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martedì 8 dicembre 2020

INTERVISTA A SALLY A. HOEDEL: COSA HA PROVOCATO LA MORTE DI ELVIS PRESLEY

Un mese fa abbiamo dato notizia dell'imminente pubblicazione del libro "Destined To Die Young", scritto da Sally A. Hoedel, nel quale l'autrice cerca di risolvere alcune questioni relative alla morte di Elvis Presley, che per 43 anni si sono volute relegare ad un abuso di farmaci, ad una dieta errata, ai troppi concerti ed a tutta una serie di comportamenti che, secondo l'opinione di molti, hanno fatto di Elvis l'unico responsabile della sua precoce dipartita.
Sally Hoedel, invece, non ci sta; non è mai stata d'accordo con questa versione frettolosa dei fatti e, negli anni, ha compiuto scrupolose ricerche al fine di trovare altre facce di questa medaglia. E sembra ci sia riuscita!
Pochi giorni fa ha rilasciato un'intervista per il sito EIN, nella quale spiega i punti salienti delle sue ricerche. Questo il suo pensiero.

P.S.: Il suo libro è dedicato a sua sorella Molly, che purtroppo ha perso la sua battaglia contro il cancro. Era anche lei una fan di Elvis ed ha conservato per Sally tutti i libri su Elvis che lei aveva comprato e che, dopo il matrimonio, aveva messo da parte. Dopo la morte di sua sorella, Sally li ha ritrovati. In particolare il libro "Elvis & Gladys" di Elaine Dundy ha fatto da trampolino a tutta una serie di congetture che, un po' alla volta, hanno preso forma, fino a trasformarsi da una semplice teoria ad una certezza, fatta di solite prove alla mano.

Sally Hoedel è principalmente una moglie ed una madre di quattro ragazze ed è laureata in giornalismo presso la Michigan State University.
Insieme a suo marito gestisce la "Character Development & Leadership", ossia un'associazione di sviluppo dei curriculum dei ragazzi delle scuole superiori.
Ma, cosa importante per noi, è fans di Elvis Presley da quando era bambina e questa sua passione per lui l'ha portata ad intraprendere il percorso che le ha fatto scrivere il libro di cui stiamo parlando.
Lei ha voluto semplicemente scoprire la verità o, almeno, ha voluto cercare di andarci il più vicino possibile.
Come è successo quasi sicuramente a tutti i fans di Elvis, quando leggeva un libro che lo riguardava, le è capitato spesso di ritrovarsi con ancora più domande rispetto a quelle che aveva prima. Spesso persino le storie di chi l'ha conosciuto si contraddicono o hanno versioni diverse dello stesso accadimento; così, a forza di contraddizioni, Sally Hoedel ha pensato che, oggi come oggi, molto probabilmente, se Elvis fosse ancora vivo, potrebbe darci una spiegazione plausibile a tutto quello che è successo; una spiegazione che avrebbe delle motivazioni ben più articolate e profonde di quelle che ci hanno tramandato negli ultimi 43 anni.
La domanda da cui partire è: da cosa è nato l'abuso di farmaci di Elvis Presley? 
Sally non pensa sia nato solamente dal piacere di prendere medicine e pensa ci sia una connessione tra la morte di Gladys Presley e quella di suo figlio. Quella connessione è il punto di partenza.
Andando ad analizzare più a fondo alcuni avvenimenti nella famiglia Smith, ossia nell'albero genealogico materno di Elvis Presley, Sally Hoedel ha trovato dei pezzi importanti del puzzle che ha cercato di costruire. I pezzi, ad un certo punto, sono diventati talmente evidenti e talmente numerosi da non poterli più ignorare e si è sentita in dovere di mettere nero su bianco le sue scoperte, essendo anche fermamente convinta che Elvis vorrebbe che venisse fatta finalmente chiarezza.
Senza dubbio, come sappiamo, Elvis Presley era una persona molto riservata, ma questo non significa volere che vengano dette menzogne sul proprio conto e, considerando quanto l'aveva ferito il libro scritto dalle sue guardie del corpo, sicuramente un libro che porti una versione completamente diversa della questione e faccia luce su molte cose, gli farebbe sicuramente piacere.
Sally è molto chiara a riguardo: Elvis Presley prendeva farmaci per nascondere i problemi di salute che si portava dietro da anni. Questo metodo ha funzionato, ma ha avuto anche degli effetti collaterali, volendosi esprimere in termini medici: i problemi di salute sono rimasti sepolti, ma in compenso lui è ricordato come l'artista deceduto per abuso di farmaci.
Elvis non merita tutto questo; Elvis merita di meglio, ha puntualizzato Sally.

