sabato 12 dicembre 2020

ELVIS PRESLEY: CLASSIFICHE DELLA SETTIMANA (12 DICEMBRE 2020)


Sono davvero molte le soddisfazioni di questa settimana! Nella maggior parte delle classifiche, Elvis Presley guadagna posizioni oppure rientra. Per un artista che ci ha lasciati 43 anni fa non sono risultati da sottovalutare. 

CLASSIFICA BILLBOARD:
TOP 200 ALBUM: "The Classic Christmas Album" sale dalla posizione 92 alla 43
GLOBAL 200 SINGLES: "Blue Christmas" entra alla posizione 95
TOP ALBUM SALES: "The Classic Christmas Album" sale dalla posizione 54 alla 45
CATALOG ALBUM: "The Classic Christmas Album" sale dalla posizione 21 alla 14
HOT 100 RECURENTS: "Blue Christmas" rientra alla posizione 6
HOLIDAY 100: "Blue Christmas" rimane stabile alla posizione 23
HOLIDAY 100: "Here Comes Santa Claus" scende dalla posizione 89 alla 93
TOP HOLIDAY ALBUM: "The Classic Christmas Album" sale dalla posizione 16 alla 15
HOLIDAY STREAMING SONG: "Blue Christmas" rimane stabile alla posizione 25
HOLIDAY DIGITAL SONG SALES: "Blue Christmas" sale dalla posizione 48 alla 38
TOP CHRISTIAN ALBUM SALES: "Elvis: Ultimate Gospel" sale dalla posizione 50 alla 40
TOP ROCK ALBUM: "The Classic Christmas Album" sale dalla posizione 11 alla 6
TOP ROCK ALBUM: "The Essential Elvis Presley" scende dalla posizione 23 alla 38
ROCK DIGITAL SONG SALES: "Blue Christmas" rientra alla posizione 10
TOP COUNTRY ALBUM: "The Essential Elvis Presley" rimane stabile alla posizione 24
TOP COUNTRY ALBUM: "The Classic Christmas Album" sale dalla posizione 12 alla 6
TOP COUNTRY STREAMING SONG: "Blue Christmas" sale dalla posizione 24 alla 6
COUNTRY STREAMING SONGS: "Blue Christmas" rientra alla posizione 44
CATALOG ALBUM SALES: "The Classic Christmas Album" scende dalla posizione 18 alla 20
ARTIST: Elvis Presley sale dalla posizione 51 alla 48

CLASSIFICA CANADESE:
CANADIAN ALBUM: "White Christmas" entra alla posizione 68

CLASSIFICA REGNO UNITO:
OFFICIAL UK STREAMING ALBUM TOP 100: "The 50 Greatest Hits" scende dalla posizione 57 alla 59
SINGLES TOP 100: "Blue Christmas" rientra alla posizione 94
STREAMING SINGLES: "Blue Christmas" sale dalla posizione 88 alla 68
PHYSICAL ALBUM SALES: "Christmas With Elvis and The RPO" rientra alla posizione 97
ALBUM SALES: "Christmas With Elvis and The RPO" rientra alla posizione 98

CLASSIFICA IRLANDESE:
SINGLES TOP 100: "Blue Christmas" rientra alla posizione 93

CLASSIFICA BELGA:
ALBUM TOP 100: "ELV1S 30 #1 HITS" rientra alla posizione 192

CLASSIFICA SCOZZESE:
OFFICIAL ALBUM: "Christmas With Elvis and The RPO"  rientra alla posizione 95

CLASSIFICA CROAZIA:
ALBUM TOP 40: "Elvis' Christmas Album" è alla posizione 34


Source: ElvisDaybyDay

REGNO UNITO: UN ALTRO DISCO D'ORO PER ELVIS PRESLEY

Elvis Presley ha conquistato un altro disco d'oro sul territorio inglese grazie alle vendite del singolo "Jailhouse Rock". La British Phonographic Industry l'ha premiato per aver superato le 400.000 copie vendute a partire dal 16 Novembre 2004, giorno della sua pubblicazione.
Il conteggio delle copie comprende sia i downloads digitali, sia le vendite di supporti fisici.

venerdì 11 dicembre 2020

LIBRO - ELVIS: THE GRAPHIC NOVEL (VERSIONE UFFICIALE)

Chris Miskiewicz, Michael Shelfer - artista della Marvel Comics - e la Elvis Presley Enterprises hanno dato vita al libro di fumetti "Elvis: The Graphic Novel", in cui si racconta la vita di Elvis Presley.
Il libro viene presentato così:
Il Re del Rock'n'Roll sbarca nel mondo dei fumetti nel primo "romanzo grafico" ufficiale in cui è protagonista.
Creato dalla collaborazione tra Authentic Brands Group e la Elvis Presley Estate, "Elvis: The Graphic Novel" racconterà la storia della vita di Elvis Presley.
Le leggende devono pur partire da qualche parte... Vedrai il Re del Rock'n'Roll partire dalle sue umili origini a Memphis come giovane artista ed arrivare all'apice nell'industria discografica.
Dagli studi Sun Records fino ai set televisivi, fino alle prove ed alle tribolazioni della sua vita: è tutto raccontato nei dettagli.
Il libro verrà pubblicato in vari formati:
- un'edizione standard, disponibile con copertina rigida o morbida;
- un'edizione DELUXE limitata di 10.000 copie, in formato gigante, con vinile picture disc, due stampe di Christ Hunt ed una stampa di Erik Rodriguez;
- un'edizione SUPER DELUXE, limitata a 300 copie,  definita "Blue Suede", con vinile "picture disc" e stampe esclusive autografate da Chris Hunt e Erik Rodriguez.

