venerdì 21 giugno 2019

ANCORA ATTESA PER LA NUOVA ARENA A GRACELAND

Circa 6 mesi fa la EPE ha pianificato di unirsi con il promotore di concerti "Live Nation" per produrre una serie di concerti nella zona, sia di artisti celebri, sia di talenti emergenti.
Per fare questo, la Elvis Presley Enterprises aveva intenzione di espandere il complesso, già esistente, con una nuova arena, di cui si parla da molto tempo, che avrebbe comportato, però, costi aggiuntivi.
Il complesso "Elvis Presley's Memphis" ospita già il Graceland Soundstage da 2.000 posti ed, inoltre, esiste anche un altro teatro da 464 posti, situato all'interno del "Guest House at Graceland" hotel.
Secondo le notizie, i membri del Consiglio Cittadino di Memphis, hanno rimandato ancora una volta il voto per approvare gli incentivi fiscali, per un valore di 100.000 di dollari, a favore della EPE, utili per poter creare questa nuova arena. E' la quinta volta che il voto viene rimandato.
La discussione è in corso da mesi, in quanto il Consiglio è preoccupato del fatto che questo nuovo spazion, a disposizione nell'area di Graceland, possa entrare in competizione con il FedEx Forum di Memphis, che è sempre stato il luogo in cui vengono ospitati gli eventi musicali e di maggior rilievo della città.
Graceland questa settimana ha sottoposto ancora una volta all'attenzione del Consiglio un nuovo progetto in cui non ci sono più i teatri, ma in cui viene aggiunta una nuova "costruzione ausiliaria". La maggior parte dei membri del Consiglio, a quel punto, hanno chiesto più tempo per valutare bene il nuovo piano.
Anche nella proposta precedente la EPE aveva lasciato fuori i teatri dal progetto, dichiarando che, piuttosto, avrebbero usato gli incentivi per costruire un altro edificio, ma le decisioni non sono ancora state prese dal Consiglio cittadino.
Ora bisognerà nuovamente attendere.


giovedì 20 giugno 2019

ASTA - LETTERE DI SAM PHILLIPS PER PROMUOVERE LA MUSICA DI ELVIS PRESLEY

Sabato verranno messe in vendita dalla casa d'aste Henry Aldridge & Son delle lettere scritte da Sam Phillips, nelle quali si capisce quanto impegno ci stesse mettendo affinché la musica di Elvis Presley venisse sentita, affrontando discografici e disc-jockey che non ne volevano sapere.
Le lettere partano dalla data di Luglio 1954, quando Elvis, appena diciannovenne, aveva pubblicato il suo primo disco singolo.
Questa serie di lettere, mai viste prima nelle loro interezza, andranno all'asta a Devizes, in Wiltshire, il prossimo weekend per 50.000 sterline.
Sam Phillips scriveva ai pezzi grossi, parlando di "un nuovo artista che provoca un enorme entusiasmo", nella speranza di far ascoltare le canzoni di Elvis sempre più lontano. Ma le sue lettere ricevettero una tiepida risposta, malgrado tutti i suoi sforzi per pubblicizzare Elvis al massimo delle sue possibilità.
Il distributore locale di dischi di Miami, Marvin Lieber, gli rispose per iscritto con queste parole: "I locali non vogliono nemmeno toccarlo, poichè lo considerano troppo spinto".
Nate Duroff, della Monarch Records con sede a Los Angeles, dice che "il tipo di musica fatto da Elvis puzza".
Scrive: "I dischi di Elvis Presley non venderebbero a Los Angeles. So per certo che Western e Hillbilly, per quanto riguarda le vendite, puzzano qui".

L'archivio di 47 lettere copre il periodo di 16 mesi durante il quale Elvis era a contratto con la Sun Records.
Le lettere sono di proprietà di un collezionista britannico, che ora vuole venderle.
Andrew Aldridge della casa d'aste ha dichiarato di aver documentato l'evoluzione di Elvis Presley e la nascita del rock'n'roll. 
Ha dichiarato: "Questo è uno dei più importanti archivi di lettere relativi ai primi periodi della carriera di Elvis Presley mai messi all'asta. Raccontano la nascita della carriera di Elvis e la genesi del viaggio che l'avrebbe portato sul sentiero della celebrità. Vengono messe all'asta quasi 65 anni dopo la pubblicazione del suo singolo di debutto.
Elvis non era nessuno quando ha firmato il contratto con la Sun Records. Aveva inciso "That's All Right" e l'iniziale corrispondenza da parte di Sam Phillips non menziona nemmeno Elvis per nome, era uno sconosciuto.
Ma man mano che vanno avanti, si sente la realizzazione da parte di Phillips dell'opportunità che capita una sola volta nella vita per questi dirigenti discografici. Il tono cambia parlando di un Elvis che genera un enorme entusiasmo e vendite di dischi a Memphis che non si sono mai sentiti prima. Phillips ha inviato queste lettere ai dirigenti di tutta l'America, ma le risposte che ha ricevuto furono tiepide come minimo.
La lettera di rifiuto dalla Monarch Records, nella quale si dichiara che Elvis Presley non avrebbe mai venduto a Los Angeles, è uno dei giudizi peggiori fatti nell'ambiente della musica di tutti i tempi".
41 dei documenti sono copie carbone di lettere spedite dalla Sun Records.
Il signor Aldridge ha detto: "Quando Sam Phillips voleva inviare una lettera ad un distributore di dischi, ad un disc-jockey o ad un dettagliante, dettava il contenuto alla responsabile dell'ufficio Marion Keisker. Lei prendeva un foglio di carta da lettere della Sun Record Company, gli metteva un foglio di carta carbone sotto e metteva un foglio bianco sotto ancora. Dattilografava la lettera, spediva la lettera sopra ed archiviava il foglio sotto negli archivi della Sun. 
Queste copie sono state in possesso di un paio di collezionisti di memorabilia di Elvis e sono state certificate dall'Elvis Presley Museum. Il proprietario attuale, che è britannico, le ha acquistate circa 10 anni fa e non sono mai state viste nella loro interezza".