Sally spiega che, alla fine dei conti, questo libro parla più della vita di Elvis che della sua morte, in quanto spiega come abbia vissuto con i problemi di salute che gli sono arrivati addosso nel corso degli anni e come lui abbia trovato il modo di continuare a fare la vita che faceva, malgrado tutto.
Ad un certo punto, per continuare ad essere "Elvis Presley" ha dovuto affidarsi all'uso di farmaci, senza rendersi conto che purtroppo, con il tempo, affidarsi ai farmaci sarebbe diventato un ulteriore problema, poiché i livelli di tolleranza cambiavano ed i disturbi di salute peggioravano.
Per iniziare le sue ricerche, l'autrice ha ripreso in mano circa un centinaio di libri, cercando in essi informazioni relative alla salute di Elvis e si è stupita di come, in alcuni libri che aveva già letto, non avesse fatto caso ad informazioni che ora le tornavano preziose.
Raccolte tutte le informazioni, ha consultato dei medici per sapere se la sua teoria poteva essere plausibile e poi ha iniziato una ricerca scrupolosa dei problemi di salute che avevano colpito anche gli antenati di Elvis Presley per capire se c'erano delle somiglianze tra le situazioni che lui ed i suoi parenti avevano vissuto.
Per 3 anni ha fatto viaggi tra Tupelo e Memphis per parlare con coloro che avevano conosciuto Elvis e la sua famiglia.
Questi viaggi sono stati per lei la parte più incredibile di tutto il percorso che ha fatto. Le è parso incredibile ritrovarsi negli stessi luoghi in cui la famiglia Presley è stata, come il "Relics Antique Store" di Tupelo, oppure nell'edificio che, in passato, è stato sede della "Tupelo Garment Company", dove Gladys Presley ha lavorato duramente per molte ore.
Per non parlare dell'incontro con persone come Tish Henley Kirk, Ron Strauss, Azalia Smith Moore, Guy Harris, Sheri Lacker. Inoltre l'hanno aiutata persone come Nancy Clarke, figlia del cardiologo che si è occupato di Gladys Presley; Larry Presley, un cugino di Elvis cresciuto a Tupelo, figlio di Noah Presley.
Molti pensano che il libro di Sally non porti niente di nuovo, visto che molte delle informazioni che contiene sono già note, ma non è del tutto vero.
Ad esempio, lei cita proprio Larry Presley e Noah Presley: forse non tutti sanno che molto probabilmente la capacità che ha sempre avuto Elvis di donare agli altri l'ha appresa proprio da Noah Presley, che è stato di esempio per lui fin da piccolino.
Le condizioni di salute di Elvis non sono mai state prese molto sul serio fino al 1975, ma a quel tempo non si è mai discusso e approfondito il problema cardiaco che aveva colpito in passato molti componenti della famiglia Smith e che ha colpito anche lui.
Stando alle ricerche compiute da Sally Hoedel, si sa che Elvis era portatore di una malattia genetica che colpiva il fegato ed i polmoni. Se era genetica, doveva pur arrivare da qualche parte...
Continuando le ricerche ed andando, forzatamente, a ritroso, questo aiuta a spiegare la malattia di sua madre Gladys ed addirittura la presunta tubercolosi della nonna materna di Elvis che, stando a quanto si è sempre tramandato, sembra si sia portata addosso la tubercolosi per 30 anni. Ora, grazie a queste ricerche, la storia potrebbe totalmente cambiare e trovare un nuovo senso logico, se si pensa che quella diagnosi di tubercolosi, fatta all'inizio del 1900, era sbagliata.
Inoltre il matrimonio dei nonni materni di Elvis, che erano cugini di primo grado, ha innescato un meccanismo di passaggio genetico della malattia, portando ad una forma ancora più grave della stessa a causa della somma di due geni già "malati".
Quindi, l'epatite che nel 1958 si è manifestata nella mamma di Elvis, facendola morire nell'arco di poco tempo, è da ricercarsi in questa malattia di tipo polmonare ed epatico, già geneticamente presente in lei.
Nel corso degli anni sono stati sempre di più gli organi del corpo di Elvis compromessi dalle malattie.
Sally Hoedel spiega che possiamo dividere il nostro corpo in 11 sistemi di funzionamento. In Elvis, ben 9 di questi erano compromessi.
Il suo cuore comprometteva il sistema circolatorio; la patologia polmonare non faceva funzionare bene il sistema respiratorio; le sue viscere creavano problemi al sistemi digestivo; l'insonnia danneggiava non poco il suo sistema nervoso; l'insufficienza della ghiandola surrenale ed il conseguente basso livello di testosterone erano collegati al funzionamento del sistema endocrino. Inoltre il suo sistema immunitario era compromesso ed il suo sistema urinario non funzionava correttamente e l'artrite gli procurava fortissimi dolori in tutto il corpo, provocandogli problemi al sistema muscolare ed alle ossa.
Tutte queste patologie, ovviamente, richiedevano uso di farmaci ed alcune erano presenti sin dalla nascita.
Non è da sottovalutare l'aspetto della diagnostica presente a quel tempo, che spiega perchè la morte di Elvis non si è potuta evitare.
Infatti, per valutare al meglio tutte queste patologie, ci sarebbe stato bisogno di risonanze magnetiche e TAC, che a quel tempo non esistevano ed anche gli studi del sistema immunitario erano appena agli inizi.
La prima risonanza magnetica sull'uomo è stata eseguita nel 1977, ma solo negli anni '80 è diventata disponibile e negli anni successivi è stata migliorata. Questo ha portato alla mancanza di una diagnosi precisa, alla mancanza di comprensione di quali fossero le reali condizioni di salute Elvis ed alla conseguente mancanza di una terapia adeguata.
Per quanto riguarda il suo intestino, il problema era presente sin dalla nascita, ma si è scoperto che molti dei farmaci che prendeva peggioravano il problema, rallentandone il funzionamento.

La domanda che si è posta la scrittrice, specialmente riguardo l'ultimo anno di vita di Elvis Presley è: nell'ultimo anno della sua vita, Elvis stava morendo per l'abuso di farmaci prescritti o per la sfilza di disturbi che aveva? Oppure a causa dei tour costanti, che hanno fatto sì che i due problemi si alimentassero a vicenda?
La risposta sta nel fatto che era diventato tutto un circolo vizioso.
I farmaci che Elvis doveva prendere gli permettevano di continuare ad essere "Elvis Presley": infatti nel 1973 ha detto ad un medico che senza quel farmaco non può reggere due spettacoli al giorno.
Elvis non era come un tossicodipendente, che si imbottisce di qualcosa per non provare niente; Elvis stava solamente cercando di stare in piedi e di sentire meno dolore possibile, ma i farmaci che prendeva per alcune patologie, finivano per peggiorarne altre.
Ad esempio il fegato: una massiccia quantità di farmaci in un corpo con un fegato compromesso, sono difficili da smaltire per il fegato stesso. Ecco che, così facendo, si inibisce una patologia da una parte, ma si peggiora lo stato del fegato dall'altra.
Idem per quanto riguarda il problema intestinale: Elvis era nato con problemi al colon e già quel problema di per sé avrebbe richiesto una vita tranquilla, non di essere "Elvis Presley". Alcuni farmaci, che dovevano aiutarlo per alcune patologie, hanno contribuito al peggioramento anche di quel problema.
Quello che è più evidente, guardando fotografie di Elvis Presley nel corso degli anni, è il suo cambiamento fisico. Purtroppo il ragazzo del 1956 non sembra lo stesso uomo di 20 anni dopo. Eppure, le patologie genetiche erano già presenti in lui, ma non si erano ancora manifestate in tutta la loro gravità.
Il cambiamento del corpo è avvenuto quando, ad un certo punto, si è creata un'intossicazione tra patologie e cure e l'organismo non riusciva più a liberarsi dalle tossine come avrebbe dovuto. Questo procurava lo stato di gonfiore, causato dalla ritenzione di liquidi. Inoltre, il malfunzionamento delle ghiandole surrenali gli procuravano affaticamento ed aumento di peso ed il gonfiore del suo viso era provocato anche dalle medicine che gli venivano somministrate per curare infezioni di vario genere.
Praticamente, si cercava di curare una patologia e si finiva per crearne altre.
Un altro argomento affrontato da Sally Hoedel è l'alimentazione di Elvis, alla quale viene data importanza come causa della sua morte.
Secondo Sally Hoedel, se fosse come ci è sempre stato raccontato, metà della popolazione americana non arriverebbe ai 50 anni.
Molte delle storie che si sono raccontate circa l'alimentazione di Elvis Presley sono state elaborate dalla stampa giornalistica che, per fare sensazionalismo, ha scritto di tutto e di più, contando sul fatto che la gente ci avrebbe creduto, senza porsi tante domande e senza ragionare troppo su quanto non potesse essere verosimile quello che veniva raccontato.
(N.d.R.: In particolare, Sally Hoedel fa riferimento ai celebri panini di Denver, chiamati "Fool's Gold", di cui abbiamo raccontato poco tempo fa. Clicca qui per leggere il racconto di chi ha servito ad Elvis questi panini).
Sicuramente non è stata la sua alimentazione a portare via Elvis Presley da questo mondo.

