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sabato 13 agosto 2022

DOCUMENTARIO - ELVIS & STEVE: THE MAKING OF THE '68 COMEBACK SPECIAL


Sulla scia del successo del film "ELVIS" di Baz Luhrmann, il terzo lungometraggio biografico musicale con il maggior incasso dagli anni '70, Steve Binder, il regista, vincitore di un Emmy, dell'elettrizzante " '68 Comeback Special" di Elvis Presley, sta producendo un documentario su quell'esperienza.
"Elvis & Steve: The Making of the '68 Comeback Special" approfondirà il dramma che si è svolto dietro le quinte e che è sembrato incombere su quasi ogni fotogramma del programma della NBC, che ha catapultato Presley nelle case e nei cuori delle persone.
Binder e la sua Rodan Productions hanno iniziato la pre-produzione del documentario che sarà realizzato nel 2023 per celebrare il 55° anniversario dello show. 
"Sono davvero l'unico in grado di raccontare la storia dietro le quinte di quello che è successo, perché sono l'unico che è stato effettivamente lì tutto il tempo", afferma Binder, che ora ha 89 anni.
E' chiaro che Binder, che ha diretto il film rock n' roll "The T.A.M.I. Show", oltre a "Diana Ross Live At Central Park", lo speciale "Olivia" del 1978 di Olivia Newton-John e l'innovativo speciale "Petula" del 1968, ha un ricordo intatto del tempo passato con Elvis Presley e delle sue battaglie quasi costanti con il manager di Presley, il Colonnello Tom Parker, iniziate fin dal primo giorno.
"Il primo incontro è stato un disastro perché la prima cosa che Parker ha detto è stata: "Abbiamo già deciso quale sarà lo speciale. La NBC è d'accordo con me e lo sponsor è d'accordo con me e faremo uno speciale natalizio di 20 canzoni" racconta Binder.
Elvis si era concentrato sui film da quando si era congedato dall'esercito nel 1960, e Binder aveva capito che lo speciale era necessario per mostrare il leggendario carisma e le capacità di Presley, anziché trasformarlo in un tranquillo show natalizio come Andy Williams o Perry Como avrebbero fatto.
Sebbene lui e Parker si scontrassero, Binder dice che non riusciva a capire perché non venisse licenziato e solo anni dopo ha scoperto che Presley gli aveva voltato le spalle.
"Non l'ho mai saputo, fino a quando Priscilla Presley mi raccontò, dopo la morte di Elvis, che dopo il primo incontro che ho avuto con Elvis, è tornato a casa e ha detto a Priscilla: "Non mi interessa cosa dice il Colonnello. Ho la sensazione viscerale di dover seguite questo signor Binder. Ho proprio la sensazione che potrebbe essere la persona giusta per me".
Elvis aveva ragione. Lo speciale, che ha mostrato la star esibirsi in una varietà di stili e ambientazioni ed ha dato vita al concetto acustico di "unplugged", attirò un 42% di pubblico, ora inimmaginabile, quando andò in onda il 03 dicembre 1968.
Binder ha raccontato gran parte delle storie che saranno nel documentario nel suo libro del 2018 "Elvis '68 Comeback: The Story Behind the Special".
Il libro è stato ristampato nel 2021 con un'introduzione di Baz Luhrmann.
Binder, che è stato consulente creativo del film "ELVIS", è interpretato nel film di Luhrmann dall'attore australiano Dacre Montgomery e le scene dello speciale sono considerate tra le più avvincenti del film.
Dal giorno del suo debutto, avvenuto il 24 Giugno, "ELVIS" ha ravvivato l'interesse per Presley e lo ha presentato ad una nuova generazione.
Binder dice che, a questo punto, Baz Luhrmann è coinvolto nel documentario solo come amico e consulente, ma che "...ha certamente un'offerta da parte mia per unirsi a qualsiasi progetto che voglia prendere in considerazione" e prevede di annunciare presto un regista. Per ora ha arruolato Spencer Proffer, il cui acclamato documentario "The Day the Music Died: The Story of Don McLean's 'American Pie", è in onda su Paramount +, per aiutarlo nella produzione.
"Sono orgoglioso di continuare la mia decennale associazione professionale e personale con Steve Binder, uno dei creatori di intrattenimento più innovativi" ha affermato Proffer.
"Steve ha rotto gli schemi, è uscito dai luoghi comuni ed ha vissuto alla ricerca incessante di magie elettrizzanti. E ora, nel rivisitare uno dei suoi successi più sorprendenti - la realizzazione del "Comeback Special" di Elvis - Steve apre la sua cassaforte per condividere una storia che è rivelatrice, toccante ed una capsula del tempo esplosiva, che offre una nuova prospettiva sulle dinamiche intime tra Elvis, il Colonnello Parker ed un regista che si è preso dei rischi ed ha fatto la storia".
Il documentario metterà al centro quanto fosse vitale il " '68 Special" per la carriera di Presley, mostrando lo stato della sua carriera prima dello speciale.
"In questo momento sto cercando il permesso di utilizzare spezzoni dei suoi film e così via da usare come punto esclamativo su com'era la sua vita da quando è entrato nell'esercito in Germania fino a quando è arrivato a recitare nei film" dice.
Alla domanda se la famiglia Presley sta collaborando con il documentario, Binder dice che è troppo presto per avere ancora quel tipo di conversazione.
"Non ho ancora aperto quella porta in questo momento. La cosa più importante è cosa renderà questo documentario così unico. Conosciamo tutti la storia di Elvis, la sua carriera, la sua vita e così via. Ma quello non è abbastanza. Voglio davvero entrare dietro le quinte e raccontare storie che lasceranno sbalordite le persone".

Source: Billboard

martedì 23 febbraio 2021

LIBRO - ELVIS '68 COMEBACK: THE STORY BEHIND THE SPECIAL

La casa editrice Thunder Bay Press ha annunciato la ripubblicazione del libro di Steve Binder "Elvis '68 Comeback - The Story Behind The Special", composto di 192 pagine con la prefazione di Baz Luhrmann, il regista che sta lavorando al film biografico "ELVIS".
La data di pubblicazione prevista è il 20 Aprile 2021 ed il libro viene presentato così:
La cronaca completamente a colori dell'esibizione del 1968, che ha riportato Elvis Presley dagli schermi dei cinema al palcoscenico.
E' come fare un viaggio dietro le quinte dello special NBC, che ha rilanciato la carriera di Elvis Presley come musicista. Steve Binder, che ha diretto lo special, fornisce contenuti esclusivi che danno ai fans ulteriori informazioni relative all'esibizione ritenuta da molti come il punto più alto del regno del re della musica americana. Inoltre, l'acclamato regista, scrittore e produttore Baz Luhrmann si è occupato della prefazione.
Nel libro si trovano fotografie a colori, complete di informazioni dettagliate, relative alla realizzazione e produzione dello spettacolo, che lo rendono un eccellente supplemento alla collezione di ogni fan.