Una delle prime lettere spedite dalla Sun è datata 29 Luglio 1954 a Nate Duroff della Monarch Records. Phillips prega Duroff di far uscire il disco: "Questo disco ha il potenziale necessario per vendere in qualsiasi zona del Paese. E' destinato ad essere uno dei migliori dischi dell'anno".

Otto giorni dopo scrive a Bronzeville Distributors di Chicago, dicendo: "Questo Presley è fantastico. A Memphis non c'è mai stato un disco simile per vendite e richieste di ascoltatori. Quindi, fallo girare, ragazzo e ce l'avremo fatta".

Il 10 Agosto 1954, Sam Phillips scrive a Marvin Leiber della Pan American Distributors di Miami, dicendogli: "Abbiamo un pezzo grosso, non fartelo scappare".

11 Settembre 1954 scrive a Campbell-Carl Company di Wichita, in Kansas, parlando dei passaggi radiofonici del singolo di Elvis a Memphis.
Sam Phillips aggiunge: "E' in ogni posto in città e viene ordinato, e riordinato e riordinato".
Il 04 Novembre 1954 si arrabbia con il capo di una casa discografica di Philadelphia per non aver distribuito la canzone di Elvis. 
Scrive: "Negli ultimi mesi la Sun ha pubblicato un nuovo artista che sta provocando un enorme entusiasmo... Il suo nome è Elvis Presley e ti inviamo alcuni campioni.
C'è stata una grande risposta alla canzone in ogni mercato e ci dispiace che non sia successo nulla nella tua zona".


Source: ElvisDaybyDay

mercoledì 19 giugno 2019

VENDUTA LA CASA DI PRISCILLA PRESLEY IN CUI ABITAVA SUA MADRE

Priscilla Presley recentemente aveva messo in vendita la sua casa di Brentwood, in California, nella quale aveva vissuto la sua mamma per anni.
La casa è stata venduta per 3.800.000 dollari e si dice che Priscilla, con questi soldi, voglia, tra le altre cose, anche dare una mano alle condizioni economiche in cui versa Lisa Marie.
La casa venne acquistata da Priscilla nel 1976 per i suoi genitori; lei, infatti, non ci ha mai vissuto, poichè aveva, ed ha, già una sua casa a Beverly Hills.
La mamma di Priscilla, Ann Beaulieu, data l'età, ora si è trasferita a vivere con lei, in quanto Priscilla non vuole metterla in un istituto per anziani, ma preferisce tenersela vicino, nella sua stessa casa.
Parte dei soldi della vendita vengono usati per dare alla signora Beaulieu un'accurata assistenza domiciliare 24 ore su 24. 

Una persona vicina alla famiglia ha dichiarato alla stampa: "La mamma di Priscilla è sempre stata molto indipendente ed ora sente molto la mancanza di suo marito, morto poco più di un anno fa. A Priscilla si spezza il cuore all'idea di mettere sua madre in un istituto".
Priscilla si dichiara felicemente single e rifiuta categoricamente tutte le storie di gossip che le sono state affibbiate negli ultimi mesi. Ha molte amicizie, anche maschili, ma non sono nulla di più che amicizie. 
Priscilla, inoltre, si dice preoccupata per Lisa Marie: a tal riguardo ha detto: "Essendo nata nella famiglia più famosa d'America, le persone hanno cercato di portarla fuori strada fin da quando era una bambina".
Lisa Marie, tempo fa, ha parlato della situazione in cui si è ritrovata, circondata da persone che la tenevano isolata e tentavano di manipolarla per avere la sua amicizia, ma più che altro, i suoi soldi. E' sempre stato molto difficile per lei capire se le persone le rimanevano vicino per affetto o per interesse.
Riguardo i film "Christmas at Graceland" e "Wedding At Graceland", Priscilla ha detto: "Elvis amava mostrare Graceland e diceva sempre di essere la prima guida turistica della villa. Era un luogo privato che, per lui, rappresentava quello che aveva raggiunto, ma gli piaceva mostrare la sua bellezza".
Riguardo il 50° anniversario del " '68 Comeback Special", festeggiato l'anno scorso, in una recente intervista, Priscilla ha detto che ad Elvis non piaceva che lo spettacolo venisse chiamato "Comeback".
"Non gli piaceva! Non ha mai pensato di essersene andato. Un ritorno - comeback - è come dire che si era ritirato o che è tornato fuori, e questo non è ciò che lui pensava. La sua carriera si era spostata nel cinema, ma non era riuscito ad avere i film che voleva e desiderava. Questo speciale è stato vitale per la sua carriera perchè ha aperto le porte per tornare alla sua musica ed ai tours".