Per quanto riguarda Lisa Marie ed i suoi figli, non ci sono prove certe del fatto che le malattie genetiche che hanno colpito Elvis vengano tramandate anche a lei.
Elvis è stato colpito pesantemente perché i suoi nonni erano cugini di primo grado ed erano, potenzialmente, entrambi portatori del gene malato, che hanno passato a sua madre
Nel caso di Lisa Marie non si può sapere, visto che bisogna considerare anche i cromosomi di Priscilla Beaulieu e come il DNA si sia mescolato nel matrimonio con Elvis, ma il fatto che Lisa Marie abbia 52 anni e, da quanto si sa, stia abbastanza bene da quel punto di vista, ci fa sperare che a lei non sia successo nulla.
Sally Hoedel termina l'intervista dicendo che, malgrado il libro dia l'impressione di essere molto tecnico e pieno di informazioni mediche, in realtà racconta con cura di particolari la lotta di Elvis Presley per la sopravvivenza e per continuare ad essere Elvis Presley; inoltre il suo obiettivo era portare alla luce la verità e farla conoscere a più persone possibile.
Il suo ringraziamento va a tutti coloro che l'hanno aiutata in questo percorso avvincente.

domenica 20 dicembre 2020

ELVIS PRESLEY: I TABLOIDS AL SERVIZIO DELLA VERITA'

Da sempre i tabloids si occupano della vita dei personaggi pubblici, pubblicando notizie che poco hanno di vero e molto hanno di sensazionalistico.
Elvis Presley, ovviamente, non ha fatto eccezione nell'avere la loro attenzione nel corso della sua vita e, anzi, è stato probabilmente una delle celebrità maggiormente massacrate da questo tipo di riviste, specialmente dopo la sua morte, sulla quale si è speculato in tutti i modi possibili.
Ora, forse, grazie al nuovo libro "Elvis: Destined To Die Young", scritto da Sally Hoedel, le cose potrebbero cambiare ed i giornali di gossip, tanto letti dal grande pubblico che non approfondisce i fatti come noi fans, potrebbero diventare lo strumento necessario per far cambiare opinione alle persone nei confronti di Elvis Presley, della sua vita e della sua morte.
Sally A. Hoedel, infatti, non si sa se casualmente o coscientemente - proprio per raggiungere questo obiettivo - ha rilasciato un'intervista al sito Express.co.uk., uno dei giornali "scandalistici" online più quotati, il quale scrive: "Come molte rock stars, Elvis Presley è morto giovane, all'età di solamente 42 anni a seguito di un attacco cardiaco al piano superiore di Graceland. Per decenni è stato ipotizzato che la sua morte fosse stata causata dall'abuso di farmaci prescritti, come stimolanti e sonniferi. Tuttavia, un'attenta ricerca e un nuovo libro presentano nuove prove, in cui si dichiara che Elvis Presley sarebbe comunque deceduto giovane, indipendentemente dalla fama e dal successo, a causa delle patologie che aveva fin dalla sua nascita".
Come sappiamo dagli articoli pubblicati nelle ultime settimane, l'autrice Sally Hoedel ha compiuto scrupolose ricerche, supportate da dati e prove scientifiche prima di arrivare alla sua conclusione e decidere di mettere tutto nero su bianco.
Elvis Presley era nato con seri problemi di salute, che si sono aggravati con il tempo e con la vita frenetica che conduceva.
E' sicuro che il suo consumo di farmaci sia stato massiccio, ma non con l'intento di "drogarsi" con tali sostanze, ma solamente per riuscire ad andare avanti nel suo percorso di vita.
Ha detto l'autrice del libro: "Elvis stava cercando un modo per continuare ad essere Elvis Presley. Molti vedono la sua storia come quella di un uomo che si è autodistrutto; io, invece, la vedo come la storia di un uomo che ha lottato per sopravvivere" ed ha ribadito che il suo libro vuole focalizzarsi sull'umanità di Elvis e dissipare una volta per tutte le ombre che circondano la sua figura.
Elvis Presley nel 1957 aveva già le patologie di Elvis Presley nel 1977, ma non erano ancora visibili, non si erano manifestate ed aggravate.
La domanda che si è sempre posta Sally Hoedel è, probabilmente, molto simile a quella che si sono posti tutti i fans di Elvis Presley da sempre: perché ad un certo punto si è buttato sui farmaci? E come mai è morto avendo circa la stessa età di sua madre Gladys?
"Ho pensato che doveva esserci un legame tra le due cose, perché non assumevano gli stessi farmaci, eppure entrambi, essendo molto giovani, avevano patologie che si trovano negli anziani, come problemi cardiaci, diabete, artrite e cose di questo genere.
Quando ho scoperto che i nonni materni di Elvis erano cugini di primo grado, ho pensato che, forse, poteva essere la risposta alle domande.
Se è possibile dimostrare che aveva una grave patologia prima di diventare famoso, allora possiamo affermare che non è stata causata dai farmaci".
Da molti anni anche noi, come Fan Club, tramite il nostro sito www.grazielvis.it , il nostro forum negli anni passati, e tutto ciò che riusciamo a pubblicare ancora oggi, cerchiamo di combattere questa battaglia, per riuscire a dare ad Elvis Presley il giusto rispetto e la dignità che merita.
Abbiamo sempre pensato che fare finta che non avesse una vita privata e che dietro al personaggio non ci fosse un essere umano, non era la strada giusta per aiutarlo in tal senso. L'unica cosa che poteva fare giustizia era riuscire a far emergere la verità.
Ma una volta che fosse emersa, come si poteva farla conoscere a tutti, mettendo a tacere, prima di tutto, i giornali che per decenni hanno riempito le loro pagine di sensazionalismo, al solo scopo di vendere più copie possibili, sebbene questo volesse dire scrivere menzogne sulla vita e sulla morte di una persona e di un artista del calibro di Elvis Presley?
Ora, finalmente, grazie a Sally A. Hoedel ed al suo libro, forse si è arrivati ad una svolta e la verità verrà a galla! E speriamo che, come in questa occasione, vengano usati allo scopo proprio quegli stessi giornali senza scrupoli che, nel corso dei decenni hanno usato la vita di Elvis per arricchirsi il più possibile.
Vorrà dire che sarà un modo per espiare le colpe che hanno accumulato in decenni di calunnie e cattiverie. 
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CLICCA E LEGGI L'INTERESSANTE INTERVISTA A SALLY A. HOEDEL!

