lunedì 16 novembre 2020

LIBRO - WALK A LONELY STREET / NUOVA COPERTINA

A breve tempo dalla data di pubblicazione del libro inizialmente proposto con il titolo "Walk A Lonely Street - The Tale Of Heartbreak Hotel" , ma il cui titolo reale è "Walk A Lonely Street - Elvis Presley, Country Music & The True Story of Heartbreak Hotel" - che dovrebbe avvenire a Dicembre 2020 - è stato deciso di modificare la copertina proposta inizialmente, sulla quale c'era un'immagine di Elvis Presley. Ora, invece, è stato scelto un semplice sfondo nero con il titolo del libro.

Nell'arco di oltre 600 pagine, l'autore cerca di risolvere l'ultimo grande mistero del rock'n'roll.
"Heartbreak Hotel" è stato il disco che ha lanciato la carriera del più famoso cantate del mondo, Elvis Presley, ed ha dato prova che il rock'n'roll poteva essere una musica genuina.
Registrato e pubblicato a Gennaio del 1956, quando Elvis aveva appena 21 anni, la canzone diventò velocemente un successo mondiale, svegliando un'intera generazione.
Per 60 anni questo disco è stato attorniato da un alone di leggenda: la nascita del testo ed il motivo per cui era stato scritto, sono diventati famosi nell'ambito delle "storie dietro alle canzoni" nel mondo della musica.
Lo scenario della vittima di un suicidio ed il suo enigmatico biglietto con scritto "I walk a lonely street" (Percorro una strada solitaria) ha fatto nascere ancora più domande di quante siano state le risposte. Questo è il primo libro che risponde a questo mistero della musica rock'n'roll: chi era l'uomo sconosciuto, la cui morte ha ispirato il primo grande successo di Elvis Presley?
E' un racconto che ha fatto discutere per tantissimi anni ed ha coinvolto decine di cantanti e le loro canzoni, che rivelavano verità, citavano eventi dello stesso contesto e rivelavano l'incredibile profondità della visione artistica di Elvis Presley e dei suoi meriti.
Le caratteristiche del libro:
- oltre 600 pagine, di cui 300 sono un approfondimento sulla musica e la carriera di Elvis Presley nel periodo che va dal 05 Luglio 1954 al 4 Luglio 1956;
- Fotografie inedite ed articoli di giornali solo recentemente scoperti;
-  L'autore, dopo 6 anni di ricerche, fornisce l'interpretazione degli eventi legati al testo e all'incisione di "Heartbreak Hotel".
In riferimento alla canzone, è interessante leggere l'intervista che Mae Boren Axton, co-autrice del testo, ha fatto ad Elvis Presley il 13 Maggio 1955! Clicca qui!

sabato 14 novembre 2020

ELVIS PRESLEY: CLASSIFICHE DELLA SETTIMANA (14 NOVEMBRE 2020)


CLASSIFICA BILLBOARD:

TOP 200 ALBUM: "The Essential Elvis Presley" sale dalla posizione 188 alla 184
TOP ALBUM SALES: "The Classic Christmas Album" rientra alla posizione 67
TOP HOLIDAY SALES: "The Classic Christmas Album" scende dalla posizione 11 alla 13
TOP ROCK ALBUM: "The Essential Elvis Presley" sale dalla posizione 35 alla 30
TOP COUNTRY ALBUM: "The Essential Elvis Presley" sale dalla posizione 18 alla 17
CATALOG ALBUM: "The Classic Christmas Album" rientra alla posizione 23

CLASSIFICA REGNO UNITO:
OFFICIAL UK ALBUM TOP 100: "The 50 Greatest Hits" sale dalla posizione 72 alla 67
OFFICIAL UK STREAMING ALBUM: "The 50 Greatest Hits" scende dalla posizione 44 alla 47

CLASSIFICA SCOZZESE:
OFFICIAL SCOTTISH ALBUM: "Party" sale dalla posizione 66 alla 53


Source: ElvisDaybyDay

FALSE E VERGOGNOSE ACCUSE AL NOSTRO FAN CLUB!


Qualche giorno fa, in un gruppo Facebook italiano, i fans si sono lamentati del fatto che c'è qualcuno che impedisce loro di pubblicare e/o condividere fotografie di Elvis Presley, mediante segnalazioni a Facebook, ricevute anche dal suddetto gruppo.
Stando al post di partenza, gli amministratori  hanno detto di non sapere chi fosse il responsabile di un gesto così deplorevole, ma si sono permessi ugualmente di fare una vaga ipotesi, senza fare nomi, ma dando l'impressione di voler già indirizzare verso un obiettivo preciso i commenti che sarebbero arrivati.
(N.d.R.: Che strano! Facebook fornisce sempre ai destinatari di una segnalazione il nome di chi l'ha fatta e l'indirizzo email per poterlo eventualmente contattare. Proprio questa volta si sarà dimenticato?...).

