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lunedì 23 febbraio 2026

MAGAZINE "TIME": "EPiC" DI BAZ LUHRMANN E' L'OMAGGIO CHE ELVIS MERITA


Sul sito Time.com la reporter Stephanie Zacharek non va per il sottile e già nel titolo ci fa capire che Elvis Presley merita di essere ricordato, merita di essere visto, merita di essere ascoltato e merita che di lui si parli di ciò che di incredibilmente buono ha compiuto nell'arco della sua vita, lasciando a tutti noi note ed immagini che, a distanza di quasi 50 anni dalla sua scomparsa, è doveroso rivedere, riconsiderare e far conoscere alle nuove generazioni.
Baz Luhrmann ne aveva dato un primo assaggio nel 2022, con il film "ELVIS", in cui il Re veniva interpretato dall'attore Austin Butler; ma questa volta è totalmente diverso: questa volta, nel film "EPiC: Elvis Presley in Concert" è il vero Elvis ad essere protagonista assoluto. Lui, con tutto ciò che è e che rappresenta.
Dopo questa nostra premessa, veniamo all'articolo vero e proprio.

Sul sito si legge:
Prima che ci fossero i meme, c'erano i graffiti, e negli anni '80 e '90 a volte si vedeva l'anagramma "Elvis Lives" scarabocchiato con la vernice spray in questa o quella città o paese. Era una dichiarazione furtiva con un significato oscuro. Era un riferimento alla popolare teoria del complotto, secondo cui Elvis non era realmente morto il 16 Agosto 1977, all'età di 42 anni, ma si era nascosto da qualche parte, vivendo una vita felice e appartata da privato cittadino?
Oppure significava che, dopo la sua morte, le molecole di energia che aveva lasciato dietro di lui avevano semplicemente preso un'altra forma vivente?
Come scrisse il critico Greil Marcus nel suo libro del 1991 "Dead Elvis": "L' enormità del suo impatto sulla cultura, su milioni di persone, non è mai stata veramente chiara mentre era vivo; è rimasta per lo più nascosta. Quando morì, l'evento fu una specie di esplosione che si irradiò silenziosamente, nelle menti e nei cuori; da quell'esplosione uscirono molti frammenti, che lentamente vennero alla luce, prendendo forma, cambiando forma più volte nel corso degli anni".
Elvis morì una volta, solo per risorgere in un numero infinito di forme, innumerevoli come le stelle nel cielo.
Ma in alcuni momenti Elvis passa un po' in sordina: non è mai stato completamente dimenticato, ma le sue molecole riformate, che si agitano nel loro eterno moto browniano, possono diventare un po' confuse.
Negli ultimi anni, è stato Baz Luhrmann a fare di più per riportarle alla ribalta, prima con il suo biopic del 2022, incredibilmente sfrenato, "ELVIS" del 2022, con Austin Butler, e ora con un film che è più una sorta di evocazione spirituale che un documentario.
"EPiC" di Luhrmann, abbreviazione di "Elvis Presley in Concert", è costruito con filmati inediti che i ricercatori di Luhrmann hanno trovato mentre cercavano materiale che il regista avrebbe potuto usare in "ELVIS": questo tesoro, 59 ore di materiale di performance e interviste, era rimasto in un caveau della Warner Bros. situati, secondo le note stampa del film, in una miniera di sale sotterranea in Kansas. (E dove sennò?).
Inoltre, Luhrmann ha recuperato alcuni rari filmati Super 8 dagli archivi di Graceland. Questo filmato ritrovato, restaurato con cura, costituisce la struttura di "EPiC", che, nonostante la propensione di Luhrmann a spingersi oltre i limiti (o forse proprio per questo), riesce a trasmettere un senso di profonda intimità.
"EPiC" mescola filmati di concerti intervallandoli con clip di Elvis che è semplicemente Elvis, come per ridurre, per quanto possibile, la distanza tra la sua immagine pubblica e ciò che era nella vita privata.
Parte praticamente agli inizi del successo di Elvis: interrogato da un intervistatore invisibile, spiega con franchezza e allegria la nervosità fisica del suo stile di performance: "Non riesco a stare fermo. Ci ho provato, non ci riesco".
In una delle prime clip gli viene chiesto, tramite una telefonata filmata, se si è scusato per il modo in cui le sue giravolte sul palco hanno scandalizzato il pubblico. La sua risposta ha una franchezza sofferta: "Non l'ho fatto perché non credo di aver fatto nulla di male".
La risposta va al cuore di tutto ciò che era scandaloso riguardo Elvis, che ha poco a che fare con il suo emozionante hyp-no-shake rispetto alla sua inflessione sul fatto che a tutti noi debba essere concesso di riconoscerci come esseri gioiosi e sensuali. Negli anni '50, questa era un'idea radicale per qualsiasi artista.
Luhrmann si muove rapidamente attraverso gli inizi della carriera di Elvis, sorvolando il panorama di film certamente scadenti che realizzò tra il 1956 e il 1969 (la maggior parte dei quali non piacevano ad Elvis stesso) ed il suo periodo nell'esercito, dal 1958 al 1960, durante il quale fu di stanza in Germania: sua madre Gladys, che adorava, morì in quel periodo, innescando una sorta di crollo nervoso.
Vediamo scorci del manager di lunga data di Elvis, il Colonnello Tom Parker, che Luhrmann descrive come un malvagio manipolatore, anche se in realtà il suo ruolo potrebbe non essere stato così diabolico come sembra.
(Per saperne di più: ultimo libro di Peter Guralnick "The Colonel and the King: Tom Parker, Elvis Presley and the Partnership that Rocked the World"). 
Luhrmann ha anche scovato alcune ipnotiche clip di Elvis che si esibisce dal vivo alle Hawaii nel 1957, con indosso una giacca dorata scintillante ed una collana di fiori al collo. Questo era Elvis all'apice della sua bellezza, in un'epoca in cui il piacere che provava nell'esibirsi sembrava immergerlo in una luce radiosa, non diversamente da come i pittori medievali erano soliti rendere la grazia dello Spirito Santo come un raggio di foglia d'oro.
Non c'è da stupirsi che entrasse sotto la pelle delle persone; ciò che vedevano e identificavano come blasfemia era in realtà uno stato di grazia, naturale come Adamo prima della caduta.
Vediamo Elvis provare - e scherzare - con la sua band, una visione con lunghe basette ed una serie di camicie di raso con motivi paisley.
Ma il fulcro del film sono le riprese delle centinaia di esibizioni di Elvis a Las Vegas tra il 1969 ed il 1977. (N.d.R.: Noi sappiamo che le esibizioni live di Elvis la Las Vegas terminarono nel 1976).
Già di per sé i suoi costumi sono una meraviglia, una serie di tute a zampa d'elefante, molte delle quali impreziosite da eleganti colletti alti, risalenti alla Guerra d'Indipendenza, e strette da cinture in macramè, con le frange che ondeggiano a ritmo di fianchi. Elvis sapeva quali erano le cose belle e si abbandonava alla bellezza senza pensarci due volte.
In alcuni dei filmati di Las Vegas, è possibile intravedere la figura malconcia che Elvis sarebbe poi diventato: c'è un accenno di guance cadenti qua e là, un costume che suggerisce un girovita più spesso, oppure, cosa più significativa, un attimo o due in cui il suo sguardo vira verso il vuoto.
Ma soprattutto, l'Elvis di "EPiC" è vivo quasi in modo allarmante.
I suoi movimenti sono fluidi, mai incerti: ostenta la sua inclinazione a concludere una canzone con un affondo di karate.
La sua voce suona levigata e vitale, mai stanca.
Escogita medley ingegnosi, permettendo a "Little Sister" di trasformarsi in una versione di "Get Back" dei Beatles. E mentre si immerge nella seducente sensualità di "Polk Salad Annie" - forse la canzone sulla povertà più volgare mai scritta - spiega, a chiunque non lo sappia, cosa sono esattamente le foglie di polk, piante abbondanti negli Appalachi e nel sud degli Stati Uniti che possono essere raccolte, cucinate e mangiate.
Racconta una parte della storia di Annie che sembra coincidere con la sua: quelle verdure erano tutto ciò che lei e la sua famiglia avevano da mangiare, ma, dice con il suo accento confortante, "se la cavavano bene".
Luhrmann prende queste parole e le fa roteare in una camera di risonanza, sovrapponendo un'immagine dall'aspetto spettrale - la famosa foto in bianco e nero di Elvis da bambino accoccolato tra i suoi genitori - all'immagine di Elvis che si scatena per cantare la canzone. Nell'immagine, il piccolo Elvis indossa un cappello di feltro malconcio ma vivace, il centro solare di una famiglia che, all'inizio, non aveva nulla.
Luhrmann isola il piccolo Elvis, con il suo viso interrogativo e consapevole, e lo fa volteggiare verso di noi; vuole assicurarsi che conosciamo questa parte della storia di Elvis, e la racconta con questa immagine.
È banale? Oppure è tutto? Il dono di Luhrmann come regista, nonché ciò che a volte può renderlo così incredibilmente fastidioso, è che pecca sempre dalla parte del "tutto".
Dona ad "EPiC" tutto ciò che ha e la sua gioiosa abbondanza sembra quasi più di quanto meritiamo - proprio come, forse, non abbiamo mai meritato Elvis.
Eppure eccolo lì, a darci forse più di quanto avesse da dare, sapendo sempre quando improvvisare uno scherzo o lasciarsi andare ad una battuta per evitare che la situazione diventasse troppo pesante.
La sua vita è stata grande, immensa e triste in modo quasi insopportabile.
La vita che ha ora è migliore, perché ce l'ha affidata. E solo continuando a guardarlo e ad ascoltarlo, la costruiamo di nuovo giorno dopo giorno.

