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venerdì 6 dicembre 2024

LIBRO - THE COLONEL AND THE KING: TOM PARKER, ELVIS PRESLEY AND THE PARTNERSHIP THAT ROCKED THE WORLD

Ne avevamo dato notizia nel 2021 ed ora, finalmente, è stata comunicata la pubblicazione, che avverrà a partire dal 05 Agosto 2025.
Stiamo parlando del nuovo libro di Peter Guralnick dal titolo "The Colonel and the King: Tom Parker, Elvis Presley, and the Partnership that Rocked the World", composto di 752 pagine, in lingua inglese.
Presentazione:
Dal pluripremiato biografo di Elvis Presley, "The Colonel and The King" è un rivoluzionario doppio ritratto del rapporto tra l'artista iconico e il suo leggendario manager, il Colonnello Tom Parker, che attinge ad una vasta corrispondenza mai vista prima di Parker per rivelare che questa figura spesso vituperata era in realtà un confidente, un amico ed un artefice del successo del suo cliente.
All'inizio del 1955, il Colonnello Tom Parker, il manager del musicista country numero uno dell'epoca, venne a sapere che un adolescente sconosciuto di Memphis aveva appena attirato una folla di oltre 800 persone in una scuola del Texas e si diresse a sud per indagare. Nel giro di pochi giorni, Parker stava inviando telegrammi e lettere a promotori e agenti di prenotazione: "Abbiamo un nuovo ragazzo che diventerà sicuramente una delle cose più grandi del settore in pochissimo tempo. Il suo nome è ELVIS PRESLEY".
Più tardi quell'anno, dopo aver firmato con la RCA, il giovane inviò un telegramma a sua volta: "Caro Colonnello, le parole non potranno mai dirle quanto i miei ed io apprezziamo ciò che ha fatto per me... Le voglio bene come ad un padre".
Lo stretto legame personale tra Elvis e il Colonnello si rivelò impossibile da comprendere per gli osservatori esterni, né durante la loro vita né nei decenni successivi. Fu un rapporto di lunga data, profondamente impegnato, fondato su reciproca ammirazione e sostegno. Come scrisse il Colonnello ad Elvis nel Luglio 1973, diversi anni prima della tragica morte della star: "Senza dubbio sei di gran lunga il più grande artista che abbia mai conosciuto, e potresti essere ancora più grande se solo credessi in te stesso la metà di quanto io credo in te".
Fin dall'inizio, il Colonnello difese Elvis ferocemente e instancabilmente contro i dirigenti della RCA, gli agenti di promozione di Elvis e i magnati del cinema. Ma negli ultimi anni insieme, la storia si fece più oscura e la relazione si tese, poiché il Colonnello si ritrovò incapace di proteggere Elvis da se stesso, o di controllare i suoi crescenti problemi.
Con una serie di corrispondenze mai viste prima provenienti dagli archivi del Colonnello, rivelatrici sia per le loro intuizioni che, in particolare per quanto riguarda Elvis, per la loro profondità emotiva, "The Colonel and the King" offre una prospettiva unica non su uno, ma su due originali americani.
Un racconto della nascita della superstar moderna (un'invenzione quasi interamente opera di Parker) da parte del più acclamato scrittore musicale della sua generazione, presenta queste due icone incomprese come non sono mai state viste prima: con tutta la loro brillantezza, umorismo e difetti in bella mostra.

Il libro al momento è disponibile solamente nel formato Kindle, ma verrà pubblicato in formato cartaceo con copertina rigida. 
Per chi vuole prenotare già da ora il formato Kindle: CLICCA QUI!

Source: Amazon

martedì 2 agosto 2022

ASTA - MEMORABILIA DEL COLONNELLO PARKER


Il 27 Agosto 2022 verranno messi all'asta dalla casa d'aste GWS Auction circa 200 cimeli appartenuti al Colonnello Tom Parker e regalatigli da Elvis Presley.

