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venerdì 23 maggio 2025

FILM - LILO & STITCH 2025: TORNANO INSIEME ALLA MUSICA DI ELVIS PRESLEY


Lilo & Stitch tornano nelle sale cinematografiche nel 2025 con una rivisitazione in stile live-action del film Disney approdato sugli schermi per la prima volta nel 2002.
Sebbene siano passati più di 20 anni la musica preferita dal piccolo alieno e da Lilo è ancora quella di Elvis Presley.
Nella giornata di ieri sono state scattate alcune fotografie promozionali e sul sito di Graceland si legge:
"Stitch, il co-protagonista di "Lilo & Stitch", ha visitato Graceland stamattina. L'adorabile alieno ribelle, che ama la musica di Elvis Presley, è arrivato ai cancelli di Graceland Mansion a bordo di una decappottabile rosa prima di attraversare la strada per ammirare le tute e la Cadillac rosa del Re del Rock 'n' Roll al complesso di intrattenimento di Memphis, gestito da Elvis Presley.
Una rivisitazione live-action del classico d'animazione Disney del 2002, "Lilo & Stitch", esce in esclusiva in Dolby Cinema, RealD 3D, Cinemark XD, 4DX e nelle sale premium di tutto il mondo. Lilo & Stitch è ora disponibile solo nei cinema.
"Lilo & Stitch" è la storia incredibilmente divertente e toccante di una ragazza hawaiana solitaria e dell'alieno fuggitivo che la aiuta a ricucire la sua famiglia distrutta. Il film è diretto da Dean Fleischer Camp, il regista candidato all'Oscar® per il film d'animazione "Marcel the Shell with Shoes On", con una sceneggiatura di Chris Kekaniokalani Bright e Mike Van Waes, e vede la partecipazione di Sydney Elizebeth Agudong, Billy Magnussen, Tia Carrere, Hannah Waddingham, Chris Sanders, con Courtney B. Vance e Zach Galifianakis, e con l'introduzione di Maia Kealoha. Il film è prodotto da Jonathan Eirich, p.g.a. e Dan Lin, con Tom Peitzman, Ryan Halprin, Louie Provost e Thomas Schumacher come produttori esecutivi".



venerdì 11 settembre 2020

ELVIS PRESLEY - RIPRENDE LA PRODUZIONE DEL FILM BIOGRAFICO

Dopo la sospensione forzata dovuta alla pandemia di COVID-19 e la malattia di Tom Hanks e della moglie, contagiati dal virus, il regista Baz Luhrmann ha confermato che la produzione del suo film, apparentemente ancora senza titolo, dedicato alla vita di Elvis Presley, riprenderà prestissimo.
A conferma, se non bastasse la parola del regista, c'è il ritorno di Tom Hanks in Australia, dove si trova il set cinematografico.
"La data di ripresa della produzione è fissata per il 23 settembre, nel Queensland" ha fatto sapere Luhrmann in una nota.
Il film, prodotto dalla Warner Bros, era in fase avanzata di pre-produzione quando, lo scorso Marzo, Tom Hanks e sua moglie Rita Wilson sono risultati positivi al Coronavirus.
"Siamo tornati, come amava dire  Elvis, a prenderci cura degli affari! È un vero privilegio, in questo momento senza precedenti a livello globale, che Tom Hanks sia stato in grado di tornare in Australia per unirsi ad Austin Butler ed a tutto il nostro straordinario cast e troupe per iniziare la produzione del film su Elvis", ha detto Luhrmann. "Non riesco a descrivere quanto ci sentiamo fortunati, nella situazione attuale, per il fatto che lo Stato del Queensland, ed il Queensland in generale, abbia dato così tanto supporto a questo film. Ringraziamo i nostri partner nel Queensland Government e nel Queensland Health per aver operato in modo estremamente diligente, tanto da renderci un esempio di come la creatività e la produttività possano procedere in modo sicuro e responsabile, proteggendo il nostro team e la comunità in generale. Siamo tutti entusiasti di iniziare a lavorare con Tom Hanks quando sarà fuori dalla quarantena tra due settimane".
I media australiani hanno riferito che Hanks e Wilson sono arrivati ​nella Gold Coast Martedì sera e sono stati immediatamente scortati dalla polizia in un hotel a Broadbeach.
Questo fatto ha sollevato subito dubbi sul fatto che l'hotel sia approvato dalle autorità locali per la quarantena e la questione è arrivata Mercoledì nel Parlamento del Queensland. La Warner Bros ha successivamente rilasciato una dichiarazione in cui afferma che l'hotel ha ricevuto l'approvazione dalla Queensland Health.
Hanks ed altri membri della troupe hanno ricevuto l'autorizzazione ad entrare nel Queensland in base al piano di protezione COVID dell'industria cinematografica.
"In base a quel piano devono rimanere sul posto per due settimane, proprio come tutti gli altri e, in base a quello che mi è stato riferito, verranno fatti loro controlli periodici da parte della polizia", ​​ha detto Mercoledì al Parlamento del Queensland il Premier di stato Annastacia Palaszczuk.
La produzione ha occupato diversi piani dell'albergo, in cui costo è a carico della produzione stessa. Il Queensland è già impegnato a fornire incentivi finanziari al film che, secondo il Governo, darà lavoro a 900 persone e porterà nelle casse dell'economica locale circa 75 milioni di dollari americani (corrispondenti a 105 milioni di dollari australiani).

