sabato 10 ottobre 2020

ELVIS PRESLEY: IL DONO DELLA CANZONE "MIRACLE OF THE ROSARY"

All'inizio di quest'anno, durante il periodo del lockdown causato dalla pandemia da Coronavirus, ci siamo riuniti più di una volta per pregare virtualmente ascoltando proprio questa magnifica e toccante canzone, cantata da Elvis Presley e dedicata alla Beata Vergine Maria ed al Santo Rosario. Questa è la sua storia.




Elvis non era cattolico - aveva avuto un'educazione Pentecostale - ma era un devoto Cristiano. Infatti, è stato fortemente influenzato dalla musica gospel, non meno di quanto abbia preso ispirazione dal rhythm & blues e dalla musica country. Tutti questi elementi spesso si sono sovrapposti nel medesimo momento.
Uno degli eroi dell'infanzia di Elvis, la stella del country Red Foley (la cui canzone "Old Shep" era la preferita del giovane Elvis), nel 1950 registrò una canzone dedicata a Nostra Signora di Fatima.
Presley ha assorbito grandemente  la sua influenza, ma quando è diventato un giovane cantante emergente, Elvis ha condiviso con la sua amata madre un'ossessione per il duo gospel bianco "Louvin Brothers".
I Louvin erano un angelo ed un diavolo. Charlie era un uomo gentile e rispettabile, ma suo fratello Ira, bevitore incallito, morto giovane, era esattamente l'opposto. Eppure, Elvis fu entusiasta di incontrare i suoi eroi quando venne chiamato a sostenerli, tra altri artisti, a Nashville.
Si è presentato entusiasticamente ad Ira, il quale lo mandò a fare i bagagli, consigliandogli di non parlare con i "n***i bianchi". Elvis non ha mai interpretato nessuna canzone dei Louvin Brothers, ma ha solamente registrato una canzone che Charlie Louvin ha inciso da solista.

ELVIS: IL CANTANTE GOSPEL:
Durante la sua carriera, Presley ha registrato molte canzoni gospel, di diversa estrazione: tradizionali, gospel nero, country gospel e inni della chiesa come "How Great Thou Art".
Uno di questi, "Crying In The Chapel" (già precedentemente portato al successo dai The Orioles), è diventato un best-seller a livello internazionale.
La canzone più inusuale è "Miracle Of The Rosary", che Elvis ha registrato per il suo album del 1972 "Elvis Now", nel quale erano inserite anche cover di successi come "Hey Jude" dei Beatles, "Help Me Make It Through The Night" di Kris Kristofferson e "Early Morning Rain" di Gordon Lightfoot.
La canzone del Rosario è la secondo titolo dell'LP, dopo la canzone di Kristofferson e prima di quella dei Beatles. Il testo non potrebbe essere più devoto:
"Oh Madre benedetta, ti preghiamo. Grazie per il miracolo del Tuo Rosario.
Solo tu puoi trattenere la mano del Tuo Santo Figlio abbastanza a lungo perché il mondo intero comprenda.
Ave Maria, piena di grazia
Il Signore è con Te.
Benedetta tu fra le donne e benedetto è il Frutto del Tuo seno, Gesù.
O Santa Maria, cara Madre di Dio.
Per favore prega per noi peccatori, ora e nell'ora della nostra morte.
E grazie ancora una volta per il miracolo del Tuo Rosario".


Una potente dichiarazione cattolica da parte di un uomo che sapeva poco di Cattolicesimo, cresciuto in una regione in cui la Chiesa di Roma è una piccola minoranza e che ha aderito ad una confessione il cui rapporto con il Cattolicesimo è complicato.
Eppure, ecco Elvis che canta il Rosario, e non su qualche oscuro LP gospel, ma su un album pop che ha venduto moltissime copie.
E non è stata la casa discografica a suggerirgli la canzone: è stata scelta dallo stesso Presley, forse come favore per un vecchio amico che l'aveva scritta molti anni prima.