CLICCA E LEGGI L'INTERVISTA A STEVE BINDER RILASCIATA PER IL 50° ANNIVERSARIO DEL '68 COMEBACK SPECIAL. 

lunedì 27 gennaio 2020

PRISCILLA PRESLEY: GUARDARE " '68 COMEBACK SPECIAL" IN TV CON ELVIS

Durante i festeggiamenti per gli 85 anni di Elvis Presley, Priscilla ha preso parte ad alcuni eventi in programma ed, in occasione di uno di questi, ha raccontato come è stato guardare insieme ad Elvis il " '68 Comeback Special" trasmesso in TV il 03 Dicembre 1968.
Priscilla, che ora ha 74 anni, ha detto: "Ero seduta con lui nel nostro soggiorno e stavamo guardando lo spettacolo. Eravamo Sonny West, io, Charlie Hodge ed Elvis.
E' stato un momento talmente intenso... Non si sentiva volare una mosca!
Elvis era letteralmente incollato al televisore e noi non dicevamo niente. Ha guardato tutto quanto con moltissima concentrazione; riuscivo a percepire il suo nervosismo mentre guardava, quella sera. Non diceva una parola. Niente, finché lo show arrivò alla fine. L'ho visto un po' sudato.
Ed, improvvisamente, il telefono iniziò a squillare e tutto diventò come magico.
Tutti dicevano: "Oh mio Dio, Elvis è stato davvero meraviglioso! Che serata!"
Sui giornali venne pubblicato il rating di ascolti ed è stato come un grande sospiro di sollievo per lui. Ma, sapete, era nervoso".
Parlando di Las Vegas, durante un altro evento, Priscilla e Jerry Schilling hanno raccontato com'era Elvis prima di uno spettacolo a Las Vegas o in tour nelle città americane.
"Riuscivamo a percepire la sua tensione nel backstage" ha detto Jerry Schilling.
"Era nervoso. Non potevi avvicinarti a lui prima di un concerto. Stava nel suo camerino da solo, perchè doveva prepararsi psicologicamente. 
In questo momento (parlando di un filmato) si sta preparando mentalmente. Abbassa la testa e fa respiri profondi per essere pronto. E le persone si chiedevano: "Oh mio Dio, perchè è così nervoso?" Perchè diventi nervoso!".
Priscilla ha aggiunto: "Lui diceva sempre: "Ci sono folle diverse...non si sa mai...ci sono persone che bevono... Questa è Las Vegas.
Ogni spettacolo è diverso. Inizi a vedere qualcuno che sbadiglia o che guarda l'orologio... Dovresti fare di meglio".
E sia che fosse a Las Vegas o in tour o in qualsiasi altro posto, questo è il modo in cui lui si preparava psicologicamente"

Source: Express.co.uk

venerdì 25 ottobre 2019

DOCUMENTARIO "ELVIS UNLEASHED" - SECONDA PROIEZIONE NEI CINEMA

Vi ricordate il documentario "Elvis Unleashed", che è stato proiettato nei cinema, sopratutto europei - tranne quelli italiani, ovviamente..., nei giorni del 07 e 10 Ottobre 2019?
Sembra si stia progettando una seconda proiezione di questo documentario, focalizzato su filmati inediti dello spettacolo NBC di Elvis Presley, meglio conosciuto come " '68 Comeback Special".
Al momento non si sanno ancora le nuove date ed i cinema in cui verrà proiettato, ma vi terremo aggiornati.
Speriamo che stavolta sia anche il nostro turno!

I dettagli del documentario:

Ogni proiezione include un nuovo segmento della durata di 30 minuti, in cui lo scrittore di musica del "Los Angeles Times" Randy Lewis si trova a conversare con l'attore Dennis Quaid, con l'artista emergente della musica pop/country Jade Jackson e con colui che ha reso possibile, insieme ad Elvis Presley, il celebre spettacolo TV, ossia il regista Steve Binder, sulla vita e l'eredità artistica lasciata da Elvis.

CLICCA E LEGGI L'INTERVISTA A STEVE BINDER DEL 03/11/2018!

Quaid e Jackson eseguiranno anche alcune canzoni di Elvis, mentre Randy Lewis focalizzerà la conversazione sul "dietro le quinte", trattando con Steve Binder il rapporto di quest'ultimo con Elvis Presley ed il Colonnello Parker.
L'evento è prodotto da Spencer Proffer, CEO di Meteor 17, e Dave Harding, in associazione con Authentic Brands Group.
Spencer Proffer ha dichiarato: "Con il nostro partner Fathom Events siamo felici di riunire i moltissimi fans di Elvis Presley nei cinema di tutto il mondo, per festeggiare il suo duraturo impatto di questi filmati, in cui si possono vedere momenti ed esibizioni inediti".

lunedì 7 ottobre 2019

CANCELLAZIONE DOCUMENTARIO "ELVIS UNLEASHED" - AGGIORNAMENTO

Pochi giorni fa avevamo dato notizia della probabile cancellazione del documentario "Elvis Unleashed" dalle sale cinematografiche, ma la proiezione del documentario, come è possibile vedere da questo sito FATHOM ROCKS , è prevista in molte città europee.
Pertanto, le notizie apparse in questi giorni, che lasciavano intendere una cancellazione dell'evento ovunque, sembra siano state smentite dai fatti, sebbene dalle fonti ufficiali - Elvis Presley Enterprises e Fathom Events - non sia ancora arrivata nessuna comunicazione in merito né a conferma, né a smentita.
Si può supporre che la cancellazione, avvenuta effettivamente, a quanto sembra, in alcuni Stati, sia dovuta più che altro ad un problema di diritti d'autore, che a mancata vendita di biglietti.
Nel territorio europeo, invece, la legge sul copyright è diversa rispetto agli altri Paesi, pertanto la proiezione del documentario non ha le stesse problematiche riscontrate altrove.
Oggi è la prima giornata di proiezione nei cinema.
Continueremo a seguire la vicenda ed a darvi gli aggiornamenti man mano che arriveranno.



mercoledì 2 ottobre 2019

CINEMA - DOCUMENTARIO "ELVIS UNLEASHED" CANCELLATO?

Ancora non ci sono state comunicazioni ufficiali, ma sembra che il documentario "Elvis Unleashed", che doveva essere proiettato in alcuni cinema nel mondo nelle giornate del 07 e del 10 Ottobre 2019, sia stato cancellato.
Sebbene ci sia stata un'enorme pubblicità per questo documentario, che mostra nuovi ed inediti filmati relativi al " '68 Comeback Special" e molto altro, nei cinema australiani la proiezioni è sparita dalla programmazione.
Inoltre, anche nei siti della Elvis Presley Enterprises e della FATHOM Events non ci sono più notizie sull'evento, sebbene su Youtube ancora si trovi il video promozionale.

L'unica ipotesi che si può fare per una motivazione plausibile è che la vendita dei biglietti non sta raggiungendo le aspettative, sebbene ormai manchino pochissimi giorni.
In ogni caso si attendono conferme e notizie in proposito dalla Elvis Presley Enterprises e/o dalle società che si occupano della promulgazione del documentario nei cinema del mondo.



lunedì 23 settembre 2019

CINEMA - VIDEO PROMO DOCUMENTARIO "ELVIS UNLEASHED"

Elvis Presley ritorna sul grande schermo in tutto il mondo con il documentario "Elvis Unleashed", in cui vengono mostrati filmati inediti provenienti del " '68 Comeback Special".
E' un evento che si svolge in due giorni, che include outtakes ed esibizioni che rivelano ulteriori aspetti del re del rock'n'roll ed è previsto nelle giornate del 07 e del 10 Ottobre 2019 alle ore 19.00 (ora locale).
Ogni proiezione include un nuovo segmento della durata di 30 minuti in cui lo scrittore di musica del "Los Angeles Times" Randy Lewis si trova a conversare con l'attore Dennis Quaid, con l'artista emergente della musica pop/country Jade Jackson e con colui che ha reso possibile, insieme ad Elvis Presley, il celebre spettacolo TV, ossia il regista Steve Binder, sulla vita e l'eredità artistica lasciata da Elvis.
Quaid e Jackson eseguiranno anche alcune canzoni di Elvis, mentre Randy Lewis focalizzerà la conversazione sul "dietro le quinte", trattando con Steve Binder il rapporto di quest'ultimo con Elvis Presley ed il Colonnello Parker.
L'evento è prodotto da Spencer Proffer, CEO di Meteor 17, e Dave Harding, in associazione con Authentic Brands Group.
Tutto questo sarà promosso da Fathom Events, che porterà "Elvis Unleashed" in oltre 800 cinema negli Stati Uniti d'America. 
Spencer Proffer ha dichiarato: "Con il nostro partner Fathom Events siamo felici di riunire i moltissimi fans di Elvis Presley nei cinema di tutto il mondo per festeggiare il suo duraturo impatto con questi filmati in cui si possono vedere momenti ed esibizioni inediti".

