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martedì 7 marzo 2023

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - MOVIE SOUNDTRACK DELUXE EDITION

E' stata pubblicata oggi, 07 Marzo 2023, la versione Deluxe della colonna sonora del film "ELVIS" di Baz Luhrmann, in cui sono raccolte 52 tracce, ossia 15 in più rispetto alla pubblicazione precedente.
Baz Luhrmann ha dichiarato in un mesasggio: "L'intero team musicale di ELVIS ha risposto alla chiamata dei fans con questa nuova edizione deluxe della colonna sonora. Con tutto, dalle registrazioni inedite di Austin Butler alle interpretazioni contemporanee dei classici di Elvis e un nuovo mash-up con i Backstreet Boys, l'album Deluxe rivela tutti gli strati complessi della performance di Austin, la musica di Elvis e coloro che continuano la sua eredità".

Le canzoni:
"Suspicious Minds (Vocal Intro)" by Elvis Presley Lyrics
"Fly Away" - Weave by Elliott Wheeler, Gary Clark Jr., Shannon Sanders, Nashville Urban Choir, Austin Butler, Shonka Dukureh & Lanesha Randolph Lyrics (Unreleased)
"Baby, Let's Play House" by Austin Butler Lyrics
"Hound Dog" by Shonka Dukureh Lyrics
"Blue Moon (Take 9/M)" by Elvis Presley Lyrics (Unreleased)
"Blue Suede Shoes" by Austin Butler Lyrics
"How Do You Think I Feel" by Kodi Smit-McPhee & Elliott Wheeler Lyrics (Unreleased)
"Heartbreak Hotel" by Austin Butler & Elliott Wheeler Lyrics
"I'm Coming Home" (Film Mix) by Elvis Presley Lyrics
"Hound Dog" by Austin Butler Lyrics
"Tutti Frutti" by Les Greene Lyrics
"Strange Things Are Happening" Every Day by Yola Lyrics
"Trouble" by Austin Butler Lyrics 6.2K
"Crawfish" (Live On Set) by Austin Butler Lyrics (Missing Lyrics)
"Can't Help Falling in Love" (Elliott Wheeler Remix) by Elvis Presley Lyrics (Missing Lyrics)
"Can't Help Falling in Love" by Kacey Musgraves Lyrics
"A Little Less Conversation" (JXL Radio Edit Remix) by Elvis Presley (Ft. Junkie XL) Lyrics 6.1K
"Toxic Las Vegas" (Jamieson Shaw Remix) by Elvis Presley & Britney Spears Lyrics
"Backstreet Bossa Nova" (Daisy O'Dell Remix) by Elvis Presley & Backstreet Boys Lyrics (Missing Lyrics)
"Rubberneckin' " (Paul Oakenfold Remix / Radio Edit) by Elvis Presley Lyrics (Missing Lyrics)
"Cotton Candy Land" by Stevie Nicks & Chris Isaak Lyrics
"Edge of Reality" (Tame Impala Remix) by Elvis Presley & Tame Impala Lyrics
" '68 Comeback Special (Medley)" by Elvis Presley Lyrics
"If I Can Dream" (Stereo Mix) by Elvis Presley Lyrics
"Any Day Now" by Elvis Presley Lyrics
"Vegas Rehearsal / That’s All Right" by Austin Butler & Elvis Presley Lyrics
"Suspicious Minds" (Film Edit) by Elvis Presley Lyrics
"Can't Help Falling in Love" (August 12 - Midnight Show) by Elvis Presley Lyrics (Missing Lyrics)
"Polk Salad Annie" (Film Mix) by Elvis Presley Lyrics
"Burning Love" (Film Mix) by Elvis Presley Lyrics
"It's Only Love" by Elvis Presley Lyrics
"Also Sprach Zarathustra / An American Trilogy" by Elvis Presley Lyrics
"Are You Lonesome Tonight?" by Austin Butler & Elliott Wheeler Lyrics (Missing Lyrics)
"Unchained Melody" (Live at Ann Arbor, MI) by Elvis Presley Lyrics
"Vegas" (From the Original Motion Picture Soundtrack ELVIS) by Doja Cat Lyrics
"The King and I" by Eminem (Ft. CeeLo Green) Lyrics  124.5K
"Tupelo Shuffle" by Swae Lee & Diplo Lyrics
"I Got A Feelin' In My Body" by Elvis Presley & Stuart Price Lyrics
"Craw-Fever" by Elvis Presley Lyrics
"Don't Fly Away" (PNAU Remix) by Elvis Presley & PNAU Lyrics
"Product of the Ghetto" by Elvis Presley & Nardo Wick Lyrics
"If I Can Dream" by Måneskin Lyrics 11.9K
"Let It All Hang Out" by Denzel Curry (Ft. PlayThatBoiZay) Lyrics
"I Got A Feelin' In My Body" by Lenesha Randolph Lyrics
"Summer Kisses / In My Body" by Elvis Presley Lyrics
"Sometimes I Feel Like A Motherless Child" by Jazmine Sullivan Lyrics
"Power of My Love" by Elvis Presley & Jack White Lyrics
"Suspicious Minds" by Paravi Lyrics
"In the Ghetto (World Turns Remix)" by Elvis Presley (Ft. Nardo Wick) Lyrics
"Can't Help Falling in Love" (Mark Ronson Remix) by Elvis Presley & Mark Ronson Lyrics (Unreleased)
"Can't Help Falling in Love" by Kacey Musgraves & Mark Ronson Lyrics
"Can't Help Falling in Love" by G-Dragon (지드래곤) Lyrics

Per acquistare la versione Deluxe CLICCA QUI!

lunedì 23 maggio 2022

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - L'ARTICOLO DI "IL VENERDI' DI REPUBBLICA"

Venerdì 20 Maggio 2022, l'inserto "Il Venerdì di Repubblica" ha dedicato alcune pagine ad Elvis Presley ed al film biografico che sta tenendo tutti in attesa, fans e non, per la proiezione prevista per il 22 Giugno in alcuni Paesi - tra cui l'Italia - e per il 24 Giugno in altri, tra cui gli Stati Uniti d'America.
Il film verrà presentato a Cannes fuori concorso il 25 Maggio.
Qui proponiamo un sunto e le parti salienti dell'articolo proposto nell'inserto.
Austin Butler, scelto dal regista per interpretare il ruolo di Elvis Presley, ha raccontato:
"Solo durante le riprese ho scoperto che, pur conoscendo la sua musica, non avevo idea di chi fosse realmente. Non sapevo quanto fosse divertente, amabile e generoso. La sua musica veniva dall'anima; credo che questo sia il motivo per cui è ancora amato da tutti. Ha davvero cambiato la vita di milioni di persone, era un'anima pura che condivideva questa sua gioia con il mondo".
Austin Butler racconta di essere stato, insieme al regista Baz Luhrmann, allo Studio B di Nashville. Era la prima volta che entrava in uno studio di registrazione professionale, sebbene sia capace di suonare pianoforte e chitarra. Ha avuto la possibilità di vivere un'esperienza che ha definito "incredibile" quando ha registrato una canzone con la stessa strumentazione usata per l'incisione di "Heartbreak Hotel", come si faceva ai tempi di Elvis, con tutti i musicisti presenti in sala.
Continua Austin Butler: "Elvis mi ha insegnato a ballare. Prima non avevo idea di cosa significasse "sentire" la musica. Per lui era un legame spirituale, nato dalla scoperta della musica gospel, dall'esperienza comune alla ricerca di un essere supremo".
L'incontro con Priscilla Presley è stato importante per Austin Butler: desiderava avere la sua approvazione, così si sono incontrati a Graceland e, appena lei l'ha visto, l'ha abbracciato.
"Mi ha guardato intensamente negli occhi e mi ha detto che avevo tutto il suo supporto".
La carriera di Austin Butler è iniziata quando aveva 13 anni per caso: aveva accompagnato suo fratello per un provino pubblicitario ed hanno preso lui. Poi ha preso lezioni di recitazione e si è innamorato del mestiere di attore.
"Tutto quello che sognavo l'ho fatto in "ELVIS" ".
Baz Luhrmann, da parte sua, ricorda benissimo dove si trovava il 16 Agosto 1977: "Ricordo esattamente dov'ero quando Elvis morì: seduto nell'ultima fila dello scuolabus. Eravamo rimasti in due a  bordo. Abbastanza inspiegabilmente provai un profondo senso di delusione: dunque non lo avrei mai incontrato di persona?! In quel momento fu come se ci fosse un misterioso legame tra Elvis e quel quattordicenne della sperduta provincia australiana (Herons Creek, Nuovo Galles del Sud), che divenne più forte quando al cinema del paese cominciarono a proiettare film di Elvis ogni sabato sera. Recentemente ho avuto un flashback: 1972, l'anno in cui uscì "Burning Love". A scuola avevamo organizzato una gara da ballo, indossavo una t-shirt con il numero sulla schiena. Andai dal dj e chiesi quella canzone...e vinsi la gara.
Elvis è un ottimo modo per esplorare l'America. Ho iniziato a vederlo come una figura storica, un personaggio shakespeariano che definisce orizzonti più vasti: ideologia, società e paese".