Così, nel corso delle ore successive, i suddetti amministratori ed i loro amici-fans si sono sbizzarriti in commenti in cui hanno detto il peggio che potevano, soprattutto a livello personale, nei confronti di questa persona che, a quanto pare, si appropria di fotografie di Elvis Presley, postandole nella propria pagina Facebook o nel suo sito e poi impedisce agli altri fans di condividerle o postarle altrove.
Hanno fatto davvero del loro meglio per fare in modo che chiunque potesse farsi una pessima opinione di questa persona, suggerendo anche ai fans di smettere di frequentare la sua pagina Facebook ed il suo sito.

Qualche ora dopo, facendo seguito al post precedente, l'amministratore del gruppo ne ha fatto un altro (quello che vedete qui a sinistra), nel quale ha fatto sapere che, per evitare ulteriori segnalazioni da parte di Facebook, è severamente vietato a tutti i membri condividere contenuti che provengono dal nostro sito www.grazielvis.it  e dalla nostra pagina Facebook!
Morale della favola?! Secondo gli amministratori di tale gruppo, chi impedisce ai fans di postare/condividere fotografie di Elvis Presley è il nostro Fan Club "Grazie Elvis"!
Quindi va da sé che la persona che si sono divertiti a diffamare con una menzogna vergognosa come questa e ad insultare con commenti di vario genere, sono io, che gestisco gli spazi web del Fan Club.

Ma chi sono le persone che muovono queste accuse e che si sono impegnate per una giornata intera intorno ad una calunnia del genere nei nostri confronti?
Sono le stesse persone che, negli ultimi 3 anni, hanno avuto davvero un problema con il nostro sito www.grazielvis.it !
Per quale motivo? Per la solita vecchia storia!
Hanno portato nei loro gruppi una buona quantità di articoli, presi dal nostro sito, senza avere il permesso ed il diritto di farlo.
Come abbiamo spiegato già altre volte, gli articoli, intesi come traduzioni di interviste, documenti, l'intera biografia, aneddoti, ecc... non venivano CONDIVISI tramite link, ma venivano semplicemente e spudoratamente COPIATI ed INCOLLATI, come se li avessero scritti loro, con la pretesa che nessuno dicesse niente!

Per impedire che questa pratica continuasse, visto che con il dialogo non si riusciva a risolvere la questione, ho iniziato a chiedere a Facebook la rimozione di tali documenti copiati (sono tutti testi scritti; non c'entrano le fotografie!) usando il modulo per la tutela del copyright.
Ma, evidentemente, nemmeno gli ammonimenti che hanno ricevuto nel tempo da parte di Facebook sono serviti a qualcosa, visto che ora ne hanno collezionato una quantità tale da rischiare la chiusura del gruppo. 

Probabilmente infastiditi dall'ennesimo ammonimento arrivato qualche giorno fa a causa dell'ennesimo testo copiato, hanno pensato di reagire mediante la diffamazione e si sono inventati che il nostro Fan Club impedisce ai fans di usare le fotografie di Elvis Presley che pubblichiamo.

Non è necessario, però, essere dotati di particolari doti intellettive per capire che questa affermazione è assolutamente FALSA e non può essere diversamente, se non altro per il fatto che non è attuabile nella pratica. Solo chi detiene il diritto di proprietà di una fotografia, ovvero chi l'ha scattata, può impedirne la pubblicazione; inoltre Facebook richiede dati ben precisi prima di decidere di rimuovere un contenuto, quindi è impossibile chiedere la rimozione di una fotografia se non se ne può dimostrare la proprietà.

Pertanto vi chiedo di non credere assolutamente a queste bugie a dir poco vergognose che sono state messe in circolazione sulla mia persona e su questo Fan Club!
Si dice che chi usa la tecnica dell'insulto e della diffamazione è perché non ha argomenti a sua disposizione! A quanto pare si è dimostrato che è così anche questa volta!

Chi, invece, gli argomenti li ha e potrebbe anche provarli nero su bianco, non ha bisogno di insultare o diffamare, ma deve semplicemente esporre i fatti per quello che sono, ed i fatti sono quelli che vi ho appena descritto.