Source: Variety

giovedì 7 febbraio 2019

E' DECEDUTA JULIE ADAMS

Julie Adams, che ha lavorato con Elvis Presley nel film "Tickle Me" è morta Domenica scorsa a Los Angeles all'età di 92 anni.
Durante la sua carriera, ha preso parte a ben 50 film e ad altrettanti episodi di serie televisive.
Il suo film di maggior successo è stato l'horror "Creature From The Black Lagoon" del 1954.

martedì 9 ottobre 2018

E' DECEDUTA CELESTE YARNALL

Celeste Yarnall, che ha lavorato insieme ad Elvis Presley nel film "Live a Little, Love a Little" e nella celebre serie "Star Trek", è deceduta Domenica scorsa nella sua casa a Westlake Village, in California. Aveva 74 anni.
A Novembre del 2014 le era stato diagnosticato un cancro ovarico, ma sembra sia poi degenerato in cancro peritoneale.
Durante questi anni di malattia si è dovuta rivolgere ad un sito di raccolta fondi per chiedere aiuto nel poter pagare le sue spese mediche. 

Riposa in pace, Celeste! 💖💖 
INTERVISTA A CELESTE YARNALL:
Celeste, come sei stata scoperta?
E' una storia strana. Avevo 17 anni ed avevo appena terminato la scuola superiore. Stavo per fare la mia prima audizione per un prodotto per capelli, chiamato Show Curl. Mi ero agghindata in modo da sembrare più vecchia dei miei 17 anni e stavo camminando verso lo studio per l'audizione.

Clicca qui e continua a leggere l'intervista a Celeste Yarnall!

giovedì 5 luglio 2018

E' DECEDUTA LILIANE MONTEVECCHI

Liliane Montevecchi, attrice di origini francesi, cantante e ballerina , che ha recitato nel film "King Creole",  è morta venerdì scorso nella sua casa di Manhattan; aveva 85 anni.
Nata a Parigi il 13 Ottobre 1932, ha iniziato a prendere lezioni di danza quando aveva circa 9 anni ed ha iniziato a calcare le scene giovanissima.
A 18 anni si è unita a "Les Ballets de Paris", dove è diventata prima ballerina.
Ha fatto il suo debutto cinematografico in un piccolo ruolo del film "Femmes de Paris" nel 1953. Dopodichè ha ricevuto la chiamata da Hollywood.
Nel 1955 ha recitato in "The Glass Slipper" e "Daddy Long Legs", entrambi con Leslie Caron.
La MGM le fece un contratto di 7 anni, ma i film americani non hanno mai saputo valorizzarla.
Nei 3 anni successivi, è apparsa in 7 film, sempre in piccoli ruoli; tra questi il film "The Young Lions" del 1958 con Marlon Brando, "The Sad Sack" con Jerry Lewis e "King Creole", insieme ad Elvis Presley.
Dopo qualche ruolo in serie TV come "77 Sunset Strip" è tornata alla danza, unendosi alle Folies-Bergère a Las Vegas nel 1964, e rimanendoci per 9 anni.
Aveva già 50 anni quando, finalmente, ha vinto il suo Tony Awards per il ruolo di "Nina" in "Nine", il musical di Broadway del 1982, basato sul film "8 1/2" di Federico Fellini.
Ha iniziato, così, la sua carriera nel cabaret come solista, cantando sia in inglese che in francese.
Non si è mai sposata ed, in un'intervista nel 1982, ha detto: "Ho vissuto tutta la vita da sola, per conto mio. Non mi fido molto della gente".
Non si è mai ritirata definitivamente dalle esibizioni di cabaret, anche se la sua ultima apparizione risale al 2016.