Il film racconta la vita di Elvis dall'inizio alla fine.
Inizialmente il regista aveva pensato di dare al film il titolo "American Trilogy".
Ci sono degli avvenimenti cruciali all'interno del film: l'arresto del 1956 dopo una litigata ad un distributore di benzina; l'inizio della carriera hollywoodiana, che ha rinchiuso Elvis in una specie di bolla; il trionfale "Comeback" del 1968 e la sua trasformazione in un malinconico entertainer intrappolato all'International Hotel di Las Vegas.
Dice Baz Luhrmann: "L'ho immaginato vulnerabile come un uccellino che vola via dalla finestra, pensando di trovare, là fuori, un altro mondo di vetro a proteggerlo; una creatura destinata ad una morte tragica in giovane età. Il mio ELVIS è un melodramma americano".
Arrivare a scegliere Austin Butler come protagonista è stato un caso.
Austin Butler inviò a Baz Luhrmann un video che lo ritraeva al pianoforte mentre cantava "Unchained Melody"
"Ero rimasto colpito dal video di questo ragazzo che cantava "Unchained Melody" accompagnandosi al pianoforte e contemporaneamente ricevetti una telefonata da Denzel Washington, che mi raccomandò Austin Butler, con il quale aveva recitato a Broadway (in "Arriva l'uomo del ghiaccio). Quando lo incontrai credevo fosse del Sud per quanto era già entrato nella parte. 
Le radici di Elvis ed il suo stretto legame con la musica gospel, che ha conosciuto fin da piccolo, hanno avuto grande influenze sulla sua personalità, sul suo modo di concepire e vivere la musica; ma a quanto pare non tutti erano d'accordo...
Dice Baz Luhrmann: "...Da adulto ha incontrato Mahalia Jackson. Ma stava superando la linea rossa. Fu in quel momento che il Colonnello cominciò a tramare per de-afroamericanizzarlo. Non fu Parker ad indurlo ad arruolarsi; era obbligatorio, ma non fece niente per evitarlo. Sarebbe stato facile per una celebrità; ci era riuscito anche Sinatra in anni ben più critici (nel '43 Sinatra fu esonerato per una presunta perforazione del timpano).
(Parker) era determinato a riportare Elvis sul binario dell'intrattenimento bianco. La sua ossessione era riuscire a paralizzare quell'integrazione, quel miracolo".

Sam Bell, amico d'infanzia di Elvis, salito al Cielo nel 2021, amava raccontare che il gospel attraversava completamente Elvis in tutta la sua personalità. Quando era ragazzino, imitava gli artisti gospel usando il manico della scopa come microfono e ne riproponeva perfettamente i movimenti e l'intonazione della voce.
Per Baz Luhrmann Elvis era un uomo dalla profonda spiritualità, a cui è rimasto legato fino all'ultimo dei suoi giorni e nella quale cercava e trovava rifugio.
E dopo 45 anni dalla sua morte Elvis "è intoccabile, inalterabile, invulnerabile, come il protagonista di un videogioco, come Marilyn Monroe. Non ho altre parole per esprimere quanto sia potente la sua immagine".
Nell'immediato dopoguerra, i ragazzi non avevano molti soldi da spendere e si accontentavano di ascoltare canzoni alla radio.
Elvis Presley è diventato protagonista di una realtà senza precedenti, senza punti di riferimento e, come disse Paul McCartney: "Quando arrivarono i Beatles, lui era già saldo sul trono".

Source: Il Venerdì di Repubblica

giovedì 8 dicembre 2022

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - I PRINCIPALI PREMI RICEVUTI (2022)

Un paio di giorni fa vi abbiamo dato notizia dei premi ricevuti dal film "ELVIS" in occasione dell' "Australian Academy Of Cinema and Television Arts".
Inizialmente erano stati comunicate 7 categorie in cui il film era risultato vincente. Ora ne sono state aggiunte altre e, tra queste, 2 sono, probabilmente, quelle che maggiormente ci si aspettava.
Le categorie sono:
- Best Lead Actor in Film":
il premio è andato ad Austin Butler, che ha interpretato Elvis Presley
- Best Supporting Actress in Film: il premio è andato a Olivia DeJonge, che ha interpretato Priscilla Beaulieu Presley

Poi ci sono:
- Best Direction in Film presented by Filmology Finance:
Baz Luhrmann
- Best Film: ELVIS - Baz Lurhmann, Catherine Martin, Gail Berman, Patrick McCormick, Schuyler Weiss/Bazmark
- 2022 AACTA Longford Lyell Award Recipient: Catherine Martin
- AACTA Audience Choice Awards
- AACTA Audience Choice Awards for Best Film: ELVIS

Catherine Martin, moglie di Baz Luhrmann, ha ricevuto vari riconoscimenti per l'eccezionale lavoro fatto nel film, occupandosi della scenografia e dei costumi, aggiudicandosi tra gli altri premi, anche il prestigioso Longford Lyell Award.

Mandy Walker, che ha svolto il compito di direttrice della fotografia, è stata la prima donna ad essere premiata nell'ambito dell'Australian Academy Of Cinema and Television Arts (AACTA) per la migliore fotografia.

Gli altri premi ricevuti fino ad ora dal film sono:

AMERICAN MUSIC AWARDS:
La colonna sonora del film "ELVIS" ha vinto il premio come "Favorite Soundtrack" in occasione degli American Music Awards.

ATLANTA FILM CRITICS CIRCLE:
- Special Award - Breakthrough Performer: Austin Butler

CAMERIMAGE AWARDS_
- Audience Award: Mandy Walker

HOLLYWOOD CRITICS ASSOCIATION MIDSEASON AWARD:
- Best Actor: Austin Butler

PALM SPRINGS INTERNATIONAL FILM FESTIVAL:
- Breakthrough Performance Award: Austin Butler

PEOPLE'S CHOICE AWARDS USA:
- Drama Movie Star of 2022: Austin Butler

SANTA BARBARA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL:
- Virtuoso Award: Austin Butler

SUNSET FILM CIRCLE AWARDS:
- Best Actor: Austin Butler

Vi terremo aggiornati man mano che arriveranno altre assegnazioni.

venerdì 26 luglio 2019

PRISCILLA PRESLEY: TRE PAROLE PER LA SCELTA DI AUSTIN BUTLER

Come è  ormai noto da giorni, il regista Baz Luhrmann ha scelto Austin Butler come attore a cui affidare la parte di Elvis Presley nel film biografico sul re del rock'n'roll.
Moltissimi fans hanno espresso la loro opinione, positiva e negativa, oppure dicendo che, per loro, l'attore è un perfetto sconosciuto.
La carriera di Austin Butler, invece, sembra sia partita già da qualche tempo ed abbia ricoperto ruoli di qualche rilievo, malgrado la sua giovane età.
Il suo debutto a Broadway risale al 2018, insieme a Denzel Washington, in "The Iceman Cometh"; ha lavorato nel film di Quentin Tarantino "Once Upon A Time In Hollywood" ed in questo periodo lo si vede recitare nella pellicola "The Dead Don't Die".
C'è una persona, però, di cui moltissimi attendono di sentire l'opinione su questa scelta: Priscilla Presley.
Davanti alla domanda se, secondo lei, Austin Butler è stata una scelta giusta, Priscilla ha semplicemente detto tre parole: "Non lo so".
Non si è capito se questa sua risposta sia stata diplomatica, per evitare di esprimere dissenso a priori; oppure se, effettivamente, ancora non si è fatta un'idea e, pertanto, non si sente ancora in grado di esprimere il suo pensiero.
D'altro canto, però, Priscilla sembra avere le idee chiare su un altro personaggio del film, ossia se stessa.
Qualche giorno fa si è detto che Lana Del Rey desidererebbe moltissimo essere scelta per ricoprire questo ruolo e, da parte sua, Priscilla Presley appoggia questa candidatura.
Priscilla, a tal proposito, ha detto: "Lana mi piace moltissimo!".
Priscilla ha fatto sapere di essere in contatto con Baz Luhrmann per quanto riguarda gli sviluppi del film e di sapere quello che succede.
Pertanto, per quanto ne sappiamo adesso, Priscilla si dichiara totalmente favorevole a Lana Del Rey per impersonarla, ma non sa ancora esprimersi riguardo ad Austin Butler.
Presumibilmente bisognerà attendere l'inizio delle riprese per scoprire se, effettivamente, questo giovane attore ha la stoffa per interpretare il ruolo che gli è stato affidato.


Source: Varie

giovedì 23 giugno 2022

FILM BIOGRAFICO "ELVIS": SPECIAL ABC NEWS "EXCLUSIVELY ELVIS"


Quarantacinque anni dopo la sua tragica morte a 42 anni, il mondo non ne ha ancora abbastanza di Elvis Presley.

Spesso definito il "Re del Rock and Roll", l'iconico cantante è il soggetto del nuovo film "Elvis", con Austin Butler nel ruolo del protagonista e Tom Hanks nei panni del suo manager di lunga data, il Colonnello Tom Parker.
Il film, del regista Baz Luhrmann, debutterà il 24 giugno.
Chris Connelly di "ABC News" ha incontrato Luhrmann, Butler, Hanks ed altri membri chiave del cast per discutere com'è stato portare la storia di Presley sul grande schermo per "Exclusively Elvis: A Special Edition of 20/20", andato in onda Martedì sul canale ABC.
Anche nello speciale "20/20", disponibile per lo streaming Mercoledì su Hulu, ci sono interviste esclusive con la famiglia di Presley - inclusa la sua ex moglie Priscilla Presley, la figlia Lisa Marie Presley e la nipote Riley Keough - da Graceland, l'iconica casa di Presley a Memphis, Tennessee.

