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sabato 7 settembre 2019

LIBRI - ELVIS MAY 1956 + ELVIS A HUMANITARIAN

L'autore e ricercatore Paul Belard  ha pubblicato due nuovi libri: "Elvis May 1956" e "Elvis A Humanitarian".
(Tra il 2018 ed inizio 2019 aveva pubblicato "Elvis 1956: January - February", "Elvis: September 1956", "Elvis March 1956" ed "Elvis April 1956").

"ELVIS MAY 1956":
Il libro prende in esame l'ultima settimana di esibizioni di Elvis Presley al Frontier Hotel di Las Vegas ed il tour di due settimane, durante le quali si è esibito in 11 Paesi: Minnesota, Wisconsin, Tennessee, Arkansas, Missouri, Kansas, Nebraska, Omaha, Iowa, Michigan e Ohio.
E' essenzialmente un libro fotografico, con centinaia di immagini sia a colori che in bianco e nero. Come tutte le pubblicazioni di Paul Belard, contiene interessantissimo materiale d'archivio.

"ELVIS A HUMANITARIAN":
Come si può intuire dal titolo del libro, il libro tratta il lato umanitario di Elvis Presley.
Composto di circa 300 pagine, il libro documenta i moltissimi gesti di generosità che Elvis Presley ha avuto nei confronti del prossimo.
Più che un libro fotografico, lo si può definire un giornale-fotografico, perchè contiene sia immagini che parti descrittive.
Nel prologo si legge:
"Durante la sua carriera, Elvis si è esibito in concerti di beneficenza a supporto di varie cause. Ha fatto donazioni a varie associazioni, ad alcune delle quali con scadenza annuale.
Ha aiutato amici, famiglie e perfetti estranei, pagando fatture ospedaliere, dando assistenza finanziaria, oppure regalando automobili, case e molte altre cose, alcune necessarie, ed altre futili, solo per la gioia di fare un regalo.
Si può solamente immaginare quante persone abbia aiutato durante quegli anni, sia con donazioni costose, sia con dolcissimi abbracci, dati a persone ammalate od invalide, perchè nessuno sa realmente fin dove si sia spinta la sua generosità, specialmente visto che, a parte le occasioni che, necessariamente, sono arrivate alla conoscenza del pubblico, le altre sono state fatte tutte senza che nessuno sapesse nulla.


Source: ElvisDaybyDay

lunedì 3 febbraio 2020

LIBRO - ELVIS: 1960 - MARCH 7 TO MARCH 31

Verrà pubblicato dalla casa editrice Linden Press il libro di 200 pagine "Elvis 1960: March 7 To March 31", ad opera di Paul Belard.
Il libro si occupa delle prime settimane del mese di Marzo del 1960, dopo il ritorno di Elvis Presley a Memphis a seguito del congedo militare, iniziando dalla conferenza stampa a Graceland e terminando con lo spettacolo a Miami insieme a Frank Sinatra.

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Source: ElvisDaybyDay

martedì 17 ottobre 2023

LIBRO - THE KING & THE JESTER


Paul Belard, che abbiamo imparato a conoscere per le sue numerose pubblicazioni focalizzate su momenti particolari della vita di Elvis Presley, ha annunciato che si sta impegnando nella realizzazione di un nuovo libro in cui tratterà il rapporto tra Elvis ed il Colonnello Parker, dal titolo "The King & The Jester" e la cui pubblicazione è prevista per il 2024.
L'autore spiega che dopo 46 anni dalla sua morte, Elvis Presley continua ad essere famoso e riconosciuto in tutto il mondo. Per la maggior parte della sua vita da adulto, l'uomo che prese le decisioni più importanti nell'ambito della sua carriera fu il Colonnello Tom Parker che non era nè un Tom, né un Parker ed ancora meno un Colonnello.
Ma la domanda è: come mai il manager di Elvis Presley è così famoso?
Ci sono tantissime celebrità, eppure non si sa praticamente nulla dei loro manager. Perché il manager di Elvis, invece, è cresciuto in fama andando di pari passo con il suo cliente?
Sono queste le domande a cui Paul Belard cercherà di dare risposte.
Il libro è in lingua inglese.