Source: Time.com

giovedì 29 gennaio 2026

FILM "EPiC: ELVIS PRESLEY IN CONCERT" - ANTEPRIME NEL MONDO

Durante il mese di Febbraio il film "EPiC: Elvis Presley in Concert" di Baz Luhrmann verrà proiettato in anteprima in California ed in Australia, tra cui all'AACTA Festival, come venne fatto con il film "ELVIS" del 2022.
Il 18 Febbraio 2026 verrà presentato al TCL Chinese Theatre di Los Angeles, alla presenza dello stesso regista.
Questo cinema si trova ad Hollywood, sulla celebre "Walk Of Fame". Lo menzioniamo con particolare attenzione in quanto in Giugno 2022 Lisa Marie Presley, insieme alle sue figlie ed a Priscilla, con la partecipazione di Baz Luhrmann ed Austin Butler, prese parte ad una cerimonia per pubblicizzare il film "ELVIS", lasciando l'impronta delle sue mani ed il suo autografo proprio davanti al cinema.
Ricordando quei momenti, viene spontaneo pensare all'entusiasmo che Lisa Marie avrebbe avuto per la realizzazione di questo nuovo film, in cui c'è davvero suo padre come protagonista! 
Sempre in California, verrà proiettato il 19 Febbraio a Burbank, con Baz Luhrmann come ospite d'onore.
Inoltre, in Australia, verrà proiettato il 07 Febbraio in occasione dell'AACTA Festival; a Sidney l'08 Febbraio, con Baz Luhrmann presente, presso l'OpenAir Cinema ed, infine, il 09 Febbraio a Melbourne, con la possibilità di porre domande dopo il film.
Il 10 Febbraio sarà il leggendario hotel Westgate a Las Vegas (ossia l'ex International Hotel e poi Hilton Hotel in cui Elvis si è esibito dal 1969 al 1976) ad ospitare una proiezione gratuita del nuovo film nella medesima sala in cui si esibiva Elvis.
Cami Christensen, CEO del Westgate, ha dichiarato: "Presentare il nuovo film di Elvis proprio nello showroom in cui Elvis ha trasformato l'intrattenimento di Las Vegas è un evento davvero speciale. I fans di tutto il mondo potranno tornare nella casa di Elvis per questo evento straordinario".
Come è evidente, Baz Luhrmann si sta spendendo moltissimo nella promozione del film, spostandosi da una parte all'altra del mondo ed il bello deve ancora venire. 



TRAILER UFFICIALE ITALIANO:

mercoledì 10 settembre 2025

INTERVISTA A BAZ LUHRMANN - EPiC: ELVIS PRESLEY IN CONCERT

Poche ore prima del debutto al Toronto International Film Festival del suo nuovo film "EPiC: Elvis Presley In Concert", Baz Luhrmann ha rilasciato un'intervista al giornalista Mike Fleming Jr del sito Deadline.com, in cui ha raccontato la sua esperienza nel mondo di Elvis Presley e nella realizzazione dei due film che, nell'arco di 3 anni, hanno portato Elvis sul grande schermo per due volte.



Sul sito si legge:
È difficile scrollarsi di dosso Elvis Presley una volta immersi nella vita e nella musica del Re. La star di "ELVIS", Austin Butler, ha impiegato un'eternità per perdere la cadenza vocale e le movenze di Presley. Anche il regista del film, Baz Luhrmann, non è stato immune. Ha ampliato le sue conoscenze relative ad Elvis per realizzare "EPiC : Elvis Presley in Concert", un film in parte concerto ed in parte documentario, con filmati perduti e restaurati in modo impeccabile, risalenti ai suoi ingaggi degli anni '70 a Las Vegas, che sarà una gioia per i fans di Elvis e dissiperà l'idea che il cantante fosse semplicemente una caricatura gonfia e l'ombra del giovane che ha cambiato per sempre la musica.
C'è un dialogo giocoso che percorre tutto il film, sul fatto che Presley dovesse essere odiato o amato, e se sapesse davvero cantare. L'ostinata indagine di Luhrmann sui filmati perduti e sulle voci restaurate risolve quest'ultima questione nel modo più convincente.

DEADLINE: Prima di farti notare la tua incapacità di lasciar andare Elvis Presley, volevo dirti qualcosa sul prossimo film epico, il dramma su Giovanna d'Arco, "Jehanne d'Arc" .
Deadline ha rivelato che hai trovato la tua eroina in Isla Johnston (La regina degli Scacchi ), ma ho sentito dire che potresti posticipare l'inizio e pubblicare alcune scene che ti eri assicurato in Australia. C'è un ritardo?  
LUHRMANN:
 È il solito dare e avere. C'è un motivo per cui spesso mi ci vogliono 10 anni per girare un film. In parte perché mi occupo del linguaggio visivo, della musica e di tutto il resto. Rispetto il modo in cui gli altri fanno film, ma la gente gira.
E nel bene e nel male, non ho intenzione di mettermi fretta. Ho l'idea, la descrivo, mi occupo del linguaggio visivo e della musica, mi occupo di tutta la politica con gli studi, scelgo il cast.
Una volta mi sono trovato in quella questione razziale, quando avevo preso Leonardo Di Caprio per "Alexander", ho cercato di andare avanti, ma ho scoperto che non era per me. Oliver Stone era davvero ossessionato dallo stesso argomento ed ha spinto la sua produzione. Io avevo delle questioni personali e familiari. Rispetto il modo in cui sono gli altri, ma farò le cose a modo mio.

DEADLINE: Questa è una novità per te: arrivare al TIFF con un titolo in fase di acquisizione. Mi hai fatto dare una sbirciatina a "EPiC: Elvis Presley in Concert".
Pensavo che, una volta emerso dai momenti rivoluzionari che hai descritto, mentre diventava una persona che sapeva affrontare i rischi e che ha ispirato così tanti ragazzi a diventare musicisti, fosse andato a Las Vegas e si fosse trasformato in una caricatura dentro una jumpsuit. Mi correggo: era un duro che sapeva davvero cantare, da quello che hai mostrato.
LUHRMANN:
 Sono contento che questa sia la tua conclusione più viscerale o immediata, Mike. Da bambino, ero sicuramente un fan di Elvis, lo adoravo. Ma poi sono passato a Bowie, Elton John e gente del genere. Vivevo in una piccola città di campagna. Bowie faceva paura. Gli Stones ed i Beatles, ovviamente, e poi anche Bachman-Turner Overdrive, i Tijuana Brass e l'opera.
Papà aveva un registratore a bobine che aveva portato dalla guerra del Vietnam ed io sono stato esposto ad ogni genere di musica, ma girando il film, mi sono ricordato di quanto Elvis fosse nella mia mente come ispirazione.
Il motivo per cui ho scelto Elvis come soggetto è stato perché, come tela, rifletteva davvero il viaggio dell'America negli anni '50 e oltre. Ho ancora difficoltà a spiegare ai giovani di oggi, o persino al pubblico, quanto Elvis facesse paura alla generazione precedente, che era tornata a casa dalla guerra e non voleva più rumore o battaglie. Volevano trasferirsi in periferia e vivere il "Dick Van Dyke Show".

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giovedì 1 maggio 2025

BAZ LUHRMANN - EPiC": IL TITOLO DEL NUOVO FILM

Baz Luhrmann, regista che ha realizzato il film "ELVIS" del 2022 con protagonista Austin Butler nei panni di Elvis Presley, ha comunicato poche ore fa in un post sul suo profilo Facebook che il nuovo lungometraggio dal titolo "EPiC - Elvis Presley in Concert"debutterà prima della fine di quest'anno. 
Di questa nuova produzione si sa che mostrerà una serie di filmati inediti relativi a "Elvis: That's The Way It Is" del 1970 ed "Elvis On Tour" del 1972 ritrovati dalla squadra di Luhrmann durante la lavorazione del film precedente. Vi terremo aggiornati su tutte le novità man mano che arriveranno!