Baz Luhrmann: "Ho sempre pensato: "Accidenti, Elvis è la tela americana più incredibile. Una tela su cui raccontare una storia che parla dei tanti strati e sfaccettature dell'America'. Era un unificatore".

AUSTIN BUTLER: DIVENTARE ELVIS
Butler ha definito il ruolo di Presley "il più immenso privilegio e onore", ma ha anche ammesso che il ruolo gli ha provocato "una massicia sindrome dell'impostore".
Infatti, mentre si preparava ad interpretare Presley, l'attore ha scoperto un legame tragico ma significativo con il cantante: entrambi hanno perso la madre alla stessa età.
"All'inizio lo sentivo molto lontano", ha detto. "Mentre ci lavoravo ed ho trascorso quell'anno e mezzo prima di iniziare effettivamente le riprese, ha iniziato a sembrare la cosa più personale che potessi immaginare grazie alla grande quantità di dettagli che ho appreso su di lui. Il primo in assoluto è stato sapere che sua madre è morta quando lui aveva 23 anni. Voglio dire, è quello che è successo a me". 
Butler ha aggiunto che l'umanità di questa persona, che può sembrare quasi divina a molte persone ha influenzato il resto della sua vita.
"Vorrei che fosse qui oggi per vedere quante persone lo adorano, sai?. 

Dice Luhrmann di Austin Butler: "Lui mi ha trovato. Ha trovato il ruolo", ha detto Luhrmann. "E' intervenuta qualche altra forza, credo."

L'OPINIONE SUL FILM: LA FAMIGLIA PRESLEY 
Con i critici cinematografici che stanno attualmente valutando il film, anche i membri della famiglia di Elvis hanno espresso le loro opinioni sull'interpretazione di Butler della leggenda della musica.
"Austin è stato semplicemente incredibile", ha detto Priscilla. "Questo è un film che avrebbe davvero amato, mostrando chi era, per cosa si stava battendo, quali erano i suoi sogni".
Lisa Marie ha fatto eco al sentimento, dicendo al pubblico ad una proiezione per i fans di "Elvis": "Nella mia vita è stata una delusione dopo l'altra riguardo le persone che hanno interpretato mio padre in vari film. Che Dio li benedica, sono sicura che avevano buone intenzioni. Ma questa volta è stato fatto nel modo giusto".
CLICCA QUI E LEGGI TUTTA LA DICHIARAZIONE DI LISA MARIE PRESLEY!

"Non c'è recensione nella mia vita che significherà mai più di questo", ha detto Butler delle gentili parole della famiglia di Presley.

'68 COMEBACK SPECIAL
In mezzo tra Hollywood e Las Vegas, c'è stato un momento cruciale nella carriera di Presley: il suo leggendario concerto televisivo del 1968 "Elvis", ampiamente definito "Comeback Special".
"Quando ci siamo incontrati per la prima volta, la prima domanda che Presley mi ha fatto è stata: "Cosa ne pensi della mia carriera?".
Ed io ho sbottato, senza nemmeno pensarci: "Penso che la tua carriera sia nel cesso", ha detto Steve Binder, che ha prodotto e diretto lo speciale "20/20".
"Lui è scoppiato a ridere ed ha detto: "Finalmente, qualcuno mi sta dicendo la verità". 
Mi sono reso conto che si trattava di un artista che aveva veramente voglia di tornare alle sue radici".
CLICCA E LEGGI L'INTERVISTA A STEVE BINDER PER I 50 ANNI DEL " '68 COMEBACK"

Jerry Schilling, un amico di lunga data del cantante, ha aggiunto: "Elvis sapeva che questo "Comeback Special" sarebbe stato la fine o l'inizio per lui".

L'importanza di questo momento non è stata sottovalutata da Butler, che ha detto di essersi sentito "terrorizzato" prima di girare la scena.
Quando la telecamera ha iniziato a girare, tuttavia, ha guardato verso il suo vestito di pelle ed ha interiorizzato Presley.
"È stato piuttosto surreale. Mi sentivo come se stessi guardando fuori dai suoi occhi", ha detto Butler. "Quando è rimasto fedele a ciò che amava e quello che ha sentito era giusto, quelli sono stati i momenti della sua vita in cui ha brillato di più".

ELVIS PRESLEY E LA CULTURA NERA
Una discussione su Presley non è completa senza menzionare gli artisti neri che lo hanno ispirato, il che spiega perché i fans vedranno raffigurazioni di B.B. King (Kelvin Harrison Jr.), Sister Rosetta Tharpe (Yola) e Little Richard (Alton Mason) in "ELVIS".

Lisa Marie ha detto che è stato "molto importante" per lei e per Riley notare come Presley sia stato "influenzato e cresciuto" sia dal gospel che dall'R&B.
"È stato quasi arrestato più volte per aver letteralmente cercato di andare contro lo status quo", ha detto Yola, notando come "Presley stava attraversando la linea di segregazione con la sua musica".

Il critico di musica e cultura Nelson George ha definito Presley un "anomalia nella comunità bianca" che, in seguito, "ha infranto questa barriera ed ha liberato i bianchi" con la sua musica.
Questo, tuttavia, ha avuto un costo. "Nel fare tutto questo, ha messo in ombra molti autori neri", ha aggiunto.
Alcuni hanno accusato Presley di appropriazione culturale negli ultimi anni, usando anche una canzone dei Public Enemy divenuta famosa, "Fight the Power" nel 1989, in cui lo si definisce "un eroe per la maggior parte, ma in realtà un razzista vero e proprio".

Kelley Carter di ESPN Andscape ha detto che il film le ha fatto ricontestualizzare quei testi.
"Se queste sono state nuove informazioni per me, immagino si tratti di molte nuove informazioni anche per molte altre persone", ha detto.
"Noi conosciamo Elvis la superstar. Non conosciamo Elvis l'uomo. Non conosciamo Elvis il ragazzo. Non conoscevamo il contesto della sua educazione, fino ad ora."

ELVIS PRESLEY AD HOLLYWOOD ED A LAS VEGAS

Due periodi della carriera di Presley esplorati nel film sono il suo periodo ad Hollywood per fare film e la sua lunga permanenza a Las Vegas.
Butler ha notato che Presley "aveva grandi potenzialità come attore". 

Tom Hanks ha incolpato Parker per averlo trattenuto dall'essere un attore serio, aggiungendo: "Il Colonnello non aveva un osso che ne capisse di arte nel suo corpo".

"E' passato attraversato attacchi di depressione in alcuni momenti. La maggior parte delle motivazioni riguardavano i film che odiava fare", ha detto Priscilla, aggiungendo che Elvis non riusciva ad esprimersi artisticamente e si chiedeva perché fosse bloccato a fare film che non avevano senso.

Mentre Las Vegas ha impedito a Presley di girare il mondo come voleva, ha sostanzialmente aperto la strada all'idea di una permanenza ed ha illuminato il palco nell'arco di 636 spettacoli.

LA SUA FAMIGLIA HA RICORDATO CON AMORE QUEI CONCERTI
"È stata una notte che non dimenticherò mai", ha detto Priscilla sul fatto di aver visto Presley esibirsi per la prima volta a Las Vegas. "Ed ero così orgogliosa, orgogliosa di lui perché ce l'aveva fatta. Era un'altra persona su quel palco".

Anche Lisa Marie ha ricordato la prima volta "molto eccitante" che ha visto suo padre esibirsi.
"Non importava che fossi solo con lui e non importava che fosse mio padre. Urlavo e mi alzavo sulla sedia e strillavo e facevo quello che stavano facendo tutti gli altri".


Source: ACBNews.com

mercoledì 25 gennaio 2023

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - 8 NOMINATIONS AGLI OSCAR!