ADDIO ALLA RUOTA PANORAMICA DEL FILM "ROUSTABOUT"

La ruota panoramica usata nel film "Roustabout" del 1964, situata a Port Adelaide, in Australia, dal 1999, è rimasta attiva per tutti questi anni, ma ora è stata definitivamente chiusa per motivi di sicurezza.
Ingegneri della SafeWork la ritengono ormai troppo vecchia per poter continuare a girare, così la sua ultima corsa ha avuto luogo la settimana scorsa.
L'ex proprietario Doug Runholm l'aveva importata dalle Hawaii a Semaphore - Port Adelaide - nel 1999. In un'intervista, a quel tempo, disse che aveva dovuto importarla perchè non ne producevano più in Australia.
"Nel film, Elvis si è seduto sul carrello numero 2 e la ruota può essere vista sullo sfondo di altre scene".
Il suo proprietario attuale, Peter Blum, ha detto: "Mi mancherà moltissimo la vecchia ruota. E' un'icona di Semaphore".
Il signor Blum si è accordato con il Consiglio Enfield di Port Adelaide per una ruota panoramica più moderna.
"Speriamo nell'arco di un'estate o due di averne un'altra da far girare sulla costa a Semaphore" ha detto.
Anche i fans sono rattristati per questa decisione, dicendo che ne sentiranno la mancanza e che è un pezzo di memorabilia di Elvis che se ne va.

martedì 13 febbraio 2018

BLU-RAY FILM DI ELVIS PRESLEY IN GERMANIA

Explosive-Media / Koch Media ha pubblicato in Germania i blu-ray "Follow That Dream" del 1962 e "Frankie and Johnny".
I film sono in tedesco ed inglese; come bonus c'è una galleria di fotografie ed i trailers.