Source: EIN

Nella foto sotto: nel 1987 il Colonnello Parker ha dato ai media l'opportunità di visitare la suite di Elvis Presley al 30° piano dell'Hilton Hotel di Las Vegas che, per l'occasione, è stata riempita di cimeli e rare fotografie che li ritraggono insieme, provenienti dalla sua collezione personale.





mercoledì 8 luglio 2020

LIBRO - ELVIS FIREARM AND WEAPON COLLECTOR

Paul Belard ha annunciato la pubblicazione del suo nuovo libro "Elvis Firearm and Weapon Collector: An Illustrated Compendium", prevista per il prossimo Settembre 2020.
La stampa è all'opera solo adesso a causa dei rallentamenti dovuti alla pandemia di Coronavirus.
Il libro, composto di 200 pagine, viene presentato così:
"Elvis Presley aveva una grande passione per le armi e questo libro è un tributo a questa passione e documenta centinaia tra fucili, pistole, revolvers, baionette ed altre armi appartenute ad Elvis Presley, molti dei quali con fotografie e scheda informativa".

Per tutte le altre pubblicazioni di Paul Belard, CLICCA QUI!

mercoledì 5 luglio 2023

LIBRO - ELVIS WATCHES

Dopo essersi dedicato alla disamina degli anelli indossati da Elvis Presley, Paul Belard ha annunciato l'imminente pubblicazione del suo libro "Elvis Watches", focalizzato sugli orologi preferiti da Elvis.
Nella presentazione si legge:
Ad Elvis piacevano le cose costose: auto, motociclette, vestiti, gioielli ed orologi. I suoi orologi si addicevano ad un re. Alcuni gli furono regalati, come l'orologio da polso Tiffany Omega in oro bianco 18 carati e diamanti che la RCA gli regalò il 25 Febbraio 1961 per commemorare la vendita di 75 milioni di dischi in tutto il mondo raggiunta nel 1960.
In un'altra occasione, Elvis ricevette un orologio Rolex Midas in oro massiccio 18 carati dai promotori dello Houston Livestock and Rodeo Officers, il 01 Marzo 1970. Era la produzione più costosa di Rolex in quel momento, con un prezzo di $ 2.500.
Come con altri oggetti che gli appartenevano, Elvis ne ha regalati alcuni, indipendentemente dal loro valore. Mi chiedevo spesso perché Elvis stesse dando via così tante delle sue cose. Sì, era ricco. Aveva tutto ciò che poteva desiderare. Ma molte persone benestanti non rivelano nulla. In effetti, per alcuni il troppo non è mai abbastanza. Quindi sono rimasto perplesso...
Questo libro esamina gli orologi che Elvis possedeva una volta, con ogni probabilità solo una frazione di tempo. Diversi, in particolare quelli che ha regalato, sono stati visti alle aste, offrendoci l'opportunità di ammirarli. Alcuni sono davvero unici e meravigliosi.

Source: EIN

mercoledì 29 settembre 2021

LIBRO - ELVIS JUNE '56

Paul Belard ha terminato il suo nuovo libro dal titolo "Elvis June '56", che verrà pubblicato alla fine di quest'anno.
Presentazione:
Il colosso del 1956 sta prendendo forza durante questo mese.
Il 03 Elvis ha dato un concerto ad Oakland. Il giorno seguente è andato in aereo a Los Angeles per le prove della sua seconda esibizione al Milton Berle Show, che avrebbe avuto luogo il 05.
La leggendaria esibizione di "Hound Dog" ha elettrizzato i fans e fatto infuriare i critici. Qualcuno ha descritto la sua esibizione come "esibizione di tipo animalesco che dovrebbe essere limitato a dive e bordelli".
Un altro ha spiegato con un pizzico di razzismo che Elvis "compensa le carenze vocali con l'animazione più strana e chiaramente suggestiva, a parte la danza di accoppiamento di un aborigeno".
La reazione della chiesa Cattolica era prevedibile. In un articolo intitolato "Attenti a Elvis Presley", ha scritto: "Se le agenzie (TV e altri) smettessero di gestire queste cose nauseanti, tutti i Presley della nostra terra sarebbero presto inghiottiti nell'oblio che meritano". Non è successo!
I concerti sono proseguiti fino al 10.
Il giorno seguente, Elvis era di nuovo a Memphis. Il 16, lui è apparso nello show "Dance Party" di Wink Martindale su WHBQ TV. Non ha cantato, ma ha promosso lo spettacolo di beneficenza del 04 Luglio a Memphis.
Martedì 19 giugno, Elvis ha partecipato alla "Colored Night" per celebrare "Juneteenth", la più antica celebrazione conosciuta in onore della fine della schiavitù negli Stati Uniti. Scegliendo di partecipare all'evento per soli neri in una delle città più divise dal punto di vista razziale in America, ha dimostrato la sua stretta affinità con gli Afro-Americani. Ha portato i giornali locali a dare notizia che Elvis aveva violato le leggi sulla segregazione quando si è presentato al parco divertimenti della Fiera di Memphis solo in occasione della "Colored Night".
Il 21, ha intrapreso un tour di 7 giorni in Georgia, North e South Carolina.
Il mese è culminato con una prova per la sua esibizione allo Steve Allen Show, che si sarebbe tenuta il 01 luglio, ed un concerto a Richmond l'ultimo giorno del mese.