domenica 10 novembre 2024

LIBRO - ELVIS: THE KING OF FASHION / PUBBLICATO

E' stato pubblicato il libro "Elvis: The King Of Fashion", scritto da Lorraine Gibson e presentato come segue:
La vita di Elvis Presley è stata la storia definitiva di un passaggio dalla povertà alla ricchezza, ed è stata la povertà, tanto quanto la ricchezza a guidarlo, a definirlo ed a renderlo l'icona globale che è oggi.
Nato in una baracca nel profondo sud degli Stati Uniti nel 1935, da genitori poveri che lottavano sulla scia della Grande Depressione, è passato da una vita di privazioni ad una di fama internazionale e ricchezza incalcolabile, tutto prima di aver compiuto vent'anni.
Cresciuto in povertà assoluta, ma circondato dall'amore e dalla musica fin dalla nascita, Elvis è stato riempito con i suoni del gospel e del blues duro e crudo dei lavoratori delle piantagioni del "paese del cotone". E quando la radio di famiglia ha portato alle sue giovani orecchie cantanti country, crooner e quartetti spirituali, il suo DNA musicale era completamente formato.
La carta d'imbarco di Elvis per il razzo verso la celebrità era fatta di una voce come oro che colava ed il suo aspetto sorprendente lo ha innalzato ad un biglietto VIP nella stratosfera dell'intrattenimento. Il suo senso unico dello stile e della musica ed il talento andavano di pari passo nella creazione di "Elvis the Showman".
Da adolescente, prima di cantare una nota, era il suo look non convenzionale a distinguerlo dai suoi coetanei. Più tardi, fu la sua voce a fermare l'America conservatrice degli anni '50. Questo libro esamina come Elvis abbatté le barriere culturali e razziali e sorrise di fronte ad un abbigliamento sicuro.
I suoi abiti audaci sono stati il suo marchio di fabbrica, ma per quanto fossero abbaglianti, non lo oscurarono mai. Erano anche il suo scudo di forza, costumi da supereroe che lo proteggevano dall'ansia, dal dolore, dai riflettori e, nei momenti difficili, dalla realtà. Considerate come lo straordinario stile di Elvis, tanto quanto la sua musica pionieristica, abbia definito la sua vita e le esperienze che ha vissuto. Include interviste esclusive con:
- Hal Lansky, la cui famiglia ha vestito Elvis per tre decenni e che ha consigliato Austin Butler su cosa indossare per interpretarlo nel film del 2022, "ELVIS".
- Il pluripremiato produttore e regista Steve Binder, che ha resuscitato la carriera di Elvis e lo ha messo in quel completo di pelle nera per il "Comeback Special" del 1968.
- Butch e Kim Polston, che mantengono viva l'eredità di Elvis, ricreando le sue spettacolari jumpsuits di Las Vegas degli anni '70, comprese quelle indossate da Butler.
"Elvis: The King of Fashion" si meraviglia di come un ragazzo intensamente timido e svantaggiato proveniente dalla parte sbagliata di Tupelo, Mississippi, sia passato da un abbigliamento casalingo ad Hollywood in un batter d'occhio ed è diventato la celebrità più famosa, di successo, idolatrata ed imitata di tutti i tempi. Soprattutto, racconta la vita sulle montagne russe dell'uomo Elvis attraverso la lente della moda, mentre avanzava come un colosso nel mondo dello spettacolo, vestito come il Re che non aveva mai creduto di essere.

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Source: Amazon

domenica 29 settembre 2024

ELVIS FAN CHOICE AWARDS 2024: RISULTATI FINALI


Nei mesi passati è stata data la possibilità ai fans di Elvis Presley di votare per "Elvis Fan Choice Awards 2024" e stilare una classifica delle canzoni, dei concerti, dei film e di altri argomenti che per loro sono degni di nota nella carriera di Elvis Presley.
Questi sono i risultati finali per ogni categoria:
FAVORITE SONG OF ALL TIME:
If I Can Dream
FAVORITE ELVIS ALBUM OF ALL TIME: Aloha from Hawaii Via Satellite
FAVORITE FEATURE FILM: King Creole
FAVORITE ELVIS CONCERT FILM OR TELEVISION SPECIAL: Elvis 1968 Comeback Special
FAVORITE ELVIS TELEVISION PERFORMANCE: If 1 Can Dream, Elvis, 1968
FAVORITE FIGHT SCENE FROM AN ELVIS MOVIE: King Creole - Fight with Maxie
FAVORITE ON-SCREEN KISS IN AN ELVIS MOVIE: Ann Margret and Elvis - Viva Las Vegas
FAVORITE DUO MALE IN AN ELVIS MOVIE: Cookie and Tulsa - G.I. Blues
FAVORITE DUO FEMALE IN AN ELVIS MOVIE: Lucky and Rusty - Viva Las Vegas
FAVORITE LINE FROM AN ELVIS MOVIE: "That's ain't tactics honey, that's just the beast in me" - Jailhouse Rock
FAVORITE SONG FROM AN ELVIS MOVIE: Can't Help Falling in Love - Blue Hawaii
FAVORITE ELVIS FEMALE CO-STAR: Ann Margret - Viva Las Vegas
FAVORITE ELVIS MALE CO-STAR: Bill Bixby - Speedway, Clambake
FAVORITE CHILD ACTOR/ACTRESS FROM A MOVIE: Kurt Russell - it Happened at the World's Fair
FAVORITE MOVIE SOUNDTRACK: Blue Hawaii
FAVORITE DANCE SCENE FROM AN ELVIS MOVIE: Jailhouse Rock - Jailhouse Rock
FAVORITE ELVIS LOVE SONG: Can't Help Falling in Love
FAVORITE ELVIS CHRISTMAS SONG: Blue Christmas
FAVORITE ELVIS GOSPEL SONG: How Great Thou Art
FAVORITE ELVIS REMIX: A Little Less Conversation - JXL
FAVORITE ELVIS MEMPHIS RECORDINGS: Sun Studio
FAVORITE PORTRAYAL BY AN ACTOR OF ELVIS IN A FILM OR TELEVISION SHOW: Austin Butler - ELVIS

Source: Graceland

martedì 7 maggio 2024

BAZ LUHRMANN TORNA A PARLARE DEI FILMATI INEDITI DI ELVIS PRESLEY


In occasione del Met Gala che si è tenuto Lunedì sera, Baz Luhrmann, regista dell'ormai celebre film "ELVIS" con protagonista Austin Butler, è tornato a parlare dei filmati inediti relativi ai documentari "Elvis: That's The Way It Is" del 1970 ed "Elvis On Tour" del 1972.
In particolare ha dichiarato: "I fans vogliono davvero sapere se tutti quei filmati che abbiamo trovato nei caveau diventeranno un film-concerto e io sono qui per dire che penso che succederà".
Lo scorso Ottobre, in un post sul suo profilo Instagram aveva fatto sapere che avevano trovato un gran numero di bobine di filmati inediti ed avvertiva i fans di rimanere sintonizzati. In quell'occasione era stata mostrata una scatola con la dicitura "Elvis Outtakes Box".
Non ci resta che attendere fiduciosi...