Esperti e storici hanno sempre saputo dell'esistenza di questa collezione, ma sembrava ormai considerata persa.
Brigitte Kruse, fondatrice della GWS Auction ha scoperto e riordinato questi cimeli ed ora possono finalmente essere mostrati e messi all'asta.
Priscilla Presley sta lavorando con Brigitte Kruse alla collezione, sebbene non possegga nessuno di questi gioielli. A tal proposito ha dichiarato di avere un certo senso di protezione nei confronti degli oggetti perché ne ha disegnati alcuni, come ad esempio il logo TCB ed ha deciso di occuparsi personalmente della collezione perché è stanca di vedere oggetti falsi andare all'asta ed essere spacciati per appartenuti ad Elvis.
"Ci sono troppe cose là fuori che non sono affatto autentiche e questo mi preoccupa. Voglio assicurarmi che queste cose andranno a qualcuno che se ne prenderà cura e li amerà."



lunedì 23 maggio 2022

LIBRO - THE COLONEL: THE EXTRAORDIARY STORY OF COLONEL TOM PARKER ED ELVIS PRESLEY

Verrà ripubblicato in una nuova edizione a partire dal 13 Luglio 2022 il libro di Alanna Nash "The Colonel: The Extraordinary Story of Colonel Tom Parker ed Elvis Presley", con una nuova copertina ed una nuova postfazione dell'autrice.
Tra le prime righe della presentazione, si legge:
"Il leggendario rapporto fulcro di un grande film"
e poi segue:
Nel libro "The Colonel", Alanna Nash esplora in profondità la straordinaria storia del Colonnello Tom Parker, l'uomo dietro la leggenda ed il mito di Elvis Presley. Il risultato è un libro che si legge come il più avvincente romanzo poliziesco ambientato nella vita reale, uno di quelli che cambierà completamente la tua visione della vita, del successo e della morte di Presley.
Sebbene siano stati scritti decine di libri su Elvis Presley, questa è la prima biografia frutto di  meticolose ricerche sulla figura di Tom Parker, scritta da qualcuno che l'ha conosciuto personalmente. E per chiunque sia veramente interessato all'artista considerato da molti il più grande ed il più influente del XX secolo, è impossibile capire come Elvis sia diventato un fenomeno di tale portata senza esaminare la vita e la mente di Parker, l'uomo che virtualmente controllava ogni mossa di Elvis. .
Alanna Nash ha tracciato la storia di Elvis Presley e del Colonnello Tom Parker dal giorno del funerale di Elvis a Memphis, nel Tennessee. È stata la prima giornalista autorizzata a vedere il corpo di Presley. Ma il profilo di Parker che partecipava al funerale con una camicia hawaiana ed un berretto da baseball l'ha portata ad indagare sull'uomo dietro il mito.
È noto da vent'anni che Thomas Andrew Parker era, infatti, nato in Olanda come Andreas Cornelis van Kuijk, ma Alanna Nash ha scavato molto più a fondo ed, in un capolavoro di reportage, ha portato alla luce documenti inediti, inclusi i registri dell'esercito relativi a Parker e le valutazioni psichiatriche, il rapporto originale della polizia su un caso di omicidio irrisolto in Olanda che si trova al centro del mistero che ruota intorno a Parker.
Nel processo di valutazione delle prove, lei risponde al più grande enigma nella storia dell'industria musicale, poiché diventa chiaro che ogni mossa fatta da Parker nella gestione di Elvis Presley -- dal motivo per cui non ha mai permesso ad Elvis di esibirsi in Europa, al perché non ha fermato l'uso di farmaci da parte di Elvis, al perché lo abbia fatto lavorare in così tanti film mediocri, e persino la direzione del Colonnello della carriera militare di Presley - è stata progettata per proteggere i segreti di Parker.
Pieno di nuovo materiale sorprendente, il suo libro sfida anche i precetti più familiari della saga di Presley: tutto ciò che supponiamo sulla gestione da parte di Parker dell'intrattenitore più famoso del mondo deve ora essere rivalutato alla luce delle informazioni che Alanna Nash rivela su Parker, a cui importava poco di Presley oltre a ciò che il cantante poteva fare per rafforzare la posizione precaria del Colonnello come straniero illegale.
Elvis Presley, come una delle vittime inconsapevoli di Parker, ha pagato un prezzo importante per il passato del Colonnello ed il suo schiacciante bisogno di essere più importante del suo cliente.
Di conseguenza, a Presley non è mai stato permesso di raggiungere il suo potenziale ed è morto per la frustrazione indotta dai farmaci a causa di una carriera mal gestita.
In questo libro, scritto in modo impeccabile e molto divertente, Nash dimostra che l'unica figura nella cultura popolare americana affascinante come Elvis Presley è il Colonnello Tom Parker, l'uomo che ha plasmato Elvis, che a sua volta ha contribuito a plasmarci.