La pubblicazione è prevista per 11 Agosto 2021.



Source: z2comics.com

mercoledì 9 dicembre 2020

LIBRO + CD FTD "BRUCE JACKSON: ON THE ROAD WITH ELVIS": FINALMENTE PUBBLICATO!

Sembra che l'etichetta FTD finalmente abbia preso una decisione definitiva sul destino della release libro + CD "Bruce Jackson: On The Road With Elvis"  ed il set sia finalmente disponibile. 
Le copie sono molto limitate e non ci sarà una ristampa,
questo significa che, molto probabilmente, verranno accontentati solo coloro che hanno fatto pre-ordini...e, forse, nemmeno tutti.
Il set contiene il libro "Bruce Jackson: On The Road With Elvis", accompagnato da un set di 3 CD - compreso un audio-documentario - in cui si ascoltano i concerti di Elvis Presley del 18 Ottobre 1976 e, per la prima volta, direttamente dalla collezione audio di Bruce Jackson, una versione soundboard del concerto del 30 Dicembre 1976.
Bruce Jackson è stato ingegnere del suono per Elvis Presley dal 1971 al 1977 ed ha ricevuto in dono da Elvis la collana TCB. Purtroppo un incidente aereo ha messo fine alla sua vita nel 2011.

Le canzoni:
CD 1 - The Audio Documentary Hosted And Produced By Bruce Jackson:

Intro (January) - She Thinks I Still Care - Let Me Be There (March) - Plane Trouble (April) - Gambling With The Colonel-Visa (Tahoe) - Danny Boy (May) - Happy Birthday Bruce - Pink Panther - Bruce Gets His TCB - The Tour Diary - July - Bruce Called On Stage (August) - October - Way Down - Plane Sound System - Bridge Over Troubled Water (November) - December - Blue Suede Shoes - Mystery Train / Tiger Man (December Tour) - Reconsider Baby - Big Boss Man - Closing Credits

CD 2 - Concerto del 18 Ottobre 1976 - Sioux Falls, South Dakota:
Also Sprach Zarathustra - See See Rider - I Got A Woman / Amen - Love Me - Fairytale - Jailhouse Rock - You Gave Me A Mountain - All Shook Up -Teddy Bear / Don´t Be Cruel - And I Love You So - Fever - Steamroller Blues - America - Band Introduction - Early Morning Rain - What´d I Say / Johnny B. Goode - Hurt - Hound Dog - Blue Christmas - My Heavenly Father (Kathy Westmoreland) - Can´t Help Falling In Love - Closing Vamp

CD 3 - Concerto del 30 Dicembre 1976 - Atlanta GA:
See See Rider - I Got A Woman / Amen (Elvsi Talks)  - Big Boss Man - Love Me - Fairytale - Happy Birthday - You Gave Me A Mountain - O Sole Mio (Sherril Nielsen) - It's Now Or Never - Jailhouse Rock - Such A Night - Reconsider Baby - Are You Lonesome Tonight? - That's All Right - My Way - Polk Salad Annie - Band Introductions - Early Morning Rain - What'd I Say - Johnny B. Goode - Love Letters - School Days  - Hurt  - Hound Dog - Unchained Melody - Can't Help Falling In Love - Closing Vamp


Source: United Elvis Presley Society

martedì 8 dicembre 2020

INTERVISTA A SALLY A. HOEDEL: COSA HA PROVOCATO LA MORTE DI ELVIS PRESLEY

Un mese fa abbiamo dato notizia dell'imminente pubblicazione del libro "Destined To Die Young", scritto da Sally A. Hoedel, nel quale l'autrice cerca di risolvere alcune questioni relative alla morte di Elvis Presley, che per 43 anni si sono volute relegare ad un abuso di farmaci, ad una dieta errata, ai troppi concerti ed a tutta una serie di comportamenti che, secondo l'opinione di molti, hanno fatto di Elvis l'unico responsabile della sua precoce dipartita.
Sally Hoedel, invece, non ci sta; non è mai stata d'accordo con questa versione frettolosa dei fatti e, negli anni, ha compiuto scrupolose ricerche al fine di trovare altre facce di questa medaglia. E sembra ci sia riuscita!
Pochi giorni fa ha rilasciato un'intervista per il sito EIN, nella quale spiega i punti salienti delle sue ricerche. Questo il suo pensiero.

P.S.: Il suo libro è dedicato a sua sorella Molly, che purtroppo ha perso la sua battaglia contro il cancro. Era anche lei una fan di Elvis ed ha conservato per Sally tutti i libri su Elvis che lei aveva comprato e che, dopo il matrimonio, aveva messo da parte. Dopo la morte di sua sorella, Sally li ha ritrovati. In particolare il libro "Elvis & Gladys" di Elaine Dundy ha fatto da trampolino a tutta una serie di congetture che, un po' alla volta, hanno preso forma, fino a trasformarsi da una semplice teoria ad una certezza, fatta di solite prove alla mano.