lunedì 15 gennaio 2024

JERRY SCHILLING RICORDA LISA MARIE PRESLEY UN ANNO DOPO LA SUA MORTE


Il magazine "People" ha pubblicato un articolo in esclusiva nel quale Jerry Schilling ricorda Lisa Marie Presley, che lui affettuosamente chiamava "Memphis", ad un anno dalla sua morte.
Jerry Schilling conosce Lisa Marie Presley da sempre, dal giorno in cui ha emesso il primo vagito fino al momento in cui ha esalato l'ultimo respiro.
È passato un anno da quando l'unica figlia di Elvis Presley è morta improvvisamente all'età di 54 anni, ma Jerry Schilling, amico di famiglia, che oggi ha 81 anni, dice di essere ancora incredulo davanti al fatto che lei non sia più con noi.
"Essendo stato un portatore della bara al suo funerale, so che se n'è andata, ed ero lì con lei in ospedale negli ultimi momenti. Ma nella quotidianità, molte volte penso: "Chissà cosa ne penserà Lisa". Poi dico: "Oh mio Dio"... C'è solo un enorme vuoto".
Schilling è stato una presenza costante, insieme a sua madre Priscilla Presley, nella vita di Lisa Marie. L'uomo, che incontrò Elvis nel 1954 quando aveva 12 anni mentre il cantante era una stella nascente, divenne un membro fondamentale della Memphis Mafia, il gruppo di amici di Presley.
Ricorda di essere stato in sala d'attesa dell'ospedale con Elvis mentre Priscilla dava alla luce la figlia della coppia il 01 Febbraio 1968.
E, quasi 55 anni dopo, era al fianco della famiglia a Los Angeles, quando Lisa Marie morì poche ore dopo essere stata trovata nella sua casa in arresto cardiaco.
"Non avrei mai pensato che l'avrei persa. Logicamente avrebbe dovuto essere il contrario".
Sei mesi dopo la sua morte, avvenuta il 12 Gennaio 2023, un'autopsia ha rivelato che la causa fu un'ostruzione dell'intestino tenue, una complicanza che si è sviluppata anni dopo che Lisa Marie si era sottoposta ad un intervento bariatrico.
Ma Schilling, che aveva accompagnato Lisa Marie sul tappeto rosso dei Golden Globes solo due giorni prima, ha detto che non c'era motivo di pensare che lei non stesse bene. Anzi, dice che era molto di buon umore.
"Da quando ha perso suo figlio, Ben Storm, Lisa non è più uscita. Non credevo che sarebbe sopravvissuta alla morte di Benjamin. E' sopravvissuta per due anni grazie all’amore e alla devozione per le sue tre figlie. Ciò che ha riportato Lisa Marie a nuova vita, è stato contribuire a promuovere il film biografico del regista Baz Luhrmann su suo padre, "ELVIS", con Austin Butler. Mentre stavamo tornando a Memphis per una proiezione, l'ho incontrata all'aeroporto. Non la vedevo dal funerale di Ben Storm. Mi ha detto: "Jerry, non sarò mai più la stessa". Sembrava fragile, ma ci stava davvero provando. Penso che il film e l’amore che Austin Butler, Baz Luhrmann e tutti gli altri le dimostravano, stesse iniziando a farla riemergere".
L'08 gennaio 2023, durante quello che sarebbe stato l'88° compleanno di suo padre Elvis, Lisa Marie chiese a Schilling di accompagnarla ai Golden Globes per sostenere il film, che aveva ricevuto tre nomination. Quel giorno, festeggiò il compleanno di Elvis a Graceland, insieme ai fans e tornò in aereo a Los Angeles per festeggiare ancora al Formosa Café.
"Quella sera disse: "Jerry Schilling" – mi chiamava sempre così – "Vado ai Golden Globes da sola. Mi accompagneresti sul tappeto rosso?" Ho detto: "Certo, ne sarei onorato" ".
Per milioni di telespettatori in tutto il mondo, la cerimonia è stata l'ultima occasione in cui hanno visto Lisa Marie viva. Tenendosi al braccio di Schilling mentre faceva le interviste sul tappeto rosso, sembrava magra ed, a volte, sembrava fare affidamento su di lui per mantenere l'equilibrio.
"Si stava divertendo ed ho pensato che fosse fantastica. L'unica preoccupazione che avevo era che indossasse questi tacchi alti. La gente parla di quando mi tiene il braccio. Sua madre l'ha fatto. In effetti, sua madre quasi inciampò quella notte più tardi. Chiunque può dire quello che vuole, ma io ero con lei. Non era drogata. Ha avuto problemi, ma è stata onesta al riguardo. Ma, oltre ad essere molto magra e ad affrontare la perdita di un figlio, stava davvero cercando di riprendersi e sostenere il film dedicato a suo padre, di cui era soddisfatta".
Quella notte, dopo aver partecipato ai Golden Globes e alla festa di Luhrmann, Schilling racconta di aver accompagnato Lisa Marie al suo SUV. Ricorda le sue ultime parole mentre si davano la buonanotte.
"Disse: "Jerry Schilling, ti voglio bene". 
La volta successiva che la vide fu il giorno della sua morte.
"Ho ricevuto la chiamata due giorni dopo in cui mi si diceva di correre in ospedale. Non potevo crederci. Ancora non ci riesco".
Nell'anno successivo alla morte di Lisa Marie, sono state fatte molte cose utili per preservare la sua eredità e quella di suo padre Elvis.
L'ultima riguarda la pubblicazione postuma dell’autobiografia, ancora senza titolo, di Lisa Marie Presley, che arriverà nelle librerie ad Ottobre.
"È una persona molto brillante ed amorevole, che ha fatto in modo che la famiglia restasse unita", dice Schilling di Riley, che ha ricevuto una nomination ai Golden Globe 2024 per la sua interpretazione nella serie "Daisy Jones & The Six".
Dietro le quinte, i familiari di Lisa Marie sono ancora in lutto, incluso il padre di Riley, Danny, 59 anni, che ha trovato Lisa Marie in arresto cardiaco nella loro casa.
"Mi preoccupo per Danny. Soffre moltissimo. E' stato colpito duramente con Ben Storm e poi con Lisa. Ha un grande cuore. Sento che sua figlia Riley gli mostra davvero tanto amore e cura, e penso che questo aiuti Danny ad andare avanti".
Per quanto riguarda Priscilla, Jerry dice che "sta affrontando come meglio può la tragedia, inclusa la perdita di suo nipote, al quale era molto legata. Sta provando ad andare avanti e sta facendo un buon lavoro, ma è emotivamente distrutta dentro".
Schilling ha una vita di ricordi da custodire di Lisa Marie.
"Mi manca uscire con lei a tarda sera, soprattutto alle Hawaii, e la sua risata, quel sorrisetto e alcune delle nostre discussioni. Ora che non ho l’opportunità di passare del tempo con lei, non sapevo quanto mi sarebbe mancata. Sto ancora elaborando tutto questo".

Source: People Magazine

giovedì 11 gennaio 2024

LIBRO - ELVIS: THE KING OF FASHION

Verrà pubblicato a partire dal 30 Agosto 2024 il libro "Elvis: The King Of Fashion", scritto da Lorraine Gibson e presentato come segue:
La vita di Elvis Presley è stata la quintessenza del concetto "dalle stalle alle stelle", e sono state le stalle, così come le ricchezze, a guidarlo, a formarlo ed a renderlo l'icona globale che è oggi.
Nato in una baracca nel profondo sud degli Stati Uniti nel 1935, da genitori poveri in difficoltà a causa della Grande Depressione, è passato da una vita di privazioni a una di fama internazionale e ricchezza indicibile, tutto prima dei vent'anni.
Cresciuto povero, ma circondato dall'amore e dalla musica fin dalla nascita, Elvis era intriso dei suoni del gospel e del blues crudo e duro dei lavoratori delle piantagioni del "paese del cotone". E quando la radio di famiglia portò alle sue orecchie cantanti country, crooner e quartetti spirituali, il suo DNA musicale era completamente formato.
La carta d'imbarco di Elvis per il razzo verso la celebrità è stata una voce d'oro ed il suo aspetto sorprendente lo ha trasformato in un biglietto VIP di prima classe nella stratosfera dell'intrattenimento.
Il suo senso unico dello stile ed il talento musicale sono andati di pari passo nella creazione di Elvis - The Showman.
Da adolescente, prima ancora che cantasse una nota, era il suo look non convenzionale a distinguerlo tra i suoi coetanei.
In seguito fu la sua voce a fermare l’America conservatrice degli anni ’50. Questo libro analizza il modo in cui Elvis ha abbattuto le barriere culturali e razziali ed ha sorriso di fronte all'abbigliamento comune.
I suoi abiti audaci sono stati il suo marchio di fabbrica, eppure non importa quanto fossero appariscenti: non lo hanno mai oscurato.
Erano anche il suo punto di forza, costumi da supereroe che lo proteggevano dall'ansia, dal dolore, dal riverbero dei riflettori e, nei momenti difficili, dalla realtà. Considerate come lo stile straordinario di Elvis, così come la sua musica pioneristica, hanno definito la sua vita e le esperienze che ha vissuto.
Nel libro si trovano interviste esclusive con:
- Hal Lansky, la cui famiglia ha vestito Elvis per tre decenni e che ha consigliato ad Austin Butler cosa indossare interpretandolo nel film del 2022, Elvis.
- Il pluripremiato produttore e regista Steve Binder, che ha resuscitato la carriera di Elvis e gli ha fatto indossare quel completo di pelle nera per il Comeback Special del 1968.
- Butch e Kim Polston, che mantengono l'eredità di Elvis, ricreando le sue spettacolari jumpsuits degli anni '70, comprese quelle indossate da Butler.
"Elvis: The King Of Fashion" si meraviglia di come un ragazzo estremamente timido e svantaggiato, proveniente dalla parte sbagliata di Tupelo, Mississippi, sia passato da un ragazzo come tanti ad Hollywood in un batter d'occhio e sia diventato l'artista solista più popolare, di successo, idolatrato ed imitato di tutti i tempi.
Soprattutto si focalizza sulla vita fatta di montagne russe dell'uomo Elvis, attraverso una lente di moda mentre camminava come un colosso attraverso il mondo dello spettacolo, vestito come il Re che non aveva mai creduto di essere.

Source: Amazon.com

lunedì 13 novembre 2023

DVD - ELVIS: HE'LL HAVE TO GO

Arriva dall'etichetta STAR il DVD "ELVIS: He'll Have To Go", in edizione limitata di 500 copie.
Presentazione:
Il team STAR ha realizzato un nuovo incredibile DVD con le riprese di "Elvis in Concert" da più angolazioni!
Per la prima volta viene presentato in formato widescreen.
Non solo sono state utilizzate più angolazioni, ma anche il concerto è stato montato senza troppe sequenze parlate e le parti cantate si svolgono più velocemente.
Mediante questo approccio le canzoni di Elvis risultano molto più coinvolgenti che su qualsiasi altro DVD contenente questo filmato.
I montaggi rapidi ed intelligenti del filmato danno una sensazione completamente nuova e, sebbene Elvis non fosse al suo meglio, la sua voce era comunque incredibile.
Finalmente è disponibile una versione degna di essere pubblicata!
Contiene tutte le canzoni dello speciale televisivo originale "Elvis in Concert" più tutte le tracce del secondo lato dell'album omonimo.
Le riprese dello speciale originale sono state fuse con scene tagliate e rari filmati in 8 mm.
Come bonus è stata inclusa una clip molto carina "solo per divertimento".
"Voglio provare qualcosa di nuovo" è stato uno dei momenti salienti del film "ELVIS" di Baz Luhrmann dell'anno scorso. Mostrava Austin Butler nei panni di Elvis, mentre provava a Las Vegas per il suo nuovo spettacolo. Qui puoi vedere "cosa sarebbe potuto succedere" da quando STAR ha modificato l'audio dalla colonna sonora con filmati reali di Elvis. Speriamo vi piaccia.
Sono inclusi anche un bel videoclip ufficiale di "That's All Right" e alcune tracce bonus con filmati rari.
Avevamo quasi dimenticato la traccia del titolo: "He'll Have To Go" è un tipico clip STAR con tantissime rare riprese di Elvis nel corso degli anni.
Purtroppo dopo quest'ultimo Special TV "ha dovuto andarsene" (He'll Have To Go).
"Sarà sempre il Re, qualunque cosa accada!"
Guarda il trailer:

Le canzoni:
I Wanna Try Something New: That’s All Right
Main Program: 
He'll Have To Go - Also Sprach Zarathustra - See See Rider - I Got A Woman/Amen - That’s All Right - Love Me - Jailhouse Rock - You Gave Me A Mountain - I Really Don’t Want To Know - Early Morning Rain - What’d I Say - Johnny B. Goode - If You Love Me Let Me Know - It's Now Or Never - Unchained Melody - Hound Dog - Little Sister - Fairytale - Teddy Bear/Don’t Be Cruel - Hurt - Trying To Get To You - My Way - Can't Help Falling in Love
Bonus:
And I Love You So - Hawaiian Wedding Song - Bosom Of Abraham/You Better Run - Are You Lonesome Tonight?