lunedì 16 maggio 2022

LIBRO - DESTINED TO FLY: THE STORY OF PILOT RON STRAUSS

Ieri, nel suo profilo Facebook, Sally A. Hoedel, già autrice del libro "Destined To Die Young", ha annunciato la realizzazione del suo secondo libro, dal titolo "Destined To Fly: The Story of Pilot Ron Strauss - From Iowa to Elvis".
Questo il messaggio di presentazione del libro da parte di Sally Hoedel:
Oggi ho alcune notizie interessanti da condividere. Il mio secondo libro, "Destined to Fly: The Story of Pilot Ron Strauss – From Iowa to Elvis", è stato consegnato al tipografo!
Come scrittrice, è un giorno di festa, dato che il lavoro è completo e può essere presto condiviso. Come amica, è un privilegio raccontare la storia della vita di Ron, perché so che ispirerà tutti voi tanto quanto ha ispirato me.
Racconti di un'infanzia semplice nell'Iowa rurale, di dodici anni di servizio nell'aeronautica degli Stati Uniti durante il Vietnam, di un dirottamento come pilota di voli di linea e di volare con Elvis Presley da un tour all'altro sono tutti inseriti in questo libro. La storia di Ron è fatta di coraggio, patriottismo, duro lavoro, perseveranza, amore, famiglia e volo.
Il percorso di questo libro è iniziato un anno fa. Ho passato una settimana ad intervistare Ron nella sua casa in Florida. È stato chiaro fin dal primo giorno che c'era una storia che valeva la pena raccontare e che andava ben oltre i suoi due anni di co-pilota del "Lisa Marie".
I mesi che seguirono hanno incluso ricerche ed interviste, il tutto con il pieno sostegno della sua famiglia e dei suoi amici. Il giorno più difficile è stato condividere la prima bozza con Ron in persona. Per fortuna, gli è piaciuta.
Per i fans di Elvis, questo libro fornisce nuove informazioni non solo sull'aereo stesso, ma offre anche un assaggio di Elvis Presley come capo. Con l'equipaggio del "Lisa Marie" è stato mantenuto un rapporto professionale molto diverso da quello con altri intorno a lui. "Destined to Fly" diventerà anche una risorsa per i fans in quanto include un'incredibile documentazione, comprese fotografie inedite ed un registro di volo completo con i dettagli del tour e del programma di viaggio di Elvis a bordo del "Lisa Marie".
Maggiori dettagli saranno condivisi nelle prossime settimane. TCB!! ❤️⚡️❤️
(La carenza di carta in tutto il mondo ha esteso i tempi di stampa. Guarda i post e le informazioni sulla disponibilità e sulle opportunità di pre-ordine in arrivo.)

CLICCA E LEGGI: LIBRO "DESTINED TO DIE YOUNG" IN ITALIANO!

CLICCA E LEGGI: RON STRAUSS - IL PILOTA DI ELVIS RACCONTA...

Source: Sally A. Hoedel Facebook Profile


sabato 7 novembre 2020

LIBRO - ELVIS: DESTINED TO DIE YOUNG

Abbiamo parlato di questo libro nel nostro gruppo pochi giorni fa.
Il titolo è tutto un programma: "Destined To Die Young" - "Destinato A Morire Giovane" ed è stato scritto da Sally Hoedel, fan e storica di Elvis Presley da moltissimi anni
Secondo l'autrice, questo libro è l'esame definitivo delle motivazioni che hanno portato Elvis Presley a morire a soli 42 anni il 16 Agosto 1977. 
La stesura ha richiesto faticose ricerche, compiute dalla stessa autrice, per arrivare a portare nel libro dati scientifici ed informazioni del tutto inedite che ha ottenuto intervistando persone che hanno vissuto a stretto contatto con Elvis Presley, le quali hanno avvalorato la sua tesi, secondo cui Elvis non era destinato a vivere a lungo.
Sally Hoedel esplora la teoria secondo cui i farmaci che Elvis assumeva fossero solo un aspetto della sua salute compromessa e non la reale causa della sua morte.
Gli organi vitali di Elvis erano seriamente compromessi ed alcuni di questi avevano problemi fin dalla sua nascita. Le patologie che, purtroppo, l'hanno portato ad una morte precoce sono da ricercarsi nel suo albero genealogico da parte materna, ossia in alcune patologie ereditarie; probabilmente le stesse che hanno portato alla morte Gladys Smith Presley ed altri suoi parenti, deceduti tutti prematuramente.
Tra le persone che hanno collaborato alla stesura del libro ci sono Marian Cocke, Guy Harris - salito al Cielo pochi mesi fa; Tish Henley Kirk; Barbara Hearn Smith.
Il libro sarà disponibile dal 14 Dicembre 2020.

Per pre-ordinare il libro andate sul sito https://elvisauthor.com/

giovedì 7 aprile 2022

LIBRO - "ELVIS: DESTINED TO DIE YOUNG" IN ITALIANO

E' arrivata proprio ieri dall'autrice Sally A. Hoedel la notizia della pubblicazione in italiano del suo libro "ELVIS: Destined To Die Young". Sul profilo Facebook dedicato al libro Sally ha scritto:
"Very excited to announce that the Italian translation rights for Elvis: Destined to Die Young have been picked up by a publisher in Italy. The important layer of information this book explores continues to spread around the world. Stay tuned for the release in the next six months or so...hopefully more languages to come!! Elvis is universal and so is the job of protecting/promoting his legacy".
TRADUZIONE: 
"Sono molto entusiasta di annunciare che i diritti di traduzione in italiano di "Elvis: Destined to Die Young" sono stati acquisiti da un editore in Italia. L'importante livello di informazioni esplorato da questo libro continua a diffondersi in tutto il mondo. Restate sintonizzati per l'uscita nei prossimi sei mesi circa...speriamo che arrivino altre lingue!! Elvis è universale, così come il compito di proteggere/promuovere la sua eredità".

Qui, nel nostro sito, abbiamo pubblicato la traduzione di alcuni estratti del libro (vedi sezione a sinistra del sito "Elvis Presley: Tratto dal libro...") - già pubblicati in lingua originale dall'autrice nella sua pagina Facebook - ed avete avuto modo di capire la qualità del contenuto di quest'opera.
A suo tempo il libro è stato presentato come l'esame definitivo delle motivazioni che hanno portato Elvis Presley a morire a soli 42 anni il 16 Agosto 1977.
La stesura ha richiesto faticose ricerche, compiute dalla stessa autrice, per arrivare a portare nel libro dati scientifici ed informazioni del tutto inedite che ha ottenuto intervistando persone che hanno vissuto a stretto contatto con Elvis Presley, le quali hanno avvalorato la sua tesi, secondo cui Elvis non era destinato a vivere a lungo.
Sally Hoedel esplora la teoria secondo cui i farmaci che Elvis assumeva fossero solo un aspetto della sua salute compromessa e non la reale causa della sua morte.
Gli organi vitali di Elvis erano seriamente compromessi ed alcuni di questi avevano problemi fin dalla sua nascita. Le patologie che, purtroppo, l'hanno portato ad una morte precoce sono da ricercarsi nel suo albero genealogico da parte materna, ossia in alcune patologie ereditarie; probabilmente le stesse che hanno portato alla morte Gladys Smith Presley ed altri suoi parenti, deceduti tutti prematuramente.
Tra le persone che hanno collaborato alla stesura del libro ci sono Marian Cocke, Guy Harris - salito al Cielo pochi mesi fa; Tish Henley Kirk; Barbara Hearn Smith.
Rimanete sintonizzati perché vi daremo tutti gli aggiornamenti sulla pubblicazione man mano che arriveranno!