Sally Hoedel è principalmente una moglie ed una madre di quattro ragazze ed è laureata in giornalismo presso la Michigan State University.
Insieme a suo marito gestisce la "Character Development & Leadership", ossia un'associazione di sviluppo dei curriculum dei ragazzi delle scuole superiori.
Ma, cosa importante per noi, è fans di Elvis Presley da quando era bambina e questa sua passione per lui l'ha portata ad intraprendere il percorso che le ha fatto scrivere il libro di cui stiamo parlando.
Lei ha voluto semplicemente scoprire la verità o, almeno, ha voluto cercare di andarci il più vicino possibile.
Come è successo quasi sicuramente a tutti i fans di Elvis, quando leggeva un libro che lo riguardava, le è capitato spesso di ritrovarsi con ancora più domande rispetto a quelle che aveva prima. Spesso persino le storie di chi l'ha conosciuto si contraddicono o hanno versioni diverse dello stesso accadimento; così, a forza di contraddizioni, Sally Hoedel ha pensato che, oggi come oggi, molto probabilmente, se Elvis fosse ancora vivo, potrebbe darci una spiegazione plausibile a tutto quello che è successo; una spiegazione che avrebbe delle motivazioni ben più articolate e profonde di quelle che ci hanno tramandato negli ultimi 43 anni.
La domanda da cui partire è: da cosa è nato l'abuso di farmaci di Elvis Presley? 
Sally non pensa sia nato solamente dal piacere di prendere medicine e pensa ci sia una connessione tra la morte di Gladys Presley e quella di suo figlio. Quella connessione è il punto di partenza.
Andando ad analizzare più a fondo alcuni avvenimenti nella famiglia Smith, ossia nell'albero genealogico materno di Elvis Presley, Sally Hoedel ha trovato dei pezzi importanti del puzzle che ha cercato di costruire. I pezzi, ad un certo punto, sono diventati talmente evidenti e talmente numerosi da non poterli più ignorare e si è sentita in dovere di mettere nero su bianco le sue scoperte, essendo anche fermamente convinta che Elvis vorrebbe che venisse fatta finalmente chiarezza.
Senza dubbio, come sappiamo, Elvis Presley era una persona molto riservata, ma questo non significa volere che vengano dette menzogne sul proprio conto e, considerando quanto l'aveva ferito il libro scritto dalle sue guardie del corpo, sicuramente un libro che porti una versione completamente diversa della questione e faccia luce su molte cose, gli farebbe sicuramente piacere.
Sally è molto chiara a riguardo: Elvis Presley prendeva farmaci per nascondere i problemi di salute che si portava dietro da anni. Questo metodo ha funzionato, ma ha avuto anche degli effetti collaterali, volendosi esprimere in termini medici: i problemi di salute sono rimasti sepolti, ma in compenso lui è ricordato come l'artista deceduto per abuso di farmaci.
Elvis non merita tutto questo; Elvis merita di meglio, ha puntualizzato Sally.