E ad ulteriore prova dell'assurdità delle accuse che mi vengono mosse contro, pongo a voi questa domanda:
VI HO MAI IMPEDITO DI CONDIVIDERE O POSTARE UNA FOTOGRAFIA DA QUALCHE PARTE, SOLAMENTE PERCHE' PRIMA ERA STATA POSTATA SULLA PAGINA FACEBOOK DEL FAN CLUB O NEL SITO www.grazielvis.it ? 

Spero che quanto appena descritto sia sufficientemente chiaro e vi tolga ogni eventuale perplessità.

Mi scuso per la noia che posso avervi dato con questo post, ma era d'obbligo per me difendermi da accuse becere, vergognose e totalmente false come queste, e l'unico modo per farlo era spiegandovi quello che sta succedendo.

Vi ringrazio tutti  per l'attenzione ed il supporto. 

N.B.: Se c'è qualcuno che crede che impediamo l'uso di suoi testi, postati negli anni passati nel nostro forum, farebbe meglio ad informarsi bene su come stanno le cose, prima di sputare veleno senza motivo e rischiare pessime figure.


venerdì 13 novembre 2020

ASTA - ANELLO TCB APPARTENUTO AD ELVIS PRESLEY

Un anello d'oro e diamanti, con logo TCB, indossato da Elvis Presley potrebbe raggiungere lo strepitoso prezzo di vendita di 500.000 dollari alla prossima asta di memorabilia che si terrà a Los Angeles presso la casa d'aste GWS il prossimo 28 Novembre 2020.
Questo anello viene descritto come il primo di una serie con logo TCB, che Elvis Presley ha iniziato ad indossare nel periodo dei suoi concerti a Las Vegas e nel resto degli Stati Uniti d'America.
Brigitte Kruse, fondatrice della casa d'aste, ha dichiarato: "Questo anello è la quintessenza dei gioielli di Elvis" ed ha aggiunto che, a suo parere, il prezzo di vendita potrebbe aggirarsi addirittura tra i 500.000 ed 1.000.000 di dollari.
L'anello, composto di diamanti per un peso di 9.81 carati, dopo essere stato indossato da Elvis, è stato regalato a J.D. Sumner nel 1975.
Durante l'asta verrà messa in vendita anche la motocicletta Harley-Davidson acquistata da Elvis verso la fine del 1974 e che in seguito regalò al suo avvocato.


Source: news18.com

FILM - "ELVIS: THAT'S THE WAY IT IS" NEI CINEMA AMERICANI

Trafalgar Releasing e Warner Bros. hanno annunciato la proiezione del film "Elvis: That's The Way It Is" nei cinema delle città del Nord America nei giorni dal 03 al 06 Dicembre 2020.
La proiezione rientra ancora nell'anno del 85° compleanno di Elvis Presley e nel 50° anniversario della realizzazione del film stesso e, dopo i successi avuti nei cinema del Regno Unito - dove ha sbancato il botteghino in una sola serata, andando in vetta alle classifiche come l'evento più grande di musica pop del Regno Unito nel 2020 - ed in altri territori, si è deciso per questa ulteriore programmazione negli Stati Uniti.
I biglietti sono già in vendita nel sito https://www.elvisthatsthewayitis.com/ , dove i fans possono trovare anche tutte le informazioni relative alle sale cinematografiche dove avverrà l'evento.

VINILE ULTRADISC ONE-STEP - FROM ELVIS IN MEMPHIS

La pubblicazione dell'album "From Elvis In Memphis" su vinile da 180 grammi, rimasterizzato in qualità UltraDisc One Step, è stato posticipato al 2021.

L'Ultradisc One-Step (UD1S) è un processo di masterizzazione in cui, anziché usare il processo di rivestimento standard, composto di tra fasi, ne usa soltanto una, ottenendo un suono della massima qualità possibile. Questa tecnica viene utilizzata da Mobile Fidelty Sound Lab ed è l'avanguardia nella produzione dei dischi in vinile. 