Source: Popculture

ADAM LAMBERT VUOLE IL RUOLO DI ELVIS PRESLEY

Il cantante Adam Lambert dice di voler interpretare a tutti i costi il personaggio di Elvis Presley nel nuovo film biografico, asserendo che spesso gli capita di venir paragonato al re del rock'n'roll. 
Presentandosi allo Studio 10 Martedì scorso, il nuovo front-man dei Queen ha espresso il suo interesse nel progetto del regista Baz Luhrmann, in cui Tom Hanks recita il ruolo del Colonnello Parker.
Parlando con la giornalista Angela Bishop, il cantante, che ha 37 anni, si è detto interessato al ruolo dopo aver visto il successo dei film "Rocketman" e "Bohemian Rhapsody", che trattano rispettivamente la scalata al successo di Elton John e quella di Freddy Mercury.
"So che ce n'è uno su Elvis in lavorazione" ha detto Adam.
La giornalista ha portato l'attenzione sul confronto tra i capelli di Adam e quelli di Elvis, spingendolo a rivelare come gli è stato detto che assomiglia a quest'ultimo.
"Sono stato paragonato a lui un bel po' " ha detto, aggiungendo che si è già esibito sulle canzoni di Elvis in occasione di uno speciale musicale.
"Ho dovuto fare un tributo che ripropone il suo Comeback Special", poi si gira verso la telecamera e dice: "Provami, dai! Ho il labbro, il labbro che si alza", continuando ad imitare Elvis nel suo accento del Sud.
"Sono passato attraverso diverse cose in questi 10 anni, diversi stati della mente e fasi diverse della mia vita personale. Sento che ora sono più sicuro di cosa e di chi sono e di quello che sto facendo. Sono io." 
Adam, all'inizio di quest'anno, ha parlato del suo periodo buio, durante il quale ha lottato con la sua salute mentale. Tramite Twitter ha parlato dei suoi progetti ed ha ringraziato coloro che gli sono stati vicino con il loro sostegno.
In particolare i suoi amici, i colleghi e la collaborazione con i Queen l'hanno aiutato a superare le difficoltà.
Attualmente Adam è in Australia per promuovere il suo nuovo singolo.

martedì 18 giugno 2019

ELVIS PRESLEY NELLA SCENEGGIATURA DI ROCKETMAN

Qualcuno di voi è andato al cinema a vedere "Rocketman", il film sulla vita di Elton John?
L'attore Rob Delaney era stato scelto per impersonare Elvis Presley all'interno del film, ma, purtroppo, le scene in cui si fa riferimento a lui sono state tagliate.
Tra l'altro l'attore ha tinto i capelli di nero per interpretare il ruolo ed, accidentalmente, anziché usare una tintura temporanea, ne è stata usata una permanente.
L'attore ha raccontato quello che è successo: "Ho girato un paio di scene nel film interpretando un tizio chiamato Elvis Presley, di cui avrete sentito parlare, e mi hanno anche tinto i capelli di nero. Mi è stato chiesto se volevo la tintura temporanea o permanente. Ho risposto: "Temporanea per favore", ma mi è stata fatta quella permanente per sbaglio, così mi sono rimasti i capelli neri per i sei mesi successivi.
A causa dell'errore fatto nel film "Rocketman", appaio con i capelli neri anche in un altro film".
Rob Delaney, comunque, ha preso tutto con molta filosofia e dice di non essere amareggiato per il taglio delle scene nella versione finale del film.
"Quando io e Sharon Horgan stavamo girando la serie "Catastrophe", abbiamo spesso tagliato cose che ci piacevano per una questione di tempo".


Source: EIN

lunedì 17 giugno 2019

BOX 11 CD - ELVIS PRESLEY: LIVE 1969

Eccolo qui il box da 11 CD, dal titolo "ELVIS PRESLEY - LIVE 1969" che Sony Legacy pubblicherà a partire dal 09 Agosto 2019.
Il box viene presentato così:
Un box da 11 CD con allegato un libro da 52 pagine pieno di foto e memorabilia!
Uno spettacolo interamente inedito! 

Concerti completi interamente mixati e rimasterizzati!
Si festeggia il 50° anniversario del trionfante ritorno di Elvis Presley sul palcoscenico.
"Mi mancava la vicinanza di un pubblico dal vivo. Così, appena mi sono liberato dai contratti cinematografici, ho iniziato nuovamente a fare esibizioni dal vivo".
"LIVE 1969" presenta questa incredibile, importante fase nella carriera di Elvis, mostrando i dettagli definitivi dei suoi primi spettacoli dal vivo, a seguito del trionfale COMEBACK del 1968 per la NBC, dopo un'assenza di 8 anni.
Nel libro di 52 pagine sono contenute rare fotografie, memorabilia ed una storia orale cuarata da Ken Sharp da storiche interviste ad Elvis, al Colonnello Parker, a Tom Jones, a Jerry Schilling, a James Burton, a Cissy Houston, a Terry Blackwood, a George Klein, a Fats Domino e altri.

Nello specifico:
- Concerto 21 Agosto 1969 - Midnight Show - Il concerto è già stato pubblicato sul CD "Viva Las Vegas CD2";
- Concerto 22 Agosto 1969 - Dinner Show - Il concerto è già stato pubblicato sul CD FTD "Elvis In Person CD2";
- Concerto 22  Agosto 1969 - Midnight Show - INEDITO COME SPETTACOLO COMPLETO;
- Concerto 23 Agosto 1969 - Dinner Show - Il concerto è stato pubblicato sul vinile pubblicato per il Record Store Day 2019;
- Concerto 23 Agosto 1969 - Midnight Show - Il concerto è stato pubblicato sul CD FTD "Elvis At The International";
Concerto 24 Agosto 1969 - Dinner Show - Il concerto è stato pubblicato nel box CD "Live In Las Vegas";
Concerto 24 Agosto 1969 - Midnight Show - INEDITO COME SPETTACOLO COMPLETO;
Concerto 25 Agosto 1969 - Dinner Show - INEDITO COME SPETTACOLO COMPLETO;
Concerto 25 Agosto 1969 - Midnight Show - Il concerto è stato pubblicato sul CD FTD "Hot August Night";
Concerto 26 Agosto 1969 - Dinner Show - Il concerto è stato pubblicato sul CD FTD "Live In Vegas";
Concerto 26 Agosto 1969 - Midnight Show - Il concerto è stato pubblicato sul CD FTD "All Shook Up".