Oltre che in America ed in Australia, in Europa il documentario sbarca in alcuni cinema nel Regno Unito.

Source: Youtube

mercoledì 21 agosto 2019

CINEMA - DOCUMENTARIO ELVIS UNLEASHED

Elvis Presley ritorna sul grande schermo in tutto il mondo con il documentario "Elvis Unleashed", in cui vengono mostrati filmati inediti provenienti del " '68 Comeback Special".
E' un evento che si svolge in due giorni, che include outtakes ed esibizioni che rivelano ulteriori aspetti del re del rock'n'roll ed è previsto nelle giornate del 07 e del 10 Ottobre 2019 alle ore 19.00 (ora locale).
Ogni proiezione include un nuovo segmento della durata di 30 minuti in cui lo scrittore di musica del "Los Angeles Times" Randy Lewis si trova a conversare con l'attore Dennis Quaid, con l'artista emergente della musica pop/country Jade Jackson e con colui che ha reso possibile, insieme ad Elvis Presley, il celebre spettacolo TV, ossia il regista Steve Binder, sulla vita e l'eredità artistica lasciata da Elvis.
Quaid e Jackson eseguiranno anche alcune canzoni di Elvis, mentre Randy Lewis focalizzerà la conversazione sul "dietro le quinte", trattando con Steve Binder il rapporto di quest'ultimo con Elvis Presley ed il Colonnello Parker.
L'evento è prodotto da Spencer Proffer, CEO di Meteor 17, e Dave Harding, in associazione con Authentic Brands Group.
Tutto questo sarà promosso da Fathom Events, che porterà "Elvis Unleashed" in oltre 800 cinema negli Stati Uniti d'America. 
I luoghi dei cinema internazionali e le date di vendita dei biglietti verranno comunicate in seguito.
Spencer Proffer ha dichiarato: "Con il nostro partner Fathom Events siamo felici di riunire i moltissimi fans di Elvis Presley nei cinema di tutto il mondo per festeggiare il suo duraturo impatto con questi filmati in cui si possono vedere momenti ed esibizioni inediti".

Source: ElvisDaybyDay

mercoledì 27 febbraio 2019

COME I VESTITI DEL " '68 COMEBACK SPECIAL" VENNERO SALVATI DALLA DISTRUZIONE

Il blog "Elvis Relics" ha pubblicato nei giorni scorsi un interessante articolo riguardante i celebri vestiti indossati da Elvis Presley in occasione del " '68 Comeback Special" e su come vennero salvati appena in tempo dalla distruzione nel 1971.
Questo è ciò che accadde.

Il manager di Elvis, il Colonnello Tom Parker, era un genio nell'arte del marketing ed all'inizio del 1971 ideò un piano secondo cui voleva inserire un pezzetto di vari vestiti, presi dal guardaroba personale di Elvis Presley, in ogni copia del disco di imminente
pubblicazione dal titolo "Elvis Worldwide Gold Record Hits Vol. 2".
Questi capi di abbigliamento dovevano essere radunati ed inscatolati da Vernon Presley, padre di Elvis, e spediti all'ufficio del Colonnello Parker presso la MGM di Hollywood. Una volta arrivati a destinazione, sarebbero stati messi in ordine e spediti alla RCA di New York.
In una nota, datata 02 Marzo 1971 e scritta nel suddetto ufficio, Parker dà le linee guida dell'operazione. 
I bauli che contenevano gli abiti dovevano essere riempiti con camicie, pantaloni, cravatte, sciarpe, cappotti e spediti via aerea solamente in lotti che contenessero almeno 6 bauli alla volta e assicurati per un valore di 1.000 dollari per baule.
Nella nota si legge: "....questo progetto deve essere trattato come se stessimo facendo un tour, un film o un programma televisivo. Sarà probabilmente il progetto più importante a livello di entrate di quest'anno, pertanto non prendiamolo alla leggera.
Devo essere messo in condizione di chiamare e ricevere aggiornamenti sul progetto continuamente".
Una settimana più tardi, il Colonnello firmò un contratto con la RCA, nel quale confermava un accordo con la sua compagnia, conosciuta come "All-Star Show", secondo cui la RCA accettava di pagare 3.50 dollari per ogni unità venduta per i primi 150.000 dischi, che includeva tutti i diritti d'autore e una fotografia speciale di Elvis Presley su cui veniva applicato un suo pezzo di vestito.
La RCA accettava di pagare anticipatamente per i primi 100.000 dischi, versando la somma di 75.000 dollari prima del 10 Giugno 1971. Il Colonnello firmo anche per conto di Elvis, che si stava ancora riprendendo dall'infezione agli occhi.
A Memphis, scatole di vestiti di Elvis che stavano aspettando di essere spedite, erano parcheggiate all'interno di Graceland, nell'atrio, nella sala da pranzo e nel salotto.
Proprio in quel periodo, Mike McGregor, che era responsabile del ranch di Elvis nel Mississippi e dei suoi cavalli a Graceland, si ritrovò per caso a camminare all'interno della villa passando dal retro. Vide i vestiti nelle scatole sparse ovunque e chiese ad Elvis che cosa stesse facendo con tutti quei vestiti. 
Elvis disse: "La RCA li vuole per tagliarli e usarli per una grande promozione che stanno facendo". Mike disse: "Un sacco di bei vestiti che andranno persi!". Elvis gli rispose: "Mike, che diamine, vai e prendi quelli che vuoi - non si accorgeranno mai della differenza".
Piccola parentesi: 25 bauli riempiti con 790 capi di abbigliamento di Elvis erano arrivati alla sede della RCA di New York. La lista dell'inventario era lo specchio dello stile di abbigliamento di Elvis Presley negli anni '60.
In base alle istruzioni del Colonnello Parker, i vestiti dovevano essere tagliati in pezzi da 5 cm x 7,60 cm circa, che poi sarebbero state messi in particolari buste finestrate con su scritto "Something From Elvis's Wardrobe For You" - "Qualcosa per te dal guardaroba di Elvis".
Venne consegnato alla RCA da parte di Elvis e del Colonnello anche un baule in cui erano contenuti 12 abiti diversi da essere usati come premi per la miglior promozione inerente questo nuovo progetto di vendita.
In seguito, vennero spediti altri tre bauli in cui erano contenuti 100 articoli selezioniati con precise istruzioni del Colonnello, in cui diceva di NON tagliare questi capi, ma di consegnare un capo ad ogni rivenditore per creare entusiasmo nella promozione.
Secondo la lista di inventario personale del Colonnello, in questa collezione erano inclusi anche 3 jumpsuits.
La nuova release in programma "Elvis' Worldwide Gold Record Hits Vol. 2" era una raccolta di successi ed i fans erano felici di possedere un pezzetto del guardaroba di Elvis. 
Appena 10 settimane dopo la firma del contratto, il Colonnello incassò dalla RCA il primo pagamento di 75.000 dollari. 
Dopo aver sottratto ogni spesa immaginabile, incluse le spese per l'ufficio del Colonnello e le spese di viaggio, il guadagno venne diviso tra Elvis ed il Colonnello e venne spedito un assegno ad Elvis a nome della compagnia di Parker - la "All-Star Shows" - del valore di 18.832,50 dollari.
L'ingegnoso piano di marketing garantiva ad Elvis un pagamento totale di oltre mezzo milione di dollari, da dividere con il Colonnello al 50-50.
Dopo che tutte le spese furono pagate, questo affare fece guadagnare ad entrambi oltre 243.000 dollari, ed essendo un album in cui erano contenute per la maggior parte lati B di dischi già pubblicati, Elvis non aveva dovuto alzare un dito per l'intero progetto.
Nessuno lo poteva sapere allora, ma l'incontro di Mike McGregor con Elvis Presley e la volontà di Mike di guardare tra i capi di abbigliamento, ha avuto un effetto enorme sulla conservazione della storia del rock'n'roll.
Infatti, a Graceland, prima che i vestiti venissero spediti alla RCA, dietro suggerimento di Elvis stesso, Mike iniziò a guardarsi intorno ed a scegliere molti capi di abbigliamento che gli piacevano particolarmente. Tra questi, scelse un completo di giacca e pantaloni bianchi, un completo di giacca e pantaloni marroni ed un giubbino e pantaloni di pelle.
Senza nemmeno saperlo, Mike stava salvando dalla distruzione il completo indossato da Elvis Presley durante l'esecuzione di "If I Can Dream", il completo marrone indossato durante il medley gospel  ed il celebre completo di pelle nero: tutti e tre i capi di abbigliamento sono stati usati da Elvis Presley durante il " '68 Comeback Special" del 1968.