Le canzoni:
LATO A:

Wearin' That Loved On Look - Only The Strong Survive - I'll Hold You In My Heart (Till I Can Hold You In My Arms) - Long Black Limousine - It Keeps Right On A-Hurtin' - I'm Movin' On

LATO B:
Power Of My Love . Gentle On My Mind - After Loving You - True Love Travels On A Gravel Road - Any Day Now - In The Ghetto

Source: ElvisDaybyDay

mercoledì 11 novembre 2020

LIBRO - FROM ELVIS IN MEMPHIS / PUBBLICATO

Il libro "From Elvis In Memphis", scritto da Eric Wolfson è stato finalmente pubblicato.
A Giugno 2019 abbiamo iniziato ad avere le prime scarne notizie riguardo questa pubblicazione ed ora, dopo un anno e mezzo, finalmente siamo arrivati alla pubblicazione.
Il libro fa parte della serie "33 1/3" della casa editrice Bloomsbury Academic ed è formato da 152 pagine.
Così è stato presentato il libro:
"Ho dovuto lasciare la città per un po' di tempo...". Con queste parole Elvis Presley è veramente tornato a casa al rock and roll. Qualche mese prima aveva calcato il palcoscenico a ritmo di rock in un programma televisivo, conosciuto per sempre come   " '68 Comeback Special". Con questo spettacolo, risuscitò se stesso, all'età di 33 anni, dalle ceneri di una carriera costellata di film e colonne sonore orribili.
Ora cosa fare?
Come un killer che torna sempre sul luogo del delitto, Elvis è tornato a casa a Memphis, dove tutto è iniziato. Cercando di evitare lo studio di Nashville e di Hollywood, ha optato per l'American Sound Studio, gestito da Chips Moman, insieme ad una band conosciuta semplicemente come "The Memphis Boys". Lì ha inciso la musica della sua vita.
Il risultato di questo lavoro, "From Elvis In Memphis", è diventato l'album in studio più bello di tutta la sua carriera, un'esplosione di maturità e fiera ispirazione".

COMUNICAZIONE ETICHETTA FOLLOW THAT DREAM

Secondo il sito belga United Elvis Presley Society, Roger Semon ha fatto sapere che, per quest'anno, non ci saranno altre pubblicazioni dell'etichetta "Follow That Dream".
Le pubblicazione della release dedicata a Bruce Jackson dal titolo "On The Road With Elvis" è stata spostata alla primavera 2021 a causa delle difficoltà di spedizione, alla pandemia da COVID-19.
La pubblicazione, invece, del set da 4 CD "From Elvis In Nashville" non dovrebbe subire ritardi e partirà dal 20 Novembre prossimo.


Source: UEPS.be

LIBRO - ELVIS IN VEGAS: HOW THE KING REINVENTED THE LAS VEGAS SHOWS / PAPERBACK

Il libro di Richard Zoglin "Elvis In Vegas: How The King Reinvented The Las Vegas Show" è stato nuovamente pubblicato in versione paperback.
Il libro sviluppa la teoria secondo cui ci sia stata un'opera di salvezza reciproca tra Elvis Presley e Las Vegas nel momento in cui ha iniziato ad esibirsi nella celebre città.
L'autore rivoluziona completamente la visione che, solitamente, si ha di questo periodo della vita di Elvis Presley, rimettendolo in una nuova ottica, secondo cui il successo ritrovato vale di più di qualsiasi altra teoria.
Lo stesso, dall'altra parte, vale per Las Vegas: da città di night-club e Rat Pack, è diventata meta di grandi artisti e di grandi produzioni, nonché di famiglie, che decidevano di andare a trascorrere in quel luogo le vacanze per poter assistere ai concerti di Elvis.


Source: Amazon

lunedì 9 novembre 2020

LIBRO - ON STAGE WITH ELVIS PRESLEY

E' stato pubblicato dalla casa editrice SEG Events il libro di 141 pagine "On Stage With Elvis Presley: The Backstage Stories Of Elvis' Famous TCB Band", scritto da Stuart Coupe e Stig J Edgren, con la prefazione di Jerry Schilling.
Nel libro si leggono storie personali di James Burton, Ronnie Tutt, Glen D. Hardin e Jerry Scheff ed il racconto di com'era la vita durante i tour che Elvis Presley ha fatto durante gli anni '70.


domenica 8 novembre 2020

ELVIS PRESLEY: CLASSIFICHE DELLA SETTIMANA (07 NOVEMBRE 2020)

CLASSIFICA BILLBOARD:
TOP 200 ALBUM: "The Essential Elvis Presley" scende dalla posizione 174 alla 188
TOP HOLIDAY ALBUM: "The Classic Christmas Album" rimane stabile alla posizione 11
TOP ROCK ALBUM: "The Essential Elvis Presley" scende dalla posizione 26 alla 35
TOP COUNTRY ALBUM: "The Essential Elvis Presley" sale dalla posizione 20 alla 18