giovedì 5 gennaio 2023

LIBRO - ELVIS 57 - APRIL 4-30

L'autore Paul Belard ha presentato il suo nuovo libro dal titolo "ELVIS 57 - April 4-30" e lo presenta come segue:
Un tour che è iniziato il 28 Marzo, che ha portato Elvis a Chicago, St. Louis, Fort Wayne, Detroit, Buffalo, Toronto ed Ottawa è terminato a Philadelphia.
Il 05 ed il 06 Aprile si è esibito in quattro spettacoli alla Sports Arena.
E' poi tornato a casa ad Audubon Drive a Memphis. Durante questa pausa, ha fatto visita a Sam Phillips nella sua abitazione molte volte, tra cui una volta insieme a Dewey Phillips ed alcuni amici. A metà mese ha visitato il suo nuovo acquisto, Graceland, che era stata ristrutturata. L'ha mostrata ad Yvonne Lyme, un'attrice che ha avuto una piccola parte in "Loving You".
Il 22 sono stati montati i celebri cancelli. Elvis si è trasferito a Graceland a Giugno 1957.
Il 27 Elvis è salito sul treno che l'ha portato a Los Angeles per la lavorazione del suo nuovo film dal titolo "Jailhouse Rock". Il 30 si è recato agli studi Radio Recorders, dove ha incontrato Jerry Lieber e Mike Stoller per la prima volta ed ha iniziato a lavorare alle canzoni del film. L'iconica "Jailhouse Rock" è stata registrata quel giorno.
Il libro può essere ordinato direttamente all'autore mediante l'indirizzo email pbelard@hotmail.com

Source: ElvisDaybyDay

martedì 31 ottobre 2023

LIBRO - ELVIS: JANUAY 6, 1957 - THIRD ED SULLIVAN SHOW

Paul Belard ha annunciato la pubblicazione del libro "ELVIS: January 6, 1957 - Third Ed Sullivan Show" e lo presenta come segue:
Alcuni hanno ipotizzato che il compenso astronomico richiesto dal suo manager Tom Parker per future esibizioni televisive - 300.000 dollari con la promessa di due "guest spots" ed uno speciale di un'ora - abbia sostanzialmente messo fine a qualsiasi proposta da parte delle stazioni televisive.
Un pubblico enorme e chiassoso si è presentato per sentire "Hound Dog", "Love Me Tender", "Heartbreak Hotel" e "Don't Be Cruel", così come materiale più recente come "Too Much", "When My Blue Moon Turns To Gold Again" e "Peace in the Valley".
Molti fans credono ancora che il brano gospel sia stato incluso come desiderio dell'amata madre di Elvis, ma una lettera scoperta di recente suggerisce che la scelta abbia più a che fare con una richiesta di Ed Sullivan. Durante questa sequenza, il signor Sullivan ha esortato gli spettatori a contribuire al fondo di soccorso per i rifugiati ungheresi sostenuto da Elvis.
CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU'!
L'uomo che solo pochi mesi prima aveva giurato di non volere Elvis nel suo spettacolo, ha chiuso la serata dicendo: "Volevo dire ad Elvis Presley ed alla nazione che questo è davvero un bravo ragazzo, ed ovunque tu vada, Elvis, vogliamo dire che non abbiamo mai avuto nel nostro programma un'esperienza più piacevole con un personaggio famoso di quella che abbiamo avuto con te. Quindi ora facciamo un enorme applauso per una persona davvero speciale!".