Ieri è arrivata la notizia - già anticipata sulla nostra pagina Facebook - delle 8 nominations agli Oscar ottenute dal film "ELVIS" di Baz Luhrmann.
Se tutto questo non fosse arrivato a distanza di 13 giorni dalla morte di Lisa Marie Presley, assaporeremmo tutto quanto con un altro spirito. 
Per quanto si possa gioire per il risultato ottenuto, è innegabile che la sua mancanza, la sua scomparsa prematura ed improvvisa, lasci un velo di amarezza a cui, purtroppo, non ci si può sottrarre.
Conoscendo il grande amore che ha nutrito per questo film fin dal subito, l'unico pensiero che può dare conforto è che sia riuscita a gioire per il Golden Globe ricevuto da Austin Butler e dedicare a lei tutti i riconoscimenti che la pellicola riuscirà ad ottenere agli Academy Awards.
Sia Baz Luhrmann che sua moglie, Catherine Martin, sono ben consapevoli dell'importanza che ha avuto Austin Butler nell'entrare nel personaggio, nell'anima di Elvis Presley e dargli vita nei 20 anni di vita e carriera che sono stati raccontati.
Catherine Martin, che ha ricevuto la nomination per i costumi e le scenografie agli Academy Awards ed ha già vinto altri premi per la stessa categoria in altri ambiti, ha dichiarato: "Questo non è un documentario, è una narrazione ed avvicinarsi il più possibile ad una storia umana e trovare quell'umanità racchiusa in Elvis, credo sia stato ciò che Austin Butler sia riuscito a regalare al mondo. Ha trovato il lato umano di Elvis e l'ha portato sullo schermo".
Austin Butler, che era a Graceland il 22 Gennaio per la commemorazione di Lisa Marie, non ha potuto fare a meno di pensare a lei ricevendo la notizia delle nominations:
"Un momento come quello di oggi ha un sapore agrodolce, perché vorrei che Lisa Marie fosse qui con noi per festeggiare. So bene quanto questo film abbia significato per Lisa Marie e quanto ciò che ha lasciato suo padre abbia significato per lei, quindi non posso che sentirmi orgoglioso e farmi umile per avere avuto la possibilità di far parte di quella storia".
Lisa Marie Presley a Maggio 2022 aveva già anticipato che, secondo lei, il film ed Austin meritavano l'Oscar. CLICCA QUI PER LEGGERE IL SUO MESSAGGIO: 
Le nominations sono per le categorie:
BEST PICTURE
BEST LEADING ACTOR
BEST CINEMATOGRAPHY
BEST PRODUCTION DESIGN
BEST FILM EDITING
BEST SOUND
BEST COSTUME DESIGN
BEST MAKE UP & HAIRSTYLING

La cerimonia si svolgerà il 13 Marzo 2023.

venerdì 10 giugno 2022

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - LA COLONNA SONORA

Finalmente è stata svelata la tracklist completa della colonna sonora del film "ELVIS", che sarà resa disponibile in pre-ordinazione a partire dal 10 Giugno 2022 e pubblicata in concomitanza con il debutto del film, ossia il 24 Giugno 2022.

Le canzoni:
Suspicious Minds (Vocal Intro - Elvis Presley)

Also Sprach Zarathustra / An American Trilogy (Elvis Presley)
Vegas (Doja Cat)
The King & I (Eminem & CeeLo Green)
Tupelo Shuffle (Swae Lee & Diplo)
I Got A Feelin’ In My Body (Elvis Presley & Stuart Price)
Craw-Fever (Elvis Presley)
Don’t Fly Away (PNAU Remix - Elvis Presley & PNAU)
Can’t Help Falling In Love (Kacey Musgraves)
Product Of The Ghetto (Nardo Wick)
If I Can Dream (Maneskin)
Cotton Candy Land (Stevie Nicks & Chris Isaak)
Baby, Let’s Play House (Austin Butler)
I’m Coming Home (Film Mix - Elvis Presley)
Hound Dog (Shonka Dukureh)
Tutti Frutti (Les Greene)
Strange Things Are Happening Every Day (Yola)
Hound Dog (Austin Butler)
Let It All Hang Out (Denzel Curry)
Trouble (Austin Butler) -
I Got A Feelin’ In My Body (Lenesha Randolph)
Edge Of Reality (Tame Impala Remix - Elvis Presley & Tame Impala)
Summer Kisses / In My Body (Elvis Presley)
'68 Comeback Special (Medley - Elvis Presley)
Sometimes I Feel Like A Motherless Child (Jazmine Sullivan)
If I Can Dream (Stereo Mix - Elvis Presley)
Any Day Now (Elvis Presley)
Power Of My Love (Elvis Presley & Jack White)
Vegas Rehearsal / That’s All Right (Austin Butler & Elvis Presley)
Suspicious Minds (Elvis Presley)
Polk Salad Annie (Film Mix - Elvis Presley)
Burning Love (Film Mix - Elvis Presley)
It’s Only Love (Elvis Presley)

Suspicious Minds (Paravi)
In The Ghetto (World Turns Remix - Elvis Presley & Nardo Wick)
Unchained Melody (Live At Ann Arbor, MI - Elvis Presley)

ANTEPRIME CANZONI:


DISPONIBILE PER LA PRE-ORDINAZIONE IN FORMATO DIGITALE:

lunedì 25 gennaio 2021

ELVIS BIOPIC - AUSTIN BUTLER E' QUELLO GIUSTO!

...stando, almeno, alle dichiarazioni di Baz Luhrmann!
Il regista Baz Luhrmann, che si sta dedicando in Australia al nuovo film sulla vita di Elvis Presley, ha voluto fare alcune dichiarazioni riguardo la sua decisione di scegliere l'attore Austin Butler per impersonare Elvis Presley.
Si è presto capito che, a seguito del grande successo dei film "Bohemian Rhapsody" e "Rocketman", non ci si poteva esimere dal voler dedicare un lavoro di uguale importanza a colui da cui tutto è partito, ossia Elvis Presley e lo scopo di Baz Luhrmann, a tal proposito, è di rendergli giustizia.
La sfida più grande, all'inizio, è stato creare il cast giusto per riuscire a perseguire l'obiettivo. Nel caso specifico, è stato necessario trovare l'attore che potesse rendere al meglio i vari aspetti della personalità di Elvis... e sembra che Luhrmann l'abbia trovato nel giovane Austin Butler e sia sempre più convinto della sua decisione man mano che proseguono le riprese del film.
Recentemente il regista, a tal proposito, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Sapevo che non avrei potuto realizzare questo film se il cast non fosse stato assolutamente corretto. Abbiamo cercato a fondo un attore che potesse evocare in modo naturale i movimenti e le qualità vocali di questa star inarrivabile, ma anche la sua vulnerabilità.
Durante le audizioni è stato un onore per me incontrare una tale quantità di talenti.
Avevo sentito parlare di Austin Butler grazie al suo ruolo in "The Iceman Cometh" al fianco di Denzel Washington a Broadway. Mediante un viaggio fatto di elaborati provini sullo schermo e laboratori sul piano musicale, ho capito inequivocabilmente di aver trovato la persona che sapesse incarnare lo spirito di una delle figure musicali più iconiche del mondo".

Sembra che il film finalmente abbia un titolo. Si chiamerà semplicemente ELVIS, uscirà alla fine del 2021 e racconterà (a quanto pare, interamente) la vita e la carriera di Elvis Presley.
Lo stesso Luhrmann qualche tempo fa, sul suo profilo Instagram, aveva fatto sapere con quanto entusiasmo ed impegno stia lavorando al film. Aveva scritto: "Consumato dal film, ho pensato fosse il momento giusto per fare una pausa".
Per quanto riguarda Tom Hanks, che è l'altra grande star protagonista del film nel ruolo del Colonnello Tom Parker, recentemente ha mostrato come ha dovuto tagliarsi i capelli per impersonare Parker.

Source: Express.co.uk

martedì 5 luglio 2022

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - TIRIAMO UN PO' DI SOMME...ED UN PREMIO PER AUSTIN BUTLER!


Questo ultimo weekend - 02 e 03 Luglio - il film "ELVIS" stupisce il mercato dei box office in quanto, invertendo la rotta che si presumeva potesse percorrere, non è più in prima posizione negli Stati Uniti d'America, ma lo è ancora in Italia e detiene il titolo di Re del botteghino per la seconda settimana consecutiva, da quando ha debuttato nelle sale cinematografiche il 22 Giugno scorso, sebbene inizi ad accusare un calo.
Durante l'ultimo weekend ha incassato 421.856 euro con la presenza di 59.063 spettatori, arrivando ad un totale di 1.619.973 euro.
In America, invece, come detto sopra, la situazione è abbastanza diversa, in quanto il film di Baz Luhrmann è passato dal 1° al 3° posto, lasciando la vetta della classifica al debutto del film "Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo" ed il secondo posto a  "Top Gun Maverick", con Tom Cruise.
Gli incassi del film "ELVIS" nei cinema americani durante il weekend sono stati di 19 milioni di dollari, arrivando ad un totale di 67.320.000 dollari dal momento del debutto (24 Giugno 2022).
Per quanto riguarda il calo degli incassi nei cinema, c'è stato un calo del 2% in Danimarca, 13% in Australia e Polonia, 14% in Germania, 20% in Israele, 25% in Belgio e 27% nel Regno Unito.
In Giappone il debutto del weekend ha fatto incassare 1.100.000 dollari ed ancora si attende l'arrivo del film nelle sale cinematografiche in Corea ed in America Latina, previsto per il 14 Luglio.

CLASSIFICA ITALIANA:
ELVIS: week-end € 421.856 (totale: 1.619.972);
Top Gun – Maverick: week-end € 276.381 (totale: 10.609.872);
Lightyear – La vera storia di Buzz: week-end € 210.018 (totale: 2.033.113);
Jurassic World – Il Dominio: week-end € 208.567 (totale: 7.236.557);
Black Phone: week-end € 123.162 (totale: 516.010);
La Mia Ombra è Tua: week-end € 41.474 (totale: 50.795);
Nostalgia: week-end € 32.002 (totale: 1.290.634);
Mistero a Saint-Tropez: week-end € 29.244 (totale: 29.244);
Gold: week-end € 24.765 (totale: 24.765);
I Giovani Amanti: week-end € 16.960 (totale: 54.404).