CLASSIFICA REGNO UNITO:
OFFICIAL UK ALBUM TOP 100: "The 50 Greatest Hits" sale dalla posizione 81 alla 72
OFFICIAL UK STREAMING ALBUM: "The 50 Greatest Hits" sale dalla posizione 54 alla 44

CLASSIFICA SCOZZESE:
OFFICIAL SCOTTISH ALBUM: "Party" scende dalla posizione 61 alla 66


Source: ElvisDaybyDay

sabato 7 novembre 2020

LIBRO - ELVIS: DESTINED TO DIE YOUNG

Abbiamo parlato di questo libro nel nostro gruppo pochi giorni fa.
Il titolo è tutto un programma: "Destined To Die Young" - "Destinato A Morire Giovane" ed è stato scritto da Sally Hoedel, fan e storica di Elvis Presley da moltissimi anni
Secondo l'autrice, questo libro è l'esame definitivo delle motivazioni che hanno portato Elvis Presley a morire a soli 42 anni il 16 Agosto 1977. 
La stesura ha richiesto faticose ricerche, compiute dalla stessa autrice, per arrivare a portare nel libro dati scientifici ed informazioni del tutto inedite che ha ottenuto intervistando persone che hanno vissuto a stretto contatto con Elvis Presley, le quali hanno avvalorato la sua tesi, secondo cui Elvis non era destinato a vivere a lungo.
Sally Hoedel esplora la teoria secondo cui i farmaci che Elvis assumeva fossero solo un aspetto della sua salute compromessa e non la reale causa della sua morte.
Gli organi vitali di Elvis erano seriamente compromessi ed alcuni di questi avevano problemi fin dalla sua nascita. Le patologie che, purtroppo, l'hanno portato ad una morte precoce sono da ricercarsi nel suo albero genealogico da parte materna, ossia in alcune patologie ereditarie; probabilmente le stesse che hanno portato alla morte Gladys Smith Presley ed altri suoi parenti, deceduti tutti prematuramente.
Tra le persone che hanno collaborato alla stesura del libro ci sono Marian Cocke, Guy Harris - salito al Cielo pochi mesi fa; Tish Henley Kirk; Barbara Hearn Smith.
Il libro sarà disponibile dal 14 Dicembre 2020.

Per pre-ordinare il libro andate sul sito https://elvisauthor.com/

venerdì 6 novembre 2020

ASTA - MOTOCICLETTA HARLEY-DAVIDSON DEL 1974 DI ELVIS PRESLEY

PER LA PRIMA VOLTA!
La motocicletta Harley Davidson FLH acquistata, nuova di zecca, da Elvis Presley nell'Ottobre del 1974 a Memphis da un concessionario Harley Davidson, non è mai stata messa in vendita al pubblico fino ad ora!
La motocicletta ha percorso soltanto 2892 miglia, ossia circa 4650 chilometri.
E' completamente originale ed ancora a nome di Elvis Presley. 

Elvis Presley l'aveva regalata al suo avvocato.
Nel 1987 un uomo decise di contattare un concessionario Harley Davidson per sapere se erano interessati ad acquistarla e la risposta fu affermativa.
All'ultimo momento, però, l'uomo ebbe un ripensamento e disse al concessionario che l'avrebbe richiamato in un secondo momento. Dopo un certo numero di contatti, il venditore decise di fornire alcune informazioni aggiuntive al potenziale acquirente: fece sapere che la moto era appartenuta ad Elvis Presley, il quale l'aveva donata al suo avvocato; quest'ultimo, a sua volta, dopo la morte del re, aveva portato la moto a Cleveland e l'aveva messa in un magazzino, tenendola lì per 10 anni.
Secondo un'intervista audio, il concessionario Harley Davidson ritiene che l'uomo che li ha contattati sia in realtà l'avvocato stesso, poiché si sentiva una certa emozione mentre parlava della motocicletta.