Source: EBC

lunedì 3 febbraio 2025

LIBRO - ELVIS: OCTOBER 1958 - VOLUME 1

Paul Belard ha pubblicato il 01 Febbraio 2025 il libro "Elvis: October 1958 - Vol 1".
Presentazione:
Dopo nove giorni in mare, la USS Randall attraccò a Bremerhaven, in Germania, il 01 Ottobre 1958. Orde di fans e giornalisti attendevano il suo passeggero più famoso, Elvis Presley. Se pensava che la sua popolarità fosse diminuita da quando era stato arruolato, indubbiamente questo benvenuto lo ha confortato. Una volta a terra, Elvis ha preso il treno per Friedberg, poi si è presentato a Ray Kaserne, dove avrebbe trascorso il resto del suo servizio militare.
Questo giorno fu in qualche modo simile al giorno della sua arruolamento a Memphis a Marzo. Secondo alcuni resoconti, 170 giornalisti e fotografi erano in servizio, seguendo Elvis durante i suoi primi due giorni in Germania.
Il libro è composto di 224 pagine ed è in lingua inglese.
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Source: Amazon

giovedì 17 marzo 2022

LIBRO - ELVIS 1956: HOLLYWOOD BOUND

L'autore Paul Belard ha annunciato la pubblicazione del libro dedicato ad Elvis Presley, dal titolo "Elvis 1956: Hollywood Bound - August 16 - 31" e lo presenta come segue:
Il 16 Agosto Elvis si è recato in aereo a Los Angeles per recitare nel suo primo film. E' stato accolto all'aeroporto da un gruppo di fans, alcuni dei quali avevano portato uno striscione con scritto "Elvis For President".
Ha alloggiato al Knickerbocker Hotel. Là il fotografo Ed Braslaff gli ha scattato un sacco di fotografie nella sua stanza e sul tetto dell'hotel. La maggior parte di quegli scatti sono stati pubblicati nel libro "Elvis 1956 Reflections"
Il 24 Agosto, mentre era sul set, Elvis ha inciso tre delle canzoni divenute parte del film.
La pre-produzione è iniziata il 25 Agosto. In quel momento il film aveva ancora come titolo "The Reno Brothers". 
Alla fine di Agosto, Debra Paget ed Elvis vennero intervistati da Jules Archer. Archer era un autore americano di molti libri dedicati alla storia americana, ad eventi politici e celebrità.
L'intervista aveva come titolo "Stop Hounding Teenagers!" ed è stata pubblicata sul magazine Writer's Digest a Novembre 1956.
E' stato definito uno degli articoli più belli dedicati ad Elvis Presley, nel quale si legge:
"Elvis, credi che la tua popolarità tra i giovani potrebbe essere usata per combattere la delinquenza e per tenere i ragazzi sulla retta via?".
Elvis risponde: "Sarei davvero orgoglioso di essere d'aiuto in qualsiasi modo nell'influenzare i giovani a comportarsi bene. Se posso aiutare comportamenti civili, caritatevoli e religiosi inviando un messaggio speciale o posando per una particolare fotografia, ne sarei felice. Questo vale per Protestanti, Cattolici, Ebrei, bianchi o di colore. Siamo tutti figli di Dio e non mi importa di quale colore o religione sia una persona. Se il mio messaggio può aiutare delle persone, specialmente i giovani, a risolvere i loro problemi, spero me lo lascino fare".

martedì 4 luglio 2023

LIBRO - ELVIS HOUSTON 1970

Dopo essersi dedicato per lungo tempo agli anni '50, l'autore Paul Belard ha deciso di pubblicare il suo primo libro, dal titolo "Elvis 1970 - Houston", focalizzato sugli anni '70, ed in particolare sul concerto di Elvis Presley all'Astrodome di Houston del 1970, nelle giornate dal 25 Febbraio al 02 Marzo.

Source: ElvisDaybyDay

mercoledì 18 febbraio 2026

LIBRO - ELVIS: MILTON BERLE SHOW - JUNE 4 & 5 1956

L'autore Paul Belard ha pubblicato il suo nuovo libro dedicato ad Elvis Presley ed, in particolare, alle sue apparizioni televisive al "Milton Berle Show", dal titolo "Elvis: Milton Berle Show - June 4 & 5 1956"
Presentazione:
La leggendaria interpretazione di "Hound Dog" da parte di Elvis entusiasmò i fans. Ed è ancora così. Tuttavia fece infuriare i critici. Uno di loro descrisse tale esibizione "intrisa di quel tipo di animalismo che dovrebbe essere confinato in bettole e bordelli".
Un altro, sconfinando in una forma di razzismo, spiegò che Elvis "compensa le carenze vocali con movimenti strani e chiaramente suggestivi, somiglianti alla danza di accoppiamento di un aborigeno".
Il libro è acquistabile su Amazon.