UN MIRACOLO DEL ROSARIO:
L'autore era Lee Denson, uno dei primi amici di Elvis dopo che la famiglia Presley si trasferì da Tupelo, Mississippi, a Memphis nel 1948, quando Elvis aveva 13 anni.
E' stato Lee, di due anni più vecchio, ad insegnare ad Elvis i suoi primi accordi sulla chitarra. Denson ha proseguito avendo una carriera come cantante rockabilly, con un certo successo, ma con nessun disco divenuto una hit.
Nel 1957 lui ed Elvis suonarono insieme sul palcoscenico per la prima ed ultima volta, ad un concerto di beneficenza.
Nel 1961 Denson ebbe un raro incontro con il suo vecchio amico, durante il quale suonò per Elvis "Miracle Of The Rosary", che aveva registrato l'anno precedente. Non si sono mai più incontrati.
A Presley ci sono voluti dieci anni prima di registrare la canzone. Il motivo che lo abbia spinto a farlo in quel momento non è conosciuto. Nel frattempo, Denson aveva registrato lui stesso la canzone.
Poi, nel 1971, l'amico di Elvis, Red West telefonò a Denson per dirgli che "Miracle Of The Rosary" sarebbe stato inserita nell'LP di Presley.
Denson ha ricevuto i diritti d'autore dalla canzone per il resto della sua vita.
Le circostanze raccontano che Lee Denson era figlio di un ministro della chiesa Pentecostale frequentata dalla famiglia Presley. In realtà, sebbene rimase sempre un credente, non fu un cristiano particolarmente buono, finché un giorno, alla fine degli anni '50, Denson sentì quella che in seguito descrisse come "una potente forza interiore" fluttuare nel suo corpo.
Lui e sua moglie Mary erano snervati dalle vicissitudini ed, improvvisamente, decisero di recitare il Rosario. Il giorno dopo andarono a Messa ed, in breve tempo, si convertirono al Cattolicesimo. "Miracle Of The Rosary" è una testimonianza di quella conversione.
Denson è morto il 06 novembre 2007 all'età di 75 anni. La sua Messa funebre venne celebrata nella Chiesa Cattolica di Santa Teresa a Memphis ed i suoi resti furono sepolti nel Calvary Cemetery della città, su Elvis Presley Boulevard. Sulla sua lapide è inciso un messaggio di ringraziamento: "Grazie ancora per il Miracolo del Rosario".

È MIRACOLOSO CHE IL "MIRACOLO DEL ROSARIO" DI ELVIS SIA STATO REGISTRATO:
Questa canzone dedicata al Santo Rosario è stata scritta e registrata dai Protestanti.
Elvis Presley ha avuto una monumentale carriera nella musica pop; il cosiddetto "Re del Rock'n' Roll" era un artista musicale rivoluzionario, il cui lavoro è celebrato ancora oggi.
Ha avuto un tale impatto, che ancora adesso, oltre 40 anni dopo la sua morte, ci sono ancora persone che si vestono come lui e cantano le sue canzoni più famose.
La sua canzone “Miracle of the Rosary” non è una delle sue canzoni più famose, ma è interessante e misteriosa.
Elvis, che fu battezzato all'interno di una comunità Cristiana Evangelica, non era estraneo alla musica cristiana.
Ha pubblicato diversi album di musica gospel, con brani come "He Touched Me", "Amazing Grace" e "How Great Thou Art". Sembra comunque strano che un Protestante abbia registrato una canzone in cui si parla del Rosario.
La canzone "The Miracle Of The Rosary" è veramente miracolosa a modo suo, semplicemente per il fatto che sia stata pubblicata.
Lo è doppiamente per essere stata registrata da Elvis: l'unica canzone dedicata al Rosario mai incisa da un artista importante e pubblicata da un'etichetta di primo piano.
È anche un po' un miracolo che Elvis se ne sia ricordato dopo oltre un decennio, dopo averla ascoltata solamente una volta; ed è miracoloso e misterioso il fatto che due ragazzi pentecostali abbiano sentito la chiamata a registrare una canzone in cui si parla di uno dei più sacri sacramenti e devozioni della Chiesa Cattolica.

Source: Gunther Simmermacher