CLASSIFICA AMERICANA:
Minions 2: week-end $ 108.510.000 (totale: 108.510.000);
Top Gun – Maverick: week-end $ 25.545.000 (totale: 564.020.367);
Elvis: week-end $ 19.000.000 (totale: 67.320.000);
Jurassic World – Il Dominio: week-end $ 15.650.000 (totale: 331.814.935);
Black Phone: week-end $ 12.300.000 (totale: 47.464.325);
Lightyear – La vera storia di Buzz: week-end $ 6.574.000 (totale: 105.362.663);
Mr. Malcolm’s List: week-end $ 851.853 (totale: 851.853);
Everything Everywhere all At Once: week-end $ 551.974 (totale: 67.015.157);
Doctor Strange nel Multiverso della Follia: week-end $ 390.000 (totale: 410.541.349);
Jug Jugg Jeeyo: week-end $ 308.000 (totale: 1.033.000).

INCASSI TOTALI:
Tenendo conto che gli incassi internazionali sono di 46.200.000 dollari, sommando quelli americani si arriva ad un totale di 113.520.000 dollari.

Il debutto più atteso del weekend è quello del film "Thor: Love And Thunder": vedremo quali ripercussioni avrà sulle classifiche attuali.

PRIMO PREMIO PER AUSTIN BUTLER!
Austin Butler, protagonista insieme a Tom Hanks, si è aggiudicato il primo premio della "Hollywood Critics Association" nella 5^ edizione del Midseason Awards, in cui si premiano i migliori film della prima metà dell'anno.

Austin Butler ha vinto il premio per la sua interpretazione di Elvis Presley nel film di Baz Luhrmann.

Source: Varie


domenica 28 luglio 2019

AUSTIN BUTLER...E GLI ALTRI...NEI PANNI DI ELVIS PRESLEY

Anche Austin Butler, negli ultimi giorni, dopo Baz Luhrmann, che l'ha scelto; Lana Del Rey,  che si è candidata per il ruolo di Priscilla; e Priscilla stessa, che ha espresso la sua opinione su entrambi, è stato intervistato affinchè facesse sapere cosa pensa dell'opportunità di impersonare Elvis Presley in un film sulla sua vita.
L'intervista rilasciata ad "Entertainment" è stata di poche battute, ma il concetto è stato espresso chiaramente!
*** Qui sotto la sintesi di due interviste ***
Alla domanda su come si senta all'idea di interpretare il Re del rock'n'roll, Austin risponde dicendo che è profondamente onorato dal fatto che Baz (Luhrmann) l'abbia invitato a fare questa esperienza insieme a lui e che è veramente un privilegio che lo accompagnerà per tutta la vita. 
Austin giudica la chiamata di Baz Luhrmann la chiamata della sua vita, senza dubbio.
Alla domanda su come sia stato il provino, risponde dicendo è stato molto difficile, tra i più intensi che abbia mai fatto.
Gli viene chiesto come si è svolto, cosa è successo, ed Austin risponde dicendo che ha trascorso mesi a cantare, muoversi ed a parlare per ore ed ore del personaggio.
La prima volta in cui si sono seduti ne hanno parlato per 3 ore ed è andata molto bene.
E' stata un'esplorazione molto intensa nella persona di Elvis.
Austin conclude dicendo che è molto difficile esprimere a parole quanto tutto questo significhi per lui.

Ma nel corso degli ultimi 42 anni, da quando Elvis Presley è morto, ci sono stati altri attori che lo hanno impersonato. Ricordiamo quelli più noti....
Nel 2016 Michael Shannon ha impersonato Elvis Presley nel film "Elvis & Nixon".

Prima di lui c'è stato Jonathan Rhys-Meyers, piaciuto a molti fans in quanto ritenuto molto somigliante, che è stato protagonista della miniserie "ELVIS".
E come dimenticare Kurt Russell, nel 1979, recitare nella parte di Elvis nel primo film biografico sulla vita del re del rock'n'roll?

Kurt Russell, tra l'altro, aveva avuto una piccola parte nel film "It Happened At The World's Fair" proprio insieme ad Elvis.
C'è stato anche Dale Midkiff, che ha interpretato Elvis Presley nel film "Elvis and Me"
Un altro personaggio, un po' improbabile, è stato Bruce Campbell nel film "Bubba Ho-Tep", un film misto tra horror e demenziale in cui si prende ad ipotesi il fatto che Elvis Presley possa aver scambiato la sua vita con un impersonator.


Il vostro preferito qual è? C'è già, oppure deve ancora arrivare?

Guardando il video, diversamente da quanto si può capire da una fotografia, ci si può fare un'idea più chiara di che tipo sia Austin Butler, che tipo di personalità abbia e quanto possa assomigliare negli atteggiamenti ad Elvis Presley.



Source: Youtube

giovedì 31 marzo 2022

AUSTIN BUTLER: UN VIAGGIO NELLA VITA DI ELVIS PRESLEY


Austin Butler, attore protagonista del film biografico "ELVIS", il cui debutto nelle sale cinematografiche mondiali è atteso per il 24 Giugno 2022, ha recentemente espresso i suoi pensieri e le sue emozioni, vissute durante la lavorazione di quello che per lui è diventato una specie di viaggio.
Elvis era un ricercatore e consumava libri sulla spiritualità come Kahlil Gibran e Hermann Hesse.
"Sono state esperienze come quella che mi hanno davvero mostrato quanto il gospel abbia influenzato Elvis a livello musicale, spirituale, nel modo in cui si muoveva e nella libertà dei movimenti del suo corpo. Ricordo di essere entrato in questa piccola cappella, con tutti questi microfoni d'epoca, e tutti stanno pestando i piedi. Rimasi immobile al centro, con le lacrime che mi scorrevano sul viso ed i brividi lungo la schiena.
La musica gospel era così importante per Elvis. Sai, penso che sia stato un dono incredibile poter andare a Nashville e registrare con alcuni dei cantanti gospel più strabilianti che abbia mai sentito.
Quando abbiamo iniziato, all'inizio, la sensazione è stata come quando si è un bambino e si indossa l'abito del proprio padre e le maniche sono troppo lunghe e le scarpe sono come barche ai piedi. All'inizio ho pensato: "E' impossibile".
Capisci, come potrei fare qualcosa, se non sentirmi meno di questo individuo sovrumano? Ma, col passare del tempo, ho iniziato a sentirmi come se ci fossi cresciuto dentro. Ed all'improvviso, ho sentito di più l'umanità di Elvis.
Inoltre Baz dirige in un modo in cui fa di tutto affinché le cose vengano fatte bene, pertanto avevamo registrazioni che servivano puramente per far sì che ogni dito fosse esattamente nello stesso modo in cui lui lo muoveva.
Eravamo a Nashville e quindi ci siamo diretti a Memphis. Priscilla era a Graceland e l'ho incontrata.
Entro e sto semplicemente aspettando in soggiorno. Alla fine, entra. È così eterea. Mi ha tolto il respiro.
Mi ha guardato negli occhi. E' stato qualcosa di molto profondo guardare negli occhi che hanno significato così tanto per Elvis. Mi fa venire i brividi ancora adesso.
Ha detto: "Sei molto supportato!".
Mi ha abbracciato, ed è stato importantissimo per me ricevere quella benedizione".

Nella foto: Austin Butler nello Studio B RCA a Nashville.

mercoledì 11 gennaio 2023

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - AUSTIN BUTLER VINCE IL GOLDEN GLOBE


Austin Butler, attore protagonista del film "ELVIS" di Baz Luhrmann ha vinto il Golden Globe come "Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Drama".
Purtroppo Baz Luhrmann non è riuscito ad aggiudicarsi il Golden Globe come regista, ma la lista di nomination in cui è stato inserito il film è ancora lunga e ci sono altri premi da vincere, tra cui il più ambito, ossia l'Oscar.
Erano presenti alla cerimonia Lisa Marie Presley, Priscilla Presley, Baz Luhrmann e Jerry Schilling, oltre ad altri componenti del cast.
Ricevendo il premio, Austin Butler ha detto:
"Oddio, le parole mi stanno abbandonando. Sono così riconoscente in questo momento. Sono in questa stanza piena dei miei eroi. Non riesco a credere di essere qui. Voglio ringraziare la Hollywood Foreign Press per questo onore.
Devo tutto questo ad un regista visionario che mi ha concesso di vivere l'esperienza, di assumersi i rischi ed ho sempre saputo che sarei stato aiutato. Baz Luhrmann ti voglio bene. Grazie di aver creduto in mente anche in quei momenti in cui io non credevo più in me stesso. Ti sono davvero molto grato. Voglio anche ringraziare il mio compagno di viaggio. Il miglior compagno che mai avrei sperato di avere. Signor Tom Hanks grazie!
Devo anche ringraziare Denzel Washington. Denzel grazie per la tua gentilezza. Grazie per la tua generosità, pe avermi sostenuto anche se non eri tenuto a farlo. Ti sarò grato per tutta l'eternità. Voglio ringraziare anche i nostri incredibili produttori Warner Brothers e la famiglia Presley. Grazie di avermi aperto i vostri cuori, i vostri ricordi, la vostra casa.
Lisa Marie, Priscilla, vi amerò per sempre.
Potevate almeno suonare "Suspicious Minds" o qualcosa del genere.
Voglio ringraziare la mia famiglia. Mia sorella è qui con me stasera. Ashley, ti amo tantissimo. Ringrazio mio padre, che mi sta guardando da casa. Voglio ringraziare la mia mamma, che so sta sorridendo in questo momento. Mamma ti amo tantissimo.
Grazie di aver sacrificato così tanto per me.
E per finire, ELVIS PRESLEY. Tu eri un'icona ed un ribelle ed io ti amo tantissimo. Grazie.
Tu sarai ricordato ed io non lo dimenticherò. Grazie!".

