1970 - 1977

All'inizio del 1970 Elvis torna a Las Vegas, all'International Hotel per un altro mese di concerti, battendo il suo stesso record di pubblico dell’anno precedente. L’album: "On Stage" viene registrato durante i concerti di Febbraio 1970. 

Il 27 Febbraio tiene una conferenza stampa a Houston per poi esibirsi allo Houston Astrodome il pomeriggio e la sera; uguale il 28 Febbraio e altri due show il 01 Marzo. I sei spettacoli portano più di 200.000 persone! 


A giugno del 1970 Elvis incide a Nashville materiale per gli album “Elvis Country” e “Love Letters From Elvis”. 


Nell'estate del 1970 si esibisce per un altro mese all'International Hotel per quello che viene definito dal Colonnello Parker “The Elvis Presley Summer Festival”, precisamente dal 10 agosto al 7 settembre. 

Da questi spettacoli la MGM ricava un documentario che ritrae Elvis durante la preparazione degli spettacoli negli studi di registrazione e sul palco mentre si esibisce. Il documentario prende il nome di "Elvis -That's The Way It Is", e la RCA ne fa un album con lo stesso titolo. Elvis è in splendida forma e dal documentario, come in occasione del "'68 Comeback Special", traspare tutta la sua energia, il suo senso dell'umorismo, il piacere che prova facendo musica sia in sala prove che su palco, a cui si aggiunge l'affetto e la stima che il pubblico gli dimostra, in un reciproco scambio di divertimento. 

Nel Settembre 1970, esattamente dal 09 al 14, porta il suo show in 9 città, ed è un altro successo. Anche in quest'occasione la MGM filma gli spettacoli come materiale da inserire nel documentario "Elvis - That's The Way It Is". 

Sempre in Settembre Elvis si dedica anche ad una session di registrazione a Nashville per terminare la registrazione del materiale, iniziata a Giugno.

Nell’Ottobre 1970 ordina al suo gioielliere di Beverly Hills la realizzazione delle collane con il logo “TCB”. 


A Novembre 1970 il documentario "Elvis - That's the way it is" esce nei teatri riscontrando successo. 


A Dicembre 1970 completa l’acquisto della casa in California, al 144 Monovale e il 21 Dicembre avviene lo storico incontro tra Elvis e il PresidenteNixon, all’interno della Casa Bianca. 


Nel Gennaio del 1971, nel mese del suo 36° compleanno, viene premiato come "One of Ten Outstanding Young Men of the Nation". Durante la premiazione dovrà tenere un discorso, e tutto questo lo mette in ansia, ma lo rende anche molto orgoglioso per il riconoscimento avuto. Il premio viene dato dal 1930 a quelle persone che hanno avuto grandi successi nella loro attività , oltre che essere un apprezzamento per ciò che è stato fatto al servizio della comunità. Per Elvis, che è sempre stato criticato dall'inizio della sua carriera, questo è un momento di riscossa, segno che ora è rispettato per il suo lavoro e, sopratutto, per la persona che è. 

Tra la fine di Gennaio e Febbraio 1971 Elvis si esibisce per un altro mese all'International Hotel a Las Vegas e a Marzo inizia a registrare una session a Nashville, la quale purtroppo viene cancellata per un serio problema ad un occhio: glaucoma secondario. 
Il glaucoma è una malattia oculare dovuta ad un aumento della pressione all'interno dell'occhio ed è una delle più frequenti cause di cecità nel mondo. L'aumento della pressione danneggia irreparabilmente il nervo ottico, responsabile della trasmissione delle immagini dalla retina al cervello. Inizialmente il danno interessa la visione periferica degli oggetti che si guardano, ossia ciò che sta intorno: infatti si continua a vedere l'oggetto, ma l'area di spazio che si percepisce intorno va gradualmente diminuendo. Con il tempo si arriva ad un danno tale da non permettere più neppure la visione degli oggetti, e quindi alla cecità. Nel caso di glaucoma secondario la responsabilità si può andare a ricercare in altre malattie, quali il diabete, l'uso di farmaci, tumori e a stati infiammatori. Chi soffre di questo problema deve necessariamente sottoporsi a controlli periodici, in quanto il danno non è reversibile e può sempre peggiorare. Questo problema lo perseguiterà per il resto della sua vita. 