Source: ElvisDaybyDay + EIN

ELVIS PRESLEY - CLASSIFICHE DELLA SETTIMANA (15/06)

CLASSIFICA U.S. BILLBOARD:

  • CLASSIFICA TOP COUNTRY ALBUMS: "The Essential Elvis Presley" rientra alla posizione 40
  • CLASSIFICA COUNTRY ALBUM SALES: "The Best Of The '68 Comeback Special" sale dalla posizione 31 alla 26
  • CLASSIFICA COUNTRY CATALOG ALBUM: "Elvis: Ultimate Gospel" rientra in classifica alla posizione 18 
  • CLASSIFICA COUNTRY CATALOG ALBUM: "Heart and Soul" rientra alla posizione 21
  • CLASSIFICA COUNTRY CATALOG ALBUM: "The Essential Elvis Presley" rientra alla posizione 24
  • CLASSIFICA TOP CHRISTIAN ALBUM: "Elvis: Ultimate Gospel" scende dalla posizione 23 alla 25
  • CLASSIFICA CHRISTIAN ALBUM SALES: "Where No One Stands Alone" sale dalla posizione 40 alla 39
  • CLASSIFICA SOUNDTRACK ALBUM SALES: "The Best of The '68 Comeback Special" rientra in classifica alla posizione 21
  • CLASSIFICA ARTIST TOP 100: Elvis Presley rientra alla posizione 92


CLASSIFICA UK, IRLANDA E SCOZIA:

  • CLASSIFICA UK STREAMING ALBUM: "The 50 Greatest Hits" scende dalla posizione 89 alla 90
  • CLASSIFICA OFFICIAL SCOTTISH ALBUM: "Elvis At The Movies - 60 Essential Recordings" scende dalla posizione 65 alla 72
  • CLASSIFICA IRISH IRMA MUSIC DVD CHART: "Elvis The Searcher" scende dalla posizione 1 alla 4


CLASSIFICA AUSTRALIAN:

  • CLASSIFICA AUSTRALIAN ARIA: " '68 Comeback Special (50th Anniversary Edition)" scende dalla posizione 4 alla 5
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Source: ElvisDaybyDay

LIBRO - FROM ELVIS IN MEMPHIS

Ci è voluto molto tempo, ma finalmente Elvis è entrato a far parte della serie di libri di successo di Bloomsbury, "33 1/3", che si occupa di esaminare nei particolari gli album più belli.
L'album di Elvis Presley a cui si è deciso di dedicare il libro è "From Elvis In Memphis".

Fino ad ora sono stati pubblicati 130 libri in questa serie, tra cui "Low" (David Bowie), "Electric Ladyland" (Jimi Hendrix), "Let It Be" (The Beatles), "Aqualung" (Jethro Tull), "Exile on Main Street" (The Rolling Stones), "Pet Sounds" (The Beach Boys) e "Dusty in Memphis" (Dusty Springfield).
L'autore Eric Wolfson, che si occupa della stesura del libro, ha dichiarato:
"Malgrado l'influenza di Elvis nel rock'n'roll ed il fatto che sono già stati pubblicati oltre 130 libri della serie "33 1/3", questo è il primo volume dedicato ad un album di Elvis. Sono molto entusiasta ed onorato di occuparmene ed è stato un duro lavoro di ricerca riguardo quello che considero un capolavoro di Elvis in studio".
La pubblicazione è prevista per il 2020.

Source: EIN

sabato 15 giugno 2019

CD - ELVIS 6363 SUNSET VOLUME 2

E' stato pubblicato dall'etichetta MTP il CD "6363 Sunset - Volume 2".
E' la seconda pubblicazione di questa nuova etichetta e contiene outtakes e prove provenienti dalle session di incisione di Elvis Presley agli studi RCA di Hollywood negli anni 1972, 1974 e 1975.
Il CD viene presentato così:
"L'imitazione è la più sincera forma di adulazione".
Ricordiamo tutti molto bene i bei vecchi tempi, quando l'etichetta FTD pubblicò i suoi primi CD, come "The Jungle Room Sessions", "Fame and Fortune" e "Out In Hollywood".
Quei CD sono rimasti nei nostri lettori CD per settimane, grazie al materiale inedito, l'ottima qualità del suono ed al fatto che contenevano un sacco di outtakes mai sentite prima.
Dopo un po' di tempo, malgrado le pubblicazioni continuassero ad essere fantastiche, si era arrivati ad avere CD con molte outtakes delle stesse canzoni: bellissimo materiale da collezione, ma un po' meno per il divertimento nell'ascolto.
Questo CD pubblicato dalla MTP contiene tracce non solo dal 1972 e dal 1975, ma anche dalle prove del 16 Agosto 1974, in previsione dell'imminente ingaggio.
Le canzoni:
Separate Ways - take 4,13 (spliced with take 21)
Where Do I Go From Here - take 2
Burning Love - Rehearsal #2 (March 31,1972)
For the Good Times - take 4 (March 30,1972)
Proud Mary  - Rehearsal #2 (March 31,1972)
Never Been To Spain - Rehearsal #2 (March 31,1972)
It's A Matter of Time - Brass & Strings Overdubs, May 8, 1972
Fool - Brass & Strings Overdubs, May 8th, 1972
If You Love Me Let Me Know  - #3 (August 16, 1974)
Faded Love - (August 16, 1974)
Just Pretend - (August 16, 1974)
Twelfth of Never - (August 16, 1974)
Softly, As I Leave You  - #2  (August 16, 1974)
Fairytale - take 2  
I Can Help - Take 1,2
Susan When She Tried - take 3
Tiger Man - take 1 (jam)
Pieces of My Life - take 1
Woman Without Love - take 1 (undubbed master)
Always On My Mind  - Brass & Strings Overdubs, May 8th