*** PER LA PRE-ORDINAZIIONE ***

giovedì 14 aprile 2022

LIBRO (VERSIONE TEDESCA) - COLONEL TOM PARKER: THE CURIOUS LIFE OF ELVIS PRESLEY'S... / PUBBLICATO

Il libro "Colonel Tom Parker: Das verrückte Leben des exzentrischen Managers von Elvis Presley", ossia la versione tedesca del libro "Colonel Tom Parker: The Curious Life Of Elvis Presley's Eccentric Manager", scritto da James L. Dickerson e pubblicato in inglese nel 2001, è stato pubblicato.
Per quanto riguarda Elvis Presley ed i suoi fans, la particolarità di questo libro, in questo preciso momento storico, è il fatto che è stato preso come punto di riferimento da Baz Luhrmann per la realizzazione del film biografico "ELVIS", nel quale, oltre alla vita ed alla carriera del re del rock'n'roll, viene dato ampio spazio al rapporto tra lui ed il suo manager Tom Parker.
Il libro, al tempo della sua prima pubblicazione, veniva presentato come segue:
Basata su ricerche ed interviste originali e senza precedenti con addetti ai lavori, questa autorevole biografia del Colonnello Tom Parker (1909-1997), il manager che ha gestito l'intera carriera di Elvis Presley, include nuove rivelazioni ed approfondimenti sul manager più famoso e misterioso dell'industria musicale.
Il giornalista investigativo e scrittore musicale James L. Dickerson esamina argomenti come l'ingresso illegale di Parker negli Stati Uniti, il suo lavoro come giostraio con i Royal American Shows, la sua gestione del cantante country Eddy Arnold, la sua collaborazione con Hank Snow e come ha manipolato Elvis Presley e la sua famiglia per prendere il controllo della carriera del cantante.

VERSIONE TEDESCA - VERSIONE INGLESE + LIBRO "THE COLONEL" di ALANNA NASH

lunedì 29 novembre 2021

LIBRO - COLONEL TOM PARKER: THE CURIOUS LIFE OF ELVIS PRESLEY'S ECCENTRIC MANAGER

Il libro "Colonel Tom Parker: The Curious Life Of Elvis Presley's Eccentric Manager", scritto e pubblicato da James L. Dickerson nel 2001, sta per essere ripubblicato in versione tedesca, a partire dal 04 Aprile 2022, con traduzione ad opera di Waltraud Eckersberger.
L'elemento importante, oltre alla ripubblicazione, è che questo è il libro su cui si basa il film biografico a cui sta lavorando Baz Luhrmann, focalizzato sul rapporto tra Elvis Presley ed il Colonnello Parker.
Il libro viene presentato come segue:
Basata su ricerche ed interviste originali e senza precedenti con addetti ai lavori, questa autorevole biografia del Colonnello Tom Parker (1909-1997), il manager che ha gestito l'intera carriera di Elvis Presley, include nuove rivelazioni ed approfondimenti sul manager più famoso e misterioso dell'industria musicale.
Il giornalista investigativo e scrittore musicale James L. Dickerson esamina argomenti come l'ingresso illegale di Parker negli Stati Uniti, il suo lavoro come giostraio con i Royal American Shows, la sua gestione del cantante country Eddy Arnold, la sua collaborazione con Hank Snow e come ha manipolato Elvis Presley e la sua famiglia per prendere il controllo della carriera del cantante.
"Questa biografia sbalorditiva. . . è un modello di ricerca, assemblato con astuta obiettività e umorismo" - ha detto Hal Kanter, regista del film di "Loving You".
Il libro esamina l'avidità di Parker: il suo indebitamento con i giocatori dietro le quinte di Las Vegas, la sua dipendenza dal gioco e la sua paura di essere deportato hanno avuto un ruolo nel rovinare la carriera di Elvis.
Poiché il Colonnello Parker era sempre lì con Elvis, sbirciando minacciosamente da dietro le sue spalle, il libro presenta scorci della carriera dell'artista che non leggerete da nessun'altra parte.
"Un racconto investigativo incendiario e potente. . . Una spiegazione della relazione contorta e corrotta tra Elvis ed il Colonnello Parker" - ha detto Joe Eszterhas, sceneggiatore di Basic Instinct. "Dickerson è duro, ma corretto con il suo soggetto viscido... Questa è una biografia ben presentata del Colonnello Tom Parker (1909-1997), che, attraverso il fiele e l'astuzia, ha creato l'ultima icona tra le celebrità.