venerdì 24 giugno 2022

LIBRO - ELVIS (DESTINED TO DIE YOUNG) IN LINGUA ITALIANA

Ne avevamo dato notizia all'inizio di Aprile 2022, proprio grazie alla comunicazione dell'autrice Sally Hoedel che, tramite il suo profilo Facebook, ci dava notizia dell'accordo con una casa editrice italiana affinché il suo libro "Elvis: Destined To Die Young" venisse tradotto in italiano.
Ora, finalmente, ci siamo! Il libro è stato tradotto, è composto di 352 pagine, è stato pubblicato con il titolo "ELVIS: Storia dell'icona più amata di tutti i tempi" e viene presentato come segue:
Elvis Presley è morto il 16 agosto del 1977. Aveva solo quarantadue anni.
Sulle circostanze della sua scomparsa è stato detto e scritto di tutto, e le teorie più disparate aleggiano intorno alla fatidica notte in cui si è spenta la più grande star del XX secolo.
Icona, animale da palcoscenico, leggenda della musica ma anche figlio, padre, marito: chi era davvero Elvis fuori dal palcoscenico e quale è stata la causa della sua morte?
Sally A. Hoedel ha intervistato centinaia di testimoni, ha raccolto prove scientifiche e documenti ufficiali per mettere insieme i pezzi mancanti di una storia di cui, a distanza di tanti anni, si sa ancora molto poco.
Il risultato è un libro inchiesta appassionante, che restituisce a Elvis la sua umanità, rischiarando le nebbie del mito e rivelando qualcosa di ancora più sconvolgente: contrariamente a quanto si pensa, niente avrebbe potuto salvare il re del rock and roll.



lunedì 20 maggio 2024

NUOVO LIBRO DI SALLY A. HOEDEL

Dopo il successo del libro "Elvis: Destined To Die Young", pubblicato anche in lingua italiana; e "Destined To Fly: The Story Of Ron Strauss", Sally A. Hoedel sembra aver preso nuova ispirazione dai suoi ultimi viaggi nei luoghi collegati ad Elvis Presley per scrivere un nuovo libro.
In un post qualche ora fa ha scritto:
"Durante i miei viaggi di ricerca ho visitato molti luoghi che hanno ispirato ed influenzato notevolmente la mia scrittura. La cucina presso i Lauderdale Courts è la prima che mi viene in mente, mentre immagino Gladys Presley che lotta per sfamare la sua famiglia.
Visitare Pearl Harbor e U.S.S. Arizona Memorial, mentre faccio ricerche per il mio prossimo libro focalizzato sulla generosità di Elvis, è stato di gran lunga il luogo che mi ha dato maggiore ispirazione e commozione. Me ne sono andata orgogliosa come americana, ma ancora di più come fan di Elvis".
Attendiamo di avere notizie nelle prossime settimane per maggiori dettagli.


Source: Facebook

giovedì 27 ottobre 2022

ELVIS PRESLEY - LA SUA STORIA CLINICA IN UNA RIVISTA DI MEDICINA ITALIANA


Maria Fagiolo, fan di Elvis Presley ed assidua frequentatrice dei nostri spazi social
, ha compiuto quella che osiamo definire un'impresa unica nel suo genere, almeno nel nostro Paese fino ad oggi per quanto riguarda il mondo di Elvis.
Prendendo come punto di riferimento il bellissimo ed interessante libro di Sally A. Hoedel "Destined To Die Young" - tradotto in italiano e pubblicato con il titolo "ELVIS: Storia dell'icona più amata di tutti i tempi" - ha reso possibile la pubblicazione della vicenda clinica di Elvis Presley sulla "Nuova Rivista di Storia della Medicina".
Tale rivista, consultabile online, è punto di riferimento per ricercatori e medici di varie università sul territorio italiano, pertanto gli articoli godono di una certa visibilità.
Grazie ad un saggio scritto di suo pugno ed inviato a chi di dovere, è riuscita a catturare l'attenzione dei medici che si occupano della rivista stessa ed a farne accettare la pubblicazione, portandoli ad occuparsi del caso.
In questo modo si è riusciti a far entrare la storia delle sofferenze patite da Elvis Presley in una rivista specializzata nel settore, portandole alla conoscenza di coloro che, con la pubblicazione dello scritto, accettano quanto riportato da Sally A. Hoedel riguardo la morte prematura di Elvis come verosimile sul piano scientifico.
Se lo scopo dei fans è di far conoscere la vita e la carriera di Elvis Presley in tutti i suoi aspetti, cercando di smontare tutte le leggende metropolitane che, nel corso di decenni, ne hanno danneggiato l'immagine, sia come persona che come artista, possiamo dire senza tema di smentita di aver fatto sicuramente un passo avanti con questa pubblicazione.
Ringraziamo di tutto cuore Maria Fagiolo per il suo impegno e le facciamo tantissimi complimenti per il fantastico traguardo raggiunto.

mercoledì 13 ottobre 2021

DAL LIBRO "DESTINED TO DIE YOUNG" - ELVIS: ALOHA FROM HAWAII

Nel libro di Sally Hoedel "Elvis: Destined To Die Young" viene fornita ai fans una nuova prospettiva per guardare il celebre concerto "Aloha From Hawaii". Malgrado quello che si vede sullo schermo sia indubbiamente spettacolare ed Elvis Presley appaia più splendido che mai, il rovescio della medaglia nasconde, come sempre, una faccia alternativa, che, purtroppo, non risplende tanto quanto l'altra...

"Il deterioramento ci attende per decenni. Per Elvis, ci sono voluti solo pochi anni", ha ricordato il parrucchiere Larry Geller.
Per molte persone, il concerto "Aloha From Hawaii" Via Satellite, di Gennaio del 1973, fu l'ultimo momento in cui Elvis brillò.
Soffriva già di molteplici patologie, la maggior parte di natura genetica, e faceva affidamento su una quantità crescente di farmaci per continuare ad essere Elvis Presley.
Il concerto "Aloha" è stato semplicemente l'ultima volta in cui è apparso in salute.
CLICCA E CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO...


sabato 9 luglio 2022

ELVIS PRESLEY - CLASSIFICHE DELLA SETTIMANA (AL 09 LUGLIO 2022)



Ecco cosa succede alle classifiche quando un fenomeno mondiale come Elvis Presley viene messo nuovamente in luce nel migliore dei modi!