venerdì 25 febbraio 2022

INTERVISTA AD AUSTIN BUTLER E BAZ LUHRMANN


Qualche giorno fa Nelson George, autore, critico musicale e culturale e regista statunitense, ha pubblicato il video di un'affascinante intervista con Baz Luhrmann e Austin Butler, in cui sono stati inseriti alcuni spezzoni del film "ELVIS".
Tra le altre cose l'attore protagonista ed il regista hanno dichiarato:
Austin Butler: "Non ricordo un momento della mia vita in cui Elvis non ne facesse parte. Questo è il problema di Elvis: è diventato una specie di carta da parati della società. Era una figura praticamente sovrumana, quindi in me c'era la curiosità di scoprire chi fosse come persona ed approfondire lo studio di tutto ciò che potevo su di lui, guardare ogni singolo filmato innumerevoli volte, leggere tutto ciò che potevo e parlare con quante più persone possibile per arrivare a capire chi era veramente come uomo. Un aspetto che che ho trovato davvero affascinante.
Per circa un anno, prima di iniziare le riprese, ho fatto lezioni di impostazione vocale per 6/7 giorni alla settimana ed ho lavorato con diversi esperti nel tentativo di ottenere la giusta intonazione e l'accento di Elvis e cose del genere. Ma alla fine ci siamo resi conto che ciò che è davvero importante è la vita... Si può impersonare qualcuno, ma per trovare il lato umano, la vita, la passione ed il cuore ho capito che dovevo liberarmi da questo tipo di costrizioni".

Baz Luhrmann: "I grandi narratori come Shakespeare non realizzano veramente biografie, ma usano  le vite come una tela per esplorare un'idea più grande. La vita di Elvis Presley non potrebbe essere migliore per esplorare l'America degli anni '50, '60 e '70. Quei 42 anni, fino alla sua morte nel 1977, sono tre vite straordinarie vissute in un breve periodo di tempo".

N.d.R.: Potete selezionare i sottotitoli in italiano.

giovedì 21 luglio 2022

ELVIS PRESLEY E' DIVENTATO ICONA DEL ROCK'N'ROLL CON L'AIUTO DEL SARTO DI MEMPHIS

Parlando con Fox News, Hal Lansky, figlio di Bernard Lansky ha raccontato di suo padre, di Elvis Presley e del nuovo film di Baz Luhrmann, nel quale è stato coinvolto anche lui ed il suo celebre negozio.



Elvis Presley è diventato un'icona del rock 'n' roll con l'aiuto del sarto di Memphis: "Quello ha cambiato tutto".
Baz Luhrman ed Austin Butler hanno fatto acquisti con il figlio di Bernard Lansky, Hal, in preparazione del film biografico "ELVIS".
Prima che Elvis Presley diventasse "The King", era un usciere poverissimo in un cinema nel Tennessee con il sogno di diventare grande.
Lo studente delle superiori, allora 17enne, spesso si fermava ad ammirare la vetrina di un negozio di abbigliamento chiamato "Lansky Bros." situato nel cuore del quartiere musicale di Memphis.
Il negozio era uno dei preferiti dai musicisti: B.B. King ci andava abitualmente. Durante l'estate del 1952, il proprietario Bernard Lansky vide questo "ragazzo giovane e smilzo" che si distingueva facilmente per strada.
"Beale Street era una strada per afroamericani, quindi se eri bianco, eri fuori posto", ha detto a Fox News Digital il figlio di Lansky, Hal.
"Pertanto mio padre sapeva che questo ragazzo timido era fuori posto da queste parti. Lui si limitava a fissare e fissare la vetrina. Così un giorno lo invitò a entrare.
Gli disse: "Entra, giovanotto!".
Mio padre gli fece fare un giro del negozio ed Elvis poteva permettersi solo una maglietta da 3,00 dollari.
Elvis disse: "Sig. Lansky, queste sono cose bellissime. Mi piace tutto. Non ho soldi adesso, ma quando diventerò ricco ti comprerò il negozio". 
Mio padre gli rispose: "Non comprare me, compra solo da me". 
Ed è così che è iniziata la loro amicizia. Mio padre ha mostrato un po' di rispetto a questo ragazzino ed ha dato vita ad un'amicizia che è durata per tutta la vita".
La trasformazione di Presley da timido aspirante musicista a icona del rock 'n' roll con l'aiuto di Lansky è raccontata nel film biografico di Baz Lurhmann intitolato "ELVIS", ora nelle sale.
Hal Lansky ha detto che non solo ha visto il film tre volte - con una quarta proiezione già programmata - ma l'attore Austin Butler, che interpretava Presley, gli ha fatto visita mentre si preparava per il ruolo che lo avrebbe portato alla fama.
"È un film favoloso. Baz e la sua squadra hanno fatto un lavoro incredibile, e siamo molto entusiasti di essere inclusi nel film", ha detto Hal. "Facevamo parte della vita di Elvis. E' una breve sequenza, ma in quel periodo incontrò tantissime persone e non le dimenticò mai. Sono solo grato che la connessione con Lansky sia entrata a far parte di quella storia. Ed Austin ha fatto un gran lavoro. Abbiamo condiviso del tempo con lui e Baz. Hanno visitato il negozio a Settembre 2019. Austin è davvero cresciuto da allora e, mio ​​Dio, ha fatto un lavoro straordinario. Ha una grande carriera davanti a sé".