lunedì 12 febbraio 2018

HAL WALLIS: LE RIVELAZIONI DAI LIBRI DI TOM LISANTI

Hollywood, attualmente, è presa nella bufera del caso delle molestie sessuali, in uno scandalo che non coinvolge più solamente Harvey Weinstein in prima persona, ma, come una valanga, sta travolgendo anche attori e protagonisti del "dietro le quinte", tutti accusati di comportamenti poco leciti.
Come fans di Elvis ci si chiede se, anche ai tempi dei suoi film, queste situazioni accadevano... La risposta, presumibilmente e purtroppo, è sì.
Per saperne di più e cercare risposte, si possono consultare i libri di Tom Lisanti: una collezione di interviste e articoli inerenti attori e protagonisti degli anni '60, che offrono una panoramica sull'intrattenimento, sul divertimento e su un'industria che, a volte, non è molto professionale.
Ed in questi libri, a volte, si trovano risposte che non ci si aspetta di trovare... Infatti sembra che una delle persone, in quel periodo, che ha avuto comportamenti sconvenienti nei confronti delle attrici che hanno lavorato per lui sia stato il produttore Hal Wallis.
In particolare, nel libro "Fantasy Femmes of the Sixties", Lisanti fornisce aneddoti sull'esperienza di Julie Parrish, co-protagonista di Elvis Presley nel film "Paradise Hawaiian Style" del 1966.
Si legge: "Come giovane attrice ad Hollywood, Julie purtroppo è incappata in un certo numero di registi e produttori che non rispettavano le donne. 'Non riuscivo a capire perchè un vecchio, con i capelli bianchi, mi venisse dietro. Ero disgustata da una cosa simile. Fin dall'inizio, il mio agente mi insegnò a trovare scuse per uscire da quelle situazioni. La cosa più importante era non offenderli, perchè il risultato poteva essere quello di non lavorare più', racconta Julie Parrish.
E continua: ' Volevo davvero lavorare con Elvis. Ero in ogni fan club di Elvis quando ero ragazzina. Facevo anche imitazioni di lui, con lunghe basette e la chitarra quando ero alla scuola superiore, così convinsi Hal Wallis a darmi un'altra possibilità ed a fare un altro provino. Poi ottenni la parte. Il signor Wallis, che era sposato, era un vecchio sporcaccione. Presumo pensasse che ci fosse una tacita promessa di andare a letto con lui poichè mi aveva consentito di rifare il provino per la parte. Un giorno, prima di iniziare le riprese, mi chiamò dentro al suo ufficio, mi fece accomodare sul divano e mi baciò. Mi disse: 'Piccola, dobbiamo fare una lunga chiacchierata riguardo il tuo futuro'. Mi inventai tutte le scuse possibili per andarmene. Mentre ero sul posto delle riprese, continuava a chiamarmi per chiedermi di uscire. Era fastidioso ed offensivo. Mi chiamò per l'ultima volta alle Hawaii e disse: 'Piccola, ti conviene ripensarci'. Rifiutai. Sapevo che, probabilmente, non avrei mai più lavorato per lui, ma mi andava bene. Tutto questo mi offese moltissimo. Non sto sostenendo di essere stata un'anima innocente, ma quando commetto errori, mi piace che siano dovuti a mie scelte personali'.
Lisanti racconta l'esperienza di Julie Parrish anche nel suo ultimo libro, "Talking Drive-In Movies" e rivela anche l'esperienza di un'altra attrice, giovane, che ha lavorato con Elvis Presley.
"Julie Parrish non è stata l'unica attrice ad avere problemi con Wallis. Laurel Goodwin ha dovuto affrontare la stessa cosa sul set di "Girls! Girls! Girls!".
Racconta Laurel Goodwin: 'Hal Wallis mi rendeva nervosa. Nel momento in cui ci siamo trovati in una situazione che poteva essere problematica per me, lui ha avuto una crisi. Wallis ha dovuto lasciare le Hawaii e tornare in America. Ho tirato un sospiro di sollievo per non dover affrontare quella situazione, che avevo visto ormai dietro l'angolo, per così dire. E' sempre stato un gentiluomo con me, ma sapevo cosa nascondeva'.
Jon Abbott, nel suo libro "The Elvis Films", dice che Hal Wallis non era estraneo ad accuse di molestie sessuali. Una delle più interessanti, presa dalla biografia "Hal Wallis: Producer to the Stars" di Bernard F. Dick e di cui si parla nel sito online https://imgur.com/gallery/uCZDR è la seguente:
"Anche quando gli fu chiaro che l'attrice Corinne Calvet scarseggiava di talento per diventare la nuova Greta Garbo o Ingrid Bergman, il produttore della Paramount Pictures Hal Wallis continuò a dimostrare interesse verso la Calvet. Secondo la biografia "Has Corinne Been a Good Girl" del 1983, Wallis si aspettava che lei facesse sesso con lui in cambio di una parte nel film del 1949 "Rope Of Sand".
L'attrice non fu d'accordo con lo scambio; era una donna sposata, lei disse a lui.
Molto probabilmente, lui rispose che il suo matrimonio era solamente di convenienza, suggerito proprio da lui per una questione pubblicitaria. Wallis non si occupò più di lei nel 1953. Per vendicarsi, lei fece sesso con lui mentre era ammalata, così Wallis si ritrovò con lo streptococco. Corinne Calvet gli fece avere quattro dozzine di rose ed un biglietto in cui gli augurava una pronta guarigione, con un messaggio: "La prossima volta ti donerò qualcosa di peggio. Auguri di pronta guarigione".
Vedremo se lo scandalo attuale porterà, scavando nel tempo, ad altre notizie dei tempi dei film di Elvis Presley. 
Quello che è sicuro è che, nei casi in cui le accuse sono reali, non c'è niente di nuovo sotto il sole, come si suol dire... E' solamente una storia che, purtroppo, continua a ripetersi.

Source: elvisinfonet

martedì 12 dicembre 2017

E' MORTA SUZANNA LEIGH

Suzanna Leigh, attrice che ha lavorato con Elvis Presley nel film "Paradise Hawaiian Style" è morta oggi, perdendo la sua battaglia contro il cancro. Aveva 72 anni. 
La notizia è di pochi minuti fa. 
Ciao Suzanna e grazie di tutto! Buon viaggio! 

lunedì 14 agosto 2017

FILM - A BOY FROM TUPELO

E' stato creato un cortometraggio per promuovere la release "A Boy From Tupelo".

Source: elvisnews.com