lunedì 22 novembre 2021

LIBRO - COLONEL PARKER: HERO OR HEEL

Todd Slaughter, presidente dello storico "Fan Club of Great Britain", ha dato notizia della realizzazione del suo libro, interamente focalizzato sulla figura del Colonnello Tom Parker e della sua influenza sulla vita e la carriera di Elvis Presley, usando anche gli aneddoti che lo stesso Colonnello gli ha raccontato in occasione dei loro incontri: Todd Slaughter, durante i molti anni in cui ha ricoperto l'incarico di Presidente del suo Fan Club inglese, ha avuto modo di avere contatti con il Colonnello Parker e di incontrarlo molte volte a Las Vegas e ad Indianapolis.
Il titolo del libro è "Colonel Parker: Hero Or Heel" e dovrebbe essere pubblicato ad Aprile 2022.
CLICCA E LEGGI: TODD SLAUGHTER DIFENDE IL COLONNELLO PARKER

CLICCA E LEGGI: TODD SLAUGHTER RACCONTA ELVIS PRESLEY

giovedì 10 giugno 2021

PETER GURALNICK - ME AND THE COLONEL


Nel suo libro di recente pubblicazione, dal titolo "Looking To Get Lost: Adventures In Music and Writing", Peter Guralnick - autore delle biografie di Elvis Presley e Sam Phillips - ha inserito un capitolo interamente dedicato al Colonnello Tom Parker.
Questa parte del libro è entrata a far parte delle pagine dell'edizione di Aprile del magazine inglese "MOJO".
Riguardo il suo libro, Peter Guralnick ha dichiarato: "Tutti questi ritratti, vecchi e nuovi, raccontano storie che, per me, sono eccitanti ora quanto lo sono state a suo tempo e sono collegate l'una all'altra in modi che non avrei mai potuto immaginare.
In un altro scritto, che iniziò come una conversazione e prese altre vie, ho cercato di collocare il manager di Elvis, il Colonnello Tom Parker, in una diversa, più profonda e più intrigante prospettiva utilizzando la mia interazione e la corrispondenza avuta con lui per un periodo di quasi 10 anni".
CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU'!