venerdì 15 febbraio 2019

VIDEO IN ANTEPRIMA - "ELVIS: ALL STAR TRIBUTE SPECIAL" NBC

Nei due video proposti in questo articolo è possibile ascoltare in anteprima alcuni spezzoni dello special NBC "ELVIS - ALL STAR TRIBUTE SPECIAL", che verrà trasmesso il 17 Febbraio 2019 per commemorare il 50° anniversario dello special "ELVIS" (" '68 Comeback Special").

Nel primo video si può ascoltare l'esecuzione della canzone "If I Can Dream", cantata da Elvis Presley insieme a Post Malone, Shawn Mendes, Darius Rucker, Blake Shelton e Carrie Underwood, così come eseguita durante lo special.  

Nel secondo video, invece, si ascoltano altre esibizioni che fanno sempre parte dello spettacolo. 

P.S.: A partire da oggi, 15 Febbraio 2019, sono stati pubblicati il CD ed il DVD in cui si può ascoltare lo spettacolo.
IL DVD:
Le esibizioni sono strutturate come segue:
"Trouble”/”Guitar Man" - Blake Shelton    
"Hound Dog" - Shawn Mendes    
"Burning Love" - Keith Urban
"Baby, What You Want Me to Do" - Keith Urban & Post Malone 
"Jailhouse Rock" - John Fogerty   
"Can’t Help Falling in Love" - Ed Sheeran   
"Always on My Mind" - Kelsea Ballerini    
"Heartbreak Hotel" - Jennifer Lopez    
"One Night" - Darius Rucker    
"Suspicious Minds" - Blake Shelton    
"Love Me Tender" - Alessia Cara    
"Memories" - Mac Davis    
"A Little Less Conversation" - John Legend    
"Are You Lonesome Tonight?" - Little Big Town    
"Blue Suede Shoes" - Adam Lambert    
"Love Me" - Pistol Annies

MEDLEY:
"That’s All Right" - "Don’t Be Cruel" - "Blue Suede Shoes" - Mac Davis, Post Malone, Little Big Town, Darius Rucker e Blake Shelton   

MEDLEY GOSPEL: 
"How Great Thou Art" - "He Touched Me" - "You’ll Never Walk Alone" - Carrie Underwood e Yolanda Adams
"Little Sister" - Dierks Bentle   
"It’s Now or Never" - Josh Groban    
"If I Can Dream" - Elvis Presley, Carrie Underwood, Shawn Mendes, Post Malone, Darius Rucker, Blake Shelton

LA TRACKLIST DEL CD:
01. Trouble / Guitar Man (Opening) - 02. Heartbreak Hotel (First "Stand Up" Show) - 03. Hound Dog - 04. All Shook Up - 05. Can't Help Falling In Love - 06. Jailhouse Rock (all Second "Stand Up" Show) - 07. Don't Be Cruel (First "Stand Up" Show) - 08. Blue Suede Shoes (Second "Sit Down" Show) - 09. Baby, What You Want Me To Do (First "Stand Up" Show) - 10. Are You Lonesome Tonight? (First "Sit Down" Show) - 11. One Night (Second "Sit Down" Show) - 12. Love Me Tender (First "Stand Up" Show) - 13. Trying To Get To You (Second "Sit Down" Show) - 14. Love Me (Second "Sit Down" Show) - 15. Memories

Bonus Tracks: 16. A Little Less Conversation - 17. Suspicious Minds - 18. Burning Love - 19. If I Can Dream: Elvis Presley, Carrie Underwood, Shawn Mendes, Post Malone, Darius Rucker, Blake Shelton Previously Unreleased



giovedì 7 febbraio 2019

DVD - ELVIS PRESLEY: THE '68 COMEBACK SPECIAL / ALL-STAR TRIBUTE

A partire dal 15 Febbraio 2019 verrà pubblicato il DVD "Elvis Presley: The '68 Comeback Special".
Il DVD contiene lo special "Elvis All-Star Tribute" che la NBC ha voluto dedicare al 50° anniversario del " '68 Comeback Special" di Elvis Presley e che andrà in onda il 17 Febbraio.
Il programma  avrà una durata di 2 ore e sarà condotto da Blake Shelton. 
Nello special verrà ricreata l'ambientazione del famoso show televisivo e vari artisti si esibiranno sulle note delle canzoni di Elvis Presley. Inoltre è prevista la proiezione di filmati ed interviste a Priscilla Presley ed a Steve Binder. Pezzo forte della serata sarà la presenza di Lisa Marie Presley.
Tra gli artisti presenti: Keith Urban, John Fogerty, Josh Groban, Adam Lambert, John Legend, Little Big Town, Jennifer Lopez, Post Malone, Shawn Mendes, Ed Sheeran, Carrie Underwood, Yolanda Adams, Kelsea Ballerini, Dierks Bentley, Alessia Cara, Mac Davis, Pistol Annies e Darius Rucker.
Le esibizioni sono strutturate come segue:
"Trouble”/”Guitar Man" - Blake Shelton    
"Hound Dog" - Shawn Mendes    
"Burning Love" - Keith Urban
"Baby, What You Want Me to Do" - Keith Urban & Post Malone 
"Jailhouse Rock" - John Fogerty   
"Can’t Help Falling in Love" - Ed Sheeran   
"Always on My Mind" - Kelsea Ballerini    
"Heartbreak Hotel" - Jennifer Lopez    
"One Night" - Darius Rucker    
"Suspicious Minds" - Blake Shelton    
"Love Me Tender" - Alessia Cara    
"Memories" - Mac Davis    
"A Little Less Conversation" - John Legend    
"Are You Lonesome Tonight?" - Little Big Town    
"Blue Suede Shoes" - Adam Lambert    
"Love Me" - Pistol Annies

MEDLEY:
"That’s All Right" - "Don’t Be Cruel" - "Blue Suede Shoes" - Mac Davis, Post Malone, Little Big Town, Darius Rucker e Blake Shelton   

MEDLEY GOSPEL: 
"How Great Thou Art" - "He Touched Me" - "You’ll Never Walk Alone" - Carrie Underwood e Yolanda Adams
"Little Sister" - Dierks Bentle   
"It’s Now or Never" - Josh Groban    
"If I Can Dream" - Elvis Presley, Carrie Underwood, Shawn Mendes, Post Malone, Darius Rucker, Blake Shelton

Nella stessa data verrà pubblicato anche il CD dello spettacolo.
Clicca qui per vedere la tracklist!