Sally spiega che, alla fine dei conti, questo libro parla più della vita di Elvis che della sua morte, in quanto spiega come abbia vissuto con i problemi di salute che gli sono arrivati addosso nel corso degli anni e come lui abbia trovato il modo di continuare a fare la vita che faceva, malgrado tutto.
Ad un certo punto, per continuare ad essere "Elvis Presley" ha dovuto affidarsi all'uso di farmaci, senza rendersi conto che purtroppo, con il tempo, affidarsi ai farmaci sarebbe diventato un ulteriore problema, poiché i livelli di tolleranza cambiavano ed i disturbi di salute peggioravano.
Per iniziare le sue ricerche, l'autrice ha ripreso in mano circa un centinaio di libri, cercando in essi informazioni relative alla salute di Elvis e si è stupita di come, in alcuni libri che aveva già letto, non avesse fatto caso ad informazioni che ora le tornavano preziose.
Raccolte tutte le informazioni, ha consultato dei medici per sapere se la sua teoria poteva essere plausibile e poi ha iniziato una ricerca scrupolosa dei problemi di salute che avevano colpito anche gli antenati di Elvis Presley per capire se c'erano delle somiglianze tra le situazioni che lui ed i suoi parenti avevano vissuto.
Per 3 anni ha fatto viaggi tra Tupelo e Memphis per parlare con coloro che avevano conosciuto Elvis e la sua famiglia.
Questi viaggi sono stati per lei la parte più incredibile di tutto il percorso che ha fatto. Le è parso incredibile ritrovarsi negli stessi luoghi in cui la famiglia Presley è stata, come il "Relics Antique Store" di Tupelo, oppure nell'edificio che, in passato, è stato sede della "Tupelo Garment Company", dove Gladys Presley ha lavorato duramente per molte ore.
Per non parlare dell'incontro con persone come Tish Henley Kirk, Ron Strauss, Azalia Smith Moore, Guy Harris, Sheri Lacker. Inoltre l'hanno aiutata persone come Nancy Clarke, figlia del cardiologo che si è occupato di Gladys Presley; Larry Presley, un cugino di Elvis cresciuto a Tupelo, figlio di Noah Presley.
Molti pensano che il libro di Sally non porti niente di nuovo, visto che molte delle informazioni che contiene sono già note, ma non è del tutto vero.
Ad esempio, lei cita proprio Larry Presley e Noah Presley: forse non tutti sanno che molto probabilmente la capacità che ha sempre avuto Elvis di donare agli altri l'ha appresa proprio da Noah Presley, che è stato di esempio per lui fin da piccolino.
Le condizioni di salute di Elvis non sono mai state prese molto sul serio fino al 1975, ma a quel tempo non si è mai discusso e approfondito il problema cardiaco che aveva colpito in passato molti componenti della famiglia Smith e che ha colpito anche lui.
Stando alle ricerche compiute da Sally Hoedel, si sa che Elvis era portatore di una malattia genetica che colpiva il fegato ed i polmoni. Se era genetica, doveva pur arrivare da qualche parte...
Continuando le ricerche ed andando, forzatamente, a ritroso, questo aiuta a spiegare la malattia di sua madre Gladys ed addirittura la presunta tubercolosi della nonna materna di Elvis che, stando a quanto si è sempre tramandato, sembra si sia portata addosso la tubercolosi per 30 anni. Ora, grazie a queste ricerche, la storia potrebbe totalmente cambiare e trovare un nuovo senso logico, se si pensa che quella diagnosi di tubercolosi, fatta all'inizio del 1900, era sbagliata.
Inoltre il matrimonio dei nonni materni di Elvis, che erano cugini di primo grado, ha innescato un meccanismo di passaggio genetico della malattia, portando ad una forma ancora più grave della stessa a causa della somma di due geni già "malati".
Quindi, l'epatite che nel 1958 si è manifestata nella mamma di Elvis, facendola morire nell'arco di poco tempo, è da ricercarsi in questa malattia di tipo polmonare ed epatico, già geneticamente presente in lei.
Nel corso degli anni sono stati sempre di più gli organi del corpo di Elvis compromessi dalle malattie.
Sally Hoedel spiega che possiamo dividere il nostro corpo in 11 sistemi di funzionamento. In Elvis, ben 9 di questi erano compromessi.
Il suo cuore comprometteva il sistema circolatorio; la patologia polmonare non faceva funzionare bene il sistema respiratorio; le sue viscere creavano problemi al sistemi digestivo; l'insonnia danneggiava non poco il suo sistema nervoso; l'insufficienza della ghiandola surrenale ed il conseguente basso livello di testosterone erano collegati al funzionamento del sistema endocrino. Inoltre il suo sistema immunitario era compromesso ed il suo sistema urinario non funzionava correttamente e l'artrite gli procurava fortissimi dolori in tutto il corpo, provocandogli problemi al sistema muscolare ed alle ossa.
Tutte queste patologie, ovviamente, richiedevano uso di farmaci ed alcune erano presenti sin dalla nascita.
Non è da sottovalutare l'aspetto della diagnostica presente a quel tempo, che spiega perchè la morte di Elvis non si è potuta evitare.
Infatti, per valutare al meglio tutte queste patologie, ci sarebbe stato bisogno di risonanze magnetiche e TAC, che a quel tempo non esistevano ed anche gli studi del sistema immunitario erano appena agli inizi.
La prima risonanza magnetica sull'uomo è stata eseguita nel 1977, ma solo negli anni '80 è diventata disponibile e negli anni successivi è stata migliorata. Questo ha portato alla mancanza di una diagnosi precisa, alla mancanza di comprensione di quali fossero le reali condizioni di salute Elvis ed alla conseguente mancanza di una terapia adeguata.
Per quanto riguarda il suo intestino, il problema era presente sin dalla nascita, ma si è scoperto che molti dei farmaci che prendeva peggioravano il problema, rallentandone il funzionamento.

La domanda che si è posta la scrittrice, specialmente riguardo l'ultimo anno di vita di Elvis Presley è: nell'ultimo anno della sua vita, Elvis stava morendo per l'abuso di farmaci prescritti o per la sfilza di disturbi che aveva? Oppure a causa dei tour costanti, che hanno fatto sì che i due problemi si alimentassero a vicenda?
La risposta sta nel fatto che era diventato tutto un circolo vizioso.
I farmaci che Elvis doveva prendere gli permettevano di continuare ad essere "Elvis Presley": infatti nel 1973 ha detto ad un medico che senza quel farmaco non può reggere due spettacoli al giorno.
Elvis non era come un tossicodipendente, che si imbottisce di qualcosa per non provare niente; Elvis stava solamente cercando di stare in piedi e di sentire meno dolore possibile, ma i farmaci che prendeva per alcune patologie, finivano per peggiorarne altre.
Ad esempio il fegato: una massiccia quantità di farmaci in un corpo con un fegato compromesso, sono difficili da smaltire per il fegato stesso. Ecco che, così facendo, si inibisce una patologia da una parte, ma si peggiora lo stato del fegato dall'altra.
Idem per quanto riguarda il problema intestinale: Elvis era nato con problemi al colon e già quel problema di per sé avrebbe richiesto una vita tranquilla, non di essere "Elvis Presley". Alcuni farmaci, che dovevano aiutarlo per alcune patologie, hanno contribuito al peggioramento anche di quel problema.
Quello che è più evidente, guardando fotografie di Elvis Presley nel corso degli anni, è il suo cambiamento fisico. Purtroppo il ragazzo del 1956 non sembra lo stesso uomo di 20 anni dopo. Eppure, le patologie genetiche erano già presenti in lui, ma non si erano ancora manifestate in tutta la loro gravità.
Il cambiamento del corpo è avvenuto quando, ad un certo punto, si è creata un'intossicazione tra patologie e cure e l'organismo non riusciva più a liberarsi dalle tossine come avrebbe dovuto. Questo procurava lo stato di gonfiore, causato dalla ritenzione di liquidi. Inoltre, il malfunzionamento delle ghiandole surrenali gli procuravano affaticamento ed aumento di peso ed il gonfiore del suo viso era provocato anche dalle medicine che gli venivano somministrate per curare infezioni di vario genere.
Praticamente, si cercava di curare una patologia e si finiva per crearne altre.
Un altro argomento affrontato da Sally Hoedel è l'alimentazione di Elvis, alla quale viene data importanza come causa della sua morte.
Secondo Sally Hoedel, se fosse come ci è sempre stato raccontato, metà della popolazione americana non arriverebbe ai 50 anni.
Molte delle storie che si sono raccontate circa l'alimentazione di Elvis Presley sono state elaborate dalla stampa giornalistica che, per fare sensazionalismo, ha scritto di tutto e di più, contando sul fatto che la gente ci avrebbe creduto, senza porsi tante domande e senza ragionare troppo su quanto non potesse essere verosimile quello che veniva raccontato.
(N.d.R.: In particolare, Sally Hoedel fa riferimento ai celebri panini di Denver, chiamati "Fool's Gold", di cui abbiamo raccontato poco tempo fa. Clicca qui per leggere il racconto di chi ha servito ad Elvis questi panini).
Sicuramente non è stata la sua alimentazione a portare via Elvis Presley da questo mondo.