Il patriarca - Bernard Lansky - è salito al Cielo nel 2012 all'età di 85 anni, a Memphis.
Oggi, Hal e sua figlia, Julie Lansky, sono determinati a mantenere in vita l'azienda di famiglia e l'eredità musicale.
Bernard Lansky e suo fratello Guy iniziarono la loro attività di vendita al dettaglio nel 1946 con l'aiuto di un prestito di 125,00 da parte di loro padre. Iniziò come negozio di eccedenze dell'esercito e divise, ma all'inizio degli anni '50 Lansky si concentrò sull'abbigliamento maschile di alta moda. Bernard e Guy si separarono negli anni '80 ed il negozio si trasferì da Beale Street al Peabody Hotel, a pochi isolati di distanza.
Più recentemente, Hal e sua figlia hanno collaborato per scrivere un libro per bambini intitolato "Come On In, Young Man!" con l'obiettivo di condividere la storia di Bernard Lansky con una nuova generazione di fans di Elvis Presley.
"Questo è il nostro 76° anno di attività. Ci piace quello che facciamo. Mio padre ha sempre creduto nelle persone. Diceva sempre che si incontrano sempre le stesse persone che salgono la scala mentre si scende la scala. Quindi tratta tutti con rispetto".
Presley non ha mai dimenticato il semplice gesto gentile che Lansky gli ha fatto. Per il ballo di fine anno del liceo, ha sfoggiato pantaloni neri, un cappotto rosa con una fascia rosa e nera.
"Ogni volta che Elvis veniva pagato, veniva forse una volta alla settimana e comprava un paio di pantaloni o una giacca - qualcosa di semplice" ha raccontato Hal. "E non ha mai smesso di venire qui". 
E poi un giorno, disse: "Mr. Lansky, sarò in un programma televisivo nazionale".
Mio padre disse: "È fantastico Elvis! Che spettacolo sarà?".
Elvis rispose: "The Ed Sullivan Show".
Mio padre disse semplicemente: "Whoa!".
Allora, negli anni '50 e '60, era una grande cosa!
Era come "American Idol" dei nostri giorni.
Mio padre iniziò a mostrargli dei vestiti. Ma poi Elvis lo guardò e disse: "Mr. Lansky, ho un problema. Non ho soldi". 
Mio padre gli disse:"Elvis, hai un problema, ma ti dirò cosa farò. Ti farò un po' di credito, ma spero che mi ripagherai".
Elvis acconsentì e ringraziò ripetutamente il signor Lansky. Hal ha detto che suo padre si è sintonizzato per guardare Presley esibirsi nel suo nuovo abbigliamento appariscente ed è rimasto sbalordito da ciò a cui ha assistito.
"Mio padre non aveva mai visto o sentito Elvis esibirsi. Capì che Elvis era destinato alla celebrità. E ci piace prenderci il merito per il look nero e rosa che ha indossato. A quel tempo, i giovani uomini non indossavano il rosa. Se lo avessero fatto, avrebbero fatto pensare che fossero troppo femminili. Ed ovviamente, tutti volevano picchiare Elvis perché sembrava un po' femminile per quell'epoca ed accalappiava le fidanzate di tutti! Ma Elvis era determinato a distinguersi. Sapeva quello che stava facendo. Ed era fiducioso nel suo aspetto. Che ha cambiato tutto".
Secondo Hal Lansky, Elvis è rimasto un cliente fedele anche dopo aver raggiunto la celebrità. Lansky non era responsabile delle tute con paillettes che Presley adottò durante i suoi anni a Las Vegas, ma le richieste c'erano ancora.
"Elvis divenne talmente famoso da non poter venire nel nostro negozio senza essere assalito", ha ricordato Hal. "Dovevamo aprire il negozio di notte in modo che potesse evitare la folla e fare acquisti. Ma gli abbiamo anche consegnato dei vestiti a Graceland. Divenni noto come il fattorino del Re. Ho consegnato tutti i vestiti che ha ordinato. E lascia che te lo dica: ad Elvis piaceva fare acquisti, quindi ho fatto un bel po' di consegne.
Ricordo che avevo una station wagon piena di vestiti. Suonavo il campanello ed era semplicemente magico. Vedevo Elvis in cima alle scale che scendeva ogni gradino in modo così regale.
Teneva la mano in tasca, dove teneva un piccolo revolver bianco. Elvis amava le pistole. Questa cosa mi spaventava un po', ma Elvis era semplicemente felice. Non credo che fosse necessariamente felice di vedere me, ma era felice di vedere i suoi vestiti.
Mi ricordo che ha ordinato tutti questi lunghi cappotti di pelle con pelliccia abbinati al cappello ed ai colletti. Entrò nella sala da pranzo, aprì le porte e si limitò a mostrare i suoi vestiti. Era così orgoglioso dei suoi nuovi abiti. È stato piuttosto elettrizzante per me vederlo. Non so per quanto tempo sono rimasto lì, ma mi è sembrata un'eternità. Era come se tutto andasse al rallentatore. Ma ricordo che Elvis era fighissimo. Stava bene in qualsiasi cosa. E penso che lo sapesse".
Hal ha raccontato che la sua storia preferita, che suo padre amava raccontare, era del periodo in cui Elvis vendette per la prima volta un milione di dischi.
"Regalarono ad Elvis una Messerschmitt, questa macchina tedesca a tre ruote. Elvis ha portato la macchina al negozio per mostrarla a mio padre.
Disse: "Mr. Lansky, guarda questa macchina!".
Elvis era così orgoglioso di se stesso, di avercela fatta alla fine.
"Bene", disse mio ​​padre: "Elvis, quando sei stufo di quella macchina, la voglio". 
Un paio di mesi dopo, Elvis ha scambiato quell'auto con due ore e mezza di shopping nel nostro negozio. Ha mantenuto la parola fino alla fine".
Era il 1977. Hal ha raccontato che lui e suo padre erano in una caffetteria a Dallas, in Texas.
Qualcuno entrò precipitandosi ed esclamando: "Indovinate un po'? Elvis è morto!".
Presley è stato trovato privo di sensi nella sua villa di Graceland. È stato portato d'urgenza in ospedale, dove è stato dichiarato morto all'età di 42 anni.
"Eravamo semplicemente devastati" ha ammesso Hal. "Abbiamo preso il prossimo aereo per Memphis. Ci si ricorda sempre dove ci si trovava quando si è saputo che Elvis è morto... E quando abbiamo visto il corpo nella bara, non potevamo credere a quello che stavamo vedendo".
Fu Bernard Lansky a scegliere l'abito bianco e la cravatta blu che Elvis ha indossato per il suo ultimo viaggio.
Il patriarca in seguito disse: "Gli ho messo il suo primo abito e gli ho messo il suo ultimo abito".
Hal ha detto che nel corso degli anni suo padre amava condividere i suoi ricordi di Presley con chiunque si fermasse nel suo negozio. Oggi ricevono ancora molte lettere e visitatori da tutto il mondo. Ha anche sottolineato che la sua famiglia è rimasta in contatto con quella di Elvis.
"Elvis era un uomo perbene. Non aveva una briciola di cattiveria nel suo corpo. Era un burlone, un gentiluomo del Sud. Ed era molto generoso. Era solito scrivere assegni anonimi ad enti di beneficenza perché ci teneva sinceramente, non perché aveva bisogno della pubblicità. La sua è stata una storia straordinaria, triste, ma con tante cose da raccontare.
Per Hal, Presley non se n'è mai veramente andato.
"Sono contento che questo film mostri alle nuove generazioni l'impatto che Elvis ha avuto non solo su Memphis o anche sulla musica, ma sul mondo. È incredibile quanto potere abbia Elvis ancora oggi".

lunedì 27 aprile 2020

FILM BIOGRAFICO ELVIS PRESLEY: BAZ LUHRMANN RACCONTA...

Questa settimana Baz Luhrmann, regista del nuovo film biografico dedicato ad Elvis Presley, ha concesso interviste ed ha rivelato notizie inerenti il film stesso.
"Mi stavo preparando per iniziare le riprese per quel Lunedì e stavo provando la scena nel luogo in cui abbiamo ricostruito la showroom di Las Vegas. Ci sono Tom, nel ruolo del Colonnello Parker, e Austin Butler nei panni di Elvis. E' la scena in cui, sostanzialmente, centinaia di ragazze stanno baciando Elvis durante un concerto degli anni '70.
Tom lo guida attraverso la folla. Improvvisamente vedo il mio produttore, Patrick McCormick sul set, con quello sguardo negli occhi ed ho pensato subito che non diceva niente di buono.
Voi ed il mondo sa cosa è successo dopo. Tom Hanks e sua moglie Rita hanno gestito tutto molto bene e siamo stati molto fortunati ad avere subito contatti con la direzione delle malattie infettive.
Senza voler entrare in una polemica di confronto tra Australia e Stati Uniti, sul lato del sistema sanitario, qui se la sanno cavare molto bene. Sono stati molto precisi.
Abbiamo sospeso tutto quel giorno. 
Tutti coloro che stavano lavorando alle riprese, inclusi Austin ed io, siamo stati messi in totale quarantena per 14 giorni, non avendo contatti con nessuno. Sono rimasto nella mia casa, interamente isolato.
Una squadra si è presentata con tute ignifughe e sono stati fatti i test. Non siamo stati ritenuti immediatamente contagiosi - bisogna vedere se hai i sintomi - ma i poveri Tom e Rita sono stati portati in ospedale e noi siamo stati messi in quarantena. E' risultato che non c'è stata nessun'altra persona infetta nella troupe, fortunatamente. 
Avevo costruito la showroom di Las Vegas, quella dell'International che poi è diventato Hilton, e avete presente la famosa scena in cui Elvis si sta esibendo nella showroom? Stavamo provando il posizionamento della telecamera e tutto il resto, avevo fatto tutte le prove, Austin, Tom e tutto il cast era pronto. Eravamo cosi vicini.
L'impegno e le abilità di trasformazione di Austin Butler di impersonare dal giovane Elvis in poi, è stato grandioso. Lui è stato fantastico.
C'era una grande energia ed entusiasmo nel cast e nel gruppo riguardo lo spettacolo che stavamo girando.
Ora stiamo facendo progetti, ma non riprenderemo fino alla fine dell'anno, se tutto va bene". 
La data di debutto del film è stata posticipata a Novembre 2021.

Nel film, il regista, già candidato all’Oscar per "Il grande Gatsby" e "Moulin Rouge" ripercorrerà la vita e la musica di Presley, attraverso il punto di vista del suo manager, il Colonnello Tom Parker, interpretato dal premio Oscar Tom Hanks ("Forrest Gump", "Philadelphia"). 
La vicenda approfondirà il loro complicato rapporto, durato circa 20 anni, dall'ascesa fino alla celebrità senza precedenti di Elvis Presley, avendo sullo sfondo un panorama culturale in continuo e grande cambiamento nell'America di quel tempo.
La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Baz Luhrmann insieme a Craig Pearce; la produzione è sempre di Luhrmann insieme a Catherine Martin, vincitrice del premio Oscar per "Il grande Gatsby" e "Moulin Rouge".

CLICCA E LEGGI: LISA MARIE PRESLEY PREOCCUPATA PER ALCUNI ASPETTI DEL FILM!

lunedì 14 agosto 2023

ELVIS WEEK 2023: RICORDANDO ELVIS, LISA MARIE...E NUOVI PROGETTI IN ARRIVO!

Il giornale di Memphis "The Commercial Appeal" ha pubblicato un bellissimo articolo dedicato ad Elvis Presley ed a sua figlia Lisa Marie in occasione di questa "Elvis Week", durante la quale vengono commemorati entrambi. Ci sono anche nuovi progetti in arrivo!