Source: ECC

lunedì 14 agosto 2023

ELVIS WEEK 2023: RICORDANDO ELVIS, LISA MARIE...E NUOVI PROGETTI IN ARRIVO!

Il giornale di Memphis "The Commercial Appeal" ha pubblicato un bellissimo articolo dedicato ad Elvis Presley ed a sua figlia Lisa Marie in occasione di questa "Elvis Week", durante la quale vengono commemorati entrambi. Ci sono anche nuovi progetti in arrivo!



Per la famiglia più stretta ed estesa di Elvis Presley, intesa come persone care, amici, ex colleghi e fans, la commemorazione annuale della vita e dell'eredità del Re del Rock 'n' Roll di questa settimana potrebbe avere la funzione di un rifugio - qualcosa di sicuro e solido - in un anno segnato da trionfi e tragedie.
Le notizie relative ad Elvis sono state tutte buone, per un po' di tempo.
Ha debuttato la scorsa estate l'epico film biografico del regista Baz Luhrmann "ELVIS" ed ha superato le aspettative della maggior parte dei pronostici dell'industria cinematografica, guadagnando 151 milioni di dollari al botteghino nordamericano: il massimo per qualsiasi film di quell'anno che non fosse un sequel o un'aggiunta al franchise di supereroi e ottenendo otto nomination all'Oscar, inclusa quella per il miglior film.
Ma quando le nomination agli Oscar sono state annunciate il 24 Gennaio, il mondo di Elvis (e del film "ELVIS") era in lutto: Lisa Marie Presley, l'amata figlia unica di Elvis (e attiva sostenitrice del film), era morta 12 giorni prima, a 54 anni, da quello che, in seguito, fu determinato essere un effetto collaterale di un intervento chirurgico per la perdita di peso.
Per la comunità internazionale di Elvis, in particolare per coloro che tornano a Memphis ogni anno per la "Elvis Week" e la processione della "Candlelight Vigil" fino alla tomba di Elvis nella villa di Graceland, la notizia è stata traumatica.
In lutto per lei come se fosse un membro della famiglia, centinaia e centinaia di fans - Graceland ha fissato il numero a 5.000 - si sono riuniti il ​​22 Gennaio sul prato della villa per il servizio commemorativo di Lisa Marie.  
Tra le persone che hanno preso la parola c'erano Axl Rose, Alanis Morissette, Billy Corgan degli "Smashing Pumpkins" e Sarah Ferguson, la Duchessa di York, insieme, ovviamente, alla madre di Lisa Marie, Priscilla Presley, ed al confidente di lunga data della famiglia Presley Jerry Schilling, che fece amicizia con Elvis durante una partita di football nel 1954, quando Schilling - che ora ha 81 anni - aveva solo 12 anni.
"È stato un anno sulle montagne russe", ha detto Schilling, che sarà a Memphis per la "Elvis Week" (un periodo che in realtà copre nove giorni di eventi che confluiscono a Graceland, dal 09 al 17 agosto).
CLICCA QUI per conoscere gli eventi della "Elvis Week 2023". 

Schilling ha affermato che le attività di quest'anno si concentreranno su due generazioni di Presley. "Non sarà solo la celebrazione della vita di suo padre come avviene ogni anno, ma anche una celebrazione di Lisa, di cui so che suo padre sarebbe orgoglioso".
Schilling parlerà in occasione di un tributo pubblico intitolato "A Celebration of Lisa Marie Presley" fissato per le ore 17:00 del 15 Agosto al Graceland Soundstage, l'auditorium dall'altra parte della strada rispetto alla villa, mostrando fotografie e registrazioni di Lisa Marie e si ascolterà la musica del cantante Andy Childs.
"Come probabilmente mi direbbe: "È dannatamente meglio che sia divertente" ", ha detto Schilling (che conosceva Lisa Marie essenzialmente dal suo primo respiro fino all'ultimo, vedendola come una neonata e poi essendo al suo fianco quando è morta). "Ecco perché l'ho sempre chiamata "Memphis". Ha sempre avuto questo atteggiamento da Memphis".
Dopo il tributo, i cancelli dell'ex casa di Elvis - dove Lisa Marie visse da bambina e dove visse Schilling dal 1964 al 1974, in quello che lui chiama "il primo posto che è stato una vera casa permanente per me" - si apriranno alle 20:30 per la Candlelight Vigil, una cerimonia che tipicamente attira migliaia di persone e continua fino alla mattina del 16 Agosto, la data del 1977 in cui Elvis morì a 42 anni .
La veglia dovrebbe essere particolarmente solenne quest'anno poiché i fans renderanno omaggio a Lisa Marie, la cui tomba si trova nel Meditation Garden accanto ad un monumento identico a quello di suo figlio, Benjamin Storm Presley Keough, 27 anni, morto suicida nel 2020. 

La tomba di Elvis si trova sul lato opposto di una piccola fontana, al centro del giardino di forma circolare; sono sepolti anche i genitori di Elvis, Gladys e Vernon Presley, e sua nonna paterna, Minnie Mae Presley.
Anche Priscilla Presley sarà sepolta il più vicino possibile al suo defunto marito, Elvis, come specificato nei termini della risoluzione di Giugno di una questione legale riguardante la gestione di Graceland.
Così com'è, il patrimonio di Lisa Marie è tenuto in un fondo gestito dalla figlia di Lisa Marie, l'attrice Riley Keough (attuale candidata agli Emmy per "Daisy Jones & the Six").
Le altre figlie di Lisa Marie, le gemelle Harper e Finley Lockwood, diventeranno co-manager quando raggiungeranno la maggiore età.
Il fondo fiduciario delle figlie include la proprietà della villa e dei suoi terreni, così come gli effetti personali di Elvis (guardaroba, auto e così via), mentre la Elvis Presley Enterprises controlla le licenze dell'immagine di Elvis e gestisce il lato economico del patrimonio di Elvis.
Per il momento né Priscilla Presley né Riley Keough dovrebbero partecipare a qualche evento durante la Elvis Week.

Joel Weinshanker, socio amministratore e proprietario di maggioranza della Elvis Presley Enterprises, ha fatto sapere che si stanno prendendo una pausa dalle partecipazioni pubbliche legate ad Elvis a seguito di questo anno tumultuoso, ma "Riley sarà coinvolta, in futuro, in un tutti i progetti mediatici relativi ad Elvis".
Ha detto Weinshanker: "Quando si parla del coinvolgimento di Riley con Graceland, penso si tratterà di film ed eventi. Non credo che parlerà molto con il pubblico. Sono in arrivo altri due grandi progetti mediatici dedicati ad Elvis", ha detto Weinshanker. Li ha descritti solo come uno "speciale natalizio via internet in arrivo quest'anno" e "un altro film dedicato ad Elvis che, probabilmente, arriverà tra due anni e mezzo".
Weinshanker ha affermato che la partecipazione di pubblico a Graceland per quest'anno sarà, probabilmente, vicina ai massimi pre-COVID, da 400.000 a 500.000 visitatori, una grande ripresa dal 2020, l'anno della chiusura della pandemia, quando circa 190.000 persone sono arrivate alla villa.
Ha detto che il film "ELVIS" è stato un fattore determinante nell'aumentare l'appeal di Elvis tra gli adolescenti ed i giovani adulti, che apparentemente hanno ammirato e si sono identificati con l'Elvis di Austin Butler. "Questo è l'unico settore demografico di cui stiamo vedendo l'aumento", ha detto.
Weinshanker ha affermato che, sebbene Lisa Marie Presley sia cresciuta fino a diventare una partner orgogliosa degli eventi di Graceland, "è sempre stata riluttante ad essere al centro delle cose".
Quella resistenza è stata motivata dal dolore privato dopo la morte di suo figlio nel 2020.
"Da quando suo figlio Ben è morto, "Memphis" è diventata molto solitaria", ha raccontato Schilling. "Se qualcosa ha ucciso Lisa, è stata la morte di suo figlio. Amava così tanto i suoi figli da non riuscire a superarlo, per quanto ci provasse".
Ha detto che l'entusiasmo di Lisa Marie per il film di Luhrmann è stato un buon motivo "per farla uscire di casa, fondamentalmente. Lei ed Austin Butler si sono davvero trovati d'accordo. Austin Butler è una grande persona fuori dallo schermo, tanto quanto è un bravo attore nelle pellicole. Amava il film e lui le è stato di grande aiuto". 
Dare il suo sostegno al film "è stato il motivo per il quale ha davvero ricominciato ad uscire pubblicamente".
Lisa Marie ha assistito ad un'anteprima del film in Giugno 2022 a Graceland, poi è tornata nella sua ex casa per i festeggiamenti del compleanno di Elvis l'8 Gennaio di quest'anno.
Secondo Weinshanker, ha trascorso più di due ore salutando e posando per le foto con i fans durante l'evento. Poi è tornata a Los Angeles per una festa di compleanno di Elvis sponsorizzata dalla Warner Bros., durante la quale ha chiesto a Schilling se l'avrebbe accompagnata ai Golden Globe Awards il 10 Gennaio.
Schilling ha raccontato: "Non avevo idea che in meno di 48 ore ci avrebbe lasciato".
Parlando al telefono dalla casa di West Hollywood Hills, che lui chiama scherzosamente "Graceland West" e che Elvis gli ha comprato nel 1974 perché "non ho mai avuto una casa" (Schilling è stato cresciuto da nonni e zie), Schilling ha detto che il suo ritorno alla vita reale di Graceland questa settimana sarà agrodolce.
La tristezza, tuttavia, sarà alleviata dall'opportunità di condividere i ricordi di Lisa Marie e di far conoscere a più persone quello che ha definito il suo fascino, il suo canto ed i suoi testi "sottovalutati", in cui "diceva sempre la verità".
Schilling, che gestisce i Beach Boys ed un tempo dirigeva Jerry Lee Lewis, ha detto che Lisa Marie aveva in programma di registrare un disco nei primi anni '90, ma questo primo tentativo di lanciare una carriera musicale è stato interrotto dal suo matrimonio con Michael Jackson, che le ha fatto perdere l'entusiasmo.
Schilling ha detto durante il suo primo incontro con Jackson, il cantante gli ha detto: "Non ne ha bisogno. Sarebbe come se la Principessa D incidesse un album". (Presley e Jackson divorziarono nel 1996; Lisa Marie pubblicò il suo primo album, "To Whom It May Concern", nel 2003).
Schilling ha aggiunto che Lisa Marie era "amata in tutto il mondo" ed è contento che le persone abbiano l'opportunità di riunirsi e ricordarla nella casa in cui ha trascorso alcuni dei suoi momenti più felici.
"Graceland e il suo status iconico, da quello che ho visto, saranno lì per molto, molto tempo", ha detto. "Penso che Graceland ci sarà finché lo Smithsonian sarà a Washington".