CLASSIFICA BILLBOARD:
TOP 200:
"ELVIS Movie Picture Soundtrack" entra alla posizione 26
DIGITAL SONG SALES: "Suspicious Minds" entra alla posizione 42
TOP ALBUM SALES: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" entra alla posizione 35
TOP ALBUM SALES: "ELV1S 30 #1 Hits" rientra alla posizione 47
TOP CURRENT ALBUM SALES: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" entra alla posizione 30
CATALOG ALBUMS: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 37 alla 1
SOUNDTRACK ALBUM: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" entra alla posizione 1
HOT ROCK & ALTERNATIVE SONGS: "Can't Help Falling In Love" entra alla posizione 16
HOT ROCK & ALTERNATIVE SONGS: "Suspicious Minds" entra alla posizione 17
TOP ROCK & ALTERNATIVE ALBUM: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" entra alla posizione 4
TOP ROCK AND ALTERNATIVE ALBUMS: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 21 alla 5
HOT ROCK SONGS: "Can't Help Falling In Love" entra alla posizione 11
HOT ROCK SONGS: "Suspicious Minds" entra alla posizione 12
TOP ROCK ALBUM: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" entra alla posizione 4
TOP ROCK ALBUM: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 18 alla 5
ROCK DIGITAL SONGS SALES: "Suspicious Minds" entra alla posizione 3
ROCK DIGITAL SONGS SALES: "Unchained Melody (Film Mix)" entra alla posizione 5
ROCK DIGITAL SONGS SALES: "Can't Help Falling In Love" entra alla posizione 8
TOP GOSPEL ALBUMS: "Elvis: Ultimate Gospel" sale dalla posizione 48 alla 38
TOP COUNTRY ALBUMS: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 12 alla 7
TOP 200 ALBUM: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 103 alla 33

CLASSIFICA REGNO UNITO:
OFFICIAL ALBUM TOP 100:
"ELV1S 30 #1 Hits"  sale dalla posizione 22 alla 12
OFFICIAL STREAMING ALBUM TOP 100: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 15 alla 9
OFFICIAL ALBUM DOWNLOAD: "The 50 Greatest Hits" sale dalla posizione 39 alla 18
OFFICIAL ALBUM DOWNLOAD: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 8 alla 10
OFFICIAL ALBUM DOWNLOAD: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 46 alla 28
OFFICIAL PHYSICAL ALBUM: "ELV1S 30 #1 Hits / Elvis 2nd To None" scende dalla posizione 58 alla 79
OFFICIAL TOP 100 SALES: "ELV1S 30 #1 Hits / Elvis 2nd To None" scende dalla posizione 70 alla 90
OFFCIAL SOUNDTRACK ALBUM: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 3 alla 7
OFFICIAL AMERICANA ALBUM: "Elvis Back In Nashville" sale dalla posizione 33 alla 29
OFFICIAL COUNTRY COMPILATION TOP 20: "From Elvis In Nashville" sale dalla posizione 15 alla 14
OFFICIAL COUNTRY COMPILATION: "Elvis Country" sale dalla posizione 19 alla 15
OFFICIAL COMPILATION ALBUM: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 31 alla 46
OFFICIAL VIDEO: "Elvis 7 Film Collection" sale dalla posizione 63 alla 57
OFFICIAL DVD: "Elvis 7 Film Collection" scende dalla posizione 44 alla 45
OFFICIAL FILM ON DISC: "Elvis 7 Film Collection" rientra alla posizione 49
OFFICIAL BLU-RAY: "Elvis The Searcher" sale dalla posizione 94 alla 57
OFFICIAL MUSIC DVD: "Elvis The Searcher" rimane stabile alla posizione 2
OFFICIAL MUSIC DVD: "The Elvis Collection" scende dalla posizione 5 alla 7

CLASSIFICA SCOZIA:
OFFICIAL SCOTTISH ALBUM:
"The Real Elvis" sale dalla posizione 23 alla 13
OFFICIAL ALBUM: "ELV1S 30 #1 Hits / Elvis 2nd To None" scende dalla posizione 56 alla 84

CLASSIFICA IRLANDA:
OFFICIAL IRISH ALBUM:
"ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 25 ala 13
OFFICIAL IRISH MUSIC DVD: "The Elvis Collection" rimane stabile alla posizione 2

CLASSIFICA AUSTRALIA:
ALBUM TOP 50:
"ELVIS - Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 22 alla 33

CLASSIFICA BILLBOARD CANADA:
CANADIAN ALBUM:
"ELVIS Movie Picture Soundtrack" entra alla posizione 44
CANADIAN ALBUM": ELV1S 30 #1 Hits" rientra alla posizione 57

CLASSIFICA LIBRI AMAZON.IT
MUSICA ROCK:
"Elvis e il colonnello. L'incredibile vita di Tom Parker, lo spregiudicato manager di Elvis Presley" è alla posizione 1
MUSICA ROCK: "Elvis: Storia dell'icona più amata di tutti i tempi" - La versione italiana del libro "Destined To Die Young" di Sally A. Hoedel - è alla posizione 3

Source: ElvisDaybyDay + Amazon

martedì 27 settembre 2022

LIBRO - DESTINED TO FLY: THE STORY OF PILOT RON STRAUSS / PUBBLICATO

Sally A. Hoedel, già autrice del libro "Destined To Die Young" (disponibile anche in italiano - vedi alla fine dell'articolo!), ha annunciato ieri, mediante i suoi profili social, la pubblicazione del suo secondo libro, dal titolo "Destined To Fly: The Story of Pilot Ron Strauss - From Iowa to Elvis".
Lo scorso Maggio, quando presentò il libro, lo fece con queste parole:
Come amica, è un privilegio raccontare la storia della vita di Ron, perché so che ispirerà tutti voi tanto quanto ha ispirato me.
Racconti di un'infanzia semplice nell'Iowa rurale, di dodici anni di servizio nell'aeronautica degli Stati Uniti durante il Vietnam, di un dirottamento come pilota di voli di linea e di volare con Elvis Presley da un tour all'altro sono tutti inseriti in questo libro. La storia di Ron è fatta di coraggio, patriottismo, duro lavoro, perseveranza, amore, famiglia e volo.
Il percorso di questo libro è iniziato un anno fa. Ho passato una settimana ad intervistare Ron nella sua casa in Florida. È stato chiaro fin dal primo giorno che c'era una storia che valeva la pena raccontare e che andava ben oltre i suoi due anni di co-pilota del "Lisa Marie".
I mesi che seguirono hanno incluso ricerche ed interviste, il tutto con il pieno sostegno della sua famiglia e dei suoi amici. Il giorno più difficile è stato condividere la prima bozza con Ron in persona. Per fortuna, gli è piaciuta.
Per i fans di Elvis, questo libro fornisce nuove informazioni non solo sull'aereo stesso, ma offre anche un assaggio di Elvis Presley come capo.
Con l'equipaggio del "Lisa Marie" è stato mantenuto un rapporto professionale molto diverso da quello con altri intorno a lui.
"Destined to Fly" diventerà anche una risorsa per i fans in quanto include un'incredibile documentazione, comprese fotografie inedite ed un registro di volo completo con i dettagli del tour e del programma di viaggio di Elvis a bordo del "Lisa Marie".
Oltre alla stimolante storia della vita di Ron Strauss, il libro offre uno sguardo personale su Elvis durante gli anni più movimentati della sua carriera. Insieme a foto inedite dall'interno del famoso aeroplano, la registrazione completa di dove Elvis ha viaggiato a bordo del "Lisa Marie", sia in tournée che privatamente, è disponibile come appendice in questo libro. Il diario di volo di Ron è un incredibile documento storico ed è stampato nella sua interezza per la prima volta in assoluto.
Estratti e altro saranno condivisi nelle prossime settimane...