venerdì 14 giugno 2019

SET 3 CD - ELVIS SESSIONS FROM CLAMBAKE

L'etichetta Victrola pubblica il set da 3 CD "Elvis Sessions From Clambake".
Il set viene presentato così dall'etichetta:
Victrola è orgoglioso di presentare un set da 3 CD delle sessions di "Clambake"
E' chiamato semplicemente "Elvis Sessions From Clambake" e tutte le registrazioni, inclusi i masters, provengono dalle stesse fonti di registrazione DAT del 1989, come la release "Avventura in Oriente" del 2018.
Abbiamo deciso di dare a quell'album un seguito di valore! Cosa rende speciale questa nuova release? La maggior parte delle tracce sono state pubblicate precedentemente, ma mai in questa qualità.
Elvis stava cercando nuove sfide, come si può sentire nella famosa session di "Guitar Man".
Il team della Victrola è felice di fornire un sacco di materiale con molte outtakes inedite di queste sessions, includendo trake in stereo, che erano disponibili precedentemente soltanto in mono.
Vengono, inoltre, presentate qui per la prima volta le outtakes della canzone "U.S. Male", che è stata pubblicata solamente su un vecchio CD chiamato "Going Home", a cui era stato ridotto pesantemente il rumore, rendendo il suono molto innaturale ed artificiale. Finalmente presentiamo il materiale di questa session nel modo corretto!
Per la prima volta vengono pubblicate le versioni stereo delle registrazioni private di "500 Miles" e "Blowing In The Wind".
Tutte le tracce sono state restaurate in modo digitale e masterizzate in un nuovo sound.
Anche la confezione è bellissima.
Le canzoni:
DISC 1:
01. Clambake (master) 
02. Hey, Hey, Hey (master) 
03. How Can You Lose What You Never Had (master) 
04. You Don't Know Me (master) 
05. The Girl I Never Loved (master) 
06. Guitar Man (unedited master)
07. Big Boss Man (master) 
08. Who Needs Money (master) 
09. A House That Has Everything (master) 
10. Confidence (master) 
11. Just Call Me Lonesome (master) 
12. Singing Tree (master) 
13. Clambake (demo by Glen Campbell)
14. How Can You Lose What You Never Had (demo by Glen Campbell)
15. Clambake (an alternate song - unused demo by Winfield Scott)
16. Guitar Man (takes 1 - 5)
17. You Don't Know Me (movie version, takes 1 - 3)
18. A House That Has Everything (takes 2 & 3)
19. The Girl I Never Loved (takes 4 & 5)
20. Singing Tree (take 1)
21. You Don't Know Me  (movie version, takes 7 & 10)
22. Big Boss Man (takes 1 & 2)
23. Just Call Me Lonesome (take 4)

DISC 2:
01. Clambake (bluesy reprise, take 3)
02. You Don't Know Me (movie version, takes 12 & 13)
03. How Can You Lose What You Never Had (takes 1 & 2)
04. Big Boss Man (takes 3 - 9)
05. Guitar Man (takes 6 - 9)
06. Just Call Me Lonesome (takes 5 & 6)
07. Singing Tree (takes 2 - 4)
08. You Don't Know Me (movie version, take 18)
09. Clambake (V.O. takes 1 - 3B)
10. Hey, Hey, Hey (takes 3 - 6)
11. The Girl I Never Loved (takes 8, 10 & 11)
12. How Can You Lose What You Never Had (take 3)
13. Singing Tree (remake, takes 1 - 3)
14. Guitar Man (takes 10 & 11)
15. Hey, Hey, Hey (takes 7 & 8)
16. Clambake (take 5)
17. U. S. Male (take 1 - LFS)
18. The Prisoners Song (jam)
19. Hi-Heel Sneakers (take 1 - LFS)
20. You Don't Know Me (remake, take 1)
21. Clambake movie trailer
22. Clambake radio commercial

DISC 3:
01. U. S. Male (take 2 - 2 FS + LFS)
02. Stay Away (guitar overdub by Jerry Reed - take 1)
03. Hi-Heel Sneakers (take 5)
04. You Don't Know Me (remake, take 2)
05. Mine (takes 1 - 3)
06. U. S. Male (takes 3 & 4)
07. Hi-Heel Sneakers (takes 6 & 7) 
08. Stay Away (guitar overdub by Jerry Reed - take 2)
09. Mine (take 4 - complete)
10. A House That Has Everything (takes 4 - 6)
11. U. S. Male (takes 5 - 7)
12. Hi-Heel Sneakers (unedited master)
13. Mine (unused instrumental version, takes 5 - 7)
14. U. S. Male (takes 8 - 10)
15. Stay Away (movie version)
16. Who Needs Money (movie version)
17. Confidence (movie version)
18. The Girl I Never Loved (movie version)
19. You Don’t Know Me (movie version)
20. U. S. Male (take 11 - complete)
21. Mine (takes 8 & 9)
22. Mine (take 13)
23. 500 Miles (stereo version)

Source: ElvisDaybyDay

lunedì 10 giugno 2019

ASTA - CHITARRA E GIACCA DI ELVIS PRESLEY

La famosa casa d'aste "Gotta Have Rock'n'Roll" dal 17 al 26 Luglio 2019 metterà in vendita, tra gli altri, due oggetti di Elvis Presley degni di nota.
1) la chitarra usata da Elvis nel film "Speedway": una Fender Coronado II;

2) la giacca di un completo usato in concerto a Las Vegas a metà del 1972, di colore bianco e applicazioni delle tasche color oro.
In quel periodo, ad Elvis piaceva indossare questi completi, a cui poteva abbinare mantelli degli stessi colori ed una varietà di camicie.
Originariamente arrivò nelle mani del Dr. Bill Chandler, quando Elvis la lanciò al pubblico durante uno spettacolo a Las Vegas nel 1972.
E' rimasta nella famiglia Chandler finchè non hanno deciso di venderla all'asta nel 2015, incassando circa 60.000 dollari.
La casa d'aste metterà online il catalogo a partire dal 10 Luglio.