Source: Amazon

venerdì 3 aprile 2020

LIBRO - ELVIS: 1960 - MARCH 7 TO MARCH 31

La casa editrice Linden Press ha pubblicato il libro "Elvis 1960: March 7 To March 31", creato da Paul Belard.
Composto di 207 pagine, il libro mette a disposizione centinaia di fotografie in bianco e nero ed a colori relative ai giorni in cui Elvis Presley è tornato dal servizio militare ed al suo arrivo a Memphis, e poi quelle dedicate allo special televisivo con Frank Sinatra.
La qualità delle fotografie è variabile e dipende dalla natura stessa delle fotografie.

Per consultare altre opere dello stesso autore, CLICCA QUI!

Source: ElvisDaybyDay

mercoledì 3 agosto 2022

LIBRO - ELVIS: THE KING OF THE RINGS VOL. 2

Il secondo volume del libro "Elvis: The King Of The Rings", scritto da Paul Belard, è stato pubblicato dalla casa editrice Linden Press e viene presentato come segue:
Elvis aveva un talento innato per essere diverso dagli altri ed, a volte, stravagante. Non solo con la sua musica, ma anche portando i capelli lunghi, le famose basette ed il suo abbigliamento fatto di colori audaci, sia sul palco che fuori.
Il bisogno di Elvis di avere cose belle era grande solo quanto il suo desiderio di regalarle. I familiari, gli amici, gli estranei sono stati i destinatari della sua generosità o del suo bisogno di donare, alla ricerca della felicità che dà l'offerta di un dono.
Questo libro mostra una collezione di anelli, la maggior parte dei quali andati all'asta, divenuti una prova tangibile dei gusti di Elvis: a volte raffinati, a volte appariscenti, a volte sgargianti, proprio come la persona che li ha acquistati.

Per saperne di più sul volume 1: CLICCA QUI!

Source: ElvisDaybyDay

mercoledì 23 marzo 2022

LIBRO - ELVIS 1956: HOLLYWOOD BOUND / PUBBLICATO

Il nuovo libro di Paul Belard, dal titolo "Elvis 1956: Hollywood Bound - August 16 - 31", è stato pubblicato.
Il libro viene presentato come segue:
Il 16 Agosto Elvis si è recato in aereo a Los Angeles per recitare nel suo primo film. E' stato accolto all'aeroporto da un gruppo di fans, alcuni dei quali avevano portato uno striscione con scritto "Elvis For President".
Ha alloggiato al Knickerbocker Hotel. Là il fotografo Ed Braslaff gli ha scattato un sacco di fotografie nella sua stanza e sul tetto dell'hotel. La maggior parte di quegli scatti sono stati pubblicati nel libro "Elvis 1956 Reflections"
Il 24 Agosto, mentre era sul set, Elvis ha inciso tre delle canzoni divenute parte del film.
La pre-produzione è iniziata il 25 Agosto. In quel momento il film aveva ancora come titolo "The Reno Brothers". 
Alla fine di Agosto, Debra Paget ed Elvis vennero intervistati da Jules Archer. Archer era un autore americano di molti libri dedicati alla storia americana, ad eventi politici e celebrità.
L'intervista aveva come titolo "Stop Hounding Teenagers!" ed è stata pubblicata sul magazine Writer's Digest a Novembre 1956.
E' stato definito uno degli articoli più belli dedicati ad Elvis Presley, nel quale si legge:
"Elvis, credi che la tua popolarità tra i giovani potrebbe essere usata per combattere la delinquenza e per tenere i ragazzi sulla retta via?".
Elvis risponde: "Sarei davvero orgoglioso di essere d'aiuto in qualsiasi modo nell'influenzare i giovani a comportarsi bene. Se posso aiutare comportamenti civili, caritatevoli e religiosi inviando un messaggio speciale o posando per una particolare fotografia, ne sarei felice. Questo vale per Protestanti, Cattolici, Ebrei, bianchi o di colore. Siamo tutti figli di Dio e non mi importa di quale colore o religione sia una persona. Se il mio messaggio può aiutare delle persone, specialmente i giovani, a risolvere i loro problemi, spero me lo lascino fare".