Nell'articolo del magazine "MOJO", secondo le dichiarazioni di Peter Guralnick, si legge:
La carriera di Elvis successiva al servizio militare è stata sia molto diffamata che molto fraintesa. Una nota citazione di John Lennon recita: "Elvis è morto quando è entrato nell'esercito", ma in realtà Elvis è tornato a casa dalla Germania con un rinnovato senso di ambizione e propositi più grandi, che includevano la determinazione ad ampliare i suoi orizzonti artistici.
- Allora cosa è andato storto? Con entrambi Elvis - e Elvis ed il Colonnello?
Questo chiaramente non è il luogo per raccontare tutta la storia, ma è sufficiente dire che non credo che Elvis abbia mai superato la morte di sua madre o il senso di confusione che questo avvenimento ha insinuato nella sicura determinazione con cui aveva condotto la sua marcia verso il successo.
Per due anni e mezzo, dal 1964 alla metà del 1966, si è perso nei suoi studi spirituali (a un certo punto dichiarò al capo della Self-Realization Fellowship di voler diventare monaco nell'ordine religioso), e né il Colonnello, né la RCA, né nessun altro è stato capace di attirarlo in studio per una session che non fosse una colonna sonora, nemmeno per adempiere ai suoi obblighi contrattuali..
Sei mesi (dopo "Aloha From Hawaii" - si sta parlando del 1973) Elvis licenziò il Colonnello durante un diverbio che avrebbe potuto essere una rivisitazione del 12° Carnevale Annuale di White River Water a Batesville, in Arkansas di 18 anni prima.
Sul palco dell'Hilton di Las Vegas, Elvis ha pronunciato un'invettiva fuori controllo contro la Direzione dell'hotel Hilton per aver licenziato il suo cameriere preferito. Il Colonnello era comprensibilmente turbato, ma quando gli fece presente che non era quello il modo di comportarsi, che Elvis doveva sempre ricordare che era un professionista, Elvis lo licenziò davanti a tutti, ed il Colonnello, stanco di tutto questo, rispose nel più classico dei modi:  "Non puoi licenziarmi, mi sono già dimesso io".
Alla fine il licenziamento non è diventato effettivo; Elvis gli doveva troppi soldi in commissioni differite e, forse, più precisamente, non ne aveva il coraggio.
Così hanno proseguito una scomoda alleanza che, in realtà, non faceva onore a nessuno dei due. Era come un matrimonio andato a male, una folie à deux, in cui nessuno dei due era capace ad essere il primo ad andarsene".

mercoledì 27 gennaio 2021

LIBRO - LETTERS OF COLONEL TOM PARKER

E' stato confermato che Peter Guralnick, già autore della biografia monumentale di Elvis Presley e di Sam Phillips, tra le altre, sta lavorando ad un libro focalizzato sulle lettere scritte dal Colonnello Parker.
In un'intervista recente Peter Guralnick ha dichiarato: "Ho appena iniziato un progetto che, originariamente, avrei voluto iniziare 20 anni e che comprende una collezione delle lettere del Colonnello Parker che ho selezionato, catalogato e presentato. Questo libro fornirà un'immagine completamente diversa del Colonnello Tom Parker rispetto a quella che la maggior parte delle persone ha oggi perché le lettere sono molto eloquenti, spiritose e talmente intelligenti da risultare affascinanti.
Quando ho detto sia a Sam Phillips che al Colonnello Parker il titolo del primo volume della mia biografia di Elvis Presley - "L'Ultimo Treno per Memphis" - Sam Phillips ne rimase enormemente indignato. Disse: "Di cosa stai parlando? L'ultimo treno? Ci saranno molti altri treni. Questo non è l'ultimo treno. Capisci, il futuro sarà splendente".
In quel momento, anche il Colonnello Parker mi disse: "Di cosa stai parlando? Abbiamo preso treni ed autobus... Lo sai, i soldi non crescono sugli alberi".
Così ho pensato: "Ok, non farò mai più rivelazioni di questo genere!".
Attendiamo di sapere i prossimi sviluppi di questo interessante progetto... 

sabato 2 gennaio 2021

TOM HANKS: CAMBIO DI LOOK PER DIVENTARE IL COLONNELLO PARKER

Qualche giorno fa Tom Hanks ha preso parte, in collegamento virtuale dall'Australia, alla trasmissione "The Graham Norton Show" ed ha mostrato il suo nuovo look, necessario per poter impersonare il Colonnello Tom Parker nel film biografico dedicato ad Elvis Presley. Ci ha tenuto a precisare di non essere molto entusiasta del suo nuovo taglio di capelli... Infatti, il nuovo look prevede...nessun capello! Una testa completamente rasata, fatta eccezione per qualche ciocca lasciata ai lati.
Le sue parole sono state: "Lasciate che vi mostri l'orribile taglio di capelli che ho dovuto fare per poter impersonare il Colonnello Tom Parker. Guardate quanto è orribile...Vedete?" Tom Hanks si trova in Australia per proseguire le riprese del film dopo l'emergenza COVID.

CLICCA E GUARDA IL VIDEO! 



giovedì 31 dicembre 2020

LIBRO BIOGRAFICO DEDICATO AL COLONNELLO PARKER

Prendendo ispirazione dal nuovo film biografico di Baz Luhrmann, il Presidente del Fan Club inglese Todd Slaughter ha deciso di scrivere un libro biografico dedicato al Colonnello Tom Parker. Al momento non ci sono altre informazioni in merito...