Per quanto riguarda Lisa Marie ed i suoi figli, non ci sono prove certe del fatto che le malattie genetiche che hanno colpito Elvis vengano tramandate anche a lei.
Elvis è stato colpito pesantemente perché i suoi nonni erano cugini di primo grado ed erano, potenzialmente, entrambi portatori del gene malato, che hanno passato a sua madre
Nel caso di Lisa Marie non si può sapere, visto che bisogna considerare anche i cromosomi di Priscilla Beaulieu e come il DNA si sia mescolato nel matrimonio con Elvis, ma il fatto che Lisa Marie abbia 52 anni e, da quanto si sa, stia abbastanza bene da quel punto di vista, ci fa sperare che a lei non sia successo nulla.
Sally Hoedel termina l'intervista dicendo che, malgrado il libro dia l'impressione di essere molto tecnico e pieno di informazioni mediche, in realtà racconta con cura di particolari la lotta di Elvis Presley per la sopravvivenza e per continuare ad essere Elvis Presley; inoltre il suo obiettivo era portare alla luce la verità e farla conoscere a più persone possibile.
Il suo ringraziamento va a tutti coloro che l'hanno aiutata in questo percorso avvincente.

domenica 6 dicembre 2020

ELVIS PRESLEY: DA NON PERDERE...

Riportiamo qui di seguito i nostri ultimi articoli, in modo che, se qualcuno li avesse persi nei giorni scorsi, possa recuperare. Buona lettura! 

INTERVISTA A JERRY WEINTRAUB:
Jerry Weintraub, nato il 26 Settembre 1937, ha lavorato come produttore cinematografico ed anche come attore, ma soprattutto come promoter di celebrità.
Nel 1965 ha fondato la "Management III" ed è diventato il manager di artisti come Paul Anka, Pat Boone, Joey Bishop ed altri. Ma l'artista più grande con cui ha collaborato è stato Elvis Presley! La loro collaborazione è iniziata nel 1970, quando Jerry è riuscito a convincere il Colonnello Parker a far fare ad Elvis il suo primo tour sul territorio nazionale.
CLICCA QUI PER LEGGERE L'INTERVISTA! 

INTERVISTA A LISA MARIE PRESLEY: ELVIS PRESLEY E MICHAEL JACKSON
Il 21 Ottobre 2010, circa un anno e mezzo dopo la morte di Michael Jackson, Lisa Marie Presley ha rilasciato un'intervista a Oprah Winfrey. Un'intervista unica durante la quale ha voluto parlare del suo rapporto con lui, di come ha rielaborato i suoi sentimenti dopo la sua morte e dei parallelismi tra lui e suo padre Elvis Presley.
CLICCA QUI PER LEGGERE L'INTERVISTA! 

BILLI STANLEY RACCONTA - ELVIS PRESLEY: "E' STATO BABBO NATALE"
In questi giorni che anticipano il Natale (2020), Billy Stanley ci racconta un avvenimento, in cui Elvis Presley, ancora una volta, ha dato prova della sua grande generosità e bontà d'animo, che esprimeva non soltanto con amici e parenti, ma anche con persone che non conosceva per niente, ma che sentiva avessero bisogno del suo aiuto.
CLICCA QUI PER LEGGERE IL RACCONTO! 