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IL CD DELLO SPECIAL NBC
+ BOX 5 CD COMMEMORATIVO 50° ANNIVERSARIO


martedì 15 gennaio 2019

CD - ELVIS: THE BEST OF THE '68 COMEBACK SPECIAL

Lo special che verrà trasmesso sul canale NBC il 17 Febbraio 2019 - ALL STAR TRIBUTE TO ELVIS PRESLEY - per commemorare il 50° anniversario del " '68 Comeback Special", sarà accompagnato anche da un CD, pubblicato dalla RCA/Legacy Recording dal 15 Febbraio 2015.
Il titolo del CD sarà "ELVIS: The Best Of The '68 Comeback Special".
Viene descritto così:
Un set ideale per fans di lunga data e per neofiti, "ELVIS: The Best Of The '68 Comeback Special", comprende le incisioni e le esibizioni di Elvis Preslsey che hanno ispirato il tributo, e mostra una nuova versione della leggendaria "If I Can Dream", così come verrà presentata durante lo special, in cui si ascolterà la voce originale di Elvis Presley insieme a Carrie Underwood, Shawn Mendes, Post Malone, Darius Rucker e Blake Shelton.
Nell'album sono raccolte 15 esibizioni di Elvis, prese dallo "stand-up" e "sit-down" del " '68 Comeback Special", con l'aggiunta di tre incisioni originali in studio (A Little Less Conversation, Suspicious Minds, Burning Love) in rappresentanza di altre canzoni che saranno presenti nel nuovo special".
La tracklist:
01. Trouble / Guitar Man (Opening) - 02. Heartbreak Hotel (First "Stand Up" Show) - 03. Hound Dog - 04. All Shook Up - 05. Can't Help Falling In Love - 06. Jailhouse Rock (all Second "Stand Up" Show) - 07. Don't Be Cruel (First "Stand Up" Show) - 08. Blue Suede Shoes (Second "Sit Down" Show) - 09. Baby, What You Want Me To Do (First "Stand Up" Show) - 10. Are You Lonesome Tonight? (First "Sit Down" Show) - 11. One Night (Second "Sit Down" Show) - 12. Love Me Tender (First "Stand Up" Show) - 13. Trying To Get To You (Second "Sit Down" Show) - 14. Love Me (Second "Sit Down" Show) - 15. Memories

Bonus Tracks: 16. A Little Less Conversation - 17. Suspicious Minds - 18. Burning Love - 19. If I Can Dream: Elvis Presley, Carrie Underwood, Shawn Mendes, Post Malone, Darius Rucker, Blake Shelton Previously Unreleased

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IL CD E' GIA' DISPONIBILE PER LA PRENOTAZIONE!


venerdì 11 gennaio 2019

CANALE NBC - ALL STAR TRIBUTE TO ELVIS PRESLEY / PLAYLIST

La notizia ha iniziato a rimbalzare già dallo scorso Ottobre, poi a Dicembre sono arrivati altri dettagli...ed ora, finalmente, è stato reso pubblico il programma completo di questo evento, che verrà trasmesso dal canale NBC il prossimo 17 Febbraio 2019, per rendere omaggio al 50° anniversario del " '68 Comeback Special" di Elvis Presley.
Il programma avrà una durata di 2 ore e sarà condotto da Blake Shelton. 
Verrà ricreata l'ambientazione del famoso special e vari artisti si esibiranno sulle note delle canzoni di Elvis Presley. Inoltre è prevista la proiezione di filmati ed interviste a Priscilla Presley ed a Steve Binder. Pezzo forte della serata sarà la presenza di Lisa Marie Presley.
Tra gli artisti presenti: Keith Urban, John Fogerty, Josh Groban, Adam Lambert, John Legend, Little Big Town, Jennifer Lopez, Post Malone, Shawn Mendes, Ed Sheeran, Carrie Underwood, Yolanda Adams, Kelsea Ballerini, Dierks Bentley, Alessia Cara, Mac Davis, Pistol Annies e Darius Rucker.
Le esibizioni sono strutturate come segue:
"Trouble”/”Guitar Man" - Blake Shelton    
"Hound Dog" - Shawn Mendes    
"Burning Love" - Keith Urban
"Baby, What You Want Me to Do" - Keith Urban & Post Malone 
"Jailhouse Rock" - John Fogerty   
"Can’t Help Falling in Love" - Ed Sheeran   
"Always on My Mind" - Kelsea Ballerini    
"Heartbreak Hotel" - Jennifer Lopez    
"One Night" - Darius Rucker    
"Suspicious Minds" - Blake Shelton    
"Love Me Tender" - Alessia Cara    
"Memories" - Mac Davis    
"A Little Less Conversation" - John Legend    
"Are You Lonesome Tonight?" - Little Big Town    
"Blue Suede Shoes" - Adam Lambert    
"Love Me" - Pistol Annies

MEDLEY:
"That’s All Right" - "Don’t Be Cruel" - "Blue Suede Shoes" - Mac Davis, Post Malone, Little Big Town, Darius Rucker e Blake Shelton   

MEDLEY GOSPEL: 
"How Great Thou Art" - "He Touched Me" - "You’ll Never Walk Alone" - Carrie Underwood e Yolanda Adams
"Little Sister" - Dierks Bentle   
"It’s Now or Never" - Josh Groban    
"If I Can Dream" - Elvis Presley, Carrie Underwood, Shawn Mendes, Post Malone, Darius Rucker, Blake Shelton

mercoledì 5 dicembre 2018

CANALE NBC - ALL STAR TRIBUTE TO ELVIS PRESLEY

L'eco per il 50° anniversario del " '68 Comeback Special" di Elvis Presley si fa ancora sentire...
La notizia era già circolata lo scorso Ottobre - clicca qui per leggere le informazioni di Ottobre - ed ora se ne parla ancora!
Il canale NBC festeggerà il 50° anniversario del " '68 Comeback Special" di Elvis Presley con un programma dal titolo "ELVIS - ALL STAR TRIBUTE SPECIAL" che verrà trasmesso Domenica 17 Febbraio 2019.
Il programma sarà condotto da Blake Shelton.