Source: ElvisDaybyDay

venerdì 7 giugno 2019

ELVIS PRESLEY IN CLASSIFICA - AGGIORNAMENTO (07/06)

Questa settimana, purtroppo, non è andata troppo bene per alcuni dischi.
Però una soddisfazione c'è: il DVD "Elvis Presley - The Searcher" è tornato 1° nella classifica 
IRISH MUSIC DVD.

CLASSIFICA U.S. BILLBOARD:

  • CLASSIFICA COUNTRY ALBUM SALES: "The Best Of The '68 Comeback Special" scende dalla posizione 25 alla 31
  • CLASSIFICA TOP CHRISTIAN ALBUM: "Elvis: Ultimate Gospel" sale dalla posizione 25 alla 23
  • CLASSIFICA CHRISTIAN ALBUM SALES: "Where No One Stands Alone" scende dalla posizione 22 alla 40
  • CLASSIFICA COUNTRY CATALOG ALBUM: "Elvis: Ultimate Gospel" esce dalla classifica dopo essere stato alla posizione 18 
  • CLASSIFICA COUNTRY CATALOG ALBUM: "Heart and Soul" esce dalla classifica dopo essere stato alla posizione 21
  • CLASSIFICA SOUNDTRACK ALBUM SALES: "The Best of The '68 Comeback Special" esce dalla classifica dopo essere stato alla posizione 20


CLASSIFICA UK, IRLANDA E SCOZIA:

  • CLASSIFICA UK STREAMING ALBUM: "The 50 Greatest Hits" scende dalla posizione 82 alla 90
  • CLASSIFICA OFFICIAL SCOTTISH ALBUM: "Elvis At The Movies - 60 Essential Recordings" scende dalla posizione 63 alla 65
  • CLASSIFICA OFFICIAL SCOTTISH ALBUM: "The Real... Elvis" esce dalla classifica dopo essere stato alla posizione 96
  • CLASSIFICA IRISH MUSIC DVD CHART: "Elvis The Searcher" torna nuovamente in 1^ posizione!



Source: ElvisDaybyDay

mercoledì 5 giugno 2019

ELVIS PRESLEY - CLASSIFICA DELLA SETTIMANA (AL 04/06)

CLASSIFICA U.S. BILLBOARD:

  • CLASSIFICA COUNTRY ALBUM SALES: "The Best Of The '68 Comeback Special" scende dalla posizione 20 alla 25
  • CLASSIFICA COUNTRY CATALOG ALBUM: "Elvis: Ultimate Gospel" scende dalla posizione 15 alla 18
  • CLASSIFICA COUNTRY CATALOG ALBUM: "Heart and Soul" sale dalla posizione 23 alla 21
  • CLASSIFICA TOP CHRISTIAN ALBUM: "Elvis: Ultimate Gospel" sale dalla posizione 26 alla 25
  • CLASSIFICA TOP CHRISTIAN ALBUM SALES: "Where No One Stands Alone" rimane stabile alla posizione 22
  • CLASSIFICA SOUNDTRACK ALBUM SALES: "The Best of The '68 Comeback Special" scende dalla posizione 16 alla 20


CLASSIFICA UK, IRLANDA E SCOZIA:

  • CLASSIFICA UK STREAMING ALBUM: "The 50 Greatest Hits" sale dalla posizione 90 alla 82
  • CLASSIFICA UK CHRISTIAN AND GOSPEL ALBUM: "Where No One Stands Alone" sale dalla posizione 15 alla 13
  • CLASSIFICA UK MUSIC DVD: "Elvis The Searcher" scende dalla posizione 2 alla 3
  • CLASSIFICA UK MUSIC DVD: "Elvis Lives - Live In Memphis" sale dalla posizione 39 alla 23
  • CLASSIFICA OFFICIAL SCOTTISH ALBUM: "Elvis At The Movies - 60 Essential Recordings" scende dalla posizione 61 alla 63
  • CLASSIFICA OFFICIAL SCOTTISH ALBUM: "The Real... Elvis" scende dalla posizione 74 alla 96
  • CLASSIFICA IRISH MUSIC DVD CHART: "Elvis The Searcher" scende dalla posizione 1 alla 2


CLASSIFICA AUSTRALIA:

  • CLASSIFICA ARIA MUSIC DVD: "68 Comeback Special - 50th Anniversary" scende dalla posizione 3 alla 4
  • CLASSIFICA ARIA MUSIC DVD: "ELVIS: The King Of Rock'n'Roll" esce dalla classifica.