CD - ELVIS: MEMPHIS OUTTAKES

Di prossima pubblicazione è il CD "ELVIS - Memphis Outtakes", in cui si ascoltano 23 versioni alternative provenienti dalle sessions di incisione del 1969 agli American Sound Studio di Memphis e non inserite nel box pubblicato l'anno scorso "American Sound 1969".
Le canzoni:
Come Out, Come Out (Wherever You Are) (Rehearsal, Medium Tempo #1) 0:45
True Love Travels On A Gravel Road (Take 3) 2:59
Power Of My Love (Rehearsal + Take 2) 2:49
Only The Strong Survive (Rehearsal + Takes 2, 3) 5:29
Wearin' That Loved On Look (Takes 4, 6, 7, 8, 9, 11) 3:32
Do You Know Who I Am? (Rehearsal + Take 2)
If I'm A Fool (For Loving You) (Takes 4, 5) 1:48
From A Jack To A King (Take 4) 1:49
Power Of My Love (Takes 4, 5, 6a, 6b) 6:29
Long Black Limousine (Take 4) 0:45
Only The Strong Survive (Takes 4, 5) 3:45
Only The Strong Survive (Take 6) 3:07
Only The Strong Survive (Take 7) 2:21
Only The Strong Survive (Take 9) 2:35
Do You Know Who I Am? (Take 6) 3:04
Do You Know Who I Am? (Take 7 / Undubbed Unedited Master) 3:21
True Love Travels On A Gravel Road (Takes 8, 9, 10 + Overdub) 5:31
And The Grass Won't Pay No Mind (Takes 1, 4) 2:58
Don't Cry Daddy (Undubbed Master / Acetate Recording) 2:54
Mama Liked The Roses (Undubbed Master / Acetate Recording) 2:46
Come Out, Come Out (Wherever You Are) (Rehearsal, Slow Tempo #1) 1:47
A Blues Jam (Rehearsal) 1:05
Bonus Tracks:
23. Come Out, Come Out (Wherever You Are) (Rehearsal, Slow Tempo #2) 1:46

sabato 5 dicembre 2020

CD - ELVIS AS RECORDED LIVE IN HUNTSVILLE '75

Verrà presto pubblicato dall'etichetta Revisited il CD "Elvis As Recorded Live In Huntsville '75".
Il CD viene presentato così:
Un nuovo CD dall'etichetta Revisited  in cui si ascolta Elvis dal vivo al Von Braun Civic Center, Sabato 31 Maggio 1975 (ore 20.30), Huntsville, AL.
Un fantastico soundboard pubblicato solamente una volta precedentemente molti anni fa. Un concerto con bellissime canzoni come "Hawaiian Wedding Song" e "I'm Leavin' ".
L'inizio dello spettacolo serale non è stato registrato, ma come bonus abbiamo introdotto la registrazioni del concerto del pomeriggio del giorno dopo (Domenica, 01 Giugno 1975, Huntsville), compresa "How Great Thou Art" ed un medley dei suoi primi successi.
Elvis è veramente ispirato dalla forte reazione ricevuta ad Hunstville, facendo il tutto esaurito per cinque spettacoli. Queste registrazioni provengono dal terzo e da quarto concerto.
E' un soundboard in edizione limitata per festeggiare il 45° anniversario di questo grande evento! E' compreso un libretto con fotografie ed informazioni relative a questi concerti.
Le canzoni:
All Shook Up
(Let Me Be Your) Teddy Bear / Don't Be Cruel
The Wonder Of You
Burning Love
Band Introductions
Johnny B. Goode
Drum Solo (Ronnie Tutt)
Bass Solo (Jerry Scheff)
Piano Solo (Glen D. Hardin)
School Days
I Can't Stop Loving You
T.R.O.U.B.L.E.
Hawaiian Wedding Song
Let Me Be There (With Reprise)
Why Me Lord?
An American Trilogy
Hound Dog
Funny How Time Slips Away
Little Darlin'
I'm Leavin'
Can't Help Falling In Love
Closing Vamp 

Bonus Tracks:
Heartbreak Hotel
If You Love Me (Let Me Know)
Let Me Be There
I Got A Woman / Amen
Burning Love 

Medley: Love Me Tender - All Shook Up - Teddy Bear - Don't Be Cruel
How Great Thou Art


Source: ElvisDaybyDay

ELVIS PRESLEY: CLASSIFICHE DELLA SETTIMANA (05 DICEMBRE 2020)

Il set "From Elvis In Nashville" inizia a farsi vedere anche nelle classifiche Billboard americane,  mentre nel Regno Unito mantiere la 2^ posizione, conquistata la settimana scorsa.


CLASSIFICA BILLBOARD:
TOP 200 ALBUM:
"The Essential Elvis Presley" scende dalla posizione 140 alla 186
TOP 200 ALBUM: "The Classic Christmas Album" sale dalla posizione 159 alla 92
TOP ALBUM SALES: "The Classic Christmas Album" scende dalla posizione 57 alla 54
TOP ALBUM SALES: "From Elvis In Nashville" entra alla posizione 81
CATALOG ALBUM: "The Classic Christmas Album" rientra alla posizione 21
HOLIDAY 100: "Blue Christmas" scende dalla posizione 19 alla 23
HOLIDAY 100: "Here Comes Santa Claus" scende dalla posizione 81 alla 89
TOP HOLIDAY ALBUM: "The Classic Christmas Album" scende dalla posizione 12 alla 16
HOLIDAY STREAMING SONG: "Blue Christmas" scende dalla posizione 20 alla 25
HOLIDAY STREAMING SONGS: "Blue Christmas" rimane stabile alla posizione 26
HOLIDAY DIGITAL SONG SALES: "Blue Christmas" scende dalla posizione 38 alla 48
TOP CHRISTIAN ALBUM SALES: "Elvis: Ultimate Gospel" rientra alla posizione 50
TOP ROCK ALBUM: "The Essential Elvis Presley" rimane stabile alla posizione 23
TOP COUNTRY ALBUM: "The Essential Elvis Presley" scende dalla posizione 12 alla 24
TOP COUNTRY ALBUM: "The Classic Christmas Album" sale dalla posizione 15 alla 12
TOP COUNTRY STREAMING SONG: "Blue Christmas" rientra alla posizione 24
CURRENT ALBUM SALES: "From Elvis In Nashville" entra alla posizione 52
ARTIST: Elvis Presley sale dalla posizione 78 alla 51