Lo special di Elvis Presley, dal titlo originale "Singer Presents...ELVIS", trasmesso il 03 Dicembre 1968, era stato sponsorizzato dalla famosa marca di macchine da cucire.
In seguito conosciuto come " '68 Comeback Special", lo spettacolo è diventato la prima apparizione televisiva del re del rock'n'roll dal 1961.
"Ho sempre voluto fare un tributo a questi spettacoli, ed il 50° anniversario è l'occasione perfetta!" ha detto il produttore Ken Ehrlich, che è stato subito entusiasta dell'idea fin da quando gli è stata proposta un anno fa.
"Ci sono solo pochi momenti nella storia della televisione che si possono definire iconici" ha aggiunto.
"Abbiamo cercato di avvicinarci il più possibile all'impronta originale", ha dichiarato ancora Ken Ehrlich, che ha leggermente ingrandito il palco originale della NBC da una misura di 12x12 a 14x14 piedi.
Steve Binder e Mike Stoller erano tra gli ospiti invitati alla prova di registrazione agli studi della Universal il mese scorso.
La lista completa degli artisti verrà annunciata agli inizi dell'anno prossimo.

lunedì 3 dicembre 2018

03 DICEMBRE 1968 - 03 DICEMBRE 2018: ELVIS - '68 COMEBACK SPECIAL COMPIE 50 ANNI!

50 anni fa, il 03 Dicembre 1968, lo special "ELVIS" viene trasmesso sul canale NBC, diventando uno dei programmi più visti dell'anno ed una pietra miliare nella storia della musica e della carriera del re del rock'n'roll Elvis Presley.
Lo special riporta sulle scene Elvis Presley, facendolo uscire dalla gabbia hollywoodiana e facendo riscoprire a lui ed al suo pubblico, il suo enorme potenziale come cantante, come artista e come performer.
Accompagnato, in una parte dell'esibizione, da quegli stessi musicisti che avevano iniziato con lui a metà degli anni '50, Elvis ripercorre la sua storia musicale, ma con una nuova carica ed un entusiasmo che lo porterà, nell'arco di qualche mese, ad iniziare i suoi concerti a Las Vegas ed in centinaia di città degli Stati Uniti d'America per i 9 anni successivi, fino alla sua morte nel 1977.

Il 30 Novembre 2018 Steve Binder, regista dello special, ha rilasciato al magazine "Rock Cellar" una nuova intervista, che, per l'occasione, proponiamo qui sotto.

Steve, raccontaci come è nato lo special TV.
Il Colonnello Parker era ad una festa a cui partecipò anche Tom Sarnoff, presidente della NBC. I due iniziarono a conversare. Il Colonnello era interessato a fare un film, ed alla fine i due si accordarono per far fare ad Elvis uno speciale televisivo natalizio e poi la NBC avrebbe finanziato il film "Change Of Habit". Gli accordi vennero presi senza che Elvis sapesse niente.
Quando Elvis venne contatto dal Colonnello e gli venne detto quello che era successo, ci fu un problema, che mi venne spiegato da Bob Finkel, il produttore esecutivo dello special.
Bob disse che, sebbene ci fosse un accordo tra il Colonnello e Sarnoff, Elvis non aveva acconsentivo. Non voleva fare lo special televisivo.

Mi sembra di capire che tu non fossi interessato, inizialmente, quando ti venne proposto lo special TV di Elvis.
Sì, è vero. Inizialmente rifiutai quando Bob mi chiamò. Al tempo c'era un leggendario e famosissimo produttore cinematografico, che si chiamava Walter Wanger. Mi aveva contattato per lavorare ad un film con lui. A quel tempo stavo pensando seriamente di non fare più televisione ed entrare nel mondo dell'industria cinematografica.
Il mio socio, Bones Howe, mi convinse a fare lo special di Elvis.
Bones ascoltò la conversazione e disse: "Steve, io ho lavorato ad un album per Elvis e penso che voi andreste molto d'accordo. Sei pazzo se rifiuti questa proposta. Perchè non incontri Bob Finkel ed Elvis e vedi se c'è compatibilità? Penso tu commetta un grande errore se non lo farai".

Così chiamai Bob Finkel e Bones ed andai alla NBC per incontrarlo. Questo successe senza il Colonnello o Elvis.
In quel periodo la ditta di Finkel era sotto contratto con la NBC. Quello che venni a sapere in seguito fu che, quando Sarnoff era molto giovane, aveva lavorato per l'azienda di Bob Finkel, così il risultato fu che loro due avevano un'amicizia molto profonda che durava da anni.
Questo è il motivo per cui Finkel era inglobato alla NBC con la sua azienda.
Nel periodo in cui ricevetti la telefonata, Finkel stava producendo la serie di Jerry Lewis con la NBC e la serie di Phyllis Diller.
Così Finkel organizzò il primo incontro con il Colonnello Parker agli studi della MGM, dove aveva il suo ufficio.
Noi abbiamo avuto l'incontro con il Colonnello che, a sua volta, ha organizzato l'incontro con Elvis. Elvis sarebbe venuto agli uffici di Binder/Howe su Sunset Boulevard, vicino al Tower Records.
Ancora non ero convinto che avrei dovuto fare lo special, non perchè non stavo facendo degli specials in quel periodo. Il fatto è che ero più orientato verso la musica della West Coast, i Beach Boys, i Fifth Dimension, Laura Nyro.
Ero totalmente divertito da Elvis in televisione. L'avevo visto all'Ed Sullivan Show, ma non ero mai stato un fanatico di canzoni come "Hound Dog" e "Blue Suede Shoes" o qualsiasi altra canzone del genere. Non erano il tipo di dischi che ascoltavo in quel periodo.
Raccontaci il tuo primo incontro con Elvis.
Successe che Elvis venne nei nostri uffici. Venne con il suo entourage, ma li lasciò ad aspettare fuori.
Credo che Bones e probabilmente Allan Blye e Chris Beard, i nostri autori, fossero presenti. Quando entrò disse: "Ciao Steve" ed io dissi "Ciao Elvis". Non l'ho mai messo su un piedistallo.

Fortunatamente avevo qualche merito dalla mia parte. Avevo lavorato con alcuni artisti di successo nel tempo, grazie alle mie esperienze con Steve Allen, il T.A.M.I. Show e Hullabaloo.

Su cosa si concentrò la conversazione?
Non parlammo dello special. Abbiamo parlato della vita, più che altro. Mi chiese cosa pensassi della sua carriera ed io gli dissi: "A parte tutta la pubblicità, penso che la tua carriera sia agli sgoccioli", lui rise. Disse: "Perchè hai detto questa cosa?". Ed io dissi: "Beh, non ho visto nessuno dei tuoi dischi nelle classifiche musicali".
Dato che io e Bones avevamo abbastanza le mani in pasta nell'ambiente della musica, seguivo Billboard, Cashbox e Record World abbastanza costantemente. 
La carriera di Elvis era in discesa. A quel punto, gli studi cinematografici si erano bruciati tutto con i suoi film. Non lo pagavano milioni di dollari per fare questi film. Pertanto la carriera di Elvis era ad un punto critico. E credo che il Colonnello se ne rendesse conto.
Ecco perchè voleva far girare un altro film ed è per questo che ha fatto l'accordo con la NBC e Sarnoff.

Puoi descrivere il legame che hai costruito con Elvis?
Credo che Elvis apprezzasse la mia trasparenza e la mia onestà. Penso che questo fosse la vera forza del nostro rapporto. Il Colonnello pensava che tutti avessero un prezzo e che si potesse far fare a chiunque qualsiasi cosa, finché lo si pagava. Ma la verità era che non  c'era niente che io volessi; amavo dirigere e produrre, e la famiglia di persone con cui lavoravo, ma non era tutto quello che dovevo avere o che dovevoi fare.