A Maggio 1971 Elvis è in copertina di “Look Magazine”, che pubblicizza l'uscita della sua biografia ad opera di Jerry Hopkins. E' la prima biografia seria, tra quelle uscite in precedenza. Il libro "Elvis: A Biography" esce ad Ottobre. 

Nel frattempo, Elvis lavora a Nashville sul materiale per il suo prossimo album dedicato al Natale, il periodo dell'anno che più amava. L'album si chiama "Elvis Sings the Wonderful World of Christmas". 

A Giugno del 1971 la casa di Tupelo dove Elvis nacque viene aperta al pubblico. La casa è stata restaurata dal East Heights Garden Club di Tupelo. 

Elvis lavora al suo album gospel, "He Touched Me" Nello stesso periodo una grossa parte della Highway 51, la strada che passa davanti a Graceland, viene rinominata “Elvis Presley Boulevard”. La prima insegna con il nome “Elvis Presley Boulevard” viene esposta a Gennaio 1972. Ancora oggi porta lo stesso nome.

Tra Luglio ed Agosto Elvis si esibisce per due settimane al Sahara Hotel a Lake Tahoe, nel Nevada, per poi riprendere ad esibirsi all'International Hotel di Las Vegas, rinominato Las Vegas Hilton International Hotel. 

In questo periodo gli viene assegnato un altro premio: il "Bing Crosby Award" dalla National Academy of Recording Arts and Sciences (NARAS). Il premio prende il nome da colui che l’ha ricevuto per primo e, negli anni successivi, prenderà il nome di “Lifetime Achievement Award”.

Dall’inizio fino alla metà di Novembre Elvis si esibisce in 12 città. 

Un triste evento famigliare sta per abbattersi su Elvis: tra la fine dell'anno e l'inizio del 1972 Priscilla se ne va di casa, portando con sé la piccola Lisa Marie. Questa separazione dalla moglie e dalla figlia è un dolore che colpisce Elvis profondamente e che richiederà molto tempo per venire accettato, ma che comunque non gli darà pace per il resto della sua vita. 
La distanza tra i due, dovuta principalmente agli impegni lavorativi di Elvis, ma anche ad una preferenza da parte sua nel passare il tempo a Las Vegas con gli amici anziché con sua moglie, ha incrinato piano piano il legame.
Priscilla, che nel frattempo non era più un’adolescente, ma una giovane donna e madre, iniziò a rendersi conto che la sua vita non poteva essere fatta solamente di attesa dei ritorni a casa di Elvis e che non era quello lo standard di una vita coniugale, come invece aveva sempre creduto.
Da qui la decisione di prendere la sua strada, senza Elvis, lasciando dietro di sé vantaggi e svantaggi di questa unione.

Tra la fine di Gennaio e il mese di Febbraio 1972 Elvis continua ad esibirsi all'Hilton a Las Vegas e in primavera la MGM lo filma sul palco e fuori dal palco durante un tour di concerti in 15 città. Da tutto questo materiale ne uscirà un documentario: "Elvis on Tour"

Con l'album "He Touched Me”, pubblicato in Aprile, Elvis vince il suo secondo Grammy Award, questa volta per la categoria "Best Inspirational Performance". 

A Giugno 1972 Elvis arriva a New York, per 4 concerti che saranno un tutto-esaurito al Madison Square Garden, preceduti da una conferenza stampa, il tutto filmato dalla MGM che userà per il documentario "Elvis on Tour". Dal concerto di New York ne esce l’album “Elvis as Recorded at Madison Square Garden”, mentre Elvis continua ad esibirsi in altre 7 città. 

Il suo successo a Las Vegas cresce sempre di più, come pure la separazione dalla moglie Priscilla, che ormai è formalizzata a Luglio del 1972. 
Elvis inizia a frequentare Linda Thompson, che resterà al suo fianco fino alla fine del 1976. 
Mentre tutto questo accade nella sua vita privata, Elvis continua a portare avanti i suoi concerti e si esibisce, tra Agosto e Settembre, per un altro mese all'Hilton Hotel di Las Vegas. 