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venerdì 18 ottobre 2024

LIBRO - ELVIS: APRIL MAY 59

L'autore Paul Belard ha pubblicato in data 30 Settembre 2024 il libro "Elvis: April May 59", composto di 218 pagine in lingua inglese.
Presentazione:
All'inizio di Marzo del 1959, mentre prestava servizio in Germania, Elvis comprò una chitarra e noleggiò un pianoforte e si rilassò a casa durante la licenza, suonando entrambi gli strumenti, ascoltando dischi e leggendo la posta dei fans.
Il 10 Aprile, in occasione del diciottesimo anniversario della 3a Divisione Corazzata, ebbe luogo una "open house" presso la sua base militare. Fu coinvolto nell'accompagnamento dei visitatori.
All'inizio di Maggio, fece un lungo servizio fotografico a Francoforte. Molte delle foto sono state successivamente utilizzate per le copertine dei dischi.
Con quasi 220 pagine, il libro è pieno zeppo di foto rare e non così rare, tutte che ripercorrono la sua vita durante questi due mesi.

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giovedì 8 maggio 2025

LIBRO - ELVIS: THE KING OF THE RINGS VOLUME 1 / SECONDA EDIZIONE

Paul Belard ha pubblicato la seconda edizione del suo libro dal titolo "Elvis: The King Of The Rings - Volume 1". La prima pubblicazione è avvenuta nel 2021 ed il libro aveva una copertina diversa.
Presentazione:
Ad Elvis piacevano gli oggetti costosi. Automobili, moto, vestiti e gioielli. I suoi gioielli erano adatti ad un re. Indossava sontuosi pendenti appesi a pesanti collane d'oro; enormi anelli pieni di rubini, zaffiri, lapislazzuli e smeraldi; braccialetti d'oro e pietre preziose.
Così come lo era Elvis, alcune volte erano oggetti di pura bellezza, ed altre volte erano appariscenti, quasi fin troppo.
Il cantante Robert Goulet ha descritto la generosità di Elvis Presley con queste parole: "Ricordo che una volta siamo rimasti seduti insieme nel backstage per un paio d'ore. Era un uomo affascinante e simpatico. Ad un certo punto dissi: "E' bellissimo quell'anello che indossi". E lui disse: "Ti piace?". Io dissi: "E' bellissimo!". Lui se lo tolse dal dito e lo mise ad uno dei miei. Mi regalò il suo anello".
L'entourage di Elvis diceva solitamente: "Elvis, questo anello è bellissimo!"...ed Elvis lo toglieva dal suo dito e lo regalava.
Qualcuno si è approfittato di lui? La risposta è sì, visto che alcuni degli anelli che, nel tempo, sono finiti alle varie aste erano stati regalati ai membri del suo entourage.
Il fatto che Elvis fosse così incline a regalare le sue cose è, talvolta, difficile da capire, anche partendo dal presupposto che non fosse una persona legata alle cose materiali.
Quando stava a Las Vegas, frequentava un dottore che si chiamava Elias Ghanem. Elvis gli regalò un'auto Stutz da 32.000 dollari, una Mercedes, orologi, anelli, compreso uno di quelli indossati durante il concerto "Aloha From Hawaii".
Volendo fare una lista degli oggetti che ha regalato a questo medico, si arriverebbe oltre i 50. Ad Elvis non interessava il valore dell'oggetto in sé. E l'anello a forma di ferro di cavallo che ha indossato durante il concerto alle Hawaii è stato venduto all'asta nel 2017 per la somma di 204.800 dollari.