Dopo aver proposto il prezzo di vendita, il venditore disse che avrebbe voluto il denaro in contanti, così venne organizzato un incontro.
Poco tempo dopo, durante una telefonata, l'uomo disse che potevano portare a termine la trattativa quella stessa sera ed il denaro doveva essere portato in un albergo a Cleveland.
Quando la signora incaricata dell'acquisto arrivò all'hotel, si trovò davanti un uomo visibilmente scosso, che sembrava avesse pianto.
C'era anche una donna con lui, ugualmente scossa e che urlava all'uomo: "Non vendere questa moto!" e diceva che non avevano intenzione di venderla.
Alla fine, però, l'affare andò a buon fine e la moto venne portata fuori dalla stanza d'albergo, dove era stata incredibilmente parcheggiata, mentre l'uomo diceva: "Prendetela ed andatevene; non c'è bisogno che io conti il denaro".
La moto è rimasta di proprietà della concessionaria per oltre 30 anni e non è mai stata messa all'asta.
Ora però le cose sono cambiate: verrà messa all'asta il 28 Novembre 2020 presso la casa d'aste GWS, con un prezzo di partenza di 50.000 dollari.
Esistono solamente due motociclette al mondo ad aver conservato questa originalità e che si trovino fuori da Graceland. L'altra, del 1976, è stata messa all'asta nel 2019.

CLICCA QUI PER VEDERE IL SITO DELL' ASTA!

ETICHETTA FOLLOW THAT DREAM: LE RELEASES DI NOVEMBRE 2020

L'etichetta FTD ha pubblicato le sue nuove releases! 


Il set 4 CD "Something For Everybody", in cui è contenuto materiale audio proveniente anche dalla colonna sonora del film "Wild In The Country"; ed il doppio vinile "Elvis: Easy Come, Easy Go", focalizzato sulla colonna sonora del film omonimo.

Per tutte le informazioni:
SET 4 CD "SOMETHING FOR EVERYBODY" => CLICCA QUI!
DOPPIO VINILE "ELVIS: EASY COME, EASY GO" => CLICCA QUI!

giovedì 5 novembre 2020

JERRY SCHILLING - LA SCUOLA, IL FOOTBALL ED ELVIS PRESLEY

Jerry Schilling, studente della Catholic High School nel 1960, è un nuovo protagonista della "Memphis Catholic High School's Hall of Fame".
Per citare le parole del suo amico Elvis, Jerry Schilling si è detto "tutto eccitato" (All Shook UP) per l'onore.
"È stata davvero una bella esperienza!", dice.
Produttore, manager e autore del libro "Me and a Guy Named Elvis: My Lifelong Friendship with Elvis Presley", Schilling è stato inserito nella "Beale Street Brass Note Walk of Fame" nel 2007 e ne possiede una replica nella sua casa di West Hollywood Colline.
Per quanto riguarda la Hall of Fame della Memphis Catholic High, Schilling ha detto: "Non sapevo nemmeno che ne esistesse una. In realtà, Billy Ray, mio ​​fratello, era in chiesa ed ha visto una cosa sulla bacheca, in cui si parlava della Catholic High Hall of Fame; così mi ha chiamato ed ha iniziato a darsi da fare".
La cerimonia è stata trasmessa in streaming online il 24 Ottobre 2020.
Schilling considera i suoi quattro anni alla Catholic High School come una bellissima esperienza.
Ha detto: "Sono stato Presidente di classe per tre anni e durante l'ultimo anno sono stato vicepresidente".
Schilling ha anche giocato a football durante tutti e quattro gli anni. Lo scorso Gennaio, alcuni dei suoi compagni di classe gli hanno regalato una replica della sua maglia da football della Catholic High durante i festeggiamento dell'85 ° compleanno di Elvis Presley che si stavano svolgendo a Graceland ed ai quali era presente anche Priscilla Presley. "Ora la maglia è esposta a Graceland".
Nel ricordare quel periodo, Schilling ha parlato del trofeo vinto dalla sua squadra.
"Alle medie, quando eravamo in parità per la vittoria del campionato, giocavo come fullback. E quello era il trofeo a cui puntavo. Era nell'atrio della Catholic High. Me l'hanno inviato tre o quattro settimane fa".