Source: ElvisDaybyDay

LISA MARIE PRESLEY PARLA APERTAMENTE DELLA SUA DIPENDENZA

La dipendenza di Lisa Marie Presley è stata una parte importante nella causa di divorzio dal marito Michael Lockwood, ma ne ha sempre parlato poco pubblicamente, fino a poco tempo fa.
La cantante e compositrice, che ora ha 51 anni, per la prima volta ha parlato apertamente riguardo la sua dipendenza dagli oppiacei e dagli antidolorifici nella prefazione al libro "The United States of Opioids: A Prescription for Liberating a Nation in Pain" (Gli Stati Uniti degli oppiacei: una prescrizione per liberare una Nazione dal dolore) di Harry Nelson.
Ha detto chiaramente di essere grata del fatto di essere ancora viva oggi.
"Puoi leggere questo e chiederti come, dopo aver perso persone che amavo molto, sia caduta anch'io preda degli oppioidi" ha scritto Lisa Marie Presley.
"Mi stavo riprendendo - nel 2008 - dopo la nascita delle mie bambine, Vivienne e Finley, quando un medico mi ha prescritto degli oppiacei per il dolore.
E' bastata una prescrizione a breve termine in ospedale per sentire il bisogno di continuare a prenderli, a causa delle loro pericolosa dipendenza".
Lisa Marie Presley ha descritto il periodo successivo come "un percorso difficile per superare questa dipendenza e per rimettere insieme la mia vita. Anche negli ultimi anni, ho visto troppe persone che amavo lottare con le dipendenze e morire tragicamente. E' arrivato il momento per noi di dire addio alla vergogna per il fatto di essere dipendenti. Dobbiamo smetterla di incolpare e giudicare noi stessi e le persone intorno a noi. Tutto questo inizia con la condivisione delle nostre storie".
Mentre Lisa Marie cercava di tenere privata la sua battaglia, molto di tutto questo è finito sui documenti del divorzio.
Al "Today Show" dello scorso Agosto, ha riconosciuto la propria dipendenza, senza entrare nello specifico, dicendo che i suoi guai sono iniziati quando aveva 45 anni.
Ha raccontato che il suo terapista la definisce un "miracolo" e le ha detto: "Non so come tu faccia ad essere ancora viva".
Lisa Marie ha ammesso nel libro che, inizialmente, era dubbiosa sul fatto di scriverne la prefazione.
"Non ho mai parlato apertamente in pubblico riguardo la mia dipendenza dagli oppiacei e dagli antidolorifici. Non ero sicura di essere pronta a condividere un argomento così personale" ha scritto. Ma poi ha deciso di scrivere per aiutare altre persone.
"In tutta l'America e nel mondo, le persone stanno morendo in quantità da sbalordire a causa di overdose da oppiacei ed altre droghe.
Molte persone stanno soffrendo silenziosamente, dipendenti da oppiacei ed altre sostanze. Sto scrivendo questo nella speranza di poter fare la mia piccola parte nel focalizzare l'attenzione su queste terribili crisi. Ho fatto esperienza in prima persona di quanto sia difficile passare attraverso tutte le informazioni sbagliate che ci sono là fuori per ottenere aiuto. Abbiamo bisogno di educare noi stessi e le persone intorno a noi sui pericoli derivanti dagli oppiacei ed altri farmaci/droghe, e capire quello che possiamo fare per tenere noi stessi e le persone che amiamo al sicuro.
Essere consapevoli del fatto che tutti noi siamo a rischio non è una questione di debolezza, ma di onestà".
Lisa Marie ha parlato anche dei suoi figli.
"Mentre scrivo, penso ai miei quattro figli, che mi hanno dato il motivo per guarire" ha scritto "e penso agli innumerevoli genitori che perdono i loro figli a causa di oppiacei ed altri farmaci".
Ha terminato la sua prefazione dicendo che è "grata di essere ancora viva ed apprezza particolarmente il fatto di avere quattro bellissimi figli che le hanno dato una ragione per oltrepassare i momenti bui".
Durante la procedura di divorzio, temporaneamente ha perso la custodia delle sue bambine, che sono andate ad abitare con la loro nonna, Priscilla Presley.
In una deposizione del 2017, ha ammesso di aver abusato di cocaina, oppiacei, antidolorifici ed alcol.
"Durante gli ultimi 3 anni ho dovuto andare in riabilitazione molte volte", ha detto, precisando  in seguito l'esatto numero di volte in cui è stata ricoverata in una struttura in Messico. 
"Ero ridotta malissimo. Non riuscivo a smettere". (Quando era adolescente, Lisa Marie è stata ricoverata anche al "Castle", una struttura di Scientology al centro di Hollywood. 
Ndr.: Lisa Marie è uscita da Scientology nel 2012).
La sua dpendenza è diventata particolarmente pesante mentre il suo matrimonio volgeva al termine nel 2016.
"Durante l'ultimo anno di matrimonio, stavo abusando di cocaina terribilmente". 
I miscugli sono arrivati negli ultimi anni: "Non mescolavo pillole ed alcol, fino agli ultimi due anni".
Lisa Marie Presley, in queste sue dichiarazioni, ha messo tutto il suo coraggio, allo scopo di fare la sua parte nel portare consapevolezza ed aiuto a chi soffre la sua stessa situazione, siano essi ragazzi ed adulti dipendenti da queste sostanze, siano le persone che vivono vicino a loro e che si ritrovano, indirettamente, a vivere lo stesso terribile percorso.

lunedì 3 giugno 2019

RON STRAUSS, IL PILOTA DI ELVIS PRESLEY RACCONTA...


Ha volato per Elvis Presley ben 250 volte ed ha aneddoti per provarlo. Il pilota del Re parla al Museo di Oshkosh.