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Source: Amazon

lunedì 3 febbraio 2025

LIBRO - MARION KEISKER: THE WOMAN WHO FIRST RECORDED ELVIS PRESLEY

Paul Belard ha pubblicato il 28 Gennaio 2025 il suo libro interamente dedicato a Marion Keisker dal titolo "Marion Keisker: The Woman Who FIRST Recorded Elvis Presley".
Il libro è una biografia di Marion Keikser che, tra le altre cose, registrò il primo disco che fece Elvis Presley nella sua vita.
Il libro è composto di 310 pagine ed è in lingua inglese.
Presentazione:
Alla cerimonia Jaycee di Gennaio del 1971, in cui Elvis Presley ha avuto l'onorificenza come uno dei dieci giovani uomini più meritevoli della nazione, Elvis vide Marion Keisker tra il pubblico. Mentre le si avvicinava insieme a Priscilla, disse: "Questa è la donna di cui ti ho parlato. È lei che ha reso possibile tutto questo. Senza di lei, non sarei qui oggi".
Marion era l'assistente di Sam Phillips quando fondò il Memphis Recording Service ed, in seguito, la Sun Records. È ricordata soprattutto per essere stata la prima persona a registrare Elvis nel Luglio del 1953, incoraggiando poi Sam Phillips (numerose volte) a registrarlo "commercialmente", svolgendo quindi un ruolo fondamentale nell'ascesa di Elvis verso l'apice della sua carriera.
Nel corso delle interviste rilasciate, Marion rivela il funzionamento della Sun Records, le sessions e gli stati d'animo di Elvis durante quei primi giorni della sua carriera. C'è una miniera di aneddoti poco noti o sconosciuti che molti fans apprezzeranno. Questo libro è un omaggio appropriato e ben meritato a Marion.
La struttura di questo libro si basa su interviste rilasciate da Marion Keisker, alcune condotte da Jerry Hopkins per il suo libro "Elvis", altre in diverse occasioni, la maggior parte delle quali disponibili su YouTube.
Lei era presente in quei primi momenti. Oltre ad essere stata la prima persona a registrare Elvis, gli è stata vicina durante gli anni di formazione alla Sun. Racconta aneddoti meravigliosi, come Elvis che appoggia la sua mano sporca su un muro dello studio e questo stampo diventa una specie di santuario. 
Dice: "Le ragazze venivano e ci mettevano le mani sopra, la baciavano e tutto il resto". Interessante è anche il suo contributo a "I Don't Care If The Sun Don't Shine". Elvis ci provò con la canzone, ma mancava una strofa che nessuno conosceva. Marion ne scrisse una al momento, ma, ovviamente, non le fu attribuito il merito di essere una cantautrice per motivi spiegati nel libro.
Due fatti che ha raccontato mi hanno affascinato. Il primo è che Elvis arrivava sempre a una session senza avere nulla di preparato. Non aveva niente di suo. Non aveva mai elaborato nulla. 
Marion dice: "Ogni session era una questione di iniziare cose diverse, provare diverse melodie, decidere che questa poteva funzionare e "Facciamola di nuovo". Oppure dire: "No. Non credo che ce la faremo con quella. Dimentichiamoci di quella". 
Conoscevamo il suo potenziale, ma ogni disco consisteva in ore di sudore di "Fallo di nuovo", e "Ricordati quella piccola cosa che hai fatto lì", e "Vediamo se possiamo..." 
Ogni sessione era durissima. Registravamo sempre un sacco di roba perché Elvis era unico rispetto a tutti gli altri artisti della Sun, in quanto non scriveva mai le sue canzoni. Dovevamo crearle tutte sul momento, o dovevamo prenderne una che uno degli artisti aveva scritto, sai, o qualcosa di qualcun altro del nostro personale in studio, nella nostra scuderia, per così dire. Sì, Elvis non arrivava mai a una session pronto. Anche dopo che divenne famoso, questa è una delle cose che ha avuto un peso nella messa sul mercato. Non ha mai provato come Johnny Cash e gli altri, che provavano dopo i concerti in tour. Quando avevano qualcosa che pensavano fosse presentabile, andavano da Sam e Sam lo rifiniva. Con Elvis, ci voleva troppo tempo che non avevamo quando arrivavano altri cantanti". 
La quantità di lavoro coinvolta nella registrazione di Elvis, quindi, è stata una delle ragioni per cui Sam ha deciso di lasciarlo andare, un fattore a me sconosciuto.
Il secondo fatto è ancora più sconvolgente. Quando Sam ha venduto Elvis alla RCA, lui ha consegnato alcune delle canzoni su cui stavano lavorando. Sam non pensava che fossero abbastanza buone. Non erano mai state pensate per essere pubblicate. Infatti, Marion ha detto che avrebbe distrutto quei nastri. Questo è uno dei suoi ricordi che mi ha lasciato sbalordito. Secondo lei "Blue Moon" e, presumibilmente, "I Love You Because", "Harbor Lights", "Tomorrow Night", "Just Because" e altre, non avrebbero mai visto la luce se Elvis fosse rimasto alla Sun. Non essermi perso gemme come l'inquietante "Blue Moon" e la sbalorditiva "Trying To Get To You" mi fa quasi piacere che Parker sia entrato in scena e abbia tirato fuori Elvis dalla Sun Records. E non voglio nemmeno pensare a tutte le canzoni che Sam ha registrato per salvare nastri costosi.
Quindi, questi sono solo alcuni estratti da un libro che è pieno di fatti poco noti sui primi anni di Elvis.