CLICCA E LEGGI: RON STRAUSS, IL PILOTA DI ELVIS PRESLEY RACCONTA...

mercoledì 24 marzo 2021

DAL LIBRO "DESTINED TO DIE YOUNG": LE CONDIZIONI DI GLADYS PRESLEY IL 24 MARZO 1958

Oggi, in occasione del 63° anniversario del primo giorno di servizio militare di Elvis Presley, è stato postato uno scritto molto interessante sulla pagina Facebook dedicata al libro "Destined To Die Young"
Nel post si legge:
La maggior parte delle foto che ritraggono Gladys, in cui appare depressa ed abbattuta, sono state scattate esattamente 63 anni fa in questo giorno (24 Marzo 1958), quando Elvis è stato arruolato nell'esercito.
Confrontando una fotografia scattata nel 1955 con quelle scattate nel 1958, è evidente un peggioramento della salute e sembra che sia invecchiata improvvisamente.
Il 24 Marzo 1958, Gladys Presley ha solo 45 anni. Ne avrebbe compiuti 46 quando Elvis è torna a casa, a Giugno, per la sua prima licenza, ma anche nell'arco di quei pochi mesi mesi, è evidente un ulteriore peggioramento nelle foto.
Perché?
Anche se spesso è stato tutto descritto come una grave depressione dovuta alla partenza di suo figlio per il servizio militare, in realtà Gladys era molto malata.
Era malata da un bel po' di tempo. Quelle foto non descrivono una profonda depressione per l'assenza di suo figlio, ma ritraggono una donna che è malata allo stadio terminale.
Gladys soffriva di malattie al fegato ed al cuore. La sua malattia è letteralmente dipinta su tutto il suo viso.
Anthony William, autore di "Liver Rescue" scrive: le occhiaie o anche gli occhi infossati per settimane o mesi significano che c'è un problema nascosto, un problema al fegato.
Al lato pratico, questo sintomo è interamente dovuto ad un fegato intossicato e disidratato, che crea sangue intossicato e sporco. Nei punti in cui la pelle è sottile sotto gli occhi, diventa scura perché il sangue che scorre è carente di ossigeno ed è pieno di tossine, sia per le condizioni presenti, sia da condizioni che vengono ereditate per familiarità.
Il malfunzionamento del fegato di Gladys ha fatto sì che il suo cervello diventasse un luogo tossico, perché le tossine non venivano rimosse correttamente dal sangue. Un cervello tossico fa sì che una persona sia confusa, disorientata ed abbia gravi cambiamenti nella personalità, nel comportamento e nell'umore.
Comporta anche depressione e confusione. Quindi, quando Gladys sembrava abbattuta nelle foto scattate durante gli ultimi mesi della sua vita, era perché il suo cervello era un posto pieno di tossine. Nessuno si rendeva conto che le tossine si stavano accumulando nel suo cervello e stavano letteralmente cambiando la sua personalità.
La progressione delle foto cattura la velocità con cui tutto questo stava accadendo. La malattia del fegato è chiaramente tracciata e spiegata nel libro. (N.d.R.: Il libro è "Destined To Die Young" di Sally A. Hoedel, che potete acquistare CLICCANDO QUI! - Il libro è in lingua inglese). 
Non era solo dovuto all'assunzione di alcol, come è stato spesso affermato.
È molto importante non liquidare Gladys ed i suoi problemi di salute come semplice tristezza per la partenza di suo figlio. La prossima volta che vedrete le foto del 1958, prendetevi un momento per rendervi conto di quanto fosse malata e di come doveva sentirsi fisicamente in quel momento.
Poi rendetevi conto che Gladys sapeva che avrebbe potuto non rivedere più suo figlio, ma non perché stava per entrare nell'esercito, ma perché lei stava morendo.
Gladys lo sapeva e nuove prove nel libro "Destined to Die Young" dimostrano che anche Vernon ed Elvis lo sapevano. 

venerdì 30 settembre 2022

DAL LIBRO "DESTINED TO FLY: THE STORY OF RON STRAUSS"

Sally A. Hoedel, già autrice del libro "Destined To Die Young", ha pubblicato sul suo profilo Facebook un primo estratto del suo nuovo libro "Destined To Fly: The Story of Pilot Ron Strauss - From Iowa to Elvis", in cui racconta il colloquio che Ron Strauss ha fatto a Graceland per poter essere assunto come pilota del "Lisa Marie", l'aereo di Elvis Presley.


I colloqui si sono svolti nell'ufficio di Vernon, a Graceland. L'ufficio non assomigliava per niente a quello che è oggi, tutto pulito ed ordinato come parte del tour di Graceland.
Ron ha ricordato nitidamente che era sempre un caos completo, con libri e fogli accatastati ovunque, e che quella prima visita non aveva fatto eccezione.
"Ho chiesto a Nigel cosa aspettarsi durante il colloquio e lui ha detto che non ne aveva idea, ma che avremmo dovuto essere tutti preparati con un importo che volevamo venisse pagato", ha ricordato Ron. "Come gruppo, abbiamo discusso tutti gli importi che avremmo chiesto".
Elwood David venne intervistato per primo. Entrò nell'ufficio di Vernon solo per riemergere nell'arco di cinque minuti.
Ron chiese: "Com'è andata?".
Elwood rispose: "Non lo so".
Ron entrò nell'ufficio dopo di lui per il suo turno. Scoprì subito che si trattava di un'intervista di due domande.

domenica 17 luglio 2022

ELVIS PRESLEY - CLASSIFICHE DELLA SETTIMANA (AGGIORNATE AL 16 LUGLIO 2022)

...ED IL SUCCESSO AL BOTTEGHINO DEL FILM "ELVIS" DI BAZ LUHRMANN...