Anche Elvis ha regalato a Jerry Schilling una maglia da football. E' stato quando Schilling ha giocato a football con il re a metà degli anni '50, durante le partite che si facevano la Domenica pomeriggio al Guthrie Park. "Il football ha fatto parte di tutta la mia vita".
Ha iniziato a giocare a football quando era in quarta elementare alla Holy Names.
"Ho creato la squadra. Non so come, perché quella è una grande fascia d'età quando hai quell'età. Tutti gli altri avevano quattro anni in più".
Il football è stato il trampolino di lancio dell'amicizia con Elvis Presley.
Dice Schilling: "Sostanzialmente ero una specie di orfano. Mia madre è morta quando ero piccolino".
Jerry è stato cresciuto dai suoi nonni e da una zia e uno zio. "Vivevo a North Memphis, di fronte a George Klein".
Schilling era un fan di "Red, Hot & Blue", il programma radiofonico condotto da Dewey Phillips. Lo stava ascoltando la notte in cui Phillips suonò l'incisione di Elvis di "That's All Right" per la prima volta.
Phillips disse ai suoi ascoltatori che Elvis aveva frequentato la Humes High School, che era nel quartiere di Schilling.
"La musica di Elvis era così bella", ha quasi balbettato. "Mi ha ricordato James Dean. Quindi, essendo un bravo ragazzo cattolico, ho detto una piccola preghiera: "Il quartiere non è così grande. Mi piacerebbe incontrare questo ragazzo della Humes High" ".
Due giorni dopo, Schilling andò al Dave Wells Community Center, dove alcuni ragazzi stavano giocando a una partita di football a Guthrie Park.
Vide Red West, "che all'epoca era un grande giocatore di football di Memphis. Sapevo chi era Red. E lui conosceva Billy Ray, così Red è stato colui che ha detto: "Ehi, Jerry. Vuoi giocare con noi?" ".
Schilling era entusiasta. "Un dodicenne che gioca con il diciottenne Red West".
È entrato in partita. "Quando ci siamo buttati nella mischia, io, Red ed Elvis contro altri tre ragazzi, nessuno ha detto niente. Ed ho guardato il mio quarterback ed ho detto: "Oh, quello è il ragazzo della Humes High". Il passaggio più importante che abbia mai afferrato è stato il primo che mi ha lanciato. Elvis è stato gentile, ma non eccessivamente. Giocava pesante!".
Schilling stava cercando di giocare bene. "Avevo otto anni meno di tutti gli altri. Stavo cercando di stare tra ragazzi più grandi. Ma Elvis non era un ragazzo con cui entrare subito in confidenza. Dovevi ottenere la sua fiducia. Non era il ragazzo che vedi nella maggior parte dei suoi film, che andava in giro con un sorriso sul viso, cantando canzoni tutto il tempo.
Elvis era un ragazzo fantastico, che poteva essere un po'  lunatico e poi farti un piccolo sorriso, mostrandoti che tutto era a posto. Ecco com'era la partita di football".

