra per qualche ora, si cena, si dorme. Il giorno seguente ognuno ha da fare le proprie cose. Con Elvis è stato tutto molto intenso. Si stava insieme 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana. Siamo stati insieme talmente tanto tempo, da equivalere veramente a circa 10 anni di vita".
L'intervista prosegue ed, ad un certo punto, Linda Thompson racconta un episodio, un momento importante rimasto nella sua mente per tutti questi anni.
"Una volta gli chiesi, mentre eravamo seduti a parlare di filosofia: "Quale pensi sia il tuo lato peggiore?". Lui ci pensò per un minuto e poi disse: "Beh, probabilmente dirò questo solo una volta, ma penso di essere un po' autodistruttivo". 
Questo mi rimase impresso negli anni seguenti, perché lui l'aveva ammesso, ma aveva già iniziato la fase discendente e non credo riuscisse più a fermarsi" ha ammesso Linda Thompson.
"Una volta mi resi conto che Elvis prendeva sonniferi ed, alcune volte, altre cose che, forse, interagivano tra di loro. Era come avere un bambino appena nato. Non dormivo perché avevo bisogno di assicurarmi che stesse bene. Mi sedevo e lo guardavo finché non si addormentava e poi rimanevo sveglia tutta la notte" ha ricordato.
"Avevo un sistema di veglia per controllare il suo respiro ed assicurarmi che stesse bene, dato che qualche volta non era così. 
E' stato estenuante, devo ammetterlo. Ero una ragazza giovane, ma è comunque estenuante quando non si riesce a dormire. Ed è anche estenuante a livello emotivo, perché era la persona che amavo più della mia vita e lo vedevo lentamente distruggersi, senza essere in grado di fare niente. Non sapevo come affrontare la situazione, a parte il fatto di esserci e cercare di farlo stare bene".
Linda ha raccontato anche che, una mattina, Elvis non era in grado di respirare bene e lei chiamò l'ambulanza per farlo portare in ospedale.
"Ci sono stati vari episodi come quello, in cui la situazione fu veramente spaventosa. Alla fine ho pensato che non potevo trascorrere la mia vita cercando di mantenerlo vivo".
Nel suo libro del 2016 "A Little Thing Called Life", Linda ha parlato dei motivi che l'hanno portata ad interrompere la relazione con Elvis.
"Probabilmente lo amerò fino al giorno della mia morte. Sono sicura di questo. Ci sarà sempre un posto nel mio cuore per lui. Ma volevo di più nella mia vita. Volevo diventare madre".
Quando Elvis morì il 16 Agosto 1977, Linda fu la prima persona che Lisa Marie chiamò, dandole la notizia della tragedia avvenuta e cercando il conforto di cui poteva aver bisogno una bambina di 9 anni. 
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IL LIBRO DI LINDA THOMPSON!

martedì 30 gennaio 2018

LINDA THOMPSON: ELVIS E' STATO IL MIO PRIMO AMORE

Sono passati 40 anni da quando Elvis Presley è morto all'età di 42 anni, e la sua ex fidanzata, Linda Thompson, ricorda ancora profondamente il re del rock'n'roll.
"Sono sempre stata una sua fan, ma non pensavo che lui potesse trascendere il tempo e lo spazio e diventare un'icona, quasi una religione, quale è adesso", ha detto Linda Thompson al "Closer Weekly".
Lei ed Elvis Presley sono stati insieme dal 1972 al 1976.
Linda Thompson è stata incoronata Miss Tennessee nel 1972. La prima volta che ha incontrato Elvis Presley è stato al cinema. Lei descrive come Elvis, il cui matrimonio con Priscilla era finito, stava abusando di farmaci prescritti.
"Non ero così presuntuosa da poter pensare di poter fare la differenza", dice Linda, che ora ha 67 anni, riguardo i problemi di salute di Elvis. "So che mi sono presa cura di lui e, probabilmente, gli ho allungato la vita di qualche anno... Sentivo una certa responsabilità nel prendermi cura di lui".
In seguito Linda Thompson ha sposato Bruce Jenner, conosciuto ora come Caitlyn Jenner. In seguito ha sposato il produttore David Foster, ma si sono separati nel 2005.
Ma ancora lei tiene nel suo cuore il ricordo di Elvis Presley.
"E' stato il mio primo amore, quello che ha cambiato la maggior parte della mia vita", ha spiegato. "E' stato il primo, e questo lo rende molto speciale. Il tempo e le circostanze  fanno il loro corso, non importa quello che fai".
Nel 2016, aveva detto a Fox News che Elvis "...era un uomo vecchio stampo. Penso che la purezza di una donna fosse una cosa che apprezzava molto; per lui era una virtù in una donna. Non ero giovanissima, ma ero una battista del Sud (intende la religione). Sono cresciuta con principi tradizionalisti. Volevo conservare me stessa intatta per il matrimonio, e lui pensava che questo fosse lodevole. Non voleva farmi pressione prima che fossi pronta. Lui era un gentiluomo del Sud, un adorabile essere umano".
Linda ha inoltre rivelato che da Elvis ha imparato "l'amore romantico" nel periodo in cui ha vissuto con lui a Las Vegas ed a Graceland, come anche quando viaggiavano insieme per i suoi concerti.
"Ho imparato tutto riguardo l'amore, sia il bene che il male. Una delle più grandi lezioni che ho imparato vivendo con Elvis e amandolo per così tanti anni, è che siamo tutti umani, e non importa quale livello una persona ha raggiunto in termini di fama. Rimaniamo tutti esseri umani. 
Si crea un danno, veramente, quando mettiamo le persone famose su un piedistallo e non permettiamo loro di essere umane. E' un'esperienza di solitudine per quell'individuo. Non è un modo sostenibile di vivere. Penso che sia successo ad un sacco di persone, che si ritrovano messe sotto i riflettori. La vita diventa distorta per loro".
Linda non ha nessun rimpianto per la loro relazione.
"Lo adoravo, assolutamente. E ancora oggi sento un legame con la sua anima, perchè era un essere umano buono ed una figura carismatica. L'ho conosciuto intimamente come essere umano, non solo come Elvis Presley l'icona. Sento ancora un legame e c'è una ferita aperta nel mio cuore quando lo vedo oppure lo sento cantare. Devo smettere di fare quello che sto facendo e ricordare il grande amore che abbiamo condiviso. Questo non va via. Questo rimarrà nel mio cuore per sempre".

Source: FoxNews