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Source: FECC

mercoledì 29 settembre 2021

LIBRO - ELVIS FIREARM AND WEAPON COLLECTOR - 2^ EDIZIONE

L'etichetta danese Memphis Mansion ha deciso di pubblicare, a partire dall'inizio di Ottobre 2021, una seconda edizione del libro di Paul Belard dal titolo "Elvis Firearm and Weapon Collector: An Illustrated Compendium", già pubblicato nel 2020.
Viene presentato come segue:
Elvis ha sempre amato le armi da fuoco, una visione affascinante che la maggior parte dei bambini matura giocando a guardie e ladri o a cowboy e indiani. È iniziato molto presto nella sua vita. Era nel ROTC, il Reserve Officer Training Corps Program, alla scuola superiore. Nel 1956 gli venne regalato un fucile Winchester calibro .410 per il tiro al piattello da un amico di Biloxi. Mentre era nell'esercito ha guadagnato distintivi di tiratore scelto per la pistola calibro .45 e per il fucile M1, oltre ad un distintivo come tiratore scelto per la carabina M2. Aggiungete a questo il fatto che era del Sud, dove le pistole sono parte integrante della cultura.
Nei primi anni a Graceland, era risaputo che tenesse una Colt .45 automatica per autodifesa.
Lì, ha allestito un tiro a segno per la pratica del tiro al bersaglio. Ha portato una pistola (o più di una) per il resto della sua vita ed ha incoraggiato i membri del suo entourage ad armarsi. Dal 1964, la sua nomina ufficiale come Vice Sceriffo della Contea di Shelby ha reso legale il porto d'armi da parte di Elvis. Alla fine degli anni '60 era spesso armato anche mentre si trovava sul palcoscenico.
Il suo interesse divenne un'ossessione all'inizio degli anni '70. Durante questo periodo, ha intensificato l'acquisto di armi, comprandone, in alcuni momenti, dozzine alla volta. Alcune le ha tenute, altre le ha regalate agli amici ed anche agli sconosciuti. Questa mania può essere fatta risalire agli assassini di Robert F. Kennedy e Martin Luther King, Jr. nel 1968; gli omicidi da parte di Manson, avvenuti non lontano dalla sua casa di Los Angeles nel 1969; e le minacce di morte che ha ricevuto a Las Vegas nel 1970. Quest'ultima cosa lo spaventò davvero molto. Joe Carr dal sito dei fan della FECC ha osservato: "Non è assolutamente una coincidenza che, in quel periodo, abbia smesso di andare a cavallo sul prato di Graceland e non abbia mai più camminato tra il pubblico a Las Vegas, mentre la sua ossessione per le armi da fuoco cresceva sempre di più. Non ha nemmeno più incontrato i fans ai cancelli delle sue case, come faceva alla fine degli anni '60".
Molte persone, ricche e non, hanno collezioni di armi, in particolare ex militari. Non è da ritenersi una cosa "strana". Elvis era abbastanza ricco da soddisfare ogni suo capriccio.
Capiva anche lui di aver bisogno di protezione.
Questo libro tratta solo una parte delle circa 300 armi che ha collezionato o acquistato come regali, alcuni dei quali sono stati venduti all'asta da quando è morto.
Il libro costa 54.00 euro e lo potete trovare cliccando qui! 

martedì 5 marzo 2019

LIBRO - ELVIS MARCH 1956

L'ultimo libro di Paul Belard "Elvis March 1956", essenzialmente fotografico, è stato pubblicato.
Il libro ripercorre giorno per giorno la vita di Elvis Presley nel mese di Marzo del 1956; un mese ritenuto molto importante per la sua carriera e per una star come lui, che si stava imponendo in tutto il Paese.
Durante questo mese, Elvis Presley ha fatto 3 apparizioni televisive, 3 partecipazioni al Louisiana Hayride ed un tour di circa due settimane esibendosi in Georgia, Nord e Sud Carolina, Virginia, Kentucky e Washington D.C.
C'è poi l'ambito cinematografico: Elvis va a Los Angeles per il suo primo provino e, tornato a Memphis, si trasferisce nella nuova casa al 1034 di Audubon Drive.
La maggior parte delle fotografie sono in bianco e nero e di buona qualità; alcune mostrano tutti i loro anni e sono state inserite proprio per la loro importanza storica.
Il libro, inoltre, presenta una certa quantità di interessante materiale di archivio ed ogni giorno è presentato da un testo descrittivo.
L'autore ha già in lavorazione altri due libri.