Schilling ha avuto un sacco di tempo per conoscere Elvis.
"Abbiamo avuto un rapporto di amicizia di 23 anni per scoprirlo. Ho vissuto con lui a Graceland per 10 anni, ma penso che si ricordasse e sapesse che pensavo fosse davvero grandioso prima che diventasse famoso".
Hanno giocato a football ogni Domenica pomeriggio fino al 1956 al Guthrie Park. Nell'arco di tre settimane, tutti avevano sentito il disco di Elvis.
"Tutti venivano la Domenica pomeriggio a Guthrie Park perché Elvis Presley stava giocando a football".
Le squadre diventarono più grandi perché sempre più ragazzi volevano giocare.
"Elvis iniziò a procurare delle piccole maglie per differenziare le squadre; mi ha guardato e mi ha lanciato una maglia".
Purtroppo Jerry non è riuscito a conservare la maglia come ricordo perché la usava ogni settimana. "Me l'ha data, ma poi se l'è ripresa e l'ha tenuta".
Elvis non poteva permettersi di comprare maglie ogni settimana. "Elvis non aveva molti soldi."
Suo padre e suo fratello volevano che andasse alla Christian Brothers High School, dove era andato Billy Ray, ma Jerry ha voluto andare alla Catholic High perché i suoi amici andavano lì. Ha finito per ottenere una borsa di studio alla CBHS. "Ci sono andato con poca convinzione".
Ha iniziato gli allenamenti di football ad Agosto, ma racconta: "Non mi trovavo per niente bene. Non avevo amici lì. E ammettiamolo: la CBHS era più esclusiva della Catholic High. Era diverso e io ero davvero legato alla Catholic High. Quindi, mio ​​fratello ha detto a mio padre: "Penso che abbiamo commesso un errore. Lascialo andare dove vuole" ".
La Catholic High calzava alla perfezione: "Abbiamo vinto il campionato delle medie".
Ha anche ottenuto una borsa di studio per il football presso l'Arkansas State University.
Schilling ammette di essere stato famoso alla Catholic High, ma, dice: "Non gli ho mai dato troppa importanza. Ci ho pensato più di recente. Stavo solo cercando di finire la scuola. Ho passato un periodo difficile alle elementari con il mio rendimento, ma poi alla scuola superiore è cambiato tutto. Immagino a causa del sostegno e dell'incoraggiamento che ho ricevuto alla Catholic High".
Al liceo, Schilling si è adeguato al modo di vestire degli altri ragazzi.
"Per quanto riguarda i capelli, allora era piuttosto bello e diverso, sia in riferimento a "Blackboard Jungle" - il film - o ad Elvis. Ho provato a pettinarmi più o meno come i ragazzi più grandi ed Elvis. Il mondo dipendeva da Elvis, ma non era l'unico con basette e ducktails: c'era un intero gruppo di ragazzi alla Humes. Elvis doveva aver preso ispirazione da qualche parte".
Schilling usava lozioni per capelli come Brylcreem. "Ne usavo un po'... Non ho mai esagerato. Penso che Elvis ne abbia usata un po' più di me".
Quando è iniziata la stagione sportiva, Schilling è passato a un taglio a spazzola.
Per quanto riguarda i suoi vestiti, Schilling indossava l'abbigliamento tradizionale degli anni '50. "Indossavo molte magliette bianche e Levis. E indossavo mocassini neri e calzini bianchi.
Alle elementari, avevo delle suore che in realtà, mi hanno mandato a casa perché i miei Levis erano troppo stretti. Probabilmente ero al sesto o settimo anno. Durante la scuola elementare ed all'inizio del liceo ero molto timido. Ovviamente, ho recuperato, ma per tutto il periodo del liceo, e persino al college e quando sono andato a lavorare con Elvis ero, fondamentalmente, molto silenzioso. Penso che Priscilla abbia raccontato nel suo libro che, durante i primi due anni in cui ho vissuto a Graceland, non ho mai parlato".
Alla scuola superiore, Schilling ha tenuto per sé la sua amicizia con Elvis.
"Nessuno alla Catholic High lo sapeva, ma uscivo con Elvis la sera e nei fine settimana. Ad Elvis piacevo. Era il ragazzo più famoso del mondo. Ho imparato presto, alle elementari, a tenere la mia musica per me. C'è una parte nel mio libro in cui racconto che "Mrs. Doolittle" - ho cambiato il nome a causa della situazione - che era il capo del PTA alla Holy Names, ci ha portato agli allenamenti di baseball e di football. Mi ha invitato a casa sua - aveva due figli della mia età - per un fine settimana a North Memphis".
Schilling, che aveva portato con sé i suoi dischi, ha iniziato a suonare "Sixty Minute Man" di Billy Ward. Questo ha attirato l'attenzione di Mrs. Doolittle. "È entrata quando l'ha sentito ed era furiosa. Ha detto: "Spegni quella musica". Ha rotto il mio disco e mi ha detto di tornare a casa. Così, ho capito subito che non volevo che nessuno mi portasse via Elvis dopo averlo incontrato. Quindi, non ho detto a nessuno cosa stavo facendo".
In questi giorni, Schilling e sua moglie, Cindy, sono rimasti vicini a casa a causa della pandemia. "Ho avuto tre cene, tre appuntamenti dal dentista, un appuntamento dal dottore e basta. Ho fatto un vero e proprio lockdown".
Ha ancora a che fare con la gestione dei Beach Boys. "Proprio venerdì scorso ho ottenuto un contratto per un altro anno come Presidente e CEO della loro società di gestione, Brother Records Inc.".
Ha anche tenuto il passo con il mondo di Elvis e con la realizzazione del nuovo film diretto dal regista Baz Luhrmann.
"Il Colonnello Parker sarà interpretato da Tom Hanks ed Elvis è interpretato da Austin Butler, che ha avuto un ruolo importante in "Once Upon a Time in Hollywood" di Tarantino. Luke Bracey interpreterà Jerry Schilling. Bracey è un ottimo attore. È un bel ragazzo. Penso che sarà fantastico. Non sono ufficialmente coinvolto a questo punto, ma ho trascorso dei momenti interessanti con Baz Luhrmann. Ho avuto una lunga cena a New York con lui ed un lungo pranzo. Quattro ore. Abbiamo parlato molto".
Ma, dice Schilling: "Tornando alla Hall of Fame Award, ci sono due cose che ora sono i pezzi forti del mio soggiorno in cima alla zona di intrattenimento. Una è la nota su Beale Street, che è qualcosa di enorme per me ed ora ho aggiunto il mio Hall of Fame Award accanto a lei".
I suoi anni al liceo cattolico sono stati più formativi di qualsiasi altro insegnamento, dice Schilling: "Per prepararmi a quello che sarebbe stata la mia vita, di cui non avevo la più pallida idea".