CLASSIFICA REGNO UNITO:
OFFICIAL COUNTRY COMPILATION ALBUM:
"From Elvis In Nashville" rimane stabile alla posizione 2
OFFICIAL UK STREAMING ALBUM TOP 100: "The 50 Greatest Hits" scende dalla posizione 50 alla 57

CLASSIFICA BELGA:
WALLONIAN ALBUM:
"From Elvis In Nashville" scende dalla posizione 44 alla 199


Source: ElvisDaybyDay


venerdì 4 dicembre 2020

LIBRO - ELVIS: SUMMER FESTIVAL - PHOTO FOLIO

Il libro di Erik Lorentzen "Elvis: Summer Festival - Photo Folio", la cui pubblicazione era prevista per lo scorso Ottobre, è stato pubblicato in questi giorni.
Nel libro sono contenute 250 fotografie relative al film "Elvis: That's The Way It Is" nella loro condizione originale.


DOPPIO VINILE - ELVIS PRESLEY: THE ESSENTIAL WORKS - 1954-1962 / PUBBLICATO

Il doppio vinile, da 140 grammi, "Elvis Presley - The Essential Works: 1954 - 1962", è stato pubblicato dall'etichetta Diggers Factory come parte della loro serie "Masters Of Rock".
Le canzoni:
DISCO 1:
LATO A:

That's All Right - Mystery Train - Heartbreak Hotel - Blue Suede Shoes - Tutti Frutti - My Baby Left Me - Hound Dog

LATO B:
Don't Be Cruel - Love Me Tender - So Glad You're Mine - All Shook Up - (Let Me Be Your) Teddy Bear - Jailhouse Rock - Baby I Don't Care - Doncha Think It Is Me

DISCO 2:
LATO C:

King Creole - Trouble - Stuck On You - Fever - Such A Night - It's Now Or Never - Are You Lonesome Tonight?

LATO D:
Mess Of Blues - Tonight Is So Right For Love - Surrender - His Latest Flame - Little Sister - Can't Help Falling In Love - Night Rider - Return To Sender

VIDEO UFFICIALE - ELVIS PRESLEY: BLUE CHRISTMAS

Per le festività natalizie, Sony Legacy, come ha fatto per Halloween con la canzone "Devil In Disguise", ha deciso di creare il video ufficiale della canzone "Blue Christmas".
Nel video vengono raccontate le storie di tre personaggi, ambientate nel periodo natalizio.
La canzone, incisa da Elvis Presley nel 1957, ma pubblicata come singolo solamente nel 1965, fa parlare di sé ancora oggi, visto che solo pochi giorni fa si è piazzata al 19° posto tra le canzoni natalizie più ascoltate di tutti i tempi su Spotify.
Il risultato è quello che vedete qui sotto.

 

 Source: ELVIS Facebook

giovedì 3 dicembre 2020

CAMPAGNA DONAZIONI "STELLE DI NATALE" A GRACELAND 2020

Da Graceland sono felici di annunciare, come ogni anno, l'inizio della campagna "Stelle di Natale di Graceland" - Graceland Poinsettia Campaign - per l'anno 2020 per supportare la Elvis Presley Charitable Foundation.
La fondazione di Elvis Presley offre supporto a fare associazioni di beneficenza, in particolar modo focalizzate sulle arti e sull'istruzione dei bambini.
Inoltre, la fondazione supporta la "Elvis Presley Endowed Scholarship Fund" presso il "College of Communication & Fine Arts" di Memphis, per dare assistenza a studenti che vogliono seguire le orme di Elvis nella musica, nel cinema, nella televisione, nel teatro, ecc...
I fans possono dare il loro contributo facendo una donazione durante queste festività natalizie. Le bellissime stelle di Natale, simbolo delle donazioni effettuate, verranno posizionate sulle scale e nelle altre stanza all'interno di Graceland.
Potete fare la vostra donazione in due modi:
- ONLINE: Versando 25.00 dollari cliccando qui
- POSTA: inviando un assegno o un vaglia postale sempre del valore di 25.00 dollari intestato alla Elvis Presley Charitable Foundation:
Poinsettia Campaign
c/o Graceland
P.O. Box 16508
Memphis, TN  38186-0508

CLICCA QUI E LEGGI LA STORIA DELLA "ELVIS PRESLEY CHARITABLE FOUNDATION" ed episodi in cui Elvis Presley ha dato prova della sua grande generosità!