Nel Settembre 1972, durante una conferenza stampa, Elvis annuncia l'intenzione di uno show per la televisione trasmesso dalle Hawaii via satellite in tutto il mondo. 


Ad Ottobre il singolo "Burning Love" raggiunge il secondo posto nella pop hit e a Novembre il documentario "Elvis on Tour" viene proiettato nei cinema, riscuotendo un ottimo successo. 

In seguito a questo documentario verrà assegnato il "Golden Globe Award for Best Documentary of 1972". 
L'ultima città delle 7 visitate da Elvis con il suo tour di Novembre del 1972 è Honolulu, Hawaii, dove si esibirà in 3 concerti al Honolulu International Center Arena, lo stesso luogo che ospiterà il concerto via satellite. 
Durante la conferenza stampa in loco si parla ancora dell'imminente concerto via satellite dalle Hawaii e viene annunciato che il concerto sarà a scopo benefico per la "Kui Lee Cancer Fund". (Kui Lee era un compositore hawaiiano morto di cancro poco più che trentenne).

Il 14 gennaio 1973 Elvis si esibisce in uno dei concerti che hanno fatto storia: "Elvis - Aloha from Hawaii". Il concerto avviene all'Honolulu International Center Arena, e viene trasmesso via satellite in Australia, Sud Corea, Giappone, Thailandia, Isole Filippine, Vietnam e, in differita, in 30 paesi europei. 

Il concerto viene trasmesso sulla NBC negli USA il 04 Aprile 1973, raggiungendo oltre il 50% di share.
Il live di Gennaio ha uno share del 37,8% in Giappone, 91.8% nelle Filippine, 70% ad Hong Kong e circa l’80% in Corea.
In tutto lo show viene visto in circa 40 stati da oltre un miliardo di persone. Per l'occasione Elvis indossa un costume con disegnata l'American Eagle, simbolo per lui del suo legame alla sua patria. 
Il prezzo del biglietto...nessun prezzo! Ognuno poteva dare ciò che poteva a scopo benefico per la "Kui Lee Cancer Fund". Vennero raccolti 75.000 dollari.
Sul palco insieme ad Elvis: Joe Guercio (conductor); J.D. Sumner & the Stamps (vocals); The Sweet Inspirations (vocals); Kathy Westmoreland (soprano vocals); Charlie Hodge (chitarra/vocals/assistenza sul palco); James Burton (chitarra); John Wilkinson (chitarra); Jerry Scheff (basso); Glen D. Hardin (piano); e Ronnie Tutt (batteria). 

L'album ricavato dal concerto va in vetta alla Billboard pop album chart a Maggio e ci resta in varie posizioni per 52 settimane. 

Durante il concerto si ascoltano vari generi musicali: dal rock di "Blue Suede Shoes" e di "Johnny B. Goode", al lento "I'll Remember You", da "Suspicious Minds" a "An American Trilogy", alla fine della quale Elvis regala la sua cintura al pubblico, per terminare con "I Can't Help Falling in Love" e il regalo del suo mantello, lanciato tra il pubblico. 

Dopo la grande esibizione alle Hawaii riprendono i concerti al Las Vegas Hilton già dalla fine di Gennaio. 


Nel Marzo 1973 Elvis e il Colonnello Parker, con una strategia di quest’ultimo che non si rivelerà con il senno di poi del tutto azzeccata, vendono tutti i diritti sulle canzoni incise da Elvis, sino a quel momento, alla RCA, stilando poi con la RCA un nuovo contratto di sette anni. 

Anche tra Elvis e il Colonnello Parker nasce un nuovo contratto, che prevede la ripartizione degli utili al 50% per entrambi.

Alla fine di Aprile Elvis si esibisce in 8 città e dall’inizio di Maggio fino a metà mese è in concerto al Sahara Hotel di Lake Tahoe. 