Source: The Commercial Appeal

giovedì 29 giugno 2023

LIBRO - FACT VS FICTION IN THE 2022 ELVIS MOVIE

Tramite la sua pagina Facebook, l'autrice Trina Young ha fatto sapere di aver pubblicato a partire dal 27 Giugno 2023 il suo nuovo libro, totalmente focalizzato sul film di Baz Luhrmann "ELVIS" e dal titolo "Fact Vs Fiction In The 2022 Elvis Movie - An Unauthorized Scene-by-Scene Analysis", nel quale, come si può evincere facilmente dal titolo, ripercorre interamente il film per raccontare nel dettaglio le discrepanze da tra i fatti reali e quello che il regista, per esigenze di sceneggiatura, ha raccontato in modo diverso.
Il libro viene presentato come segue:
Finalmente, tutte le tue domande sul film "ELVIS" del 2022 avranno una risposta!
Questo libro celebra il film esaminandolo anche secondo l'accuratezza storica.
Scoprite i retroscena del film: come Austin Butler è stato scelto per interpretare Elvis Presley, come il regista Baz Luhrmann ha avuto l'idea per il film, come è stata coinvolta la famiglia Presley e molto altro sul processo di realizzazione del film, oltre ad una dettagliata analisi del film, scena per scena, che esplora ciò che è vero e ciò che non lo è nel film.
"Fact vs. Fiction in the 2022 ELVIS Movie" contiene una meticolosa ricerca di Trina Young, autrice di altri tre libri su Elvis Presley.
In segno di rispetto per Elvis, questo libro chiarisce qualsiasi informazione fuorviante o licenza artistica che possa confondere le persone tra ciò che viene mostrato nel film e ciò che è la vera storia di Elvis. Lo scopo di questo libro è offrire un lato equilibrato della storia.
Scopri le risposte a queste domande dalla trama del film, tra cui:
* Elvis era davvero rinchiuso in una "gabbia" a Las Vegas?
* Il ritratto dei genitori di Elvis era accurato?
* Elvis è mai uscito con BB King, Little Richard o Sister Rosetta Tharpe?
* Il Colonnello Parker era davvero un cattivo malvagio come interpretato nel film?
* Cosa hanno amato Priscilla Presley, Lisa Marie Presley e Riley Keough del film?
* In che modo il destino ha avuto un ruolo nell'ottenere ad Austin Butler il ruolo principale?
* Perché sono state escluse altre donne nella vita di Presley?
* Cosa avrebbe voluto includere Baz Luhrmann nel film
* Cosa pensano veramente Priscilla e Jerry Schilling del Colonnello?
* Quanto era limitata l'attenzione sull'entourage di Presley o su "Memphis Mafia"?
* Elvis ha licenziato Parker quando era sul palco?
* Come si sono sentiti i parenti in vita e le ex fidanzate di Presley riguardo al film?
* UNA NUOVA RIVELAZIONE DI ELVIS NELLA STORIA DI ELVIS - chi ha veramente scoperto Elvis?
e altro ancora!
"Nelle sue 2 ore e 39 minuti sullo schermo, il film "ELVIS" ha coperto così tanti fatti e dettagli affascinanti e controversi sulla vita di Presley, che ho voluto approfondire.
All'inizio ho pensato di fare una serie di articoli sul film. Ma poi mi sono resa conto che c'era così tanto da raccontare che avrebbe avuto più senso esaminare l'intero film, scena per scena, ed affrontare, in formato libro, quanto la storia sia fedele alla vera storia di Elvis.
Il mio obiettivo non è criticare il film, ma piuttosto integrarlo presentando lo sfondo, il contesto e la cronologia correlati a ciò che è raccontato nel film.
Quando si guarda il film in formato digitale, è sorprendente quanti dettagli e riferimenti storici si possano trovare in più visualizzazioni. È probabile che molte generazioni a venire impareranno per la prima volta a conoscere Elvis da questo film, e questo libro aiuterà le persone ad ottenere le risposte a tutte le domande che potrebbero avere". Trina Young, autrice.

Il libro include anche una sezione fotografica di 8 pagine; è in lingua inglese ed è composto di 223 pagine.

Source: Facebook + Amazon

giovedì 4 maggio 2023

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - NOMINATIONS "MTV MOVIE & TV AWARDS" 2023

Il film "ELVIS" di Baz Luhrmann è candidato agli "MTV Movie & TV Awards" che avranno luogo il 07 Maggio 2023 in diretta da Los Angeles e di cui Riley Keough è una delle presentatrici.
Le categorie in cui è presente sono:
Best Movie: 
Film "ELVIS"
Best Performance In A Movie: Austin Butler
Best Song: "Vegas"
Non ci resta che attendere il 07 Maggio e sperare che non succeda quello che è successo alla premiazione degli Oscar...

Source: MTV.com

martedì 7 marzo 2023

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - MOVIE SOUNDTRACK DELUXE EDITION

E' stata pubblicata oggi, 07 Marzo 2023, la versione Deluxe della colonna sonora del film "ELVIS" di Baz Luhrmann, in cui sono raccolte 52 tracce, ossia 15 in più rispetto alla pubblicazione precedente.
Baz Luhrmann ha dichiarato in un mesasggio: "L'intero team musicale di ELVIS ha risposto alla chiamata dei fans con questa nuova edizione deluxe della colonna sonora. Con tutto, dalle registrazioni inedite di Austin Butler alle interpretazioni contemporanee dei classici di Elvis e un nuovo mash-up con i Backstreet Boys, l'album Deluxe rivela tutti gli strati complessi della performance di Austin, la musica di Elvis e coloro che continuano la sua eredità".