Source: Graceland

LIBRO - ELVIS UK 3: THE ULTIMATE GUIDE TO ELVIS PRESLEY'S CD RELEASES 1983-2005

John Townson e Gordon Minto hanno annunciato l'imminente pubblicazione del libro "Elvis UK 3 - The Ultimate Guide To Elvis Presley's CD Releases 1983-2005".
Il libro viene presentato così:

Composto di 1400 pagine (con all'interno 4.000 fotografie in bianco/nero e colori), il libro è una guida completa a tutti i CD di Elvis Presley che sono stati pubblicati nel Regno Unito, con particolare riguardo al set da 3 CD "The Legend", ossia il primo CD al mondo, pubblicato nel 1983.
Ogni singolo album, sia pubblicato da RCA, BMG, FTD e da altre etichette, viene spiegato nei minimi dettagli. Inoltre le pubblicazioni sono in ordine cronologico, con riferimenti incrociati ad altre informazioni, qualora ce ne fossero.
La stesura del libro ha richiesto la collaborazione anche del personale della RCA e BMG, che hanno aiutato gli autori a trovare le informazioni di cui c'era bisogno.
E' stata inserita anche una sezione relativa ad altri artisti, i quali hanno inserito materiale di Elvis Presley nei loro CD. Per ogni master ed outtake è indicata con precisione la data ed il luogo di registrazione, comprese le incisioni live.
Non appena saranno disponibili altre informazioni, come la data esatta di pubblicazione e la copertina, ve ne daremo notizia.

mercoledì 2 dicembre 2020

BILLY SMITH AMMETTE: "IL COLONNELLO HA FRENATO LA CARRIERA DI ELVIS PRESLEY"

Billy Smith, cugino di Elvis Presley, durante l'ultimo dei suoi video che, sul canale Youtube "Memphis Mafia Kid", fa spesso insieme a suo figlio Danny, ha ammesso che il Colonnello Tom Parker ha frenato la carriera di Elvis negli ultimi anni.
Alcune persone dicono che è stato il Colonnello Parker a creare Elvis Presley nella grandezza che tutti conosciamo.
Ora Billy Smith, cresciuto con lui nel Mississippi e nel Tennessee, divenuto membro della Memphis Mafia ed, insieme a sua moglie Jo, rimasto vicino a lui fino alla fine, ha deciso di dire la sua opinione in proposito; un'opinione che ha un certo peso nella vicenda.
In particolare Billy Smith ha iniziato dicendo: "Lasciate che vi dica una cosa: sono serviti entrambi per arrivare fin dove sono arrivati". 
Partendo da queste parole, nel video racconta gli inizi della carriera di Elvis Presley, quando ha conosciuto Sam Phillips e c'era Scotty Moore che si occupava del lato manageriale del gruppo, facendo in modo che venissero ingaggiati nei locali per suonare; dopodiché è subentrato il disc jockey Bob Neal, che Billy definisce "una persona piuttosto intelligente".
Ad un certo punto, dopo qualche tempo, si è affacciato sulla scena il Colonnello Tom Parker.
Dice Billy: "E' stato allora che è arrivato il Colonnello. Elvis stava diventando sempre più grande e il Colonnello se ne accorse. Dove c'era dare fare soldi, il Colonnello voleva essere presente. Così, alla fine, convinse Elvis a lasciare Bob e ad andare con lui".
A questo punto, ci tiene a fare una precisazione: "Per quanto mi riguarda, per dire le cose come stanno, il Colonnello non ha creato Elvis; ha contribuito a creare Elvis, ma non ha creato Elvis. Elvis si stava già creando".
Ed ha aggiunto: "Penso che Elvis sarebbe stato una grande star anche se non avesse avuto il Colonnello".
Per quanto riguarda gli anni successivi, specialmente gli anni '70, Billy Smith dice, secondo lui, Elvis avrebbe potuto allontanarsi dal Colonnello e diventare, effettivamente, più grande di lui. La sua opinione si basa principalmente sui cambiamenti che, in quel periodo, erano avvenuti nel mondo della musica e che Parker, forse, non è stato in grado di capire pienamente. 
Billy ha detto: "Penso che negli ultimi anni le cose siano cambiate così tanto nel mondo della musica e, anche per quanto riguarda gli ingaggi, penso che il Colonnello sia rimasto indietro.
Mi piaceva molto il Colonnello e pensavo fosse una persona fantastica, ma i fatti sono fatti e penso che negli ultimi anni il Colonnello abbia frenato Elvis".
Anche il figlio di Billy, Danny, cresciuto a Graceland con suo padre ed Elvis, è apparso, come fa sempre, nel video. Ha parlato di quanto Elvis sarebbe diventato ancora più grande se il Colonnello avesse permesso un tour in tutto il mondo, anziché permettergli di esibirsi solamente negli Stati Uniti, fatta eccezione per i tre concerti in Canada.
Come si è venuto a sapere solamente dopo la morte di Elvis, è stato probabilmente lo status di illegalità del Colonnello Parker sul territorio americano a non fargli mai cambiare idea sul fatto di portare Elvis in Europa ed in altri luoghi.
Eppure l'11 Agosto 1976, Elvis aveva firmato una polizza assicurativa sulla sua vita, nella quale indicava la sua intenzione di uscire dagli Stati Uniti. I due Paesi indicati nella polizza erano Giappone e Regno Unito, pertanto si può pensare che i suoi progetti fossero più che concreti.
Ma la domanda è sempre la stessa: il Colonnello Parker l'avrebbe permesso? Oppure Elvis aveva già organizzato in altro modo anche il lato manageriale della sua carriera, senza che se ne sapesse niente?
I documenti dell'assicurazione sono andati all'asta a Graceland nel 2018.

CLICCA QUI PER LEGGERE L'INTERVISTA DEL 2006 A BILLY SMITH!