Ancora in concerto dalla fine di Giugno all’inizio di Luglio, dopodiché si reca negli studi Stax Recording di Memphis per incidere canzoni che entreranno a far parte dell’album “Raised On Rock”.

Dall’inizio di Agosto all’inizio di Settembre è di nuovo in concerto all’Hilton Hotel di Las Vegas. 


Il 09 ottobre 1973 il divorzio tra Elvis e Priscilla si concretizza, sebbene i loro rapporti continueranno anche in futuro da buoni amici. Anche se a Priscilla è data la custodia di Lisa Marie, Elvis non ha nessun tipo di restrizione per poter vedere la figlia, che trascorre regolarmente del tempo con il padre. 


Pochi giorni dopo Elvis viene ricoverato per due settimane in ospedale. Inizia la lotta con la sua salute, che non gli darà tregua sino alla sua morte. 

Le cose non miglioreranno, anzi, andranno sempre peggio. 
Le cause principali dei problemi di Elvis sono le patologie che nel tempo hanno colpito il suo corpo: alcune spontanee e altre ereditarie. Queste patologie, sommate ad un affaticamento fisico dovuto agli estenuanti ritmi di lavoro, hanno portato il suo corpo e la sua psiche ad una soglia di stress non più sopportabile.
Al momento della sua morte i concerti fatti da Elvis Presley saranno un totale di quasi 1100 in 125 città diverse.

A Dicembre del 1973 ritorna allo Stax Recording Studio in Memphis per una settimana di sessions, che daranno vita agli album “Promised Land” e “Good Times”. 


I concerti riprendono alla fine di Gennaio 1974 con il solito ingaggio di un mese all’Hilton Hotel di Las Vegas. 

A Marzo si esibisce nuovamente all’Astrodome di Houston con due concerti e, sempre a Marzo è a Memphis in concerto per la prima volta dal 1961. 
Per soddisfare la richiesta di biglietti si vede costretto a dare 4 concerti (2 il 16 Marzo e 2 il 17 Marzo). Dall’esibizione del 20 Marzo, sempre a Memphis, ne esce l'album "Elvis Recorded Live On Stage in Memphis". E' inclusa una versione live di "How Great Thou Art", che lo porta a vincere il suo terzo Grammy Award. 

Dalla metà alla fine di Maggio è in concerto al Sahara Hotel di Lake Tahoe. 


Alla metà di Agosto torna a Las Vegas per esibirsi all’Hilton Hotel. 

Dalla fine di Settembre fino alla metà di Ottobre 1974, si esibisce dal vivo, esibendosi nuovamente al Sahara Hotel di Lake Tahoe. 
A Gennaio 1975 la sua salute, che va peggiorando, lo costringe nuovamente ad un ricovero ospedaliero per due settimane. 
A Marzo gli viene consegnato il "Grammy for Best Inspirational Performance" per la canzone "How Great Thou Art" in versione live e lavora sulle registrazioni per l’album “Today” agli studi RCA di Sunset Blvd. 
Torna nuovamente all’Hilton Hotel di Las Vegas e durante questo ingaggio, alla fine di un concerto, Barbra Straisand gli propone una partecipazione come attore al remake del film "A Star is Born". 
Ad Elvis piace l'idea di tornare sullo schermo in un film serio in quanto ha ancora aspirazioni come attore. Tra l'altro inizia ad essere stanco di stare sulla strada, girando da una città all'altra, la sua salute sta diventando un problema sempre più serio e costante, le sue performances sono sofferenti, come lui, e ha bisogno di nuovi stimoli, di una nuova sfida. Purtroppo il progetto per varie ragioni non andrà in   porto. Si dice che la colpa del mancato buon fine del progetto sia da attribuirsi al Colonnello Parker, che mise condizioni tali per l’ingaggio di Elvis, da mandare tutto a monte. 

Ad Aprile 1975 acquista un jet Convair 880 a cui dà il nome di “Lisa Marie” e fino a Luglio continua ad esibirsi in concerto negli USA. 


Dal 18 Agosto è all’Hilton Hotel di Las Vegas per un ingaggio di due settimane, ma è costretto ad annullare il tutto il 20 Agosto per problemi di salute che lo costringono ricoverato in ospedale a Memphis fino all’inizio di Settembre. 