Elvis era estremamente nervoso riguardo la realizzazione dello spettacolo, giusto?
Elvis mi disse, in una delle nostre prime discussioni, che era terrorizzato dalla televisione, perchè non si esibiva davanti ad un pubblico da oltre 10 anni. E non era sicuro che l'avrebbero accettato ancora. 
Gli dissi che quello che lui sapeva fare era creare dischi, e che poteva dimenticarsi della televisione e dei film. Gli dissi: "Tu fai un album ed io farò uno spettacolo televisivo".
Dopo che iniziò la produzione e lui iniziò a sentirsi bene ed a suo agio, mi disse: "Forse non te ne sei accorto, Steve, ma quando mi hai detto, la prima volta in cui ci siamo incontrati, che non dovevo preoccuparmi di fare uno spettacolo televisivo, mi sono totalmente rilassato ed ho avuto fiducia in te".
Ma in quell'incontro con Elvis, lui espresse la sua paura per la televisione.
Prima dell'Ed Sullivan, partecipò allo Steve Alle Show, in cui dovette cantare ad un bassotto vestito in smoking. E' stato trattato dalle televisioni come se fosse un buffone. Pertanto c'era una certa riluttanza da parte sua nel fare uno spettacolo televisivo, tanto per cominciare.

Parlaci dell'oggetto della produzione.
Abbiamo progettato una grande produzione. 
C'era un'intera passerella e la sequenza di "Guitar Man", nella quale lui parte dall'essere un povero ragazzo di campagna che suona la chitarra per arrivare ad essere una superstar, e poi, sulla strada della fama e della fortuna, scopre che non c'è nessun posto come casa sua.
Scopre che il momento in cui è più felice è quando torna alle sue radici. 
C'era una sezione gospel, alla cui produzione hanno partecipato ballerini ed Elvis ha lavorato con le Blossoms. E lui ha progettato di fare un medley delle sue canzoni di successo con l'intera band.
L'intera sequenza in cui lui è nel ring ed indossa il completo nero e canta il medley di Billy Goldenberg, è stato fatto live con l'orchestra. Quello era lo spettacolo che volevamo fare.
La prima volta che ha cantato con l'orchestra, ha perso la voce ed ha dovuto chiedere un po' d'acqua.
Questo è tipico per chiunque sia molto agitato e l'adrenalina pompi così tanto.
Se stai giocando a football, si dice che il calcio di inizio sia il punto in cui tutti sono nervosi, ma poi, quando inizi ad ambientarti e ti diverti durante il gioco, ti dimentichi dei tuoi nervi.
Questo è ciò che è successo con Elvis. 
Sono sempre molto diffidente di artisti che hanno talmente tanta fiducia in se stessi da non avere nemmeno il senso dell'entusiasmo o dell'ansia quando iniziano qualcosa.
Credo che la paura di fallire sia un segno positivo quando un artista si esibisce. Questo gli dà un vantaggio.

Mentre si lavorava allo special, Elvis diventò così impegnato, da rimanere alla NBC anche durante la notte.
Sì. Dall'inizio, quando abbiamo fatto lo special, Elvis ha abitato alla NBC.
Abbiamo ripulito il camerino di Dean Martin ed abbiamo creato letteralmente una stanza con un letto per lui, affinché potesse trascorrere giorno e notte alla NBC durante il periodo della produzione.
Quello che notai è che, ad iniziare dal primo giorno fino a quando abbiamo finito le prove od abbiamo iniziato la produzione, ed abbiamo iniziato a registrare, lui andava nel suo camerino, e con alcuni componenti del suo entourage, tipo Charlie Hodge ed altri, improvvisava per ore.
Ho sempre pensato che, se avessi potuto registrare quello che succedeva dietro le quinte, attraverso il buco della serratura, sarebbe stato fantastico.
Pensai che quello che stava facendo nel camerino fosse incredibile e dissi: "Dobbiamo averlo nella registrazione!".
Andai dal Colonnello Parker e gli dissi che volevo piazzare una telecamera nel camerino e lui disse: "Dovrai passare sul mio cadavere".
Non c'era modo di farsi dare il permesso per una cosa di questo genere.

Così mi procurai un piccolo registratore Sony ed iniziai a registrare e ad ascoltare i ragazzi fare jam sessions per ore. Allan Blye arrivò ed anche Lance Legault.  Chiunque si trovasse nei paraggi, entrava e partecipava cantando insieme ai ragazzi.
Elvis guidava il gruppo con la sua chitarra.
Quello che faceva nel suo camerino era più eccitante di quello che faceva per lo spettacolo. Erano quelli i momenti in cui Elvis sudava ed aveva i capelli spettinati. Si stava semplicemente divertendo. Era qualcosa di Elvis che non si era mai visto. Potenza pura.
Ero determinato a catturare quei momenti nel camerino. Quello era il mio principale intento.
Non ci sono riuscito finché, a forza di stare addosso al Colonnello e rodergli i nervi, in preda alla frustrazione, mi disse: "Ok, ti dirò cosa fare. Ricrea tutto sul palco, se vuoi, ma non entrerai nel camerino con le tue telecamere". Così è quello che ho fatto.
Quando dissi ad Elvis che avremmo ricreato lo stesso momento sul palco, mi disse: "Se abbiamo intenzione di fare una cosa del genere sul palco, voglio che porti qui Scotty Moore e DJ Fontana". Loro non erano coinvolti nello spettacolo, ma li facemmo arrivare in aereo. 
Lo fecero per Elvis, non lo fecero per il Colonnello, perché fu il Colonnello a farli dividere.

Quale è stata la reazione di Elvis quando ha visto lo special per la prima volta?
Beh, dopo la fine dello spettacolo, gli mostrai il master e ci siamo seduti a guardarlo insieme al suo entourage. Poi la seconda volta chiese che solo io e lui fossimo seduti nella stanza per guardarlo nuovamente.
Disse: "Non canterò mai più una canzone nella quale non credo" ed aggiunse "Non farò mai più un film in cui non credo".
Abbiamo parlato molto. Gli dissi, e fu solo la mia reazione istintiva: "Ti conosco e so che dici sul serio, Elvis, ma non sono sicuro che tu sia abbastanza forte per farlo".
Purtroppo si rivelò molto profetico, perchè non credo che Elvis si sia mai messo contro il Colonnello, per nessun motivo.
L'ultima volta in cui ho visto Elvis fu quando andai nell'appartamento di Bill Belew. Dovevamo mangiare pizza e bere birra ed è stata una decisione importante per Elvis dire che voleva venire e farne parte. Così siamo andati ad Hollywood e siamo arrivati all'appartamento di Bill.
Purtroppo, Bill, Earl Brown e Jena McEvoy - i designer del set - erano fuori a prendere la pizza e la birra ed il risultato fu che nessuno era a casa quando siamo arrivati. Così ci siamo messi ad aspettare per un po' ed Elvis disse: "Beh, è meglio che vada" e ci siamo salutati e lui mi mise un pezzo di carta in mano.
Dissi: "Cos'è questo?" e lui sussurrò dicendomi: "E' il numero a cui puoi chiamarmi". Era il suo numero di telefono. Chiamai il giorno seguente e qualcuno rispose, dicendomi che non mi era permesso arrivare ad Elvis.