Il successo del film "ELVIS" di Baz Luhrmann, come abbiamo già visto la settimana scorsa, ha avuto ripercussioni positive anche sulle classifiche discografiche, portando la musica di Elvis Presley ad essere presente praticamente ovunque.
A livello cinematografico la soddisfazione è immensa su tutti i fronti: dal regista Baz Luhrmann, agli attori, passando dalla famiglia Presley fino alla Warner Bros. si respira gioia ovunque.
Il film, al momento, ha incassato la somma di 170 milioni di dollari in tutto il mondo e, tenendo conto che per produrlo ne sono stati spesi 85 milioni, la soddisfazione è ben giustificata.
Tramite il Presidente di Distribuzione Jeff Goldstein, la Warner Bros. ha rilasciato dichiarazioni in proposito.
"Non solo siamo felici di aver superato questo traguardo, ma siamo davvero entusiasti di vederlo succedere con un film come "ELVIS". Con un continuo passaparola, visioni multiple intergenerazionali, ci aspettiamo che "ELVIS" prosegua così e ci congratuliamo con Baz, Austin e tutti coloro che hanno lavorato nel film e nella colonna sonora per questo continuo successo. "ELVIS" continua a guidare il botteghino anche grazie ai giovani che, sebbene non siano nati nell'epoca di Elvis, stanno abbracciando il film e guidando una conversazione sui social media piena di entusiasmo".
I risultati si vedono ovunque: le vendite del catalogo di Elvis Presley sono in aumento e lo streaming della sua musica è aumentato del 90%; inoltre su TikTok, da quando il film ha debuttato nei cinema, il coinvolgimento degli utenti nei suoi confronti è più che raddoppiato, con una cifra che si aggira attorno alle 238.000.000 di visualizzazioni di contenuti che lo riguardano sulla piattaforma.
Ed ora passiamo alle classifiche!

CLASSIFICA BILLBOARD:
TOP 200:
"ELVIS Movie Picture Soundtrack" scende alla posizione 26 alla 46
TOP ALBUM SALES: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" entra alla posizione 35
TOP ALBUM SALES: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 47 alla 41
TOP CURRENT ALBUM SALES: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 30 alla 58
CATALOG ALBUMS: "ELV1S 30 #1 Hits" scende dalla posizione 1 alla 2
SOUNDTRACK ALBUM: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 1 alla 3
HOT ROCK & ALTERNATIVE SONGS: "Can't Help Falling In Love" scende dalla posizione 16 alla 20
HOT ROCK & ALTERNATIVE SONGS: "Suspicious Minds" scende dalla posizione 17 alla 19
TOP ROCK & ALTERNATIVE ALBUM: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 4 alla 13
TOP ROCK AND ALTERNATIVE ALBUMS: "ELV1S 30 #1 Hits" rimane stabile alla posizione 5
HOT ROCK SONGS: "Can't Help Falling In Love" scende dalla posizione 11 alla 15
HOT ROCK SONGS: "Suspicious Minds" scende dalla posizione 12 alla 14
TOP ROCK ALBUM: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 4 alla 13
TOP ROCK ALBUM: "ELV1S 30 #1 Hits" rimane stabile alla posizione 5
ROCK DIGITAL SONGS SALES: "Suspicious Minds" scende dalla posizione 3 alla 9
ROCK DIGITAL SONGS SALES: "Unchained Melody (Film Mix)" scende dalla posizione 5 alla 15
ROCK DIGITAL SONGS SALES: "Can't Help Falling In Love" scende dalla posizione 8 ala 11
TOP GOSPEL ALBUMS: "Elvis: Ultimate Gospel" sale dalla posizione 38 alla 29
TOP COUNTRY ALBUMS: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 7 alla 4
TOP 200 ALBUM: "ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 33 alla 23

CLASSIFICA REGNO UNITO:
OFFICIAL ALBUM TOP 100:
"ELV1S 30 #1 Hits"  scende dalla posizione 12 alla 17
OFFICIAL STREAMING ALBUM TOP 100: "ELV1S 30 #1 Hits" scende dalla posizione 9 alla 14
OFFICIAL ALBUM DOWNLOAD: "The 50 Greatest Hits" scende dalla posizione 18 alla 43
OFFICIAL ALBUM DOWNLOAD: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 10 alla 18
OFFICIAL ALBUM DOWNLOAD: "ELV1S 30 #1 Hits" scende dalla posizione 28 alla 40
OFFCIAL SOUNDTRACK ALBUM: "ELVIS Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 7 alla 10
OFFICIAL TOP 100 SALES: "The 50 Greatest Hits" scende dalla posizione 63 alla 93
OFFICIAL TOP 100 SALES: "ELV1S 30 #1 Hits" rientra alla posizione 93
OFFICIAL AMERICANA ALBUM: "Elvis Back In Nashville" scende dalla posizione 29 alla 30
OFFICIAL COUNTRY COMPILATION TOP 20: "From Elvis In Nashville" sale dalla posizione 15 alla 11
OFFICIAL COUNTRY COMPILATION: "Elvis Country" scende dalla posizione 15 alla 16
OFFICIAL DVD: "Elvis 7 Film Collection" scende dalla posizione 45 alla 53
OFFICIAL MUSIC DVD: "Elvis The Searcher" scende dalla posizione 2 alla 3
OFFICIAL MUSIC DVD: "The Elvis Collection" scende dalla posizione 7 alla 9

CLASSIFICA SCOZIA:
OFFICIAL SCOTTISH ALBUM:
"The Real Elvis" sale dalla posizione 13 alla 9

CLASSIFICA IRLANDA:
OFFICIAL IRISH ALBUM:
"ELV1S 30 #1 Hits" scende dalla posizione 13 alla 18

CLASSIFICA AUSTRALIA:
ALBUM TOP 50:
"ELVIS - Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 33 alla 45

CLASSIFICA BELGIO:
ULTRATOP ALBUM TOP 200:
"ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 174 alla 165

CLASSIFICA BILLBOARD CANADA:
CANADIAN ALBUM:
"ELVIS Movie Picture Soundtrack" scende dalla posizione 44 alla 47
CANADIAN ALBUM": ELV1S 30 #1 Hits" sale dalla posizione 57 alla 48

CLASSIFICA LIBRI AMAZON.IT
MUSICA ROCK:
"Elvis e il colonnello. L'incredibile vita di Tom Parker, lo spregiudicato manager di Elvis Presley" scende alla posizione 1 alla 8
MUSICA ROCK: "Elvis: Storia dell'icona più amata di tutti i tempi" - La versione italiana del libro "Destined To Die Young" di Sally A. Hoedel - sale dalla posizione 3 alla 1

CLASSIFICA DVD / BLU-RAY "MUSICAL" AMAZON.IT
I PIU' DESIDERATI: "ELVIS" in formato Steelbook, DVD e Blu-Ray occupano rispettivamente la posizione 1, 2, 3 e 5
MUSICAL: 
"ELVIS" versione Steelbook è alla posizione 1
"ELVIS" DVD è alla posizione 4
"ELVIS" Blu-ray + alla posizione 6

Source: ElvisDaybyDay + Amazon