Source: UEPS.be

mercoledì 2 dicembre 2020

BILLY SMITH AMMETTE: "IL COLONNELLO HA FRENATO LA CARRIERA DI ELVIS PRESLEY"

Billy Smith, cugino di Elvis Presley, durante l'ultimo dei suoi video che, sul canale Youtube "Memphis Mafia Kid", fa spesso insieme a suo figlio Danny, ha ammesso che il Colonnello Tom Parker ha frenato la carriera di Elvis negli ultimi anni.
Alcune persone dicono che è stato il Colonnello Parker a creare Elvis Presley nella grandezza che tutti conosciamo.
Ora Billy Smith, cresciuto con lui nel Mississippi e nel Tennessee, divenuto membro della Memphis Mafia ed, insieme a sua moglie Jo, rimasto vicino a lui fino alla fine, ha deciso di dire la sua opinione in proposito; un'opinione che ha un certo peso nella vicenda.
In particolare Billy Smith ha iniziato dicendo: "Lasciate che vi dica una cosa: sono serviti entrambi per arrivare fin dove sono arrivati". 
Partendo da queste parole, nel video racconta gli inizi della carriera di Elvis Presley, quando ha conosciuto Sam Phillips e c'era Scotty Moore che si occupava del lato manageriale del gruppo, facendo in modo che venissero ingaggiati nei locali per suonare; dopodiché è subentrato il disc jockey Bob Neal, che Billy definisce "una persona piuttosto intelligente".
Ad un certo punto, dopo qualche tempo, si è affacciato sulla scena il Colonnello Tom Parker.
Dice Billy: "E' stato allora che è arrivato il Colonnello. Elvis stava diventando sempre più grande e il Colonnello se ne accorse. Dove c'era dare fare soldi, il Colonnello voleva essere presente. Così, alla fine, convinse Elvis a lasciare Bob e ad andare con lui".
A questo punto, ci tiene a fare una precisazione: "Per quanto mi riguarda, per dire le cose come stanno, il Colonnello non ha creato Elvis; ha contribuito a creare Elvis, ma non ha creato Elvis. Elvis si stava già creando".
Ed ha aggiunto: "Penso che Elvis sarebbe stato una grande star anche se non avesse avuto il Colonnello".
Per quanto riguarda gli anni successivi, specialmente gli anni '70, Billy Smith dice, secondo lui, Elvis avrebbe potuto allontanarsi dal Colonnello e diventare, effettivamente, più grande di lui. La sua opinione si basa principalmente sui cambiamenti che, in quel periodo, erano avvenuti nel mondo della musica e che Parker, forse, non è stato in grado di capire pienamente. 
Billy ha detto: "Penso che negli ultimi anni le cose siano cambiate così tanto nel mondo della musica e, anche per quanto riguarda gli ingaggi, penso che il Colonnello sia rimasto indietro.
Mi piaceva molto il Colonnello e pensavo fosse una persona fantastica, ma i fatti sono fatti e penso che negli ultimi anni il Colonnello abbia frenato Elvis".
Anche il figlio di Billy, Danny, cresciuto a Graceland con suo padre ed Elvis, è apparso, come fa sempre, nel video. Ha parlato di quanto Elvis sarebbe diventato ancora più grande se il Colonnello avesse permesso un tour in tutto il mondo, anziché permettergli di esibirsi solamente negli Stati Uniti, fatta eccezione per i tre concerti in Canada.
Come si è venuto a sapere solamente dopo la morte di Elvis, è stato probabilmente lo status di illegalità del Colonnello Parker sul territorio americano a non fargli mai cambiare idea sul fatto di portare Elvis in Europa ed in altri luoghi.
Eppure l'11 Agosto 1976, Elvis aveva firmato una polizza assicurativa sulla sua vita, nella quale indicava la sua intenzione di uscire dagli Stati Uniti. I due Paesi indicati nella polizza erano Giappone e Regno Unito, pertanto si può pensare che i suoi progetti fossero più che concreti.
Ma la domanda è sempre la stessa: il Colonnello Parker l'avrebbe permesso? Oppure Elvis aveva già organizzato in altro modo anche il lato manageriale della sua carriera, senza che se ne sapesse niente?
I documenti dell'assicurazione sono andati all'asta a Graceland nel 2018.