Le prime due settimane di Dicembre 1975 riprende i concerti all’Hilton Hotel di Las Vegas per completare l’ingaggio sospeso a causa del ricovero ospedaliero. 


Il 31 Dicembre è a Pontiac, Michigan, per una performance di Capodanno a cui assistono 62.500 persone. 


A Febbraio 1976 la RCA sposta l'apparecchiatura di registrazione a Graceland per dare modo ad Elvis di registrare l'album "From Elvis Presley Boulevard Memphis Tennessee" e oltre metà dell'album successivo, "Moody Blue" (l'ultimo album di Elvis in vita). 


A metà Marzo Elvis riprende i suoi concerti con ingaggi di circa 7-12 giorni alla volta e con pause di qualche giorno da un ingaggio all'altro. 


Ad Ottobre continuano le registrazioni a Graceland e viene inciso il suo ultimo singolo: “Way Down”. 

Anche la sua storia con Linda Thompson finisce e a Novembre dello stesso mese incontra Ginger Alden, che resterà con lui fino alla sua morte. 

Dal 2 al 12 dicembre si esibisce nuovamente all'Hilton di Las Vegas in quello che sarà il suo ultimo tour all'hotel; e alla fine del mese riparte per altri concerti, che si concludono con un concerto di Capodanno a Pittsburgh, in Pennsylvania. 


A parte una vacanza alle Hawaii a Marzo 1977 (anch’essa sospesa per problemi di salute), Elvis continua ad esibirsi in altri concerti nei primi mesi del 1977, fino ad aprile, quando è di nuovo ricoverato in ospedale a Memphis: il tour dei giorni dal 31 marzo al 3 aprile è cancellato. 


Ma dopo pochi giorni dalla dimissione dall'ospedale, riparte nuovamente con un tour di concerti per più di un mese, dal 21 aprile al 2 giugno, una piccola sosta e poi dal 17 giugno riparte. 

I concerti del 19/20/21 Giugno vengono ripresi dalla CBS per uno special televisivo e registrati dalla RCA per farne un nuovo album, che verrà chiamato "Elvis In Concert", come lo special televisivo della CBS, che sarà trasmesso il 03 Ottobre dello stesso anno, dopo la morte di Elvis. 

Nel corso degli ultimi anni la salute di Elvis era diventata un problema veramente serio, che, come si è letto, l'ha costretto più volte a ricoveri ospedalieri. 

Il suo peso era aumentato notevolmente, sebbene fosse principalmente il problema della ritenzione idrica del suo corpo a darne un’immagine così appesantita. 
La fatica del suo corpo mentre si esibisce è evidente, e anche la stanchezza psicologica in lui è evidente, ma la sua voce, malgrado tutto, era rimasta potente e melodiosa. 

Il 26 Giugno 1977 è ad Indianapolis per esibirsi all'Indiana's Market Square Arena: è il suo ultimo concerto, la sua ultima salita sul palcoscenico! 

Dopo questo concerto Elvis torna a Memphis per riposare e per preparare il suo nuovo tour di concerti, che dovrebbe partire dopo la metà di Agosto. 
Il 16 Agosto 1977 poco dopo mezzanotte Elvis torna a Graceland, dopo essere stato dal dentista per una visita. 
Fino alle prime ore del mattino resta sveglio con la famiglia e il suo staff, si rilassa e cura gli ultimi dettagli del nuovo tour, che deve partire da Portland, nel Maine, il 17 Agosto. 
Verso le prime ore del mattino si ritira nella sua camera per dormire fino alla partenza in aereo, ma alle prime ore del pomeriggio Elvis viene trovato privo di sensi nella sua stanza da bagno e, malgrado tutto ciò che viene fatto dai paramedici prima, a Graceland, e dai medici poi, in ospedale, per salvargli la vita, muore all'età di 42 anni. 
La causa della morte è attacco cardiaco. 
La notizia viene data verso le tre del pomeriggio ed in breve tempo fa il giro del mondo, mettendolo sotto shock.