Le canzoni:
"Suspicious Minds (Vocal Intro)" by Elvis Presley Lyrics
"Fly Away" - Weave by Elliott Wheeler, Gary Clark Jr., Shannon Sanders, Nashville Urban Choir, Austin Butler, Shonka Dukureh & Lanesha Randolph Lyrics (Unreleased)
"Baby, Let's Play House" by Austin Butler Lyrics
"Hound Dog" by Shonka Dukureh Lyrics
"Blue Moon (Take 9/M)" by Elvis Presley Lyrics (Unreleased)
"Blue Suede Shoes" by Austin Butler Lyrics
"How Do You Think I Feel" by Kodi Smit-McPhee & Elliott Wheeler Lyrics (Unreleased)
"Heartbreak Hotel" by Austin Butler & Elliott Wheeler Lyrics
"I'm Coming Home" (Film Mix) by Elvis Presley Lyrics
"Hound Dog" by Austin Butler Lyrics
"Tutti Frutti" by Les Greene Lyrics
"Strange Things Are Happening" Every Day by Yola Lyrics
"Trouble" by Austin Butler Lyrics 6.2K
"Crawfish" (Live On Set) by Austin Butler Lyrics (Missing Lyrics)
"Can't Help Falling in Love" (Elliott Wheeler Remix) by Elvis Presley Lyrics (Missing Lyrics)
"Can't Help Falling in Love" by Kacey Musgraves Lyrics
"A Little Less Conversation" (JXL Radio Edit Remix) by Elvis Presley (Ft. Junkie XL) Lyrics 6.1K
"Toxic Las Vegas" (Jamieson Shaw Remix) by Elvis Presley & Britney Spears Lyrics
"Backstreet Bossa Nova" (Daisy O'Dell Remix) by Elvis Presley & Backstreet Boys Lyrics (Missing Lyrics)
"Rubberneckin' " (Paul Oakenfold Remix / Radio Edit) by Elvis Presley Lyrics (Missing Lyrics)
"Cotton Candy Land" by Stevie Nicks & Chris Isaak Lyrics
"Edge of Reality" (Tame Impala Remix) by Elvis Presley & Tame Impala Lyrics
" '68 Comeback Special (Medley)" by Elvis Presley Lyrics
"If I Can Dream" (Stereo Mix) by Elvis Presley Lyrics
"Any Day Now" by Elvis Presley Lyrics
"Vegas Rehearsal / That’s All Right" by Austin Butler & Elvis Presley Lyrics
"Suspicious Minds" (Film Edit) by Elvis Presley Lyrics
"Can't Help Falling in Love" (August 12 - Midnight Show) by Elvis Presley Lyrics (Missing Lyrics)
"Polk Salad Annie" (Film Mix) by Elvis Presley Lyrics
"Burning Love" (Film Mix) by Elvis Presley Lyrics
"It's Only Love" by Elvis Presley Lyrics
"Also Sprach Zarathustra / An American Trilogy" by Elvis Presley Lyrics
"Are You Lonesome Tonight?" by Austin Butler & Elliott Wheeler Lyrics (Missing Lyrics)
"Unchained Melody" (Live at Ann Arbor, MI) by Elvis Presley Lyrics
"Vegas" (From the Original Motion Picture Soundtrack ELVIS) by Doja Cat Lyrics
"The King and I" by Eminem (Ft. CeeLo Green) Lyrics  124.5K
"Tupelo Shuffle" by Swae Lee & Diplo Lyrics
"I Got A Feelin' In My Body" by Elvis Presley & Stuart Price Lyrics
"Craw-Fever" by Elvis Presley Lyrics
"Don't Fly Away" (PNAU Remix) by Elvis Presley & PNAU Lyrics
"Product of the Ghetto" by Elvis Presley & Nardo Wick Lyrics
"If I Can Dream" by Måneskin Lyrics 11.9K
"Let It All Hang Out" by Denzel Curry (Ft. PlayThatBoiZay) Lyrics
"I Got A Feelin' In My Body" by Lenesha Randolph Lyrics
"Summer Kisses / In My Body" by Elvis Presley Lyrics
"Sometimes I Feel Like A Motherless Child" by Jazmine Sullivan Lyrics
"Power of My Love" by Elvis Presley & Jack White Lyrics
"Suspicious Minds" by Paravi Lyrics
"In the Ghetto (World Turns Remix)" by Elvis Presley (Ft. Nardo Wick) Lyrics
"Can't Help Falling in Love" (Mark Ronson Remix) by Elvis Presley & Mark Ronson Lyrics (Unreleased)
"Can't Help Falling in Love" by Kacey Musgraves & Mark Ronson Lyrics
"Can't Help Falling in Love" by G-Dragon (지드래곤) Lyrics

Per acquistare la versione Deluxe CLICCA QUI!

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - VINTO ASC AWARD!

Il film "ELVIS" di Baz Luhrmann non fa altro che ricevere nominations e premi, tanto che ormai risulta quasi difficile stare al passo con entrambe le cose.
L'ultimo premio conquistato riguarda la cinematografia e potrebbe non essere niente di particolare, se non fosse per il fatto che Mandy Walker - ossia colei che se l'è aggiudicato - è la prima donna a vincere "American Society of Cinematographer Award" (ASC) nella categoria "Oustanding Achievement in Cinematography" nell'arco dei 37 anni in cui è stato assegnato questo riconoscimento.
Al momento della proclamazione, al Beverly Hilton's International Ballroom, si è levato un enorme applauso ed una standing ovation tutta per lei.
Le prime parole di Mandy sono state:
"Sono onorata di essere la prima donna a vincere l'ASC Award. E' per tutte le donne che verranno dopo di me. Questa è una comunità inclusiva, rappresentativa. Non ho pianto. Pensavo che avrei pianto".
I suoi ringraziamenti sono andati al regista Baz Luhrmann per averle permesso di "creare la magia insieme a lui", a Catherine Martin per il suo supporto ed ispirazione ed al cast per "aver danzato con la telecamera ed aver volato insieme alla telecamera" durante l'esibizione di Austin Butler nei panni di Elvis. 
Ed intanto la serata degli Oscar si avvicina sempre di più...

Source: Facebook

mercoledì 22 febbraio 2023

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - VINCE 4 BAFTA AWARDS

All'inizio di Gennaio 2023 avevamo dato notizia delle 12 nomination al premio BAFTA per il film "ELVIS" di Baz Luhrmann.
Durante la cerimonia che si è svolta il 19 Febbraio 2023 sono stati 4 i premi assegnati al film di Baz Luhrmann.
Casting
Costume Design
Hair and Make-Up
e Best Leading Actor per Austin Butler, il quale è salito sul palcoscenico per ritirare il premio ed ha avuto parole di ringraziamento anche per la famiglia Presley.
"Wow. E' davvero straordinario. Grazie a tutti. Grazie a BAFTS per questo grandissimo onore. I miei colleghi in nominations. Vi devo tutto. Sono molto, molto grato per tutti i momenti che abbiamo avuto la possibilità di trascorrere insieme.
Tutto questo è sorprendente. Sto davvero cercando di ricordare tutto ed essere davvero presente. Sapete, ci sono così tante persone che voglio ringraziare. Vorrei iniziare dicendo grazie a Polly Bennet, la mia movement coach. Non avrei potuto fare tutto questo senza di te. Ti voglio tanto bene. James Farrell, il mio agente. Non avrei potuto fare niente senza di te, amico. (....)
Voglio ringraziare i miei incredibili parrucchieri e truccatori, che mi sono stati vicino ogni giorno e mi hanno permesso di passare dai 19 ai 42 anni durante tutto il percorso.
E voglio ringraziare, ovviamente, il signor Baz Luhrmann. Questo film non sarebbe stato possibile senza di te. La tua visione, la dedizione, il tuo impegno in ogni momento. Ti voglio tanto bene. Voglio ringraziare la mia famiglia. Siete tutto.
Ed infine, voglio ringraziare la famiglia Presley. Non riuscirò mai a ringraziarli abbastanza per il loro amore e per aver condiviso con me chi era Elvis veramente. Spero di avervi resi orgogliosi. Questo vorrebbe dire tutto per me. Grazie infinite a tutti. Dio vi benedica".

Le categoria in cui il film era stato inserito in nominations erano: 
Best Film - Best Director - Original Script - Leading Actor - Supporting Actor - Casting - Cinematography - Costume Design - Editing - Make-up and Hair - Production Design and Sound

Source: YouTube

mercoledì 25 gennaio 2023

FILM BIOGRAFICO "ELVIS" - 8 NOMINATIONS AGLI OSCAR!

Ieri è arrivata la notizia - già anticipata sulla nostra pagina Facebook - delle 8 nominations agli Oscar ottenute dal film "ELVIS" di Baz Luhrmann.
Se tutto questo non fosse arrivato a distanza di 13 giorni dalla morte di Lisa Marie Presley, assaporeremmo tutto quanto con un altro spirito. 
Per quanto si possa gioire per il risultato ottenuto, è innegabile che la sua mancanza, la sua scomparsa prematura ed improvvisa, lasci un velo di amarezza a cui, purtroppo, non ci si può sottrarre.
Conoscendo il grande amore che ha nutrito per questo film fin dal subito, l'unico pensiero che può dare conforto è che sia riuscita a gioire per il Golden Globe ricevuto da Austin Butler e dedicare a lei tutti i riconoscimenti che la pellicola riuscirà ad ottenere agli Academy Awards.
Sia Baz Luhrmann che sua moglie, Catherine Martin, sono ben consapevoli dell'importanza che ha avuto Austin Butler nell'entrare nel personaggio, nell'anima di Elvis Presley e dargli vita nei 20 anni di vita e carriera che sono stati raccontati.
Catherine Martin, che ha ricevuto la nomination per i costumi e le scenografie agli Academy Awards ed ha già vinto altri premi per la stessa categoria in altri ambiti, ha dichiarato: "Questo non è un documentario, è una narrazione ed avvicinarsi il più possibile ad una storia umana e trovare quell'umanità racchiusa in Elvis, credo sia stato ciò che Austin Butler sia riuscito a regalare al mondo. Ha trovato il lato umano di Elvis e l'ha portato sullo schermo".
Austin Butler, che era a Graceland il 22 Gennaio per la commemorazione di Lisa Marie, non ha potuto fare a meno di pensare a lei ricevendo la notizia delle nominations:
"Un momento come quello di oggi ha un sapore agrodolce, perché vorrei che Lisa Marie fosse qui con noi per festeggiare. So bene quanto questo film abbia significato per Lisa Marie e quanto ciò che ha lasciato suo padre abbia significato per lei, quindi non posso che sentirmi orgoglioso e farmi umile per avere avuto la possibilità di far parte di quella storia".
Lisa Marie Presley a Maggio 2022 aveva già anticipato che, secondo lei, il film ed Austin meritavano l'Oscar. CLICCA QUI PER LEGGERE IL SUO MESSAGGIO: 
Le nominations sono per le categorie:
BEST PICTURE
BEST LEADING ACTOR
BEST CINEMATOGRAPHY
BEST PRODUCTION DESIGN
BEST FILM EDITING
BEST SOUND
BEST COSTUME DESIGN
BEST MAKE UP & HAIRSTYLING

La cerimonia si svolgerà il 13 Marzo 2023.

domenica 15 gennaio 2023

LISA MARIE PRESLEY VERRA' SEPOLTA A GRACELAND


Lisa Marie Presley verrà sepolta a Graceland, nel Meditation Garden, vicino a suo figlio Benjamin, stando alle notizie che arrivano da una fonte vicina a Riley Keough.