CLICCA QUI PER LEGGERE L'INTERVISTA DEL 2006 A BILLY SMITH!

martedì 4 agosto 2020

TODD SLAUGHTER DIFENDE L'OPERATO DEL COLONNELLO PARKER

Il tabloid inglese Express si occupa abbastanza spesso di Elvis Presley. In particolare, negli ultimi mesi, ha pubblicato un paio di articoli relativi a conversazioni avute con Todd Slaughter, storico presidente del Fan Club inglese, nelle quali Todd ha espresso le sue opinioni sulla vita di Elvis Presley e poi sul Colonnello Parker. 
"I fans di Elvis non hanno guardato spesso con simpatia al Colonnello Tom Parker. Il Colonnello Tom è stato accusato da molti di aver gestito male gli affari di Elvis, anche per quanto riguarda la cifra esorbitante dei suoi profitti.
Il Colonnello non era come molti lo dipingono. Viene raffigurato come un personaggio di Svengali e, ad essere onesti, la maggior parte dei managers delle pop stars, nel corso degli anni, hanno fatto di peggio.
Forse il Colonnello Parker non era diverso, ma ha lavorato sodo per Elvis. Anche quando Elvis era in tour, lui andava nella città successiva, si assicurava che radio e TV fossero a conoscenza dell'arrivo di Elvis. Faceva in modo che venissero aggiunte locandine in giro, anche se il luogo del concerto era già tutto esaurito, perché il suo mestiere era vendere Elvis. Si dedicava a promuovere l'immagine di Elvis".
Secondo Todd, il Colonnello Tom non era assolutamente l'uomo che molti hanno creduto.
"Nei confronti dei fans britannici, si è comportato meglio di molti altri managers, perché si è preso veramente del tempo per incontrarli. Con me, personalmente, è stato molto molto gentile. Pertanto ho visto un lato diverso del Colonnello Parker.
E' stato detto che prendesse il 50% dei guadagni di Elvis, ma non è vero. Prendeva il 25%, che, a quel tempo, era la tariffa standard".
Todd ha poi aggiunto che il Colonnello prendeva il 50% sui gadgets ed altre cose, ma non sui guadagni di Elvis Presley.
Come, giustamente, ha fatto notare il sito EIN, si potrebbe pensare che Todd Slaughter dica il vero se non ci fosse una sentenza nella causa legale del 1979 tra Lisa Marie Presley - erede di Elvis - ed il Colonnello Parker, nella quale il giudice Joseph W. Evans ha scritto: "...il compenso ricevuto dal Colonnello Tom Parker è eccessivo e lascia attonita la Corte".
L'avvocato Blanchard Tual ha trascorso mesi ad analizzare i documenti finanziari di Parker: la sua teoria, tirando le somme, è che Parker abbia "venduto" Elvis a buon prezzo all'Hilton per ripagare i suoi debiti di gioco, che ammontavano a qualche milione di dollari. 
Inoltre, il tasso per i diritti d'autore che la RCA pagava ad Elvis era di molto inferiore rispetto a quello pagato a qualsiasi altro artista che registrasse lo stesso livello di vendite.
La conclusione dell'avvocato è stata che il Colonnello Parker e la RCA abbiano lavorato in simbiosi contro gli interessi di Elvis Presley.
E' evidente che, se la sentenza del giudice è stata in favore di Lisa Marie Presley, c'era sicuramente qualcosa che non era stato fatto come avrebbe dovuto.

CLICCA QUI per leggere l'altro articolo con le dichiarazioni di Todd Slaughter sulla vita di Elvis.