Sicuramente ci sono stati dei vantaggi: portare in aereo una rockstar in giro per gli Stati Uniti nel suo aereo privato, biglietti del concerto gratis e la compagnia di celebrità.
Ma ci sono stati anche degli svantaggi, come essere sempre reperibile, molto tempo lontano dalla famiglia, non poter mai bere alcolici.
Eppure, a Ron Strauss è piaciuto andare in giro in aereo con Elvis Presley per due anni nel suo jet a quattro motori, il "Lisa Marie". Quanti piloti possono inserirlo nel loro curriculum?
Strauss aveva esperienza nel pilotare Convair 880 e 900. Così, quando Elvis acquistò l'aereo che fu della Delta Airlines, il Convair 880 nel 1975, a Strauss venne chiesto se voleva lavorare per il Re.
Ovviamente, lo fece.
"E' stato un vero spasso incontrare Elvis", ha detto Strauss, che ora ha 79 anni, durante un'intervista telefonica dalla sua casa in Florida.
Dopo aver fatto il giro dell'aereo, si presentò. 
Disse: "Bene, Ron, immagino tu sappia chi sono".  
Io dissi: "Sì, signore, Signor Presley". 
Lui disse: "Oh no, niente signore. Chiamami semplicemente Elvis".
Strauss parlerà al EAA Aviation Museum ad Oshkosh il prossimo 20 Giugno.
Il Coordinatore dell'EAA Aviation Museum, Chris Henry, programma oratori ed eventi e tenta di trovare persone con backgrounds unici.
"Stavo entrando a Graceland ed ho pensato 'Oh mamma, dobbiamo trovare il pilota di Elvis, se è ancora vivo" ha detto Henry. "E' risultato che è un membro della EAA".
Il "Lisa Marie" presentava una sala da pranzo da 8 posti, un letto con cintura di sicurezza, un bagno con doccia e parti dorate, 4 televisori, 7 telefoni ed una sala conferenze.
Il "Lisa Marie", il cui nome è stato dato in onore alla figlia di Elvis, può portare 29 persone e 4 persone dell'equipaggio - 2 piloti, un ingegnere di volo ed un assistente del volo.
"Elvis comprò l'aereo prevalentemente per viaggiare tra un concerto e l'altro, per le vacanze e per andare alla casa che possedeva a Palm Springs, in California" ha detto Strauss.
Il programma solitamente era fatto di due settimane di concerto e due settimane a Memphis.
"Veniva in cabina ad ogni volo per salutare, eccetto dopo i concerti" ha detto Strauss.
"Ci ha parlato prima del nostro primo volo, dicendo: 'Sai, sono a disagio riguardo al volo, ma so di aver bisogno di te e di un aereo. Non permettere mai a nessuno di farti fare qualcosa che non vuoi fare, sia che si tratti di manutenzione o meteo".
Strauss ha pilotato 250 volte l'aereo di Elvis e si è organizzato per vederlo in concerto almeno una dozzina di volte.
Strauss e l'ingegnere del suono controllavano l'aereo ogni giorno mentre erano a Memphis e si assicuravano che fosse pieno di carburante, perchè non sapevano mai quando sarebbero stati chiamati. C'erano molte volte in cui la chiamata arrivava alle 2.00 del mattino: Elvis voleva partire per qualche destinazione e l'equipaggio doveva essere pronto per decollare in due o tre ore.
Alcune volte l'equipaggio si preparava, ma poi Elvis non si presentava.
Una volta Strauss stava aspettando che Elvis ed il suo entourage arrivassero all'aeroporto, ma gli venne sonno e decise di fare un riposino sul letto del Re, che era a misura "Queen".
Uno dei membri della sicurezza lo svegliò e gli chiese: "Che diamine stai facendo nel letto di Elvis?".
"Dissi che ero stanco" ha detto Strauss.
La guardia della sicurezza disse ad Elvis del sonnellino di Strauss sul suo letto; Elvis andò da lui e gli disse: "So che qualcuno della sicurezza ti ha sgridato. Ogni volta che sei stanco, puoi dormire nel mio letto" ha ricordato il pilota.
Una volta Strauss portò Elvis a Denver per mangiare dei panini al burro di arachidi e gelatina.
Sembra una cosa pazzesca. Ma ovviamente, il proprietario del "Lisa Marie" non era conosciuto per alimentarsi in modo salutare od essere avaro.
Strauss ricorda che il panino era costoso.
Chiamato Fool's Gold Loaf (la pagnotta d'oro degli sciocchi), veniva preparato da un ristorante di Denver, svuotando una pagnotta dalla mollica e riempiendola di burro di arachidi cremoso, gelatina di uva e pancetta. Il figlio del proprietario del ristorante ha guidato fino all'aereo con un paio di vassoi pieni di panini.
"Ovviamente ad Elvis non importava nulla di quanto costava. Penso fossero 28 dollari l'uno. Gli piacevano e basta" ricorda Strauss. "Abbiamo trascorso un sacco di tempo a Denver. Andavamo a Vail perchè ad Elvis piaceva sciare".
Nel periodo in cui Strauss venne assunto da Elvis, aveva già pilotato aerei cargo in Vietnam e stava lavorando per la Nicaragua's Lanka Airlines, quando venne costretto a portare in aereo 20 prigionieri politici a Cuba in cambio della vita di 5 persone prese in ostaggio dai guerriglieri durante una festa di Natale in Managua nel 1974.
Strauss avrebbe dovuto portare in aereo Elvis a Portland, nel Maine, la sera del 16 Agosto 1977, ed era stato a Graceland in mattinata a parlare con il padre di Elvis ed a preparare i documenti.
Più tardi, quel pomeriggio, Strauss decise di andare a casa a dormire prima di partire.
Quando arrivò a casa, sua figlia gli disse che Elvis era stato trovato morto.
Strauss volò in California a prendere la ex-moglie di Elvis ed altre persone per portarle a Memphis per il funerale e poi li ha riportati indietro, dopo le esequie.
Il viaggio di ritorno a Memphis è stata l'ultima volta in cui Strauss ha pilotato il "Lisa Marie", che è stato poi piazzato in mostra a Graceland nel 1984.
I visitatori di Graceland e del museo adiacente possono pagare 5 dollari extra per vedere il "Lisa Marie" ed un aereo più piccolo, un JetStar, chiamato "Hound Dog II", e la maggior parte delle persone lo fa, ha detto Christian Ross, portavoce della Elvis Presley Enterprises.
Strauss è tornato a Graceland un po' di volte, come ha fatto due anni fa per gli eventi del 40° anniversario della morte di Elvis. Ha anche preso parte ad una dozzina di riunioni dell'EAA AirVenture di Oshkosh.
Dopo la morte di Elvis, Strauss ha continuato a lavorare per il padre di Elvis per un anno, prima di ritornare ai voli commerciali.
"Mi è piaciuto, ma ci sono state alcune complicazioni: ero reperibile 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana. Dovevamo vivere a Memphis. Non potevo bere alcolici, così ho dovuto proprio smettere. Dopo la morte di Elvis, sono tornato a trasportare passeggeri in giro per il mondo. Mi è piaciuto anche questo" ha detto Strauss.

Source: eu.jsonline.com