Per la famiglia più stretta ed estesa di Elvis Presley, intesa come persone care, amici, ex colleghi e fans, la commemorazione annuale della vita e dell'eredità del Re del Rock 'n' Roll di questa settimana potrebbe avere la funzione di un rifugio - qualcosa di sicuro e solido - in un anno segnato da trionfi e tragedie.
Le notizie relative ad Elvis sono state tutte buone, per un po' di tempo.
Ha debuttato la scorsa estate l'epico film biografico del regista Baz Luhrmann "ELVIS" ed ha superato le aspettative della maggior parte dei pronostici dell'industria cinematografica, guadagnando 151 milioni di dollari al botteghino nordamericano: il massimo per qualsiasi film di quell'anno che non fosse un sequel o un'aggiunta al franchise di supereroi e ottenendo otto nomination all'Oscar, inclusa quella per il miglior film.
Ma quando le nomination agli Oscar sono state annunciate il 24 Gennaio, il mondo di Elvis (e del film "ELVIS") era in lutto: Lisa Marie Presley, l'amata figlia unica di Elvis (e attiva sostenitrice del film), era morta 12 giorni prima, a 54 anni, da quello che, in seguito, fu determinato essere un effetto collaterale di un intervento chirurgico per la perdita di peso.
Per la comunità internazionale di Elvis, in particolare per coloro che tornano a Memphis ogni anno per la "Elvis Week" e la processione della "Candlelight Vigil" fino alla tomba di Elvis nella villa di Graceland, la notizia è stata traumatica.
In lutto per lei come se fosse un membro della famiglia, centinaia e centinaia di fans - Graceland ha fissato il numero a 5.000 - si sono riuniti il ​​22 Gennaio sul prato della villa per il servizio commemorativo di Lisa Marie.  
Tra le persone che hanno preso la parola c'erano Axl Rose, Alanis Morissette, Billy Corgan degli "Smashing Pumpkins" e Sarah Ferguson, la Duchessa di York, insieme, ovviamente, alla madre di Lisa Marie, Priscilla Presley, ed al confidente di lunga data della famiglia Presley Jerry Schilling, che fece amicizia con Elvis durante una partita di football nel 1954, quando Schilling - che ora ha 81 anni - aveva solo 12 anni.
"È stato un anno sulle montagne russe", ha detto Schilling, che sarà a Memphis per la "Elvis Week" (un periodo che in realtà copre nove giorni di eventi che confluiscono a Graceland, dal 09 al 17 agosto).
CLICCA QUI per conoscere gli eventi della "Elvis Week 2023". 

Schilling ha affermato che le attività di quest'anno si concentreranno su due generazioni di Presley. "Non sarà solo la celebrazione della vita di suo padre come avviene ogni anno, ma anche una celebrazione di Lisa, di cui so che suo padre sarebbe orgoglioso".
Schilling parlerà in occasione di un tributo pubblico intitolato "A Celebration of Lisa Marie Presley" fissato per le ore 17:00 del 15 Agosto al Graceland Soundstage, l'auditorium dall'altra parte della strada rispetto alla villa, mostrando fotografie e registrazioni di Lisa Marie e si ascolterà la musica del cantante Andy Childs.
"Come probabilmente mi direbbe: "È dannatamente meglio che sia divertente" ", ha detto Schilling (che conosceva Lisa Marie essenzialmente dal suo primo respiro fino all'ultimo, vedendola come una neonata e poi essendo al suo fianco quando è morta). "Ecco perché l'ho sempre chiamata "Memphis". Ha sempre avuto questo atteggiamento da Memphis".
Dopo il tributo, i cancelli dell'ex casa di Elvis - dove Lisa Marie visse da bambina e dove visse Schilling dal 1964 al 1974, in quello che lui chiama "il primo posto che è stato una vera casa permanente per me" - si apriranno alle 20:30 per la Candlelight Vigil, una cerimonia che tipicamente attira migliaia di persone e continua fino alla mattina del 16 Agosto, la data del 1977 in cui Elvis morì a 42 anni .
La veglia dovrebbe essere particolarmente solenne quest'anno poiché i fans renderanno omaggio a Lisa Marie, la cui tomba si trova nel Meditation Garden accanto ad un monumento identico a quello di suo figlio, Benjamin Storm Presley Keough, 27 anni, morto suicida nel 2020. 

La tomba di Elvis si trova sul lato opposto di una piccola fontana, al centro del giardino di forma circolare; sono sepolti anche i genitori di Elvis, Gladys e Vernon Presley, e sua nonna paterna, Minnie Mae Presley.
Anche Priscilla Presley sarà sepolta il più vicino possibile al suo defunto marito, Elvis, come specificato nei termini della risoluzione di Giugno di una questione legale riguardante la gestione di Graceland.
Così com'è, il patrimonio di Lisa Marie è tenuto in un fondo gestito dalla figlia di Lisa Marie, l'attrice Riley Keough (attuale candidata agli Emmy per "Daisy Jones & the Six").
Le altre figlie di Lisa Marie, le gemelle Harper e Finley Lockwood, diventeranno co-manager quando raggiungeranno la maggiore età.
Il fondo fiduciario delle figlie include la proprietà della villa e dei suoi terreni, così come gli effetti personali di Elvis (guardaroba, auto e così via), mentre la Elvis Presley Enterprises controlla le licenze dell'immagine di Elvis e gestisce il lato economico del patrimonio di Elvis.
Per il momento né Priscilla Presley né Riley Keough dovrebbero partecipare a qualche evento durante la Elvis Week.

Joel Weinshanker, socio amministratore e proprietario di maggioranza della Elvis Presley Enterprises, ha fatto sapere che si stanno prendendo una pausa dalle partecipazioni pubbliche legate ad Elvis a seguito di questo anno tumultuoso, ma "Riley sarà coinvolta, in futuro, in un tutti i progetti mediatici relativi ad Elvis".
Ha detto Weinshanker: "Quando si parla del coinvolgimento di Riley con Graceland, penso si tratterà di film ed eventi. Non credo che parlerà molto con il pubblico. Sono in arrivo altri due grandi progetti mediatici dedicati ad Elvis", ha detto Weinshanker. Li ha descritti solo come uno "speciale natalizio via internet in arrivo quest'anno" e "un altro film dedicato ad Elvis che, probabilmente, arriverà tra due anni e mezzo".
Weinshanker ha affermato che la partecipazione di pubblico a Graceland per quest'anno sarà, probabilmente, vicina ai massimi pre-COVID, da 400.000 a 500.000 visitatori, una grande ripresa dal 2020, l'anno della chiusura della pandemia, quando circa 190.000 persone sono arrivate alla villa.
Ha detto che il film "ELVIS" è stato un fattore determinante nell'aumentare l'appeal di Elvis tra gli adolescenti ed i giovani adulti, che apparentemente hanno ammirato e si sono identificati con l'Elvis di Austin Butler. "Questo è l'unico settore demografico di cui stiamo vedendo l'aumento", ha detto.
Weinshanker ha affermato che, sebbene Lisa Marie Presley sia cresciuta fino a diventare una partner orgogliosa degli eventi di Graceland, "è sempre stata riluttante ad essere al centro delle cose".
Quella resistenza è stata motivata dal dolore privato dopo la morte di suo figlio nel 2020.
"Da quando suo figlio Ben è morto, "Memphis" è diventata molto solitaria", ha raccontato Schilling. "Se qualcosa ha ucciso Lisa, è stata la morte di suo figlio. Amava così tanto i suoi figli da non riuscire a superarlo, per quanto ci provasse".
Ha detto che l'entusiasmo di Lisa Marie per il film di Luhrmann è stato un buon motivo "per farla uscire di casa, fondamentalmente. Lei ed Austin Butler si sono davvero trovati d'accordo. Austin Butler è una grande persona fuori dallo schermo, tanto quanto è un bravo attore nelle pellicole. Amava il film e lui le è stato di grande aiuto". 
Dare il suo sostegno al film "è stato il motivo per il quale ha davvero ricominciato ad uscire pubblicamente".
Lisa Marie ha assistito ad un'anteprima del film in Giugno 2022 a Graceland, poi è tornata nella sua ex casa per i festeggiamenti del compleanno di Elvis l'8 Gennaio di quest'anno.
Secondo Weinshanker, ha trascorso più di due ore salutando e posando per le foto con i fans durante l'evento. Poi è tornata a Los Angeles per una festa di compleanno di Elvis sponsorizzata dalla Warner Bros., durante la quale ha chiesto a Schilling se l'avrebbe accompagnata ai Golden Globe Awards il 10 Gennaio.
Schilling ha raccontato: "Non avevo idea che in meno di 48 ore ci avrebbe lasciato".
Parlando al telefono dalla casa di West Hollywood Hills, che lui chiama scherzosamente "Graceland West" e che Elvis gli ha comprato nel 1974 perché "non ho mai avuto una casa" (Schilling è stato cresciuto da nonni e zie), Schilling ha detto che il suo ritorno alla vita reale di Graceland questa settimana sarà agrodolce.
La tristezza, tuttavia, sarà alleviata dall'opportunità di condividere i ricordi di Lisa Marie e di far conoscere a più persone quello che ha definito il suo fascino, il suo canto ed i suoi testi "sottovalutati", in cui "diceva sempre la verità".
Schilling, che gestisce i Beach Boys ed un tempo dirigeva Jerry Lee Lewis, ha detto che Lisa Marie aveva in programma di registrare un disco nei primi anni '90, ma questo primo tentativo di lanciare una carriera musicale è stato interrotto dal suo matrimonio con Michael Jackson, che le ha fatto perdere l'entusiasmo.
Schilling ha detto durante il suo primo incontro con Jackson, il cantante gli ha detto: "Non ne ha bisogno. Sarebbe come se la Principessa D incidesse un album". (Presley e Jackson divorziarono nel 1996; Lisa Marie pubblicò il suo primo album, "To Whom It May Concern", nel 2003).
Schilling ha aggiunto che Lisa Marie era "amata in tutto il mondo" ed è contento che le persone abbiano l'opportunità di riunirsi e ricordarla nella casa in cui ha trascorso alcuni dei suoi momenti più felici.
"Graceland e il suo status iconico, da quello che ho visto, saranno lì per molto, molto tempo", ha detto. "Penso che Graceland ci sarà finché lo Smithsonian sarà a Washington".

Source: The Commercial Appeal