Saranno ora le sue figlie ad entrare in possesso di Graceland e di tutto ciò che apparteneva ad Elvis Presley. E' stato Joel Weinshanker a fornire un paio di spiegazioni in merito:
"La casa, la villa, era di proprietà di Lisa. Sebbene ci sia un accordo che prevede secondo cui siamo noi ad occuparcene e prendercene cura, la casa rimarrà all'azienda di famiglia. Quell'azienda passerà a Riley, Finley ed Harper. Dato che Harper e Finley sono minorenni, l'azienda verrà gestita da Riley".
In ogni caso questi sono dettagli di cui si occuperanno i preposti e non spetta a noi fans farcene carico.
Linda Thompson, che ha conosciuto Lisa Marie quando aveva solamente 4 anni, nel 1972, ha dichiarato alla rivista "People", dopo aver precisato di essere completamente devastata da questa terribile notizia:
"Lisa ed io ci siamo tenute in contatto per tutti questi anni. Ultimamente solo tramite messaggio. In realtà il suo ultimo messaggio per me fu molto semplice "Ti voglio bene Linda" con un emoticon a forma di cuore.
Lisa Marie era talmente simile ad Elvis da essere inquietante. Aveva il suo sguardo profondo e pieno di sentimento, il suo labbro imbronciato ed il suo senso dell'umorismo tagliente ed irriverente. Era una forte contraddizione, come Elvis, complicata nella sua semplicità.
Era brutalmente onesta, schietta, affettuosa e leale. Credo non avesse nemmeno l'ombra della falsità nella sua persona. Credo abbia vissuto la sua vita in modo autentico.
Sarò sempre infinitamente grata alla piccola Lisa Marie di nove anni, che ha avuto la presenza di spirito di chiamarmi da Graceland il fatidico giorno in cui suo padre morì per darmi la notizia".

Tom Hanks, insieme alla moglie, ha lasciato un messaggio su Instagram dicendo:
"Tom ed io avevamo trascorso un po' di tempo con la famiglia durante il tour promozionale del film "ELVIS". Lisa Marie era molto onesta e diretta, vulnerabile, in uno stato di trepidazione per il film. Ha parlato in modo eloquente di suo padre, di ciò che il film significava per lei e che era un grande omaggio a suo padre."
Baz Luhrmann ha dichiarato:

"Durante l'ultimo anno, l'intera famiglia del film ELVIS ed io abbiamo avuto il privilegio di sentire il dolce abbraccio di Lisa Marie. La sua improvvisa e scioccante scomparsa ha devastato persone in tutto il mondo. So che i suoi fans ovunque si uniscono a me nel condividere preghiere d'amore e sostegno per sua madre, Priscilla, e per le sue meravigliose figlie Riley, Finley ed Harper. Lisa Marie ci mancherà il tuo calore, il tuo sorriso, il tuo amore".
Il negozio Lansky Bros saluta Lisa Marie Presley:
"Sei stata una donna che ha toccato la vita di moltissime persone. Eri molto di più della figlia del più grande entertainer di tutti i tempi.
Sei finita sotto i riflettori fin da piccola. Sei stata una madre, una figlia, un'amica ed hai mantenuto intatto il lascito della famiglia Presley.
Aveva solo 54 anni e siamo devastati e distrutti da questa perdita. Siamo diventati buoni amici della tua famiglia negli ultimi 70 anni e per il resto delle nostre vite avremo il ricordo duraturo della tua presenza".

Austin Butler:
"Sarò eternamente grato per essere stato abbastanza fortunato da trascorrere del tempo vicino alla sua luce e custodirò per sempre i momenti di pace che abbiamo condiviso".

Ad Agosto 2022 Lisa Marie aveva scritto un Saggio dedicato alla Giornata Nazionale di Consapevolezza del Dolore per la rivista "People", parlando della sua vita, del dolore per la perdita di suo figlio Benjamin e di come stava cercando di vivere giorno dopo giorno.
Potete leggerlo CLICCANDO QU!

Al momento non si conosce ancora il giorno del funerale, ma vi daremo notizie man mano che arriveranno.

venerdì 13 gennaio 2023

E' SALITA AL CIELO LISA MARIE PRESLEY



01 FEBBRAIO 1968 - 12 GENNAIO 2023
LISA MARIE PRESLEY NON E' PIU' TRA NOI. 

E' salita al Cielo, raggiungendo suo padre Elvis, suo figlio Benjamin e tutti i suoi familiari, alcuni dei quali, come lei, hanno visto la loro vita spezzarsi in giovane età.
Lisa Marie si era sentita male Giovedì 12 Gennaio, durante la mattina, nella sua casa di Calabasas, a Los Angeles, accusando già da ore dolori allo stomaco, che si sono fatti sempre più forti.
E' stata la sua governante a trovarla priva di sensi nel suo letto e, a quanto pare, già in arresto cardiaco.
Il suo ex marito Danny Keough, che abita con lei da quando loro figlio Benjamin si è tolto la vita due anni fa, è stato il primo a cercare di rianimarla, praticandole il massaggio cardiaco, in attesa dei paramedici, che sono stati subito allertati.
Stando alle ultime ricostruzioni, il tutto è accaduto tra le 10.30 e le 11.00 ora locale di Los Angeles.
Prima di portarla in ospedale, i paramedici hanno tentato di riportarla in vita, anche con iniezioni di adrenalina, ma le sue condizioni, arrivata in ospedale, si sono rilevate subito critiche. In terapia intensiva le è stato indotto il coma farmacologico ed è stata attaccata ad un pacemaker per cercare di salvarle la vita.
Purtroppo, nelle ore successive, la situazione è precipitata ed il cuore di Lisa Marie Presley ha smesso di battere per sempre.
L'avevamo vista all'08 Dicembre a Graceland per gli 88 anni di suo padre Elvis ed un paio di giorni fa alla cerimonia di premiazione dei Golden Globe, in cui ha potuto gioire per l'assegnazione del premio ad Austin Butler.
Ora è rimasto solo un enorme dolore ed un enorme vuoto nella sua famiglia.
Lisa Marie lascia le sue figlie Riley, Finley, Harper e la sua mamma Priscilla Presley.
Avrebbe compiuto 55 anni il prossimo 1° Febbraio.

Il mondo si è stretto in un enorme catena di cordoglio attorno alla famiglia. 
Priscilla Presley ha comunicato personalmente la notizia della scomparsa di sua figlia:
"E' con il cuore devastato che devo dare la devastante notizia che la mia bellissima figlia Lisa Marie ci ha lasciati.  Era la donna più appassionata, forte ed adorabile che abbia mai conosciuto.
Chiediamo privacy mentre cerchiamo di elaborare questa grande perdita. Vi ringraziamo per l'amore e per le preghiere. Al momento non ci saranno altre comunicazioni".

Linda Thompson ha scritto: "Il mio cuore è troppo devastato per proferire parole..."

James Burton: "Abbiamo i cuori spezzati. Abbiamo pianto tantissimo. Non può essere vero. Per favore, pregate per tutta la famiglia. Noi sappiamo quanto sia difficile perdere un figlio ed una mamma. Lisa è ora insieme ad Elvis e Benjamin in Paradiso. La Famiglia di James Burton".

Nicolas Cage, ex marito di Lisa Marie: "E' una notizia devastante. Lisa aveva la più bella risata che abbia mai sentito. Illuminava qualsiasi cosa ed io sono distrutto. Trovo un po' di consolazione pensando che si è riunita a suo figlio Benjamin".

John Travolta: "Piccola Lisa, mi dispiace così tanto. Mi mancherai, ma so che ti rivedrò ancora. Il mio amore ed il mio cuore vanno a Riley, Priscilla, Finley ed Harper".

Da Graceland è arrivata la comunicazione ufficiale in cu si legge:
"Priscilla Presley e la famiglia Presley sono sotto shock e devastati dalla tragica morte della loro amata Lisa Marie. Sono profondamente grati per il supporto, l'amore e le preghiere di tutti. Chiedono rispetto in questo momento di dolore".

Il nostro Fan Club si unisce al cordoglio della famiglia.
A Dio, Lisa Marie.
Possa tu trovare pace e riposo tra le braccia del Signore, riunendoti a tuo padre ed al tuo amato figlio.
Per noi fans, per la tua famiglia e per i tuoi cari, senza di te non sarà più la stessa cosa. Il vuoto che lasci è incolmabile e devastante e non ci sono parole che possano alleviarlo.
Grazie per tutto quello che ci hai dato in tutti i tuoi 54 anni, vissuti con grande coraggio e forza.
Non sarai mai dimenticata.