L'unica volta in cui comunicai con Elvis fu attraverso Billy Goldenberg, che fece la musica per "Change Of Habit", e mi fece avere un messaggio da parte di Elvis.
Dopo lo special ci fu quella finestra di opportunità che lui non sfruttò e finì per diventare un cantante da saloon a Las Vegas, perchè il Colonnello amava il gioco d'azzardo ed è così che finirono.
Credo che Elvis volesse veramente uscire e sfruttare l'occasione del Comeback per provare cose nuove. Il '68 Special dimostrò ad Elvis che lui non era qualcosa di passato. Credo che fino al '68 Comeback Special avesse tantissimi dubbi e domande riguardo il suo talento e le sue capacità.
Ha riscoperto se stesso nello special del '68.
il " '68 Comeback Special" ha fatto uscire Elvis dal suo guscio e gli ha permesso di fare quello che amava fare, ossia esibirsi davanti ad un pubblico.  Fu questo a dargli l'ispirazione per tornare sul palco.


martedì 20 novembre 2018

BOX CD + BLU-RAY: ELVIS PRESLEY: '68 COMEBACK SPECIAL - ANTEPRIMA VIDEO "THAT'S ALL RIGHT"

Per promuovere il nuovo box da 5 CD + 2 Blu-Ray, dedicato al 50° anniversario del " '68 Comeback Special", è stato mostrato in anteprima un video tratto dai due blu-ray, in cui Elvis Presley, insieme a Scotty Moore e D.J. Fontana, canta la celebre "That's All Right Mama", nella nuova versione rimasterizzata. 
Il video è stato rimasterizzato da Thom Zimny, il quale ha dichiarato: "Sapevo che il cuore e l'anima del '68 Special era la sequenza del ring. Ha riunito Elvis insieme a Scotty Moore e DJ Fontana e, in un certo senso, ha riunito Elvis a se stesso.
E' diventato uno dei più grandi momenti musicali americani. Ma quando io ed il mio socio, Brian Miele, abbiamo guardato le varie tracce della sequenza del ring ed abbiamo studiato quello che ogni telecamera ha catturato, abbiamo avuto la sensazione di scoprire molto di più. Eravamo in soggezione nel vedere il modo in cui Elvis riusciva ad essere informale, estemporaneo ed ancora proiettava quegli inconfondibili tratti di autorità e magnetismo.
Il suono, spogliato ed elementare, in qualche modo lo rendeva ancora più carismatico".


Il 03 Dicembre 2018 è il 50° anniversario dello storico special "ELVIS", trasmesso sul canale NBC e conosciuto poi come " '68 Comeback Special".
Il cofanetto, contenente 5 CD (materiale già pubblicato per il 40° anniversario dello special) e 2 blu-ray (materiale video rimasterizzato - segmenti inutilizzati ed outtakes in studio che mettono in risalto il vero Elvis Presley) sarà disponibile dal 30 Novembre 2018.
All'interno è stato incluso un libretto di 80 pagine, in cui sono mostrate fotografie rare ed una storia dedicata allo special, realizzata mediante le interviste raccolte per il documentario "Elvis Presley: The Searcher", di cui Thom Zimny è stato regista.

Le canzoni dei 5 CD:
CD 1 - ORIGINAL ALBUM + BONUS TRACKS: 
Trouble/Guitar Man - Lawdy, Miss Clawdy/Baby, What You Want Me To Do/Heartbreak Hotel/Hound Dog/All Shook Up/Can't Help Falling In Love/Jailhouse Rock/Love Me Tender - Where Could I Go But To The Lord/Up Above My Head/Saved - Blue Christmas/One Night - Memories - Nothingville/Big Boss Man/Guitar Man/Little Egypt/Trouble/Guitar Man - If I Can Dream

Bonus Tracks:
It Hurts Me - Let Yourself Go  - Memories (stereo) - If I Can Dream (stereo) 
N.B.: A differenza della release del 2008, è stata omessa la canzone "A Little Less Conversation".

CD 2 - FIRST SIT-DOWN SHOW & FIRST STAND-UP SHOW:
Introductions - That's All Right - Heartbreak Hotel - Love Me - Baby What You Want Me To Do - Blue Suede Shoes - Baby What You Want Me To Do - Lawdy Miss Clawdy - Are You Lonesome Tonight? - When My Blue Moon Turns To Gold Again - Blue Christmas - Trying To Get To You - One Night - Baby What You Want Me To Do - One Night - Memories

FIRST STAND-UP SHOW:
Heartbreak Hotel - Hound Dog - All Shook Up - Can't Help Falling In Love - Jailhouse Rock - Don't Be Cruel - Blue Suede Shoes - Love Me Tender - Trouble/Guitar Man - Baby What You Want Me To Do - If I Can Dream

CD 3 - SECOND SIT-DOWN SHOW & SECOND STAND-UP SHOW: 
Heartbreak Hotel - Baby What You Want Me To Do - Introductions - That's All Right - Are You Lonesome Tonight? - Baby What You Want Me To Do - Blue Suede Shoes - One Night - Love Me - Trying To Get To You - Lawdy Miss Clawdy - Santa Claus Is Back In Town - Blue Christmas - Tiger Man - When My Blue Moon Turns To Gold Again - Memories

SECOND STAND-UP SHOW:
Heartbreak Hotel - Hound Dog - All Shook Up - Can't Help Falling In Love - Jailhouse Rock - Don't Be Cruel - Blue Suede Shoes - Love Me Tender - Trouble - Trouble - Trouble/Guitar Man - Trouble/Guitar Man - If I Can Dream 

CD 4 - FIRST REHEARSAL /  SECOND REHEARSAL:
I Got A Woman - Blue Moon/Young Love/Oh, Happy Day - When It Rains It Really Pours - Blue Christmas - Are You Lonesome Tonight?/That's My Desire - That's When Your Heartaches Begin - Peter Gun theme - Love Me - When My Blue Moon Turns To Gold Again - Blue Christmas/Santa Claus Is Back In Town

SECOND  REHEARSAL:
Danny Boy - Baby What You Want Me To Do - Love Me - Tiger Man - Santa Claus Is Back In Town - Lawdy, Miss Clawdy - One Night - Blue Christmas - Baby What You Want Me To Do - When My Blue Moon Turns To Gold Again - Blue Moon Of Kentucky

CD 5:
01. Nothingville (Guitar Man's Evil #1 - Takes 5 & 6) 
02. Guitar Man (Guitar Man's Evil #1 - Take 2) 
03. Let Yourself Go - part 1 (Guitar Man's Evil #2 - Take 5 & 7/M)
04. Let Yourself Go, part 2 (Guitar Man's Evil #3 - Take 7/M)
05. Guitar Man (Escape #1, fast - Takes 1, 2 & 5)
06. Big Boss Man (Escape #3 - Take 2) 
07. It Hurts Me, part 1 (Escape #4 - Take 5)
08. It Hurts Me, part 2 (After Karate #1 - Take 3)
09. Guitar Man (After Karate #2 - Take 1)
10. Little Egypt (After Karate #2 - Take 6)
11. Trouble / Guitar Man (After Karate #3 - Take 2) Trouble / Guitar Man Medley
12.  Sometimes I Feel Like A Motherless Child / Where Could I Go But To The Lord (Gospel #1) (Rehearsal & Take 1) Medley
13. Up Above My Head / Saved (Gospel #2 - Takes 4 & 7), Medley
14. Saved (Gospel #3 - Takes 2 & 4)
15. Trouble / Guitar Man (Opening - Takes 6 & 7) Medley
16. If I Can Dream (Alternate Take 1 
17. If I Can Dream (Takes 2, 3 & 4)
18. Memories (Takes 3 & 4/vocal overdub #1)
19. Let Yourself Go (Closing Instrumental)
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IL COFANETTO E' GIA' DISPONIBILE PER LA PRENOTAZIONE!