Source: Express.co.uk

giovedì 9 gennaio 2020

TOM HANKS SVELA IL SUO COLONNELLO PARKER

Tom Hanks, in occasione dell'ultima cerimonia dei Golden Globe, durante la quale gli è stato consegnato il premio alla carriera, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo il suo lavoro ed il film biografico su Elvis Presley, nel quale avrà un ruolo di primo piano.
In particolare, Tom Hanks ha detto:

"Se tutto va secondo i piani, interpreterò il ruolo del Colonnello Parker per Austin Butler nella parte di Elvis e, si spera, questo darà finalmente una risposta a tutte le stupide domande sul perché non abbia mai interpretato un personaggio cattivo. Credo che stia per succedere. Questo sarà il mio prossimo ruolo!".
Con questa dichiarazione, Tom Hanks toglie buona parte del velo che, ancora oggi, copriva le intenzioni del regista Baz Luhrmann sul tipo di personalità da attribuire al Colonnello Parker nel suo film. 
Nei mesi scorsi, anche la vedova Parker aveva fatto un appello, cercando di descrivere il suo defunto marito come colui che si è sempre occupato di Elvis Presley nel migliore dei modi.
CLICCA E LEGGI LE SUE DICHIARAZIONI! 
Stando a quanto ha dichiarato Tom Hansk, sembra che, invece, la vedova Parker non sarà accontentata... 

Source: EIN

sabato 6 luglio 2019

LA VEDOVA DEL COLONNELLO PARKER PARLA DEL FILM BIOGRAFICO SU ELVIS PRESLEY

Nelle ultime ore Loanne Parker, vedova del Colonnello Parker, ha fatto sentire la sua voce riguardo il ruolo che dovrà interpretare Tom Hanks nel prossimo film su Elvis Presley e, con l'occasione, ha voluto ribadire la posizione di suo marito nei confronti del re del rock'n'roll.
Tom Hanks non recita personaggi cattivi nei film, e la vedova del Colonnello Tom Parker spera che continui così nel prossimo film biografico dedicato ad Elvis Presley.

Loanne Parker crede che Tom Hanks sia l'attore perfetto per interpretare il suo defunto marito - che è stato il manager di Elvis Presley e l'ha aiutato a diventare una celebrità - nel film di Baz Luhrmann e pensa che saprà raffigurarlo in modo giusto.
La signora Parker dice che le piacerebbe incontrare Tom Hanks e parlargli del rapporto che c'era tra Elvis Presley ed il Colonnello Parker, perchè pensa che molte persone abbiano una percezione sbagliata.
"Vorrei parlare con lui riguardo la fiducia che c'era in questo rapporto, riguardo la fiducia nella gestione e riguardo il fatto che il Colonnello non si è mai approfittato di Elvis. Ogni storia ha un eroe ed un cattivo e le storie passate hanno fatto di Elvis un eroe ed è rimasto solamente il Colonnello a fare la parte del cattivo.
Entrambi sono stati eroi, ognuno a modo suo. Entrambi hanno fatto la storia a loro modo. 
Mi piacerebbe vedere questa questione chiarita. Mi piacerebbe vedere venir fuori la verità ed ho grande fiducia nella sincerità di Tom Hanks e nella sua integrità e ho già chiesto che non faccia niente di meno della verità.
E' una bugia il fatto che il Colonnello abbia preso da Elvis più di quanto avrebbe dovuto.
No, non l'ha mai fatto. Elvis era il suo unico artista.
Lui ha fatto tutto per Elvis. Ha fatto pubblicità, promozione e finanziariamente è stato corretto. Tutto è stato giusto e corretto. Erano soci".


Source: TMZ.com

giovedì 27 giugno 2019

TARGA COMMEMORATIVA PER IL COLONNELLO PARKER

Ieri, 26 Giugno 2019, il Colonnello Tom Parker avrebbe compiuto 110 anni e nella città di Breda, in Olanda, dove è nato nel 1909, è stata affissa una targa commemorativa in suo onore da parte di un suo cugino, nella quale sono presenti il Colonnello ed Elvis Presley.
Il Colonnello Parker in realtà si chiamava Andreas Cornelius Van Kuijs.


Ne approfitto per consigliarvi la lettura dell'articolo "COLONNELLO TOM PARKER: DI LUI HANNO DETTO CHE...", postato ieri sul nostro sito.
CLICCA QUI E LEGGI L'ARTICOLO!


Source: ElvisDaybyDay